Gerusalemme medioevale e moderna

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Testo

Pantano Niccolò III^ALT
GERUSALEMME
Dopo aver brevemente introdotto la storia della città di Gerusalemme analizzare le differenze tra città moderna e della sua visione medievale, spirituale.
SCHEMA DELLA RICERCA
• Mappa mentale
• Origine della città
• Una città tre religioni
• Commenti personali
MAPPA MENTALE

ORIGINE DELLA CITTA’
La città secondo documenti del III millennio a.c. era una delle città Stato appartenenti alla Terra di Canan. Gli ebrei anche se in seguito ad una trionfante vittoria non la occuparono subito ma fu in seguito il Re David a voler riunire sotto un unico regno il proprio popolo. Re David scelse Gerusalemme come capitale essenzialmente per due motivi: per la sua posizione strategica e fondamentalmente perché non apparteneva a nessuna tribù ebrea. Successivamente la città passo in altre mani , passo da governi romani a quelli arabi. Nel 1920 diventò capitale della Palestina e nel 1948 dopo la II guerra mondiale venne divisa in due spartita tra il governo palestinese ed israeliano.
IMPORTANZA RELIGIOSA
Gerusalemme da sempre è considerata il centro delle tre grandi religioni monoteistiche, Cristiana, Mussulmana ed Ebrea. Questa città è accomunata alle tre religioni non solo storicamente ma anche spiritualmente.
Religione Cristiana:
La religione cristiana si lega alla città di Gerusalemme sugli avvenimenti narrati nella Bibbia:
Essenzialmente si tratta della nascita di Gesù e gli eventi che l'hanno preceduta, tutti gli avvenimenti legati alla sua infanzia e predicazione. Gerusalemme è anche teatro della passione e della resurrezione di cristo. La religiosità di questa città da parte dei cristiani svanì con l’inizio delle crociate che videro Gerusalemme non come santa ma unicamente come fonte redditizia.
Religione Mussulmana:
Gerusalemme in arabo al-kuds ("la santa"), rappresenta per il popolo mussulmano l’identità morale e spirituale. Anche per questa religione come per il cristianesimo i mussulmani le sono legati per fatti storicamente avvenuti e trascritti nel loro libro sacro il Corano:
"Sia lodato Allah che trasportò il suo servitore di notte dalla moschea santa alla moschea lontana, della quale noi abbiamo benedetto il recinto". Con qusta frase si sancisce la sacralità di questo luogo che fu conquistato dagli arabi nel 638 ad opera del califfo Omar.
Religione Ebraica:
Per questa religione la città assume sia significato religioso ma soprattutto di identificazione territoriale. Fu la terra promessa della bibbia del popolo ebreo e la capitale del regno di riunificazione religiosa (Sion) istituito dal Re David prima della venuta di cristo.
GERUSALEMME MEDIEVALE
Pellegrinaggi
Da sempre Gerusalemme in questo caso terra santa cristiana fu meta di continui pellegrinaggi per ripercorrere i luoghi della nascita vita e passione di Cristo. Nel IV sec. gruppi religiosi a seguito di S.Girolamo fondarono a Gerusalemme una comunità che si specializzo, in poche parole, nel fornire guide per visitare luoghi sacri.
Oltre che a semplici spedizioni spirituali la città cominciò ad essere interessata anche da viaggi politici e a sfondo di arricchimento. La capostipite di questa “moda” fu la madre dell’imperatore Costantino che cercò di recuperare i resti della croce di Cristo.
Questa continua “ossessione” di voler recuperare reliquie appartenute a Cristo e ai suoi discepoli e con il pretesto di voler dare una libertà a Gerusalemme Papi ed Imperatori cominciarono a sponsorizzare le crociate.
Crociate
Per crociata si intende qualunque guerra contro nemici della cristianità e della Chiesa (eretici, infedeli, avversari politici); tuttavia il termine designa soprattutto le spedizioni del XII e XIII sec. in Terra Santa contro i Turchi.
Cause delle crociate:
• Desiderio di riconquistare la Terra Santa (Gerusalemme);
• Le repubbliche marinare vogliono portare avanti e sviluppare i loro commerci;
• I grandi feudatari sperano di conquistare territori per il declino del loro potere e del feudalesimo;
• Molti sperano di fare fortuna o ottenere comunque qualche tipo di vantaggio.
Se le crociate su un piano politico-militare falliscono, su quello economico esse aprono i mercati orientali sottraendoli al monopolio arabo e bizantino. Pisa, Genova e soprattutto Venezia ne traggono vantaggio e fondano insediamenti (colonie) di tipo mercantile: ciò rappresenta un impulso per la borghesia (oltre che un esempio di espansione pre-coloniale) e un colpo al già declinante feudalesimo in favore di organizzazioni di tipo comunale.
Commento Personale: A mio avviso nessuna guerra si giustifica sotto un unico motivo e soprattutto una guerra religiosa non può esistere unicamente solo per “salvare” una terra anche se pur sacra dagli infedeli. I motivi di queste spedizioni sono state, penso, esclusivamente di tipo finanziario ed economico. Era un polo economico molto importante e conquistandolo si avrebbero avuto notevoli agevolazioni nei commerci.
GERUSALEMME MODERNA
CREAZIONE DELLO STATO D’ISRAELE
Lo stato moderno di Israele si forma nel 1948 dopo molte vicissitudini dovute all’enorme immigrazione da parte degli ebrei a causa di un forte sentimento nazionalista , e della voglia di identificarsi in uno stato Israeliano. Le Nazioni Unite decisero dopo lunghe pressioni ed anche attacchi terroristici e di sabotaggio di concedere delle terre nella striscia di gaza. A questo punto al Palestina venne divisa in due stati uno arabo e l’altro ebreo. Anche Gerusalemme fu divisa in una parte Giordana ed una Israeliana. Gli attriti ancora odierni tra stato palestinese e israeliano furono determinati da questo prepotente atto di usurpazione di un territorio.
Scontri israelo-palestinesi
L’inizio di questi scontri incominciarono subito dopo la risoluzione dell’ONU, che decise di assegnare una terra al popolo ebreo come riconoscimento in conseguenza ad una dispersione e al genocidio di un popolo durata più di un millennio. I palestinesi si videro usurpare del territorio e da li cominciarono gli scontri. All’inizio i palestinesi cominciarono con l’uso di semplici pietre contro la potenza militare israeliana, poi da circa un decennio a questa parte anche gli attacchi terroristici hanno cominciato a prendere piede nella difesa della causa palestinese.
Causa Palesatine(commenti personali)
Penso che usurpare un territorio ad un popolo non sia per niente giusto, indipendentemente quale sia la sua religione, etnia o quant’altro. Il genocidio degli ebrei nel corso della seconda guerra mondiale è stato il massacro più crudele e brutale che sia mai esistito nella storia dell’umanità. Questo d’altronde, non può giustificare la perdita dei territori palestinesi, la riunificazione e la pacificazione di un popolo non può essere a discapito di un altro, la coesistenza prima di tutto. Negli ultimi anni il governo Sharon sta ghettizzando il popolo palestinese con un muro lungo 680 km, violando ogni diritto di avere uno stato libero e proprio. Questo muro sarà costruito nell’80% del territorio palestinese mentre solo il restante 20% nei territori stabiliti nel 1967 dall’ONU. Israele continua l’avanzata illegale per inglobare totalmente Gerusalemme Est all’interno della sua giurisdizione, senza rispettare la naturale immagine della città che è il Centro delle religioni e delle culture diverse.

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