Spagna

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Testo

Spagna Madrid

ASPETTO FISICO
Clima Troviamo vari climi:
- il clima mediterraneo sulla coste a sud est, a sud vi sono spesso periodi di siccità;
- il clima atlantico a nord, con venti umidi e piogge abbondanti; il clima è mitigato dalla Corrente del Golfo;
- il clima continentale nelle regioni interne del Paese.
Ambienti
A sud c'è la macchia mediterranea
A nord vi sono foreste di latifoglie e sui Pirenei conifere e prati.
Nelle regioni interne prevale la steppa
L'arcipelago delle Canarie è situato vicino alle coste del Marocco; sono isole di origine vulcanica.
Coste
Sono molto lunghe, a nord sono alte e rocciose; a sud ovest, fino allo stretto di Gibilterra , sono basse, fino a Valencia sono alte, poi fino al confine con la Francia sono di nuovo basse.
Fiumi
I fiumi hanno regime irregolare; l'Ebro sfocia nel Mediterraneo, il Tago (Tejo) nell'Atlantico, dopo aver attraversato il Portogallo, così anche la Guadiana e il Duero, il Guadalquivir scorre interamente in Spagna e sfocia nell'Atlantico vicino allo stretto di Gibilterra.
Montagne
Il 60% del territorio spagnolo si trova al di sopra dei 600 m di altitudine e occupa quasi la metà del territorio.
Al centro del Paese si trova la Meseta che è un vasto tavolato a circa 600 m. di altitudine.
A nord si trovano i Monti Cantabrici, al confine con la Francia i Pirenei, verso il centro i Monti Iberici, a sud la Sierra Morena.
Pianure
Le pianure sono lungo le coste, nella valle dell'Ebro e del Guadalquivir.
LE TRACCE DEL PASSATO
Nel III secondo a.C. la Spagna fu occupata dai Romani che la divisero in sue province: Citeriore e Ulteriore, divise dall'Ebro.
In epoca romana la città più importante era Astorga, di cui oggi rimangono alcuni resti.
Nel 711 la Spagna venne conquistata dagli Arabi; Cordoba fu la capitale del califfato. Fu un periodo di grande sviluppo economico e culturale.
La presenza araba lasciò un segno indelebile nella cultura, nell'arte e nell'economia spagnola (vennero introdotte nuove tecniche agricole).
A partire dal 1000 nel corso di due secoli i re cattolici riuscirono a riconquistare la Spagna (cosiddetta reconquista). Soltanto ad Aragona gli arabi mantennero libertà di culto.
Dopo la scoperta dell'America (1492) la Spagna iniziò l'espansione coloniale, conquistando il Messico, il Perù e numerose isole Caraibiche.
Nel Cinquecento la Spagna raggiunse il suo massimo sviluppo, quando divenne parte del Sacro Romano Impero sotto gli Amburgo.
Dalle colonie americane arrivarono immense quantità di oro e di argento, che permisero alla Spagna di diventare una potenza mondiale. Poi iniziò un lento declino.
Nel 1936 parte dell'esercito si ribellò sotto la guida di Francisco Franco. I ribelli vennero aiutati da Mussolini e Hitler, il governo legittimo venne aiutato da URSS, Francia e Gran Bretagna ed anche molti volontari accorsero da tutta l'Europa per difendere la Spagna dalla dittatura. Dopo tre anni di guerra civile i ribelli riuscirono a vincere e instaurarono una dittatura che durò per quasi 40 anni, fino alla morte del generalissimo Franco.
Durante la seconda guerra mondiale la Spagna restò neutrale, non volendo affrontare un'altra guerra.
Il re Juan Carlos di Borbone alla morte di Franco indisse libere elezioni e il paese è diventato democratico.
I SEGNI DEL PRESENTE
La corrida è una manifestazione popolare di origine antichissima, anche se ora la maggior parte dei giovani spagnoli non condivide questo spettacolo che ha come fine la lenta uccisione del toro. La corrida oggi è seguita solo dagli spagnoli anziani e dai turisti stranieri.
In Spagna numerose popolazioni hanno mantenuto una propria identità linguistica e culturale: galiziani, catalani e baschi.
Mentre però Catalani e Galiziani accettano di far parte della Spagna e Catalogna e Galizia godono di una notevole autonomia, i Baschi rivendicano una totale indipendenza e alcuni estremisti baschi da anni lottano contro la Spagna per la loro indipendenza.
In occasione delle Olimpiadi che si sono tenute a Barcellona nel 1992 tutta la città è stata trasformata: non soltanto sono stati creati nuovi impianti sportivi, ma tutti i monumenti sono stati restaurati e i quartieri periferici sono stati valorizzati e ristrutturati.
Le isole Canarie si trovano nell'Atlantico al largo delle coste dell'Africa, sono di origine vulcanica . Un tempo erano un importante scalo per le navi dirette verso le colonie americane, oggi sono soprattutto una metà turistica (soprattutto Tenerife, Gran Canaria e Lanzarote).
Tutto ciò che rimane di quello che era un tempo il vastissimo impero coloniale Spagna sono alcuni possedimenti in Africa Settentrionale e precisamente Ceuta e Melilla (due città situate sulle coste del Marocco, che sono porto franco e centri turistici) e alcune isole quasi disabitate.
I Paradores de Turismo sono generalmente palazzi, conventi, castelli, spesso di grande valore artistico, che sono stati ristrutturati e adibiti ad alberghi. Sono di proprietà dello Stato, che ha adottato questa iniziativa per sviluppare il turismo anche dove i privati non intendevano costruire. Il nome paradores deriva da quello delle locande che in epoca medievale ospitavano i viaggiatori.

L’ECONOMIA
L'economia spagnola ha avuto un periodo di grande sviluppo con l'entrata nell'Unione Europea nel 1986.
L'agricoltura rimane in diverse zone molto arretrata, anche se si sta cercando di introdurre nuove tecnologie.
Le colture principali sono olive, uva, ortaggi e orzo.
La pesca ha una consistente flotta di pescherecci che opera soprattutto nell'Atlantico.
Le risorse minerarie sono discrete; ci sono ferro, carbone, metalli vari ed energia elettrica; ciò ha favorito lo sviluppo dell'industria siderurgica e meccanica a Nord. L'industria spagnola è stata la più dinamica tra i Paesi della UE.
E' cresciuto anche il settore terziario, soprattutto per quanto riguarda il turismo (la Spagna dopo Francia a Stati Uniti è la nazione con il maggior numero di turisti).
Agricoltura, allevamento
Nella valle dell'Ebro sono state costruite dighe che hanno consentito di irrigare zone altrimenti aride. Vi si coltivano mandorle, fichi e datteri.
In Catalogna si raccoglie sughero.
Nelle province di Valencia e Murcia, fin dai tempi degli Arabi, i campi vengono irrigati con una serie di canali, che creano le cosiddette huertas (orti).
La Meseta è coltivata a cereali e pascoli.
Servizi e turismo
Il turismo è concentrato nelle località balneari (le Baleari, le Canarie, la Costa Brava e la Costa del Sol) e nelle città (soprattutto Madrid e Barcellona).
Il commercio è sviluppato soprattutto a Barcellona e Madrid.
Industria
La principale zona industriale del Paese è la Catalogna (dove si trovano industrie tessili, fabbriche di automobili, materiale ferroviario e macchine utensili), la seconda regione industriale del Paese è diventata di recente la regione di Madrid; un'altra importante zona industriale è a nord del Paese, nella regione del Golfo di Biscaglia (cantieri navali, industrie siderutgica, meccanica, chimica).

INSEDIAMENTI E COLLEGAMENTI
Insediamenti
La densità è la più bassa tra i Paesi dell'Europa mediterranea.
Nelle pianure dell'Andalusia, dell'Ebro e del Tago, dove sono state realizzate opere di bonifica, l'agricoltura è più redditizia e vi è maggiore densità di popolazione. In altre regioni (Valencia e Murcia) le campagne vengono invece abbandonate.
Le zone più densamente popolate sono quelle introno alle due città più importanti: Madrid e Barcellona.
Collegamenti
Le linee ferroviarie sono ancora inadeguate, mentre è stata molto sviluppata la rete autostradale.
I porti principali sono Barcellona, Bilbao e Valencia, vi è poi Siviglia che è un porto fluviale.
Gli aeroporti principali sono quelli di Madrid e Barcellona, gli aeroporti di Malaga e Almeria hanno un buon flusso turistico.
Madrid
Sorge al centro della Meseta, ad un altitudine di 600 m. Ha oltre 3 milioni di abitanti.
In passato è stata soltanto il centro del potere politico, oggi è diventata anche il secondo centro economico del Paese.
I luoghi più noti sono la Plaza Mayor, con pianta rettangolare, interamente circondata da un porticato, e il Museo del Prado, uno dei più importanti musei del mondo.
Barcellona
E' il capoluogo della Catalogna, è la seconda città della Spagna per numero di abitanti, ma è il principale centro economico del Paese (per le industrie, il commercio e il turismo). E' anche uno dei più importanti porti del Mediterraneo.
La Coruňa
E' il capoluogo della Galizia; è un importante porto per la pesca e i prodotti agricoli.
Siviglia
E' il capoluogo dell'Andalusia, la più vasta delle regioni autonome della Spagna, ricca di tradizioni e di folclore (la corrida, il flamenco, le feste folcloristiche o ferias).
E' stata per molti secoli il centro della Spagna islamica e nell'architettura ed ha un aspetto arabeggiante.
Santander
E' la capitale della Cantabria; situata nel Golfo di Guascogna è un porto e anche una nota località balneare.
San Sebastian
E' il capoluogo di una delle Province Basche; è un centro industriale e turistico, con un centro storico circondato da mura e caratterizzato da strette stradine.
Valencia
E' un grosso centro industriale, alimentare e commerciale per i prodotti della huerta che la circonda.

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