le fonti di energia

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Le fonti d’energia

Per produrre un lavoro abbiamo a disposizione diverse macchine che usano varie fonti d’energia. Il motore a scoppio dell’automobile trasforma l’energia chimica della benzina in energia termica e poi in energia meccanica. Il nostro corpo trasforma l’energia chimica dei cibi che mangiamo in energia muscolare (e quindi meccanica). Le lampadine trasformano l’energia luminosa e in energia termica.
L’energia che viene sfruttata dall’uomo si presenta dunque sotto diverse forme.

ENERGIA IDRAULICA

E’ una delle più antiche forme di energia utilizzate dall’uomo. Inizialmente serviva per azionare mulini, presse, mantici delle fucine e altre macchine il cui movimento era provocato da ruote di legno mosse dalla corrente dei fiumi o dalle cascate. Verso la fine del secolo scorso l’energia idraulica venne impiegata per muovere le turbine delle centrali idroelettriche e produrre elettricità .

ENERGIA EOLICA

Anche la forza del vento è da tempo usata per ottenere energia con la quale vengono azionati mulini (mulini a vento), pompe per l’acqua e piccoli generatori di energia elettrica. Impianti moderni di questo genere sono stati realizzati in regioni dove il vento spira regolarmente (in certe ore del giorno), per esempio in Sardegna e nella baia di San Francisco (Stati Uniti).

ENERGIA DELLE MAREE

Dalle masse d’acqua sollevate dalle maree si ricava energia elettrica facendo passare l’acqua (durante il flusso o il deflusso della marea) attraverso le Rance, dagli anni turbine. Una centrale elettromareomotrice è in funzione in Francia, sull’estuario della Sessanta.

ENERGIA GEOTERMICA

E’ l’energia termica accumulata nel sottosuolo. Mentre le eruzioni vulcaniche non sono utilizzabili per la difficoltà di controllare, si possono sfruttare i soffioni (getti di vapor d’acqua che escono da fessure del terreno). In Italia sono utilizzati per produrre energia elettrica i soffioni boraciferi di Larderello (Toscana), mentre in Islanda si impiegano le numerose sorgenti termali convogliando il vapore e l’acqua (a temperatura elevata) per il riscaldamento delle abitazioni e delle serre.
ENERGIA ELETTRICA

E’ la più importante forma d’energia per facilità di impiego, di trasporto e di distribuzione. Infatti, le diverse forme d’energia esistenti in natura vengono abitualmente trasformate in energia elettrica nelle centrali elettriche. L’elettricità è poi trasportata a notevole distanza attraverso le linee ad alta tensione e distribuita a tensione più bassa in tutte le abitazioni e le fabbriche.

ENERGIA CHIMICA

E’ anch’essa tra le principali fonti d’energia. Infatti la maggior parte dell’energia termica utilizzata per la produzione d’altre forme d’energia ( per es. energia elettrica nelle centrali elettriche, energia meccanica nelle automobili) è dovuta alla trasformazione dell’energia chimica dei combustibili in calore durante la combustione.

ENERGIA SOLARE

Viene utilizzata, con appositi impianti, per il riscaldamento dell’acqua per uso domestico, per la dissalazione dell’acqua di mare, e nei forni solari, costituiti da un sistema di specchi che concentrano il calore del Sole sopra un crogiolo dove si raggiungono temperature molto elevate ( oltre 3000 C°). Un grande impianto di questo genere è stato costruito ( con il concorso finanziario della CEE) in Sicilia, per valutare la produttività del sistema e il costo dell’energia elettrica ottenuta in questo modo.
L’energia solare viene anche impiegata per produrre elettricità per mezzo delle cellule solari.

ENERGIA ATOMICA

E’ quella derivata dal principio d’equivalenza fra energia e massa, scoperto da A. Einstein. Attualmente si ricava dalla fissione di un isotopo dell’Uranio: il fenomeno è controllato in reattori termonucleari, che derivano tutti dalla “pila atomica” ideata da E. Fermi e realizzata nel 1942. Il calore prodotto nel nocciolo del reattore viene asportato con vari sistemi e convogliato in modo che diventi possibile trasformare l’energia termica in energia elettrica.
Sono in corso da molti anni gli studi per ottenere un risultato analogo dalla fusione di nuclei dell’Idrogeno (simile a quella che avviene nel Sole e nelle stelle), ma per ora non si riesce a controllare il fenomeno; la fusione di questo tipo ha permesso soltanto di costruire le bombe H, che sviluppano molta energia, ma purtroppo soltanto distruttiva e non utilizzabile per usi pacifici.

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