I giovani oggi

Materie:Tema
Categoria:Italiano

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GIOVANI OGGI: I VALORI NON ESISTONO PIU’
Durante la lezione un giovane romagnolo ha offerto alla prof. di religione un pezzetto di hascisc: "E' una caramella di liquirizia". "Grazie", ha risposto istintivamente la donna. "Sono venti euro". A quel punto lei ha capito la propria ingenuità, gli ha restituito la sostanza, ma il ragazzo non si è scomposto. E' tornato al suo posto e con quello stesso pezzetto di hascisc ha confezionato uno spinello davanti ai compagni di classe. "Smettila, con quella roba, non si può fumare in classe". Niente da fare, lui ha continuato nel suo comportamento provocatorio. Sul banco ha tirato fuori l'accendino, per ammorbire l'hascish e mischiarlo con il tabacco.
"Video divertenti". Bastava cliccare su questo link per vedere un filmato di 3 minuti e 11 secondi che testimonia la tortura di un ragazzo down da parte dei compagni di classe. Chissà come sono finiti proprio nella sezione "video divertenti" quei 191 secondi in cui i ragazzi sbeffeggiano il compagno, lo prendono a sberle e calci, gli lanciano addosso dei libri. Il tutto condito da scritte e saluti nazisti. Immagini che evidentemente interessavano a molti, se il video è arrivato al ventinovesimo posto tra i più scaricati su Google.
A Brescia è maturata una orribile, torbida storia di violenza sessuale di gruppo ai danni di una ragazza di 16 anni da parte di un 62enne, e di due coetanee della giovane violentata, che avrebbero tenuto ferma la vittima durante lo stupro. Dalle indagini emerge un inquietante giro di prostituzione minorile legato all'uso della cocaina. Ma quello che più allarma in tutta la vicenda è la partecipazione attiva, nella violenza, di ragazze minorenni.
Questi sono solo tre esempi dei tanti legati al “cattivo” mondo della droga, del bullismo, dello stupro, della prostituzione. Praticamente i campi che occupano maggiormente le pagine dei nostri giornali. Ma la cosa più grave è che anche i giovani, i minorenni hanno a che fare e sono protagonisti in queste vicende. Questo avviene perché la società di oggi trasmette più valori.
Infatti i giovani d’oggi sono “bombardati” dalla tv, dal computer, dai videogiochi violenti che rendono schiavi del consumismo e danno molto spesso riferimenti negativi. Inoltre i ragazzi non hanno valori perché il concetto di famiglia si fa sempre più inconsistente per i genitori sempre più assenti. Con questo non voglio dire che tutti gli adolescenti sono senza ideali e senza una famiglia che li segue, ma se accadono fatti come quelli sopra riportati, significa che per quei ragazzi qualcosa è mancato, quel qualcosa che hanno cercato per altre strade. Quel qualcosa che li faccia sentire importanti. I ragazzi trascurati forse vanno a finire in brutte situazioni proprio perché c’è un disperato bisogno d’attenzione che li porta a rubare, a aggredire, a drogarsi, a far vedere e dimostrare che esistono anche loro.
Al contrario molti giovani d’oggi crescono sotto una campana di vetro, con genitori iper protettivi che decidono tutto per loro, che non li fanno mai uscire e che controllano i compiti ogni sera anche se ormai i figli sono in 5° liceo. Questo potrebbe sembrare un atteggiamento non positivo, ma non catastrofico. Invece molto spesso lo è: questi ragazzi, quando riescono a uscire dalla campana di vetro, fanno tutto quello che i genitori gli hanno sempre proibito, forse per il gusto di provare, forse per il gusto di fare quello che non gli è mai stato concesso di fare. Si godono la loro libertà. Ma a tutto c’è un limite e questi però, non essendoci mai passati, non possono sapere quando arriva questo limite. Non certamente tutti, ma molti di loro vanno a finire in situazioni poco buone.
Infine la società non è capace di dare ai giovani uno scopo di vita, un obiettivo da raggiungere. Si può dire che non è la società che deve imporre a ognuno il suo punto d’arrivo, ma è ognuno che deve arrivarci secondo le sue volontà. Ma la società non offre obiettivi sani: per esempio, se un ragazza volesse diventare un’attrice, è appassionata di cinema, imparerà che prima deve arrivare a fare reality o deve avere giuste conoscenze. Perché la televisione è così che presenta le cose, e così le cose stanno. Perché la società presenta così le cose, anche se le cose così non dovrebbero stare.
Insomma, i ragazzi oggi sono molto influenzati dalla società più che dalla loro famiglia, molto spesso assente. Purtroppo in pochi hanno valori, scopi e punti di riferimento.

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