Lo Sri Lanka

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Categoria:Geografia

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Testo

Sri lanka
Geografia
Superficie:
65.610 Kmq
Topografia e clima:
Le coste dello Sri Lanka, frastagliate a ovest, sud e sud-est, con lagune e piccole insenature orlate di palme, hanno un aspetto più irregolare a nord-est, dove si trova il porto naturale di Trincomalee; altri due porti, in gran parte artificiali, sono a sud-est, presso Colombo e Galle.La caratteristica peculiare della topografia dello Sri Lanka è data dalla presenza di un massiccio montuoso nella parte centro-meridionale dell'isola, dove si eleva la massima altitudine del paese, la cima del Pidurutalagala (2524 m). L'altopiano di Nuwara Eliya, dove si trovano le grandi piantagioni di tè, ha un clima fresco e salubre, mentre il pianoro dolcemente digradante che si estende dalle montagne verso sud è caratterizzato da un clima arido.Tra i maggiori fiumi, più numerosi nella regione montuosa e dal corso spesso interrotto da rapide, il più lungo è la Mahaweli Ganga, che sfocia nell'oceano Indiano a sud di Trincomalee, seguito dal Kelani, che sfocia vicino Colombo, dal Kala Oya e dall'Aruvi Uru che scorre a nord-ovest lungo la zona arida fino a Mannar. A causa della vicinanza all'equatore, il clima è generalmente caldo e umido, a eccezione dei rilievi montuosi, sui quali la temperatura è bassa, e della zona arida, dove l'umidità è relativamente inferiore. La temperatura media annuale si attesta sui 32,3 °C nella pianura e sui 21,1 °C sui rilievi delle montagne. Le precipitazioni sono caratterizzate da notevoli variazioni relative alla stagione e alle zone; il periodo dei monsoni nella regione sud-occidentale corrisponde ai mesi da maggio a novembre, quando le piogge sono di eccezionale intensità, mentre sulle colline e nelle pianure sud-orientali le precipitazioni sono distribuite nel corso di tutto l'anno, divenendo più frequenti tra maggio e giugno e tra ottobre e novembre. Nella zona arida del nord, infine, le piogge più abbondanti (mediamente intorno ai 1016 mm) si verificano durante la stagione dei monsoni, che qui ha inizio nella prima settimana del mese di novembre. Lo Sri Lanka è noto per la bellezza e la varietà della sua vegetazione: vaste aree sono coperte dalla fitta foresta pluviale, di cui i pendii delle montagne presentano il paesaggio tipico. Numerose varietà di palme, tra cui l'areca e il cocco, crescono lungo le coste, le mangrovie abbondano nelle pianure, mentre alberi da legname come il mogano e alberi da frutto, da cui si estraggono resine, sono comuni nelle regioni umide. Nelle zone aride crescono alberi dal legname prezioso, come l'ebano e altre varietà tropicali, mentre felci, giacinti d'acqua, orchidee, acacie, eucalipti e cipressi si trovano in diverse regioni. Ricca è anche la fauna locale che comprende numerose varietà di scimmie, leopardi, elefanti e rettili, oltre a diverse specie di uccelli.
Capitale:
Colombo (615.000 ab.)
Popolazione (1997)
Abitanti:
Lo Sri Lanka ha una popolazione di 18.342.660abitanti.
Densità:
280 ab. per Kmq
Popolazione urbana:
22%
Gruppi etnici:
Circa il 74% è di origine singalese e le due minoranze etniche più numerose sono rappresentate da tamil originari del luogo e tamil dell'India che, insieme, raggiungono una percentuale pari al 18%. Tra gli abitanti dell'isola vi sono inoltre i discendenti di arabi, malesi e burgher (meticci di discendenza olandese).
Lingue:
La lingua ufficiale è il singalese, lingua indiana parlata da oltre il 70% degli abitanti, ma sono utilizzati anche il tamil, una lingua dravidica originaria del sud dell'India e diffusa soprattutto nelle province del nord e dell'est, e l'inglese, lingua ufficiale nel paese fino al 1957 e ancora largamente parlato..
Religioni:
buddhista 69%, induista 15%, cristiana 8%, musulmana 8%.

Ordinamento
Forma istituzionale:
Dal 1948 stato indipendente nell'ambito del Commonwealth, lo Sri Lanka è, sulla base della Costituzione promulgata nel 1978, una Repubblica presidenziale. Capo di stato è il presidente, eletto a suffragio universale con un mandato di sei anni, che nomina il primo ministro e i membri del governo e ha la facoltà di revocarli. Il potere legislativo è esercitato dalla Camera dei rappresentanti, composta da 225 membri eletti in base al sistema proporzionale. Il massimo organo del sistema giudiziario è la Corte suprema.
Divisione amministrativa:
Lo Sri Lanka è amministrativamente suddiviso in 24 distretti, ciascuno dei quali è presieduto da un ministro eletto. Altre unità di governo locale sono rappresentate da 12 consigli municipali e 39 urbani.
Economia:
Moneta:
rupia di Sri Lanka
Attività industriali:
L'economia dello Sri Lanka si basa essenzialmente sull'agricoltura, settore in cui è impegnata la maggioranza della popolazione. All'agricoltura tradizionale, praticata in piccoli poderi e che garantisce la sussistenza ai contadini, si affiancano le grandi piantagioni delle coltivazioni intensive, nazionalizzate dal governo tra la metà e la fine degli anni Settanta, insieme ad altri settori (commerciale, bancario, delle esportazioni e dell'industria). Un nuovo orientamento di politica economica, agli inizi degli anni Ottanta, intese diminuire l'intervento statale nelle attività produttive, lasciando maggiore spazio alle imprese private e agli investimenti stranieri. Circa il 30% del territorio singalese è sfruttato nel settore primario e, di questo, il 12% nella produzione del tè, che rappresenta la voce principale delle esportazioni del paese, seguita da caucciù e noci di cocco. Il riso è la coltura più diffusa, destinata in gran parte al consumo interno del paese, dove rappresenta il principale nutrimento per la popolazione. Considerevole è anche la produzione di ortaggi, anch'essa destinata al mercato interno, mentre zucchero e frumento sono in notevole misura importati. Di modesta rilevanza per l'economia sono l'allevamento, specie di bovini, bufali, ovini, caprini e animali da cortile, e la pesca, limitata ad alcune zone della costa. La richiesta interna di legname è interamente soddisfatta dalle riserve forestali che producono altresì legni pregiati ed essenze.
Industria:
Il settore industriale, che occupava nei primi anni Novanta circa il 13% della popolazione attiva e contribuiva per meno del 30% alla formazione del PIL, è in gran parte legato alla lavorazione e alla trasformazione dei prodotti agricoli, producendo cibi conservati, zucchero, birra e sigarette. Sono inoltre rilevanti le industrie tessile e dell'abbigliamento, chimica, della carta, della ceramica, della gomma, del cemento e della raffinazione del petrolio.
Minerali:
grafite, calcare, pietre preziose, fosfati
Esportazioni:
Le principali esportazioni del paese sono rappresentate da tè, caucciù, derivati delle noci di cocco, abbigliamento, grafite, pietre preziose e semipreziose, mentre il paese importa riso, farina, zucchero, prodotti petroliferi, macchinari e mezzi di trasporto.

Trasporti
Rete ferroviaria:
La rete ferroviaria è lunga circa 1450 km 1422 km
Rete Stradale e Autovetture:
La rete stradale si estende per circa 86.000 km (il 40% circa dei quali asfaltati), collegando le maggiori regioni dell'isola e le città alle piantagioni agricole. Sona in circolazione circa 189.000 autovetture
Veicoli industriali:
154.000
Aeroporti:
Esistono tre aeroporti internazionali, nei quali è presente la compagnia di bandiera, l'Air Lanka, che assicura anche i voli nazionali.
Porti principali:
Colombo, Trincomalee, Galle
Istruzione
Alfabetizzazione (1991):
87%
Scuola:
L'educazione scolastica è obbligatoria e gratuita tra i 5 e i 15 anni di età. A Colombo ha sede l'Università di Sri Jayewardenepura, uno dei più importanti istituti di istruzione superiore, fondata nel 1942 come Università di Ceylon e rinominata nel 1978.
Sanità
Vita media alla nascita (1995):
70 per gli uomini, 75 per le donne.
Nati:
18 (su 1000 persone)
Morti:
6 (su 1000 persone)
Crescita naturale:
1,2%
Posti-letto:
1 ogni 362 ab.
Medici:
1 ogni 5203 ab.
Mortalità infantile:
21 (su 1000 nati vivi, 1995)
Comunicazione e informazione
Televisori:
1 ogni 25 ab.
Radio:
1 ogni 8 ab.
Telefoni:
1 ogni 92 ab.
Giornali quotidiani:
*
Internet:
*

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