Repubblica Sudafricana

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Testo

LA REPUBBLICA SUDAFRICANA

identikit del paese
In rapporto alla sua superficie (estesa circa quattro volte quella italiana) la Repubblica Sudafricana + un paese scarsamente popolato: la densita' media è di soli 33 abitanti per km2. A differenza di tutti i paesi subafricani, nei quali i bianchi rappresentano una percentuale assai modesta della popolazione, nella Repubblica Sudafricana essi costituiscono circa il 15%. Si tratta di discendenti di Europei, prevalentemente d'origine britannica od olandese (Boeri), che fino al 1990 hanno detenuto tutti i poteri a livello politico, amministrativo ed economico. Mentre ad asiatici e meticci erano concessi i diritti politici, per i neri vigeva l'apartheid, cioè l'esclusione razziale da ogni diritto e la segregazione razziale.
Primo produttore di oro e diamanti nel Mondo, il Paese è ricco ed evoluto, ma la discriminazione razziale ha portato ad un'iniqua distribuzione delle ricchezze: la minoranza bianca gode di un reddito elevatissimo, mentre la maggioranza nera vive in condizioni di poverta'.

aspetti del territorio
Il territorio è in gran parte costituito da altopiani o tavolati d'origine antichissima. Questi tavolati sono inclinati verso l'interno del continente, ossia verso il bacino desertico del Kalahari. A sud e ad est i tavolati si innalzano fino a formare vere catene montuose, come quella dei Monti dei Draghi che raggiunge i 3.482 m. Due sono i fiumi più importanti della Repubblica Sudafricana: l'Orange e il Limpopo. Il primo nasce dai Monti dei Draghi e va a gettarsi nell'Oceano Atlantico, il suo principale affluente è il Vaal. Il Limpopo, invece, segna il confine con il Botswana e lo Zimbabwe, entra nel territorio del Mozambico e sfocia nell'Oceano Indiano. Sebbene abbiano un percorso assai lungo, questi due fiumi non possono essere sfruttati come via di comunicazione: rapide, cascate, piene o secche improvvise costituiscono ostacoli insormontabili alla navigazione. Il clima varia a seconda delle zone. Sugli stessi altopiani centrali domina il clima tropicale arido; lungo la costa dell'Oceano Indiano si ha il cima tropicale umido perchè le piogge sono abbondanti; nella regione del Capo, quella più meridionale, le condizioni climatiche sono di tipo mediterraneo; lungo le coste dell'Atlantico il clima è assai arido, quasi desertico perchè dall'oceano non provengono venti umidi a causa della fredda corrente del Benguela. Le coste sono piuttosto basse ed uniformi, solo la costa meridionale è interrotta da baie e da promontori rocciosi a strapiombo sul mare.

dal passato al presente
Il paese, abitato da tribù di allevatori ottentotti e zulù, oltre che da cacciatori boscimani, venne colonizzato a partire dalla meta' del Seicento, quando gruppi di olandesi, chiamati Boeri(dall'olandese boeren=coltivatore), si insediarono nell'area del Capo di Buona Speranza dedicandosi all'allagricoltura e all'allevamento in terre prima disabitate. Gli inglesi, arrivati alla fine del Settecento, iniziarono l'occupazione sistematica del Paese, costringendo i Boeri a ritirarsi verso l'interno e a sostenere lotte sanguinose contro i neri bantù che vi abitavano. Dagli inglesi vennero fondate la colonia del Capo e la colonia del Natal,dai Boeri gli Stati del Transvaal e dell'Orange, detti comunemente stati "afrikaaner" nella lingua afrikaan, un misto di olandese e linguaggi africani. La scoperta di ricchissime miniere d'oro e diamanti nei territori boeri portò al lungo conflitto anglo-boero (1899-1902), conclusosi con la vittoria britannica e con l'inclusione del Transvaal e del Orange nell'Unione Sudafricana, sotto la corona britannica. Nel 1910 all'Unione venne concesso lo statuto di dominion e nel 1961 l'indipendenza. La vita politica della Repubblica Sudafricana, nella quale era stata sancit l'apartheid, è stata caratterizzata da disordini, rivolte, seguite da sanguinose repressioni. L'apartheid infatti violava i diritti fondamentali dei neri, stabilendo la loro esclusione dal possesso delle terre e dalle attivita' industriali e impedendone la partecipazione alla vita pubblica. Essi venivano segregati in apposite aree alle periferie delle citta' (township). Le pressioni esercitate a livello internazionale, anche mediante sanzioni economiche, la crescita della forza del movimento politico nero nell'Africa National congress ed il carisma del leader nero Nelson Mandela hanno portato ad una graduale liberalizzazione del regime, sfociata nelle libere elezioni del 1994 alle quali ha partecipato per la prima volta la popolazione di colore.
Oggi la Repubblica Sudafricana è retta da un governo guidato da Nelson Mandela che, con la collaborazione dei bianchi, sta smantellando il regime di apartheid.

aspetti antropici
La popolazione della Repubblica Sudafricana conta circa 40 milioni d'abitanti e risulta così composta:
-i Bantu (suddivisi nelle diverse tribù di Zulù, Xhosa, Sotho, Tswana, Swazi, ecc.) sono il 75,7%;
-i Bianchi sono il 13%;
-i "coloureds" (persone di sangue misto in gran parte discendenti da incroci tra bianchi e donne bantu) raggiungono l'8%;
-gli Asiatici (per lo più Indiani e Cinesi) rappresentano il 2,6%.
Nelle zone predesertiche vivono Ottentotti e Boscimani; le lingue ufficiali sono l'afrikaans e l'inglese, ma i neri parlano lingue bantu. La religione più diffusa è il Cristianesimo che vede la presenza di varie Chiese fra cui le più importanti sono la Riforma Olandese, l'Anglicana e la Cattolica.

l'ordinamento dello stato
Nel 1991 è stata dichiarata la fine del regime di apartheid, cioè di segregazione razziale che aveva pertanto perpetrato la sistematica violazione dei diritti della popolazione nera da parte della minoranza bianca.
Dal 1993 lo Stato è retto da una costituzione provvisoria che per la prima volta riconosce pari diritti a neri e bianchi e cerca di condurre il Paese verso una pacifica convivenza multirazziale. La Repubblica Sudafricana risulta suddivisa in 9 regioni: le vecchie quattro province (Capo, Natal, Transvaal, e stato libero dell'Orange) sono state ripartite tenendo conto della reintegrazione nel territorio di quattro stati dichiarati indipendenti dal Sudafrica ma mai riconosciuti dall'ONU: Bophuthatswana, Ciskei, Transkei e Venda. Essa comprende inoltre il regno tradizionale del Kwazulu.
I profondi cambiamenti politici e istituzionali hanno permesso alla Repubblica Sudafricana di rioccupare il proprio seggio all'ONU, dal quale fu espulsa nel 1974 a causa della politicadi apartheid. Protagonisti del superamento del regime di apartheid sono stati Nelson Mandela, leader storico del partito denominato "Congresso Nazionale Africano" e il premier bianco Frederik De Klerk, entrambi insigniti del premio per la pace Nobel nel 1993. Le libere elezioni svolte nel 1994, alle quali ha partecipato l'intera popolazione sudafricana, hanno visto la vittoria dell'ACN. Mandela è diventato quindi Presidente della Repubblica Sudafricana e De Klerk vicepresidente.

le citt…
Le citta' principali sono: Yohannesburg, Citta' del Capo, Durban, Porth Elizabeth. Le funzioni della capitale, sono ripartite in tre centri: la capitale amministrativa sede di Governo è Pretoria, la capitale legislativa sede del Parlamento è Citta' del Capo e la capitale giudiziaria nonchè sede degli organi supremi della magistratura è Bloemfantein.

aspetti economici
L'agricoltura è ben sviluppata e dato il clima, offre prodotti quasi inesistenti nel resto dell'Africa a sud el Sahara: il frumento, gli ortaggi (piselli, pomodori, cipolle), l'uva, la frutta (mele, pere, pesche, prugne, arance, pompelmi, limoni, ananas). Fra le altre produzioni ricordiamo ancora il mais, il Sorgo, le patate dolci, i fagioli, le banane, la canna da zucchero. Discretamente rilevante è l'allevamento di ovini. La pesca è favorita dal fatto che le acque dell'Oceano Atlantico, interessate dalla corrente fresca del Benguela, sono molto pescose.
Il sottosuolo contiene enormi ricchezze minerarie specialmente l'oro, per il quale il Sudafrica è di gran lunga il primo produttore mondiale, quindi i diamanti, il platino, il ferro, il rame, il carbone, l'uranio, l'antimonio, il vanadio, lo stagno, l'amianto, i fosfati. In sudafrica anche l'industria è molto sviluppata e modernamente attrezzata: i suoi principali settori sono il siderurgico, il metallurgico, il meccanico, l'alimentare, il chimico e il tessile. Il Sudafrica godi di un tenore di vita assai più elevato di qualsiasi altro Paese africano, ma le differenze fra i Bianchi, i "coloureds", gli asiatici ed i Neri sono molto accentuate.

le comunicazioni
La Repubblica Sudafricana dispone della rete ferroviaria più estesa dell'Africa (circa 24.000 km). La rete stradale è buona e può contare su uno sviluppo di oltre 230.000 km di strade. Importanti sono anche i trasporti marittimi, che utilizzano come porti principali Citta' del Capo, Durban e Porth Elizabeth.

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