Come usare Excel.

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INDICE DEGLI ARGOMENTI
INIZIARE A LAVORARE IN EXCEL 3
PER SPOSTARSI CON LA TASTIERA 3
SELEZIONE DELLE CELLE 5
INTRODURRE SEMPLICI FORMULE 5
COPIARE E SPOSTARE I DATI 6
UTILIZZARE ANNULLA E RIPRISTINA 8
STAMPARE FOGLI DI LAVORO 8
IMPOSTARE LA PAGINA DI STAMPA 9
FORMATTARE NUMERI 10
FORMATTARE IL TESTO 10
LAVORARE CON RIGHE E COLONNE 12
FORMATTARE LE CELLE 13
LAVORARE CON FOGLI MULTIPLI 14
LA FUNZIONALITÀ INCOLLA SPECIALE 16
ORDINARE I DATI 16
IL FILTRO AUTOMATICO 18
CREARE UN GRAFICO 19
DISEGNARE IN EXCEL 21
CHIEDERE AIUTO IN EXCEL 23

INIZIARE A LAVORARE IN EXCEL
Quando si avvia il programma Excel, la prima cartella di lavoro vuota che Excel mostra si chiama Cartel1. Se si apre una nuova cartella di lavoro durante la stessa sessione di lavoro, Excel la chiamerà Cartel2. Si possono avere più cartelle di lavoro aperte contemporaneamente, ed è possibile salvare le cartelle in successione, ognuna con un nome diverso.
PER SPOSTARSI CON LA TASTIERA
Ctrl+

È possibile utilizzare il mouse per posizionarsi su una nuova cella. Da notare che la cella sulla quale desideriamo posizionarsi potrebbe non essere visualizzata sullo schermo. Per grandi fogli di lavoro non sempre è possibile che tutte le informazioni siano visibili sullo schermo in unica soluzione. Le barre di scorrimento verticale e orizzontale consentono di prendere visione dell’intero contenuto del foglio di lavoro. Trascinando la casella di scorrimento nella barra di scorrimento la/e lettera/e della colonna o il numero della riga compaiono in un rettangolo vicino alla barra di scorrimento.
Introdurre del testo nelle celle di un foglio di lavoro dell’ Excel è semplicissimo, basta posizionarsi in una cella e cominciare a scrivere. Se il testo è troppo lungo e non può essere contenuto in una cella deborderà nella cella accanto. Se in questa cella scriveremo dei dati, questi si sovrapporranno al testo precedente “cancellandolo” solo ai fini della visualizzazione.
• Se il foglio di lavoro è nuovo, comparirà la finestra “Salva con Nome” dove si dovrà dare un nome al foglio.
• Se il foglio è già stato aperto, premendo il tasto, si salverà il contenuto ma non verrà visualizzata nessuna finestra.
Una volta che il file è stato salvato sul disco, Excel aggiorna il file esistente con le modifiche che si apportano in tempi successivi e di conseguenza con salvataggi sequenziali della cartella di lavoro.
A volte potrebbe essere necessario salvare la cartella corrente di lavoro con un nome diverso o in una locazione diversa. Questa possibilità consente di salvare gli aggiornamenti di una cartella di lavoro e di conservare lo stato precedente intatto. È possibile salvare la cartella di lavoro esistente con un nome diverso e/o in una locazione diversa mediante la finestra di dialogo del comando “Salva con Nome”…
SELEZIONE DELLE CELLE
Molti comandi di Excel sono eseguiti dopo aver selezionato un insieme di celle. I comandi avranno effetto sulle caselle selezionate. L’insieme delle celle è identificato dagli indirizzi delle celle stesse considerando come inizio l’indirizzo della cella situata nell’angolo alto di sinistra e concludendo con l’indirizzo della cella situata nell’angolo in basso a destra del blocco selezionato. I due indirizzi sono separati da due punti.
È possibile selezionare celle con:
• Mouse : basta far click sulla cella dell’angolo alto di sinistra, tenere tenuto il tasto Maiusc e fare click nella cella finale dell’insieme, situata nell’angolo basso di destra. Tutte le celle selezionate tra i due angoli sono selezionate.
• Tastiera : basta premere la combinazione di tasti Maiusc + Pag , Maiusc + Pag o i tasti direzionali.
La cella attiva, in un insieme di celle selezionate, non sarà annerita e sarà quindi possibile vedere l’introduzione dei dati in questa cella.
INTRODURRE SEMPLICI FORMULE
Le formule sono necessarie per eseguire calcoli utilizzando i valori presenti nelle celle di un foglio di lavoro. Le formule si basano sugli indirizzi delle celle che contengono i valori e dell’appropriato operatore matematico. Una formula inizia con il segno uguale (=) in quanto contiene gli indirizzi delle celle. La formula deve essere scritta nella cella che deve contenere il risultato. Quando una cella contiene una formula, la formula stessa compare nella barra delle formule.
Excel possiede delle funzionalità implicite che consentono di velocizzare la stesura delle formule. Una di queste è la Somma la quale calcola il totale dei valori contenuti in un insieme di celle. Usando questa funzione è facile digitare in una formula gli indirizzi individuali delle singole celle.
Oltre alla funzionalità somma sono disponibili altre funzionalità quali Media, Max, Min e Conta.valori o Conta.numeri. Tutte queste funzioni sono introdotte con la stessa sintassi ovvero iniziando col segno uguale (=), digitando il nome della funzione e dando l’intervallo di prima e ultima cella, dell’insieme su cui applicare la formula, racchiuso tra parentesi.
COPIARE E SPOSTARE I DATI
Durante l’evoluzione del foglio di lavoro, può essere necessario duplicare delle informazioni già presenti in alcune celle e allo scopo di velocizzare con conseguente risparmio di tempo, è possibile copiare il contenuto di alcune celle da una locazione all’altra. Lo strumento Copia, copia il contenuto delle celle selezionate; lo strumento Incolla, copia il contenuto nel foglio di lavoro nella locazione designata. Le operazioni di copia e successiva incolla conservano la caratteristica del contenuto delle celle sia testo sia numerico creando una copia esattamente identica all’originale nella zona di destinazione. Lo strumento Taglia, taglia il contenuto delle celle, per l’intervallo selezionato, e lo mette negli Appunti. Lo strumento Incolla prende il contenuto dagli Appunti e lo incolla sul foglio di lavoro. Il contenuto delle celle per l’intervallo definito dall’operazione taglia sarà cancellato dal foglio di lavoro.
Se si desidera copiare il contenuto di una singola cella in una o più celle adiacenti è possibile utilizzare il riempimento delle celle invece di usare la sequenza copia e incolla. La funzionalità di riempimento delle celle è la combinazione contemporanea degli strumenti Copia e Incolla. Se la cella di origine contiene del testo, il testo sarà copiato in tutte le celle dell’intervallo. Se la cella d’origine contiene una formula i riferimenti di cella saranno aggiornati all’appropriato indirizzo di cella. Per far ciò basta posizionarsi col mouse nel quadratino di riempimento della cella in basso a destra, tenere premuto il pulsante sinistro del mouse e selezionare le celle desiderate.
È possibile riempire una colonna o una riga puntando il cursore del mouse sul quadratino di riempimento fino a quando il cursore diventa un segno (+) di colore nero. In questa condizione tenendo premuto il pulsante sinistro del mouse trascinare la selezione fino all’intervallo desiderato.
È possibile utilizzare il mouse per spostare o copiare i dati nel foglio di lavoro, con la sola differenza che non sono salvati negli Appunti rispetto a utilizzare i relativi comandi. Le celle che possono essere spostate o copiate con il mouse devono essere contigue. Quando le celle sono spostate col mouse Excel non aggiorna i riferimenti nelle formule: questo avviene solo in caso di copia.
UTILIZZARE ANNULLA E RIPRISTINA
Lo strumento Annulla consente di annullare l’effetto di un comando o di un’azione e ritornare allo stato precedente di quel comando o di quell’azione. All’utilizzo dello strumento Annulla, lo strumento Ripristina diventa disponibile. Lo strumento Ripristina consente di ritornare allo stato precedente prima dell’utilizzo dello strumento Annulla, per annullare l’effetto del comando o dell’azione precedente.
STAMPARE FOGLI DI LAVORO

Excel offre, a chiunque voglia stampare, degli strumenti per migliorare il formato del foglio di lavoro. Lo strumento Anteprima di Stampa visualizza il foglio di lavoro nella finestra dell’Anteprima di Stampa. Questa finestra consente di vedere la veste grafica che il foglio di lavoro assumerà quando sarà stampato, impaginazione inclusa. È quindi raccomandato di utilizzare questa funzionalità prima di eseguire la stampa fisica del foglio di lavoro. Questa finestra consente inoltre di apportare se necessario qualsiasi modifica di impaginazione, al foglio di lavoro, prima della stampa.
La visualizzazione implicita della finestra dell’Anteprima di Stampa è la pagina intera e ciò potrebbe causare qualche difficoltà nella lettura. Pertanto esiste la possibilità di facilitare la lettura ingrandendo la visualizzazione, del foglio di lavoro, mediante la funzionalità di zoom della finestra dell’Anteprima di Stampa. Quando il cursore del mouse è all’interno del foglio di lavoro assume la forma di una lente di ingrandimento. In questa condizione, facendo click sull’area interessata otterremo l’ingrandimento di quest’ultima, in modo da poter prendere visione delle informazioni in essa contenute. Facendo nuovamente click all’interno del foglio di lavoro si annullerà l’effetto ingrandimento e la visualizzazione ritornerà in modalità foglio intero.
È possibile stampare un foglio di lavoro utilizzando lo strumento Stampa sulla barra degli strumenti. Azionando lo strumento, il corrente foglio di lavoro è inviato direttamente alla stampante.
Qualora si volesse apportare delle modifiche al foglio da stampare è possibile aprire la finestra “Stampa” tramite i tasti Ctrl + Maiusc + F12.
Aperta la finestra è possibile scegliere di stampare una parte del foglio di lavoro fornendo questa indicazione nella sezione “Intervallo” .
Se invece si vuole stampare una pagina un certo numero di volte, basta indicare il numero nella sezione “Copie”.
IMPOSTARE LA PAGINA DI STAMPA
I margini delimitano l’area di stampa della pagina. Dimensionano lo spazio bianco esistente tra il bordo fisico del foglio e i dati stampati sulla pagina. Esistono quattro margini : Superiore, Inferiore, Sinistro e Destro. Implicitamente, l’unità di misura dei margini è il centimetro.
È possibile centrare il foglio di lavoro, tra il margine orizzontale e verticale, sulla pagina. Questa funzionalità è utilizzata quando si stampa un foglio di lavoro di piccole dimensioni rispetto all’area della pagina.
In Excel un foglio può essere stampato sia orientato orizzontalmente che verticalmente. Con l’orientamento verticale il lato corto del foglio è situato in alto alla pagina, mentre con quello orizzontale il lato lungo del foglio è situato in alto alla pagina.
L’intestazione di una pagina viene stampata in testa ad essa e il piè di pagina viene stampato in fondo. Intestazione e piè di pagina contengono un testo descrittivo come titolo, data e/o numero di pagina. Sono opzionali e aggiuntive rispetto ai dati del foglio di lavoro. Excel ne offre diverse.
Stampando un foglio di lavoro comparirà anche la griglia tra le celle. La griglia facilita la lettura del contenuto del foglio di lavoro in quanto separa le righe e le colonne. Se si desidera, è comunque possibile stampare il foglio di lavoro senza la griglia.
FORMATTARE NUMERI
È possibile formattare una cella per modificare il modo in cui un numero viene visualizzato nella cella stessa. La formattazione arricchisce la veste grafica del foglio di lavoro e facilita la lettura dei numeri. La formattazione consente di aggiungere dettagli come il segno Lira (L.), il simbolo percentuale (%)…
Il formato alla cella può essere applicato prima o dopo aver digitato i dati nella cella stessa. Una volta applicato il formato alla cella, qualsiasi numero introdotto in questa cella risponderà alle caratteristiche del formato scelto.
È possibile :
• Visualizzare i numeri, col segno punto (.) come separatore delle migliaia, utilizzando lo strumento Stile separatore.
• Visualizzare i numeri col simbolo di valuta (L.)
• Visualizzare i numeri col segno percentuale (%) utilizzando la categoria Percentuale.
• Incrementare o decrementare le cifre decimali che si intende visualizzare nelle celle con formato numerico.
FORMATTARE IL TESTO
È possibile formattare le celle di testo in diversi modi, cambiando il tipo di carattere per migliorare la visualizzazione, cambiando la dimensione dei caratteri per controllare lo spazio occupato sulla pagina stampata o lo stile del carattere per applicare il grassetto, il corsivo o la sottolineatura.
È possibile :
• Cambiare il tipo di carattere nelle celle selezionate. (La definizione del tipo di carattere è una caratteristica della cella e non dell’informazione in essa contenuta, pertanto si può definire o cambiare tipo di carattere prima o dopo la digitazione delle informazioni. L’elenco Tipo di Carattere della barra Formattazione consente di cambiare rapidamente il tipo di carattere nel testo selezionato.)
• Dimensionare il tipo di carattere determinando l’altezza e la larghezza dei caratteri che influisce su come appariranno nel foglio di lavoro. (L’elenco Dimensione carattere della barra Formattazione consente di cambiare la dimensione del carattere).
• Formattare velocemente le celle in Grassetto, in Corsivo o Sottolineato utilizzando gli strumenti correlati. (Grassetto evidenzia i caratteri nelle celle in quanto aumenta i contorni del carattere e le tonalità del colore. Corsivo evidenzia il contenuto delle celle coricando leggermente il carattere verso destra., Sottolineato aggiunge una linea sotto i caratteri di una cella
• Evidenziare in modo inequivocabile parole e numeri nelle celle utilizzando lo strumento Colore carattere. È possibile utilizzare la tavolozza dei colori per scegliere il colore desiderato. Il colore selezionato in un dato momento è visibile nella parte bassa dello strumento. Per applicare il colore selezionato è sufficiente fare click sullo strumento e il contenuto delle celle selezionate apparirà di quel colore).
È disponibile l’opzione Formattazione Automatica per assegnare un formato predefinito a un intervallo di celle. La formattazione automatica consente di applicare a un foglio di lavoro un formato tabellare, scelto tra 16 formati disponibili, a seconda delle necessità e delle esigenze dalla più semplice alla più ricercata. La formattazione automatica include lo stile dei bordi, la categoria dei numeri, l’ombreggiatura o sfondo…
LAVORARE CON RIGHE E COLONNE
Potrebbe essere necessario dover intervenire sulla dimensione delle colonne, incrementandone o decrementandone la dimensione. Cambiando il tipo di carattere o la categoria di rappresentazione numerica, il testo o il numero potrebbe diventare troppo lungo per essere contenuto in una colonna. Il testo deborderà nella cella immediatamente a destra, se vuota. Il segno pound (#) apparirà in una cella se il contenuto numerico è troppo lungo per poter essere contenuto nella larghezza della colonna. In altre parole i valori numerici contenuti nelle celle non deborderanno. Se nella cella adiacente, a una cella con testo debordante, c’è un testo la visualizzazione del testo debordante sarà troncata.
L’altezza delle righe, in un foglio di lavoro, si uniforma automaticamente alla più grande dimensione di carattere presente nelle celle che la costituiscono. L’altezza standard di una riga è di 12,75 punti. In ogni caso è possibile manualmente incrementare o decrementare l’altezza di una riga seconda necessità. È possibile visualizzare l’altezza di una riga, nel suggeritore di schermo, facendo click sulla linea inferiore dell’intestazione di riga. La larghezza standard di una colonna è di 8,43 punti. Come con le righe è possibile incrementare o decrementare la larghezza facendo click sulla linea destra dell’intestazione della colonna.
È possibile nascondere righe e colonne. Le righe o le colonne nascoste non saranno visualizzate sul foglio di lavoro e conseguentemente non saranno stampate. Per selezionare le colonne o le righe da nascondere il cursore del mouse deve avere la forma di una croce bianca. Per nascondere bisogna aprire il menù Formato, scegliere Riga o Colonna a seconda di ciò che si vuole nascondere e scegliere successivamente Nascondi. Per scoprire righe e colonne nascoste rieseguire la stessa procedura e premere Scopri.
In Excel è anche possibile inserire una colonna o una riga per aggiungere nuove informazioni o creare lo formato standard. Idem per le righe. Per inserire bisogna aprire il menù Inserisci, scegliere Riga o Colonna a seconda di ciò che si vuole inserire. Per eliminarle bisogna fare click sulla colonna o riga selezionata e scegliere elimina.
FORMATTARE LE CELLE
Digitando le informazione nelle celle, il testo viene automaticamente allineato al bordo sinistro della cella mentre i numeri sono automaticamente allineati al bordo destro della cella. È possibile modificare l’allineamento del testo e dei numeri per arricchire graficamente il foglio di lavoro.
Il contenuto di una cella è possibile :
• Allinearlo a destra
• Allinearlo a sinistra
• Allinearlo in modo centrato
• Allinearlo in modo centrato estendendo il contenuto a tutta la griglia
È anche possibile :
• modificare il bordo di una o più celle (basta selezionare le celle e usare lo strumento Bordi)
• Colorare l’interno di una cella (usando lo strumento Colore riempimento)
• Copiare il formato di una o più celle in un’altra o più celle (usando lo strumento Copia formato)
LAVORARE CON FOGLI MULTIPLI
I file delle cartelle di lavoro possono contenere diversi fogli di lavoro. L’utilizzo dei fogli di lavoro multipli può essere un modo conveniente per gestire le informazioni correlate nella stessa cartella di lavoro. È inoltre possibile creare fogli di lavoro di riepilogo che attingono le informazioni necessarie dai diversi fogli di lavoro costituenti la cartella di lavoro.
Implicitamente una cartella di lavoro contiene tre fogli di lavoro. Il nome di ogni foglio compare sopra la barra di stato. Il nome implicito è Foglio seguito da un numero. È possibile cambiare questo nome.
Se la cartella di lavoro è costituita da molti fogli di lavoro, non sarà comunque possibile vedere contemporaneamente tutte le linguette dei fogli di lavoro.
È possibile sostituire il nome di un foglio basta fare doppio click sul nome implicito e scrivere il nome che si desidera.
È possibile inserire nuovi fogli di lavoro in una cartella di lavoro. I nuovi fogli di lavoro saranno inseriti alla sinistra del foglio di lavoro corrente. Excel dà, il nome implicito, ai nuovi fogli di lavoro i quali, se necessario, possono essere rinominati. Selezionando fogli multipli adiacenti (tenendo premuto il tasto Ctrl e cliccando sul nome dei fogli) si potranno inserire fogli multipli. Per contro, non è possibile inserire fogli di lavoro non adiacenti. Per inserirli basta aprire il menù Inserisci e fare click su Foglio di lavoro.
È possibile stampare alcuni o tutti i fogli di lavoro di una cartella di lavoro, per far ciò è necessario selezionare i fogli di lavoro che si desiderano stampare prima di aprire la finestra Stampa e, nella sezione “Stampa” selezionare l’opzione Fogli attivi.
Tra fogli di lavoro è possibile copiare informazioni con lo stesso meccanismo utilizzato per copiare e spostare i dati all’interno di un foglio di lavoro.
È possibile creare formule su un foglio di lavoro che referenziano numeri da altri fogli di lavoro appartenenti alla stessa cartella di lavoro o a cartelle di lavoro diverse. Allo scopo si possono utilizzare, nelle formule, i riferimenti 3D per identificare i dati di tutti i fogli di lavoro nella cartella di lavoro. Come avviene in tutte le formule, anche nelle formule con riferimenti 3D, il risultato della formula sarà aggiornato al variare dei dati indipendentemente dalla loro locazione. Nelle formule con riferimenti 3D, il nome del foglio di lavoro è separato dall’indirizzo di cella da un punto esclamativo (!).
Risulta un formula del genere :
LA FUNZIONALITÀ INCOLLA SPECIALE
Copiando il contenuto di una cella o di un intervallo selezionato negli Appunti di Windows (Copia) oltre ai dati sarà copiata anche la formattazione associata al contenuto. Pertanto avverrà la stessa cosa anche nel procedimento inverso (Incolla), ovvero copiando il contenuto dagli Appunti nella nuova locazione troveremo oltre al contenuto originale anche la formattazione associata. A volte può essere necessario incollare solo alcuni aspetti delle celle copiate (come le formule, i valori o la formattazione). Il comando Incolla speciale consente di specificare cosa si desidera incollare nella nuova locazione. È possibile incollare tutti gli attributi della cella o solo quello selezionato. Inoltre è possibile combinare i valori provenienti dalle celle copiate con i valori esistenti nelle celle di destinazione dell’operazione incolla.
Con l’Incolla Speciale è possibile eseguire operazioni di addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione sui valori esistenti nell’area di incolla. Questa opzione fornisce un’ottima opportunità per consolidare le informazioni sui fogli di lavoro. Per far ciò basta andare nella sezione Operazione e scegliere la voce che si desidera.
ORDINARE I DATI
In Excel è possibile ordinare una lista di record alfabeticamente o numericamente in accordo col contenuto delle colonne o delle righe. Se non diversamente specificato Excel ordina automaticamente dall’alto verso il basso. Per poter ordinare il record è necessario definire le chiavi di ordinamento. Le chiavi di ordinamento definiscono la/e colonna/e in base alle quali si vuole fare l’ordinamento. L’ordinamento può essere crescente o decrescente. Implicitamente Excel esegue l’ordinamento crescente per: numeri, testo, valori logici, errori #VALORE! E spazi. Se la prima riga in alto, alla lista, non contiene le etichette di campo bisogna selezionare l’opzione Senza riga di intestazione nella finestra di dialogo di Ordina… In questo caso Excel considera la riga iniziale come dati da ordinare e non come etichette con nomi di campo.

Se un ordinamento crescente o decrescente non soddisfa le necessità dell’utilizzatore si può creare un ordinamento personalizzato. L’ordinamento personalizzato è un ordinamento per serie non numerica o non alfabetica, esempio gennaio, febbraio, marzo, ecc.
Anche se il senso implicito di ordinamento è dall’alto verso il basso è possibile eseguire anche un ordinamento da sinistra verso destra. Per far ciò basta aprire la finestra Ordina, fare click su Opzioni e infine scegliere l’opzione desiderata.
IL FILTRO AUTOMATICO
Filtro automatico consente di creare e cambiare facilmente i filtri di una lista. Quando Filtro automatico è abilitato, vengono visualizzate le frecce di Filtro automatico nelle celle contenenti le etichette di colonna. A questo punto è facile selezionare i criteri di uno o più campi. Le etichette di colonna sono indispensabili per la funzionalità di Filtro automatico, in quanto i criteri di filtro si ancorano su queste etichette mediante una finestra a cascata.
Dopo essere stato abilitato è possibile fare click su una freccia nell’etichetta di una colonna per visualizzare i valori contenuti in quel campo. È possibile selezionare un valore da quella lista per creare un filtro. Il risultato di questa selezione sarà la visualizzazione, su quel foglio, dei soli record che rispondono a quel criterio di filtro. I record che non incontrano i criteri di filtro saranno nascosti, ma non cancellati. Dopo aver applicato il filtro a un campo, le frecce di Filtro automatico diventano azzurre e il numero di record trovati viene visualizzato nella barra di stato.
È possibile visualizzare :
• Tutte le righe della lista (posizionarsi su (Tutto)).
• Solo la parte iniziale o la parte finale della lista (posizionarsi su (Primi 10…)).
• Una parte di una lista (posizionarsi su (Personalizza…))
Per definire i criteri possono essere utilizzati anche i caratteri jolly quali punto di domanda (?) e asterisco (*). Il punto di domanda (?) rappresenta un singolo carattere qualsiasi, mentre l’asterisco (*) rappresenta un insieme non specificato di caratteri. Per esempio, la condizione S* visualizzerà tutti gli elementi che iniziano con la lettera S. È possibile anteporre il carattere tilde (~) [Alt+126] per indicare che anche il punto di domanda o l’asterisco non è un carattere jolly ma è un carattere vero e proprio.
È possibile utilizzare Filtro automatico per filtrare una lista mediante due criteri AND o OR. Il primo serve per far si che il record soddisfi la prima e la seconda condizione; il secondo serve perché soddisfi o la prima o la seconda condizione.
CREARE UN GRAFICO
Un grafico utilizza i valori di un foglio di lavoro per creare una rappresentazione grafica delle relazioni esistenti tra loro. Durante la creazione di un grafico ogni riga e ogni colonna di dati di quel foglio di lavoro diventa una serie di dati. Il grafico di un insieme può includere l’intestazione di riga e di colonna. Queste intestazioni sono utilizzate come etichette di categoria e leggenda. Se l’insieme da rappresentare non include le intestazioni Excel genera delle intestazioni implicite.
L’Autocomposizione Grafico fornisce un valido aiuto per creare un grafico mediante una guida che propone una serie di finestre di dialogo che consente di scegliere le opzioni necessarie alla realizzazione del grafico stesso. L’Autocomposizione Grafico si basa su quattro passaggi

Quando un grafico o un oggetto del grafico è selezionato viene visualizzata la barra degli strumenti Grafico. La barra degli strumenti Grafico offre le stesse funzionalità di modifica sia per i grafici nel foglio di lavoro sia per i grafici su un foglio dedicato. Per esempio, se si vuole cambiare il tipo di grafico si può utilizzare lo strumento Tipo di grafico sulla barra degli strumenti Grafico.
È possibile utilizzare gli strumenti Per riga e Per colonna per cambiare la direzione della scelta dei dati che genereranno il tracciato. Lo strumento Per riga rigenera il grafico derivando i valori delle serie dei dati dalle righe, mentre lo strumento Per colonna rigenera il grafico derivando i valori delle serie dei dati dalle colonne.
È possibile cambiare il tipo di grafico e passare a un altro tipo quale : barre, istogramma, linee, torta, dispersione XY, area, radar, superficie, bolle, anello, cilindro, cono e piramide. Cambiare il tipo di grafico vuol dire cambiare il modo in cui vengono rappresentati i dati.
I grafici inclusi in un foglio di lavoro sono stampati automaticamente quando viene stampato il foglio di lavoro. Se si desidera stampare solo il grafico è necessario selezionare il grafico prima della stampa, che posiziona l’opzione stampa nella finistra si dialogo si Stampa su Grafico selezionato.
Per cancellare un grafico è necessario selezionare il grafico e premere il tasto Canc nella tastiera.
DISEGNARE IN EXCEL
Gli oggetti disegnabili sul foglio di lavoro sono i rettangoli, gli ovali, le linee, le frecce o i poligoni. Questi oggetti sono sovente usati per enfatizzare parti di un foglio di lavoro o di un grafico. Gli oggetti disegnati sopra le celle sono indipendenti rispetto alle celle stesse e possono essere spostati o copiati in altre posizioni del foglio di lavoro. Una volta disegnati gli oggetti possono essere modificati nei loro attributi quali lo sfondo, la dimensione, il colore, il colore di riempimento, il motivo e numerosi altri. Lo strumento usato per disegnare gli oggetti si trova nella barra degli strumenti Disegno.
Diversamente dai bordi delle celle i rettangoli possono essere disegnati al centro delle celle e successivamente ridimensionati e spostati secondo necessità. Gli oggetti perimetralmente chiusi come ad esempio i rettangoli sono implicitamente pieni. Quando si disegna un rettangolo il cursore del mouse diventa una croce sottile. Il centro della croce è il punto dal quale inizia il disegno della figura geometrica.
Dopo aver creato un oggetto potrebbe essere necessario posizionarlo in un’area diversa sul foglio di lavoro. Per far ciò basta selezionare l’oggetto e, tenendo premuto il tasto sinistro del mouse, spostarlo.
È possibile aggiungere del testo in un oggetto disegnato, per originare un logo o una migliore intestazione. Il testo e l’oggetto che lo contiene formano un unico elemento. Per far ciò basta inserire un elemento perimetricamente chiuso e cominciare a scrivere.
Gli oggetti disegnati possono essere facilmenti ridimensionati utilizzando i quadratini di selezione. Dopo essersi posizionati su un quadratino di selezione, tenere premuto il pulsante sinistro del mouse e ridimensionare l’oggetto. Se il quadratino di selezione si trova :
• Al centro di un lato, allora si può ridimensionare l’oggetto solo in una direzione.
• In un angolo, allora si può ridimensionare contemporaneamente l’oggetto in verticale e in orizzontale.
È anche possibile :
• Cambiare colore al tipo di carattere in un oggetto che contiene del testo (tutto o parte del testo). È possibile far ciò utilizzando lo strumento Colore carattere.
• Cambiare il colore di riempimento di un oggetto
• Cambiare il colore delle linee di un oggetto. Le linee di un oggetto sono i bordi intorno all’oggetto.
• Applicare diverse impostazioni 3D come Profondità, Direzione, Illuminazione, Superficie e Colore. È possibile inoltre ruotare gli oggetti con effetto 3D nelle seguenti direzioni Ruota in alto, Ruota in basso, Ruota a sinistra e Ruota a destra. Le funzionalità descritte sono legate al tipo di oggetto selezionato e pertanto alcune di esse potrebbero non essere disponibili.
CHIEDERE AIUTO IN EXCEL
In Excel è possibile usufruire della Guida in linea che da un aiuto sulle funzione di certi strumenti. Questa finestra ha tre schede che si utilizzano in modi diversi per ottenere informazioni: Sommario, Indice e Guida. La scheda Sommario è simile al sommario che si trova nei libri. Quando si attiva la scheda Sommario, ogni “capitolo” è rappresentato da un titolo accanto all’icona di un piccolo libro chiuso. Se la scheda Sommario non corrisponde alle esigenze, si provi con la scheda Trova o la scheda Indice. Quest’ultima è molto simile all’indice di un libro. Si digiti la parola chiave relativa all’argomento su cui servono informazioni ed esso apparirà selezionato nell’elenco sottostante. Di nuovo, fare doppio click sul nome dell’argomento per visualizzare il corrispondente argomento alla guida. Si usano parole chiave anche nella scheda Trova, ma qui si vede una lista di tutti gli argomenti nella guida che contengono la parola che si è digitata.
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Esempio