Il sistema operativo

Materie:Appunti
Categoria:Informatica

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Testo

Sistema operativo = insieme di programmi o di moduli collegati al computer che hanno lo scopo di risolvere un problema.

Sistema aperto = sistema operativo in cui si possono usare più dispositivi. Viene utilizzato maggiormente perché risulta essere più efficiente.

Sistema proprietario = sistema in cui non si possono usare più dispositivi ma un numero ristretto e definito dalla macchina.

Downsizing = tipo di ristrutturazione del sistema dove si ha la stessa efficienza del sistema operativo ma con un risparmio di tempo e costi mantenendo costante la potenza dell’elaboratore.

Portabilità = Attitudine del sistema operativo ad essere eseguito su un’altra CPU, ovvero si mantiene lo stesso sistema operativo ma il programma può essere passato su un’altra memoria.

Sistema mono-programmato = si ha quando un sistema possiede nella memoria centrale un solo codice utente proveniente da un unico programma, ovvero il contatore conta e dispone le istruzioni in base alla priorità con cui devono essere eseguite. Esegue il task in base alla priorità che sceglie il sistema uno per volta

Sistema multi-programmato = si ha quando un sistema svolge più operazioni nello stesso tempo e dedica tempi diversi a seconda dell’attività che deve svolgere, ovvero nei tempi morti in cui la CPU non lavora può svolgere altre operazioni utilizzando quel tempo che primo era inattivo.
Infatti ci sono vari tipi di tempo: quello in cui l’utente immette le istruzioni da eseguire, quello in cui lo stesso aspetta che le istruzioni vengano eseguite e quello inattivo dove la CPU attende l’input. Nel tempo non impiegato il sistema così può svolgere altri programmi.

Time sharing = è la modalità con cui opera il sistema, la macchina concede a turno un certo tempo all’utente per fargli crede di lavorare da solo perché il tempo di risposta dell’elaboratore è molto breve.

Time slice = è la fetta di tempo che viene dedicata al task per svolgere la sua attività.

Sistema dedicato = iniziano a nascere negli anni ’80, usati soprattutto per i lavori di ingegneria e architettura; è un sistema che può essere utilizzato da parte di un utente per volta I sistemi moderni lavorano in multitasking dove vengono utilizzati più task, consiste nell’esecuzione contemporanea di più attività sulla stessa macchina. In questo modo si possono svolgere più attività nello stesso momento perché vengono utilizzate delle librerie e delle finestre di collegamento rapido. Windows e Linux consentono il lavoro tramite multitasking e questi sistemi possono anche lavorare in background, esempio l’antivirus o l’orologio.

Sistema Batch = è un sistema in cui l’utente non interagisce con il computer mentre questo esegue le istruzioni, in quanto l’utente inserisce i dati in input e aspetta che la macchina dia i risultati finali. La CPU in questo caso lavora di più rispetto ad un sistema real time. Consente uno sfruttamento intelligente delle risorse ma allo stesso tempo ha lo svantaggio che durante l’operazione non si può modificare il comando dato, avere dei dati parziali.

Sistema Real time = è un sistema in cui l’utente lavora in tempo reale con il computer, ovvero immettendo un comando di input il computer reagisce interagendo in maniera istantanea con l’utente, in questo caso la CPU si sforza di meno perché c’è l’intervento umano. Può essere in senso lato o stresso: senso lato quando l’utente interagisce con il computer e il tempo di risposta è breve circa una manciata di secondi, il tempo giusto e necessari per il tipo di lavoro svolto nella normalità (prenotazioni biglietti); in senso stretto i tempi di reazione non sono proprio nulli ma sono molto ridotti, quasi micro secondi e proprio per questo vengono usati nel campo della chimica e dell’industria atomica.

Sistema interattivo multi-utente = nascono dall’esigenza di migliorare l’utilizzo della CPU nei sistemi batch, in quanto per eseguire un numero elevato di operazioni in un tempo stabilito dal time slice c’è bisogno di una CPU più veloce e di una memoria centrale sufficientemente grande per contenere tutti i dati su cui operare. In questi sistemi, mentre la CPU elabora i dati, vengono sfruttati altri dispositivi accessori in cui l’utente può utilizzare le altre risorse come nei sistemi dedicati.
Processo = elenco di azioni da eseguire in sequenza e di dati che devono essere eseguiti.

Through put = tempo totale impiegato da un processo per essere elaborato e posto in output.

Assembler = il linguaggio assemblativo è un linguaggio usato per rendere più facile l’utilizzo del computer agli utenti, è un linguaggio simbolico che sfrutta il linguaggio binario quasi come una traduzione quando però ci sono istruzioni che non vengono tradotte l’assembler le salta e riproduce solo quelle che riconosce. Legge il file sorgente in assembler, produce un file oggetto che contiene il linguaggio macchina ed altre informazioni per eseguire il file oggetto nel programma.

Compilatore = è uno strumento che traduce un programma scritto in un linguaggio ad alto livello in un programma scritto in assembler che può essere trasformato in un file oggetto o direttamente in un file oggetto.

Programma interpretato = è un programma il cui codice sorgente viene letto riga per riga ad ogni esecuzione, e trasformato "al volo" in linguaggio macchina eseguibile. Il programma che si occupa di questo lavoro viene detto interprete.

Fasi di evoluzione di un task = il task viene inserito in input, viene elaborato in run se è pronto per essere eseguito passa in output, se invece deve essere rielaborato o deve attendere di essere riletto va in wait, poi passa in ready e quando è pronto esce in output.

Esempio



  


  1. Reggie

    This was so helpful and easy! Do you have any atricels on rehab?


Come usare