Asp, Normalizzazioni delle relazioni e File di testo

Materie:Appunti
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Testo

NORMALIZZAZIONE DELLE RELAZIONI
Nel modello relazionale, per evitare la ridondanza e l’inconsistenza dei dati, avviene la normalizzazione delle relazioni.
Nelle relazioni possono esserci due tipi di dipendenze:
• La dipendenza funzionale tra attributi che si ha quando il valore dell’attributo A determina il valore dell’attributo B. B dipende funzionalmente da A ed A è il suo determinante;
• La dipendenza transitiva tra attributi che si ha quando il valore dell’attributo A determina il valore dell’attributo B e B determina il valore dell’attributo C; quindi C dipende transitivamente da A.
Una relazione è in prima forma normale quando rispetta le regole del modello relazionale:
• Tutte le righe della tabella hanno lo stesso numero di colonne;
• Gli attributi sono informazioni elementari (o atomiche), non scomponibili ulteriormente;
• I valori assunti da un attributo appartengono al dominio dei valori possibili per quell’attributo, quindi sono valori omogenei tra loro;
• Ogni riga è diversa dalle altre: quindi esiste un attributo (o gli attributi) che identifica univocamente una riga, il quale ha funzione di chiave primaria;
• Le righe non hanno un ordine prefissato.
Una relazione è in seconda forma normale quando è in prima forma normale e tutti i suoi attributi non-chiave dipendono dall’intera chiave, cioè non ci sono attributi che dipendono solo da una parte della chiave, eliminando così la dipendenza parziale.
Una relazione è in terza forma normale quando è in seconda forma normale e tutti gli attributi non-chiave dipendono direttamente dalla chiave, cioè non ci sono attributo non-chiave che dipendono da altri attributi non-chiave, eliminando così la dipendenza transitiva.
Se dal modello concettuale si applicano correttamente le regole di derivazione, si ha già un modello relazionale con relazioni in terza forma normale.
ASP
L’ASP (Active Server Pages) non è un linguaggio, ma una tecnologia che serve per creare pagine web dinamiche tramite il codice di scripting.
I comandi del VB script sono inseriti all’interno di una sequenza
I file ASP vengono elaborati da un server WEB che converte il codice in codice HTML e lo invia al client che potrà leggerlo col browser.
La struttura di una pagina ASP è:
1. Direttive per l’interprete (@LANGUAGE)
2. Comandi SSI (Server Side Include, per aumentare le capacità dell’ASP)
3. Codice di scripting
4. Codice statico (HTML)
Gli oggetti Built-in sono un insieme di cinque componenti creati automaticamente dal server e resi disponibili all’esecuzione di ciascuna pagina.
Essi sono:
• Application : permette la creazione e la gestione delle variabili di applicazione utili per la condivisione di dati tra gli utenti
• Request : permette agli script di ricevere un input dall’esterno
• Response : Permette agli script di emettere degli output verso il browser dell’utente
• Server : Permette di interagire con l’ambiente del Web server, gestendo i percorsi, la creazione di istanze degli oggetti ActiveX e le codifiche usate da HTML e dagli URL
• Session : Permette la creazione e la gestione di sessione legate a ciascun utente
I componenti ActiveX sono oggetti esterni installati sul server.
Grazie a questi oggetti è possibile sfruttare il file system, accedere in lettura e scrittura ai database ed inviare e-mail generate automaticamente.

FILE DI TESTO
Lavorare con i file di testo in ASP, richiede l’utilizzo di un particolare componente ActiveX.
La libreria Scripting è costituita da una serie di oggetti ActiveX pensati per estendere la capacità dell’ASP.
Gli stream sono un’astrazione usata per accedere a risorse organizzate in maniera sequenziale.
Si può instaurare uno stream di dati con un file di testo in tre diverse modalità:
Lettura:: è possibile leggere sequenzialmente il file dal primo all’ultimo carattere
Scrittura: è possibile generare o sovrascrivere un qualsiasi file di testo con una nuova serie di dati
Scrittura in append: accedere ad un file di testo per accodargli dopo l’ultimo carattere una nuova serie di dati
Aprire uno stream verso un file di testo comporta il passaggio attraverso l’oggetto FileSystemObject
Il metodo necessario è OpenTextFile( )
E’ necessario indicare anche il percorso del server. Server. MapPath( )
Ogni DBMS ha un formato proprietario per la memorizzazione e l'accesso ai dati.
È possibile accedere ai dati memorizzati in database di tipo diverso usando una collezione di funzioni di libreria nota con il nome di Open DataBase Connectivity (ODBC Driver).
L’accesso ad un db da pagina ASP, avviene sfruttando il componente ActiveX ADO (ActiveX Data Object), questo fornisce connettività verso tutti quei tipi di db che supportano ODBC.
Al suo interno si trova l’oggetto CONNECTION
Proprietà
• Attributes: per recuperare impostare caratteristiche dell’oggetto
• DefaultDatabase: indica il db predefinito
• Mode: indica le autorizzazioni disponibili
• Provider: indica il nome del provider
• State: indica se l’oggetto è aperto o chiuso e le eventuali operazioni in corso
Metodi
• Cancel: annulla l’operazione in corso
• Close: termina la connessione al db
• Execute: esegue un comando SQL restituendo un oggetto di tipo Recordset
• Open: apre la connessione verso il db
Per accedere tramite l’oggetto CONNECTION alle tabelle contenute in un db è necessario fornire ad ADO tutte le informazioni relative alla base dati che si intende sfruttare.
Una maniera efficiente per fare ciò consiste nell’utilizzo di un Data Source Name (DSN)
Un DSN permette di associare un identificativo unico al database tenendo traccia del formato utilizzato e della posizione sull’hard disk della base dati.
Un database di può definire distribuito quando il database è distribuito fisicamente su più elaboratori. Lo schema logico è unico, ma ogni computer della rete ha una porzione di database. Inoltre, si può parlare di database distribuito se è possibile effettuare transazioni globali, cioè su tutto il database. Quindi è necessario che si sia un nesso logico tra le varie porzioni del database sui nodi. Abbiamo il DDBMS.

Esempio