Vienna

Materie:Appunti
Categoria:Geografia
Download:72
Data:05.09.2001
Numero di pagine:4
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
vienna_2.zip (Dimensione: 5.31 Kb)
trucheck.it_vienna.DOC     24.5 Kb
readme.txt     59 Bytes



Testo

VIENNA

Sulla riva destra del Danubio sorge Vienna, la capitale dell'Austria.
Vienna è una delle più belle città del mondo: grandi viali, imponenti palazzi, magnifici parchi e artistici monumenti testimoniano il passato glorioso di questa città, che fu capitale del potente Impero Austro-Ungarico. Le origini di Vienna risalgono all'epoca romana, ma la città divenne un centro famoso nel XVIII secolo. Lo sviluppo di Vienna è dovuto soprattutto alla sua posizione geografica: è infatti situata all'incrocio d'importanti vie di comunicazione (dall'Europa occidentale all'Oriente). Il centro di Vienna ha la caratteristica di essere circoscritto da un ampio viale. Questo viale è il famoso "Ring" (anello), iniziato nel 1857, dove si trovavano le antiche fortificazioni della città. Lungo il Ring e nelle vie che in esso sboccano si trovano i più importanti edifici della città, cioè il Parlamento, il Municipio, l'Opera, la Borsa, il Palazzo di Giustizia e infine il Museo d'Arte e Storia.
Altro edificio celebre è il Castello di Schonbrunn, in cui , nei secoli XVIII e XIX, abitarono gli imperatori austriaci. La famosa Cattedrale dedicata a S.Stefano si eleva nel cuore di Vienna con le sue alte guglie, ma dalla sua altissima torre le sentinelle non scrutano più l'orizzonte orientale; ormai da secoli si è spento il loro grido d'allarme: "Arrivano i Turchi!". dalla cima i turisti avvistano invece, quasi alla periferia della città, le bianche vele che solcano il "bel Danubio blu", le chiatte e i vaporetti che salgono e scendono lungo l'altro, più sporco, ramo del Danubio; a monte di Vienna si trova infatti Linz, grande porto fluviale.
Numerosi sono i musei, i teatri, le sale da concerto: Vienna infatti è stata ed è tuttora un importante centro culturale ed artistico. Vienna, però, non è più situata al centro di un grande organismo politico, ma presso il confine orientale di una piccola repubblica; perciò i grandiosi palazzi imperiali, adorni di fregi e volute barocche, non brillano più di mille luci; nei loro saloni, trasformati in musei o uffici, non volteggiano più principi e dame alle note del valzer. Nei magnifici parchi che circondano i palazzi principeschi non galoppano più su bianchi destrieri arciduchi in alta uniforme. Oggi sono giardini pubblici dove le mamme portano i figli a giocare; sui prati passeri e scoiattoli vengono senza timore a mangiare le briciole che sono loro offerte: gli austriaci amano moltissimo tutti gli animali.
I sobborghi di Vienna, amenissimi, si estendono fino alle alture lungo il corso del Danubio.

Verso la fine del XVIII secolo, Vienna, era una delle più belle e popolose città dell'Europa. Compresi i sobborghi, aveva quasi 5400 case e circa 300.000 abitanti. Solo Londra, con i suoi 900.000 abitanti e Parigi, con oltre 700.000, la superavano.
Vienna era la seconda città dopo la capitale francese, per lusso e ricchezza. In quegli vi erano a Vienna oltre 3.000 carrozze signorili e 600 vetture, che, per comodità ed eleganza, superavano quelle di Parigi.
Anche le famiglie non molto ricche conducevano una vita lussuosa: avevano almeno un maggiordomo, due camerieri, due staffieri, uno o due cacciatori e due cuochi. Le più nobili famiglie tedesche soggiornavano di preferenza a Vienna.
Dal 1796 al 1815 l'Impero Austriaco fu impegnato per contrastare i prepotenti tentativi d'espansione della Francia, guidata da Napoleone Bonaparte. A Lodi nel 1796, a Marengo nel 1800, ad Austerlitz nel 1805 ed a Wagram nel 1809 l'esercito francese sconfiggeva duramente gli Austriaci: l'Austria perdeva via via il Belgio, la Lombardia, il Veneto, l'Istria e la Dalmazia.
Quando però nel 1815 Napoleone fu sconfitto definitivamente a Waterloo, nel Belgio, le maggiori potenze europee si riunirono a Vienna e, nello storico congresso, restituirono all'Austria i territori perduti. Dopo quasi vent'anni di guerre non certo fortunate, l'Austria era ancora un potente Impero.

Il Danubio è una delle più antiche e frequentate "strade" d'Europa.
Dalla Foresta Nera il Danubio, dopo un viaggio di 2960 chilometri, arriva al margine della steppa russa, attraversando o toccando i paesi dell'Europa centro orientale: Germania, Austria, Repubblica Ceca Repubblica Slovacchia, Ungheria, ex Jugoslavia, Romania, Bulgaria e lo stato russo della Moldavia.
Pochi fiumi sono tanto ricchi di storia come il Danubio. Esso segna i confini dell'Impero Romano e d ancora oggi sono visibili, presso la famosa strettoia delle "Porte di ferro", resti di costruzioni che servivano a trasportare i battelli romani a monte della stretta.
Divenne poi la grande strada delle invasioni. Lungo le sue rive si susseguirono nei secoli Unni, Avari, Slavi, Bulgari, Magiari, Germani. Il maggior fiume europeo (dopo il Volga) si chiama Danubio solo dopo una cinquantina di chilometri dalle sue sorgenti.
Il Danubio nasce alla confluenza di due torrenti montani, la Brigach e la Brege. In alcuni tratti il Danubio viene stretto fra ripide gole, poi si allarga scorrendo in ampie vallate dove il fiume si snoda maestoso, dividendosi talvolta in numerosi rami che bagnano isolotti coperti di prati e boschi di salici. Qualche braccio, invece di riunirsi al ramo principale, si perde lontano nella pianura; si formano così piccoli stagni formicolanti di gabbiani, di gru, d'anitre selvatiche.
In certi tratti il Danubio gela durante l'inverno e allora è uno spettacolo grandioso quello che esso offre, con i massi di ghiaccio galleggianti sulla corrente o ammassati e fermi. Qualche volta, durante gli inverni più freddi, è possibile, in Austria e in Ungheria, attraversare il fiume a piedi da una parte all'altra.

La catena delle Alpi compresa nel territorio austriaco si stende per ben 500 chilometri, dal Lago di Costanza sino a Vienna.
Compresa fra gli altipiani dell'Alta Austria e quelli della Boemia si trova l'unica zona pianeggiante del territorio austriaco. Essa è attraversata per tutta la sua lunghezza dal Danubio. Qui il fiume forma due ampi bacini, perfettamente pianeggianti: quello di Tulln ed il bacino di Vienna. Questa zona di pianura del territorio austriaco, costituisce la cosiddetta "Bassa Austria". Questa regione può essere considerata il cuore della nazione: è qui infatti che sorge la capitale dell'Austria e che si trova la maggior parte della popolazione austriaca. La sola Vienna, con oltre due milioni d'abitanti, accoglie quasi un quarto della popolazione di tutta l'Austria. Il "bacino di Vienna" è costituito da una pianura molto fertile e si presta quindi ad una grande varietà di colture.

Esempio