Parchi degli U.S.A.

Materie:Appunti
Categoria:Geografia

Voto:

1.5 (2)
Download:103
Data:28.06.2000
Numero di pagine:8
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
parchi_1.zip (Dimensione: 9.2 Kb)
readme.txt     59 Bytes
trucheck.it_parchi-degli-usa.doc     47 Kb



Testo

I PARCHI AMERICANI

Gli Stati Uniti d' America sono uno degli stati più grandi del mondo, la sua superficie è di circa 9.500.000Km/q su questa superficie sono disposti grandi grattacieli, parchi di dimensioni gigantesche e praterie molto vaste.
Quando si parla di america si pensa subito a New York, Los Angeles e altre grandi città.In questo mondo così tecnologico c'è ancora spazio per un pò di natura.Gli stati uniti presentano nella parte orientale una vasta pianura nelle coste sul Golfo del Messico, mentre nella zona delle grandi città si può trovare una catena montuosa non molto alta.
Nella zona racchiusa tra il missisipi e l' Oceano Pacifico ci sono le bellezze naturali più famose del paese.La parte occidentale è caratterizzata da montagne rocciose, deserti molto estesi e fertili praterie.Tutti questi fattori contribuiscono all' economia del paese e alla salvaguardia della natura.
I deserti, le Montagne Rocciose e il Grand Canyon sono state formate dall'erosione dell'acqua e dal vento che trasporta della ghiaina che scolpisce le pareti rocciose.

GLI AMBIENTI DELL'OVEST

Gli ambienti naturali dell' ovest appartengono a una regione geomorfologica relativamente recente.Sono rappresentati principalmente: dal sistema delle montagne Rocciose con punte che superano i 4.000m di altezza; dal sistema montuoso Meridionale del Pacifico, con la Sierra nevada e le Catene Costiere la cui altitudine va dai 1.500m ai 3.000m;da una regione Intermontana costituita dall' altopiano dell'Arizona e dal Colorado Plateau.

LE MONTAGNE ROCCIOSE

Le Montagne Rocciose rappresentano la spina dorsale del Nord America, una lunga catena che dall' Alaska attraverso il Canada, giunge fino al New Messico:4.000 chilometri di montagne lungo le cui creste corre lo spartiacque, una barriera geografica, che supera i fiumi che scorrono verso il pacifico, come il Colorado,da quelli che gettano le proprie acque nell' atlantico, come l'Arkansas o il Missuri.
Le Montagne Rocciose sono il risultato di enormi movimenti tellurici legati principalmente alla deriva dei continenti. I primi sollevamenti, che risalgono a più di 1.000.000.000 di anni fa, portarono alla luce roccie sedimentarie marine composte da gneiss e scisti, accompagnati da graniti di origine magmatica. L'ultimo sollevamento, avvenuto circa 70 milioni di anni fa, fu provocato dalla collisione di placche della zolla oceanica contro lo zoccolo continentale, che fece innalzare la crosta terrestre dando il via a giganteschi fenomeni orogenetici. I rilievi attuali risalgono a quel periodo, ma il loro definitivo aspetto dovuto alla pressione dei ghiacci sui fianchi delle montagne e alla loro azione erosiva, operata durante l'ultima glaciazioni pleistoceniche, tra i 160.000 e i 15.000 anni fa. Sconvolgimenti difficili anche da immaginare, ma i cui effetti si presentarono in tutta la loro primigenia forza sullo spartiacque continentale, la linea di demarcazione tra versante atlantico e pacifico che attraversa il parco in diagonale da ovest a est lungo questa linea si incontrano i venti che soffiano dalle due opposte direzioni e spazzano la sommità delle montagne. Il Trail Ridge Road, la strada che dalle vaste distese erbose di Horseshoe Park conduce nel cuore del Roky Mountain e raggiunge la sommità dello spartiacque a quota 3.713m, consente di raggiungere il tetto del continente e di ammirare uno dei panorami più grandiosi dell'ovest.
Oltre a vedute mozzafiato, il parco di Roky Mountain racchiude anche piccole gemme incastronate tra le roccie come Bear Lake o Dream Lake, incantevoli laghetti di origine glaciale che infondono un senso di raccolta intimità.il clima delle montagne rocciose è continentale con frequenti precipitazioni.
ALL' INTERNO:Yellowstone, Ganset Park e Grand Teton.

LA REGIONE INTERMONTANA

Questa parte è stata formata dall'erosione dei ghiacci e del vento.L' ambiente di montagna, diffuso sui rilievi montuosi e in ampie fasce della regione intermontana, caratterizzato da un paesaggio di tipo alpino e subalpino, con foreste di conifere di varia composizione che si spingono ben oltre ai 3.000m. Alle latitudini inferiori le conifere sono accompagnate da pioppi,querce, aceri e altre piante caduche, che crescono a un' altitudine compresa tra i 2.400 e i 3.200m, e in autunno colorano di mille tonalità infuocate i fianchi delle montagne; sui sistemi montuosi della california, caratterizzati dalla presenza di sequoie giganti, nascono anche sporadiche formazioni di latifoglie. Durante l' estate i prati di alta quota si coprono di sgargianti fioriture, tra le quali spiccano specie come aquilegie, campanule, genziane e primule.
ALL' INTERNO:Colorado Plateau, Death Valley e Gand Canyon.

SISTEMA MONTUOSO DEL PACIFICO: Questa zona è di formazione granitica nata circa 20 milioni di anni fa ed ha una altezza media di circa 3.000m.All'interno: Sierra Nevada e Great Valley.

YELLOWSTONE

Il parco di Yellowstone, istituito nel 1872, è stato il primo nella storia degli Stati Uniti e il modello di tutti i parchi naturali del mondo. Situato nello stato del Wyoming, sulle Montagne Rocciose centrali al confine con il Montana e l' Idhao, è stato creato per proteggere il più vasto territorio del pianeta interessato ad attività geotermiche: quasi 9.000kmq. in essi la natura mostra tutta la sua forza,che si esprime in oltre 200 geyser e migliaia di sorgenti di acqua calda,fumarole e piscine di fango bollente.Una sinfonia dominata dall' acqua in tutte le sue forme e colorazioni, che ha nel geyser noto come Old Faithful e nelle sorgenti calde di Mammoth Hot Springs i maggiori motivi di attrazione,ma il cui dinamismo riserva sorprese ad ogni angolo e in ogni stagione dell' anno.
All' intermo del parco vivono alcune migliaia di bisonti , mentre più a sud sono le antilocapre ad abitare in maggior numero la vaste distese erbose.
Il mammifero più caratteristico è senz'altro il cane delle praterie , mentre tra gli uccelli spiccano , per dimensione e importanza , chiurli , ibis , oche del canada e soprattutto le maestose aquile testa bianca .

GRAND TETON

Il parco nazionale del gran teton è situato in wyoming , poco più a sud di yellowstone , del quale costituisce quasi l'ideale completamento.
Il paesaggio , si mostra quasi completamente diverso rispetto all' altro parco , annunciandosi con le inponenti vette del Teton Range , che superano i 4000 m e sembrano emergere quasi per incanto dalla pianura di Jackson Hole .
Pur avendo la sola estensione di 1257 Kmq , in esso sono presenti creste rocciose strapiombo , scintillanti laghi glaciali e praterie alpine , coperte da meraviglise fioriture .

L' ORIGINE DEL GRAND TETON

la catena del Teton Range è costuitita da tre cime di granito , Grand Teton ( 4197 m ) Midle Teton e South Teton dal colore grigio come l'acciaio , circondate da altre vette non meno spettacolari e ornate alla base da una corona di laghi di origine glaciale , nei quali si specchiano le cime innevate delle montagne . Le montagne hanno un origine relativamente recente , databile tra i dieci e i nove milioni di anni fa , risultando le più giovani delle Montagne Rocciose , mentre la roccia che compone la catena è molto più antica .La loro nascita è legata allo scorrimento in senso opposto , lungo un piano di faglia , di due piastre di crosta terrestre : la piastra occidentale si è sollevata , dando origine alle montagne , mentre quella orientale è slittata verso il basso , creando la vallata di Jackson Hole . Il dislivello fra questa e le cime è stato poi in parte colmato da detriti di roccia erosi durante il periodo delle glaciazioni pleistoceniche. La vallata di Jackson Hole è costituita da un vasto pianoro , adagiato ad un altitudine di circa 2000 m :
al centro della valle , lunga oltre 60 Km e larga più di 25 , scorre lo Snake River , un fiume che nasce sulle montagne di Yellowstone e prosegue la sua corsa verso l'oceano Pacifico .

MONTAGNE, LAGHI E PRATI

Dal punto di vista vegetazionale e faunistico il parco del Grand Teton presenta quattro profili: l' ambiente montano fino ai 3.000m , la tundra alpina alle quote superiori, la depressione di Jakson Hole, i laghi morenici con il corso dello Snake River.
L' ambiente montano è caratterizzato dalla presenza di pino contorto , abete montano e abete glauco.E' un ' area popolata da scoiattoli, picchi e cincie. Ad altitudini superiori si entra nella tundra alpina, coperta da neve per buona parte dell' anno e abitata quasi esclusivamente dalla marmotta e dal pika, un lontano parente del coniglio selvatico.
La vallata di Jakson Hole è caratterizzata da detriti di origine glaciale, estremamente permeabili, che ospitano una vegetazione composta prevalentemente da erbe e arbusti che possono sopportare lunghi periodi di siccità. La valle è abitata da bisonti, antilocapre e tassi americani; le specie di uccelli presenti sono i colibrì e il falco della prateria.
I laghi sono frequentati da alci, cervi mulo e castori del canada; le zone umide più appartate accolgono oche del canada , falchi pescatori e aquile testabianca.

IL COLORADO PLATEAU

Il Colorado Plateau è un immenso tavolato di pietra di oltre 300.000kmq scolpito dall' acqua e dal vento, che dallo utha meridionale ginge fino al confine con il messico. Un territorio caratterizzato da un paesaggio surreale,fatto di canyons, terrazzamenti, archi e pinnacoli di roccia. Al centro dell' altopiano scorre il fiume colorado, principale arteficie della voragine più grande del mondo, il Grand Canyon.
La flora delle aree semidesertiche non è molto vasta ma è composta principalmente da Ginepro, agave, yucca e artemisia.
Le zone semidesertiche offrono l' habitat ideale per serpenti a sonagli, scorpioni e tarantole.

IL GRAND CANYON

Il Grand Canyon è nato circa 2 miliardi di anni fa, dall' erosione del fiume Colorado che con il trasporto dei detriti ha fatto sì che il fondo si abbassasse di 15-20cm ogni 1000 anni.
Il Grand Canyon è protetto da un parco naturale di 5.000kmq istituito nel 1919 e ampliato nel 1975.
Il Grand Canyon è situato ad un altitudine compresa tra i 500 e i 2.700m di quota, e solo apparentemente il suo ambiente costituisce un insieme omogeneo; più si scende al suo interno e più il clima diventa caldo e secco, comportando variazioni anche sulle specie vegetali e animali che abitano le varie fascie altitudinali.
Oltre i 2.400m, sul versante settentrionale del canyon predominano le conifere, con varie specie di abete e gruppi sparsi di pioppi tremuli; qui abitano cervi muli, coyoti, ursoni-un parente dell' istrice-, puma e scoiattoli rossi. A quote più basse la temperatura comincia ad aumentare; fino ai 2.000m, e quindi anche sul versante sud, gli alberi che si incontrano sono pini, querce e ginepri, tutte le specie arboree in grado di sopportare climi aridi.Tra gli ospiti di questa fascia troviamo molte varietà di scoiattoli.
Mentre ci si addentra nel canyon la vegetazione cambia ancora. Intorno ai 1.500m gli alberi cedono il passo ad arbusti come l' artemisia e varie specie di yucca c cacti, oltre ad esemplari di ginepro, che si spingono all'interno della gola fino ad un altitudine di 1.200m. Gli animali che abitano questa fascia sono le lepri, pecore bighorn, coyote, lucertole e una grande quantità di piccoli roditori.
Intorno ai 1.000m predominano le piante che sopportano prolungati periodi di siccità insieme ad agavi, cactus e cespugli di efedra verde.Nella facia inferiore del canyon, cioè tra i 900 e i 600m, cresce la tipica floradei deserti sud-occidentali, con cresoti, acacie di Gregg. In questa fascia la temperatura può arrivare fino ai 50 gradi e gli animali che vi prevalgono sono la lucertola e l'iguanide.

IL DEATH VALLEY

La Death Valleyè situata nella parte orientale della California, al confine con il Nevada.Questo deserto è vasto circa 8.000kmq di cui circa 1.200 sotto il livello del mare. Il nome "deserto della morte" non è stato dato a caso visto che le temperature superano tranquillamente i 50 gradi all' ombra rendendolo il luogo più torrido del continente.
In questa deserto ci vivono anche delle specie animali come il coyote, la tartaruga del deserto, il serpente a sonagli e lucertole ma non soloanimali di terra anche uccelli, come l' avvoltoio.

SIERRA NEVADA

YOSEMITE

La catena montuosa della Sierra Nevada cominciò ad affiorare tra i 200 e gli 800 milioni di anni fa quando enormi masse di roccie magmatiche furono spinte verso gli strati superiori da giganteschi fenomeni di vulcanismo e, solidificandosi, si trasformarono in granito.I successivi, drammatici assestamenti geologici provocarono sollevamenti che interessarono il continente tra i 70 e i 20 milioni di anni fa, portando alla luce questi blocchi di granito e dando così origine alla catena montuosa.
Il parco di Yosemite offre innumerevoli ambienti, che ospitano una vegetazione molto varia.Tra latifoglie e conifere, esso comprende 37 specie arboree oltre 1.400 tipi di fiori.
La fascia collinosa occidentale compresa tra i 600 e i 900m di quota, ospita una comunità vegetale, il chaparral, costituita da arbusti adatti al clima caldo e secco.A partire dai 900m si entra nel regno delle conifere, con foreste distribuite a seconda dell' altitudine.Oltre i 2.000m prevalgono il pino contorto e l' abete rosso.Al di sopra dei 2.800m nella fascia subalpina fino al limite della vegetazione arborea, le foreste si diradano lasciando posto a ciuffi isolati di tsuga montana, pino bianco occidentale e pino dalla corteccia bianca.
La fauna è rappresentata, con 80 specie di mammiferi e quasi 250 di uccelli. L' animale più diffuso è il cervo mulo; le foreste di conifere accolgono tuttavia anche baribal, coyote, procioni, linci rosse, puma e animali di piccola stazza.

Esempio