7 Versioni di latino tratte da "Laboratorio di greco"

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Testo

Greco, Esercizio n.3 pag. 4 da “Laboratorio di greco”

a) Teramene soggiorno’ (si trattenne) per caso in una casa: in seguito, do=

po che ne usci’, subito quella casa rovino’ (cadde).

b) Dicevi (eri solito dire) che Zeus ha inviato agli uomini la giustizia e il pu=

dore.

Note
NNNNNNNNNN2a forma di 222222222a pers. sing. ottativo aoristo 1° sigmatico di
aaaaaa
aaaaaaaccusativo sing. diaaaaaaaaaas, 3a declinazione, temi in –oss
Da ricordare: questi sostantivi sono pochi, tutti femminili e non hanno il plu=
rale. L’accusativo rrrrrsi spiega cosi’: sssssssssscontrazione cccccc

c) I Trenta inviarono Socrate con gli altri da un cittadino, perche’ lo condu=

cesse a forza, per condannarlo a morte (avendo l’intenzione di condannar=

lo a morte).

Note
NNNNNNN= accusativo participio futuro riferito a uuuuuuuu
uuuuuuuuuuuuuu= accusativo participio futuro riferito a ==== .
Ha valore finale; con il participio futuro esprime anche intenzionalita’, volon
ta’, ecco perche’si puo’ tradurre “…avendo l’intenzione, la volonta’ di con= dannarlo a morte)

d) Non e’ facile che da uno solo siano riferiti (detti) in particolare i pericoli

corsi (affrontati) da molti ne’ che siano mostrati in un solo giorno i fatti ac=

caduti in tutto il tempo.

e) Bruto diceva di essere contento perche’ nessuno degli amici lo aveva

deluso.

f) Dione, colui che scaccio’ dalla tirannnide Dioniso, avendo udito che tra=

mava contro di lui Callipe, quello degli amici e degli stranieri (ospiti) del qua=
le soprattutto si fidava, non tollero’ (non accetto’, si rifiuto’ di) indagare sul=

la sua colpevolezza, dicendo che era preferibile morire piuttosto che vivere

guardandosi non solo dai nemici, ma anche dagli amici.

g) Gli Ateniesi non corsero in aiuto, perche’ non erano informati del perico=

lo.
Note
NNNNNNinfinito sostantivato = proposizione causale.

h) Poiche’ Senia d’ Arcadia e Pasione di Megara erano scomparsi (sono

divenuti invisibili) si sparse la voce che Ciro li avrebbe inseguiti con le trire=

mi.

i) Se qualcuno di voi e’ scoraggiato (ha timore) perche’ noi non abbiamo ca

valli, mentre i nemici ne posseggono (ne hanno a disposizione) molti, pen=

sate che diecimila cavalli non sono altro che diecimila uomini; nessuno mai

e’ morto morso o lacerato da un cavallo: sono gli uomini quelli che fanno

quello che capita (avviene) nelle battaglie.

NoteN
NNNNNs = puo’ essere reso con “chiunque”, e cioe’ considerato come equiva=

lente al relativo indefinito ollls = quicumque, quisquis

sssssss = participio aoristo passivo di sssss

ssssssssss = participio aoristo passivo di ooooooo

oooooooo = aoristo forte di

l) Alessandro seppelli’ quelli dei Macedoni che erano morti (i soldati Macedo=

ni morti) che erano piu’ di cinquecento; riuniti insieme i membri del consiglio,

rimise (affido’) alla comune assemblea il compito di decidere come bisogna=

va (conveniva) che prendessero parte alla vita politica di Tebe (come doves

sero avere parte nelle faccende della citta’).

m) Artabaze a Platea, compreso (avendo compreso) come la situazione si

sarebbe risolta, fuggi’ dalla battaglia.

Note
NNNNs = participio aoristo fortissimo (III o atematico disssssssssss
ssssssss= ottativo aoristo fortissimo di =========(ottativo + (((= possibilita’)

n) Zeus a tal punto privilegio’ Elena rispetto ad Eracle (preferi’ Elena ad E=

racle) che a questi dette la forza che puo’ dominare sugli altri, a quella as=

segno’ la bellezza, che per natura prevale sulla stessa forza.

o) Dicono che Solone giunto presso Talete (da Talete) a Mileto si stupisse

perche’ trascurava del tutto (non si curava affatto del) matrimonio e della ge

nerazione di figli.

p) Il comandante lascio’ la regione ai Greci da saccheggiare come se fosse

(una terra) nemica.

Note
Ns ssssss= comparativa ipotetica, in forma implicita e’ espressa con il participio preceduto da =ssssssss
ssssss= accusativo sing. femm. del participio di ====

q) Quelli che una volta regnavano erano cosi’ nobili da preferire (cosi’ nobi=

li che preferivano) morire per la salvezza dei sudditi piuttosto che, rimanen=

do in vita, passare in qualche altro paese.

Note
NNNNsssssssssss= proposizione consecutiva con l’indicativo

=========== imperfetto medio di ========

Greco, versione n. 8 pag. 29 da “Laboratorio di greco”.

Gioventu’ di altri tempi.

In quei tempi i giovani non passavano il tempo nelle case da gioco ne’ tra le

suonatrici di flauti ne’ in raduni del genere di quelli nei quali ora trascorrono

la giornata, ma rimanevano nelle attivita’ verso le quali erano stati indirizza=

ti (continuavano a praticare, esercitare le attivita’ verso le quali erano stati

indirizzati) (1) e ammirando e invidiando quelli che in esse primeggiavano

(primeggiassero).

Evitavano l’agora’ a tal punto (2) che se anche talvolta erano costretti ad at=

traversarla, lo facevano palesemente con molta riservatezza e modestia

(prudenza).

Contraddire gli anziani o prenderli in giro lo consideravano piu’ grave che og

gi (di quanto non sia oggi) rendersi colpevoli nei confronti dei genitori.

Nessuno avrebbe osato mangiare o bere in un’osteria (3).

Cercavano di mostrare serieta’ e non di fare buffonate (di essere persone

serie e non dei buffoni): gli uomini pronti alla battuta e (quelli) capaci di fare

scherzi che oggi definiscono spiritosi (uomini di spirito), essi li consideravano

scemi.

Note

1) Altra possibilita’ di traduzione, dando a AAAAAAAAAAAA il significato di “abi=
tudini, modi di vita e a ttttttttt il significato di formare, educare: continuavano a conservare quei modi, quelle abitudini di vita nelle quali era=
no stati educati
nnnnnnnnnn= terza persona plurale aoristo debole passivo di =====

2) 2222 ecc.: periodo nel quale troviamo:
una consecutiva uuuu….………………………
un participio predicativo (aaaaaaaas) collegato a sssssssss
una ipotetica della quale uuuuuuuuuuuuuuu e’ la protasi e ecc. la
apodosi
Ricordare: protasi RR + ottativo = possibilita’
apodosi indicativo = dato di fatto oggettivo
aaaaaaaaaaaa = 3a pers. plur. ottativo aoristo debole passivo di rrrrrrrr

3) 3333333333333=====+ indicativo dei tempi storici (+++++++++ e’ aoristo in=
dicativo) esprime o possibilita’ nel passato o irrealta’ nel presente e nel pas=
sato
(irrealta’ nel presente di norma con l’imperfetto, irrealta’ nel passato di nor=
ma con l’aoristo)

ORFEO.

Essendosi occupato dell’istruzione e avendo appreso le cose raccontate (dette) circa la scienza
delle cose divine, viaggio’ verso l’Egitto, e la’, avendo imparato molte cose, divenne il piu’
grande tra i greci sia nelle scienze delle cose divine, sia nei riti di iniziazione, sia nelle melo=
die, sia nelle composizioni poetiche. Dopo aver compiuta una spedizione militare con gli Argo=
nauti, per l’amore nei confronti della moglie oso’ andare nell’ade, avendo attirato Persefone
con una dolce melodia, la persuase ad aiutarlo e a consentire di condurre fuori dall’ade sua mo=
glie morta, in modo quasi eguale a Dioniso; infatti dicono che questo abbia condotto la madre
Semele fuori dall’ade e, facendola partecipe dell’immortalita’, l’abbia chiamata Tiona.

Greco, versione n. 13 pag. 32 da “Laboratorio di greco”

Una statua truccata a fin di bene.

Epaminonda guidava (1) seimila soldati tebani contro quarantamila spartani

e alleati. Poiche’ i cittadini temevano il gran numero dei nemici, trovo’ il mo=

do di guarirli dallo scoramento (li guari’).

A Tebe c’era un simulacro della (dea) Atena che stringeva (3) (aveva affer=

rato nella mano destra la lancia e aveva lo scudo deposto davanti alle ginoc

chia.

Egli (Epaminonda) di notte, condotto (indotto, convinto, persuaso) un artigia

no, fece trasformare la statua e la modifico’ in modo che tenesse lo scudo

per l’impugnatura (fece trasformare la statua e la raffiguro’ con lo scudo af=

ferrato per l’impugnatura).

Quando era (quando giunse) il momento opportuno per la sortita (per l’ u=

scita contro i nemici) apri’ (5) tutti i templi (6) come se volesse fare un sa=

crificio (con l’intenzione di sacrificare, di fare un sacrificio) (7).

I soldati, vista la statua della dea modificata, rimasero colpiti (8), credendo

che la stessa Atena si armasse contro i nemici e Epaminonda era molto in=

coraggiato (stimolato, spinto) ad avere fiducia, pensando che la dea aveva

(avesse) posto davanti a se’ lo scudo contro i nemici.

Cosi’ i Tebani ripresero coraggio e uniti (slanciandosi insieme) combattero=

no con forza (impetuosamente oppure splendidamente) e vinsero i nemici

che erano di gran lunga piu’ numerosi.

Note

1) 1111111imperfetto attivo di iii

2) 22222222222222222222222genitivo assoluto
ggggggggggggen. pl. participio perfetto fortissimo (o atematico) di ggggg, considerato perfetto di,,,,,,.
Il participio e’ IIIIIssssssssssssssssss.
Come gli altri perfetti fortissimi ha valore di presente.

3) 3333333s = nom. neutro sing. participio perf. forte (o II) di ssssssssss
(perfetto indicativo = (((((((((

4) 44444444444participio aoristo forte (II).
La prima pers. dell’indicativo aoristo e’ LLLLLLLLLcome ccccccccccaoristo forte
di ddddddpresenta il raddoppiamento, che e’ l’elemento che lo distingue dal=
l’imperfetto (non avendo il tema verbale apofonia)
In IIIIIIIl raddoppiamento consiste nella ripetizione della radice II, mentre in ,,,,,,, il raddoppiamento e’ dato dalla ripetizione dell’ i iniziale della ra=
dice dddd + la nasale che rimane tale e non si trasforma come subito dopo in cc(non segue in (((la gutturale l)

5) terza persona sing. aoristo I sigmatico di ttttttttt

6) 666ssssss: acc. plurale di sssssssss = tempio.
Sostantivo della II decl. che segue la declinazione attica (come sssssssss= popolo)
La declinazione attica e’ propria di alcuni sostantivi della II decl., il cui tema presenta il fenomeno della metatesi quantitativa, ovvero lo scambio di quantita’ fra la vocale breve del tema (o) e una vocale lunga che la precede (perlopiu’ una a che deriva da una lunga originaria)
llls (forma originaria) sssssssssssss

7)7777777e’ participio futuro dieeee, quindi da tradursi con “per sacrificare”.
Pero’ qui e’ aggiunta la particella as che, come nei due participi successivi
dei genitivi assoluti (dsssssssssssssss, ssssssssssssssssss) da’ al participio un valore soggettivo e percio’ si traduce con “avendo l’intenzione di sacrifi=
care”.
Ma Ms unito al participio puo’ essere tradotto anche con “come se”, quando
l’opinione o il fatto espressi dal participio e’ inteso come errato.

llllllllllllllll= terza persona pl. aoristo passivo forte di ==========
che ha due aoristi passivi: debolecccccccccccccforte ffffffffff

Greco, versione n. 11 pag. 31 da “Laboratorio di greco”

La battaglia delle Termopili.

Leonida re degli Spartani, essendo ambizioso di procurare (la cui ambizio=

Ne era di procurare) a se’ (1) e agli Spartani grande onore, ordino’ a tutti gli

altri Greci di andare via (2) (ordino’ che tutti gli altri ecc.) e di salvarsi (di sal

vare se’ stessi) per (potere) combattere accanto ai Greci nelle altre battaglie,

solo gli Spartani disse (3) che dovevano rimanere e non abbandonare (4)

la difesa del passo (dei passi); era opportuno (decoroso) che quelli che era

no alla guida della Grecia combattendo per il primato morissero prontamen

te (fossero pronti a morire).

Subito tutti gli altri si allontanarono (5) e Leonida con i cittadini (sottinteso:

che erano con lui) compi’ (porto’ a compimento) imprese eroiche e straor=

dinarie.

Essendo pochi gli Spartani (6) (Gli Spartani erano pochi) ,egli trattenne (7)

solo i Tespiesi, e pur avendo in tutto non piu’ (8) di cinquecento uomini, e=

ra pronto ad affrontare la morte per la Grecia (in difesa della Grecia).

Note

1) 1111: notare lo spirito dolce :::: = quindi pronome riflessivo di 3a
persona, retto da pppppppppp, infinito dell’aoristo cappatico di ,,,,,,,,,,,

2) 222222 = infinito di da (andare) da non confondere con
da (essere lontano)

3) 33333 = aoristo sigmatico di

4) 444444 = infinito aoristo forte attivo di

Notare le differenze:

infinito aoristo forte attivo = iiiiii
infinito presente attivo = iiiiiiii
infinito aoristo medio = iiiiiiii
infinito presente medio = iiiiiiiii
imperativo medio aoristo = iiiii
2a persona presente = 222222
participio aor. = ppppp
participio pres. = pppppp

5) 55555555555 = 3a persona plurale aoristo forte passivo di
ha due aoristi passivi, debole = forte =

6) 666666 ecc. = genitivo assoluto

3a pers. sing. aoristo forte att. di 3333333 –
(((((((aoristo forte aaaaaa

8) 888888s = contratto da ssssssss, accusativo plurale di ssssss, compara=
tivo di tttts

Esempio



  



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