Diga delle tre gole

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E' già stato chiamato il più grande progetto edilizio cinese dai tempi della Grande Muraglia. Di certo, ha tutte le caratteristiche di un'opera monumentale: si tratta dello sbarramento sul Fiume Azzurro, lo Yangtze, progettato dal governo di Pechino. Una diga, detta delle tre Gole dal nome della zona dove nascerà, larga un chilometro e 600 metri e alta più di 180 metri, che creerà un bacino idrico profondo centinaia di metri e lungo più di 640 chilometri.
L'enorme cisterna che nascerà, sostengono gli ingegneri, permetterà a navi da 10.000 tonnellate di navigare direttamente verso l'interno della Cina per sei mesi all'anno, favorendo l'accesso ad una regione dalla fiorente agricoltura e dalla ricca produzione di manufatti. Secondo le previsioni le sue turbine idroelettriche produrranno la stessa elettricità di 18 impianti nucleari.
I progetti di Pechino
Sullo sbarramento del Fiume Azzurro il governo di Pechino ha puntato molto: le autorità sperano che riesca a risolvere in un solo grande colpo molti dei più grandi problemi del Paese: rendere navigabile il mitico fiume Yangtze, fornire energia per il crescente consumo nazionale, fermare le piene che si susseguono da millenni e hanno fatto più di un milione di vittime negli ultimi 100 anni.
Conosciuto dalla maggior parte dei cinesi come Chang Jiang (il Lungo Fiume), lo Yangtze con i suoi 5800 chilometri è il terzo fiume al mondo per lunghezza dopo il Nilo e il Rio delle Amazzoni.
Al padre della Cina moderna, Sun Yatsen, va il merito di aver proposto nel 1919 l'idea di una diga idroelettrica nelle Tre Gole. A metà degli anni '50, in seguito a devastanti piene lungo lo Yangtze, Mao Tse-tung commissionò degli studi atti a rilevare il livello di fattibilità della diga.
Gli scopi del progetto
Con lo sbarramento dello Yangtze, Pechino spera di risolvere il problema delle piene che affliggono il Paese
Il progetto prevede un sistema di chiuse, il più grande mai costruito, che tendono a spingere le navi oltre 2000 chilometri verso l'interno, a Chongqing, capitale del distretto creato nel 1997 nella regione di Sichuan in vista della realizzazione del progetto. La regione, con i suoi 30 milioni di abitanti, è sotto il diretto controllo del governo centrale di Pechino, che spera di trasformarla in un vero e proprio centro d'affari aprendola agli investimenti internazionali. Un futuro che si basa sulla combinazione di elettricità a basso costo e trasporti fluviali comodi ed economici.Ma intorno al progetto della diga delle Tre Gole in Cina come altrove ci sono molte riserve.Le accuse di corruzione fra i funzionari del progetto hanno sollevato la paura che le costruzioni siano state realizzate con materiali scadenti. I media cinesi hanno denunciato alcuni incidenti dovuti proprio a questo: fra gli altri il crollo di un ponte di acciaio nella città di Chongqing, che nel 1999 ha ucciso 40 persone.
Incidenti che hanno scatenato critiche anche da parte del governo centrale. All'inizio del 1999, il premier cinese Zhu Rongji ispezionò la diga e ammonì coloro che erano coinvolti nel progetto: "La responsabilità che poggia sulle vostre spalle è più pesante di una montagna. Ogni disattenzione o negligenza porterà disastri alle nostre future generazioni e causerà perdite irrecuperabili". Zhu invitò inoltre la Cina a prendere contatto con i migliori ingegneri internazionali affinché questi ispezionassero la diga.
Critiche al progetto sono arrivate anche da altre parti. Nel 1989 il giornalista Dai Qing finì in carcere per dieci mesi per aver criticato il progetto delle Tre Gole. Lo stesso accadde a Li Peng, ex premier cinese nonché ingegnere formatosi in Unione Sovietica, alla testa delle opere di costruzione della diga.
La diga dovrebbe fornire 1/9 dell'intero fabbisogno elettrico della Cina
Dai definisce le Tre Gole "il progetto più distruttivo del mondo da un punto di vista sociale ed ambientale". Chiede un'interruzione dei lavori e sostiene l'idea di una serie di progetti edilizi più piccoli e meno dirompenti che interessino gli affluenti dello Yangtze.
Sulle conseguenze ambientali del progetto le preoccupazioni sono molte. Pochi, se non inesistenti, sono stati i tentativi per rimuovere dalle zone industriali coinvolte gli accumuli di materiali tossici e di altri potenziali inquinanti. Gli esperti sostengono che tali materiali potrebbero colare nella riserva di acqua e costituire un grave rischio per la salute.
" Rallentando il corso delle sue acque, la diga finirà col portare verso il fiume una concentrazione di inquinamento proveniente dalle varie fonti industriali e residenziali piuttosto che lavarle via verso il mare", scrive il giornalista cinese Jin Hui ne "Il fiume Drago è arrivato", una raccolta di critiche contrarie alla diga, di recente pubblicazione. "Il risultato sarà un fiume avvelenato".
Lo Yangtze è uno dei fiumi più importanti della Cina
C'è anche chi sostiene che la diga contribuirà a far accumulare il limo dello Yangtze, più che a facilitare l'accesso delle navi più grandi al fiume. Altri ancora mettono in dubbio la reale possibilità di uso dell'elettricità generata dalla diga.
"Penso che la Cina abbia abbracciato un dinosauro di energia", sostiene John Byrne, direttore del centro di politica energetica e ambientale dell'Università del Delaware. Byrne è scettico rispetto alla capacità di assorbimento dell'enorme quantitativo di elettricità che dovrebbe essere generato dal progetto delle Tre Gole. Ideato allo scopo di produrre elettricità per Chongqing ed altri luoghi lontani quali Shanghai, riuscirà ad essere assorbito in modo economico ed efficiente dal sistema elettrico cinese?
I problemi sociali
Le ripercussioni sociali delle Tre Gole hanno generato più domande che risposte. Una volta cominciata la risalita dell'acqua nel 2003, la diga inonderà più di 100 città. Le stime del governo affermano che 1,2 milioni di persone dovranno essere trasferite e che a 300.000 contadini dovrà essere assegnata della nuova terra da coltivare. Alcuni osservatori dichiarano però che il governo possa aver sottovalutato di 700.000 il numero delle persone che dovranno di fatto essere trapiantate altrove.
1.200.000 persdone dovranno lasciare le loro terre per far posto alle acque
"Una delle tragedie di questo progetto, da un punto di vista strettamente regionale, è che la terra che sarà inondata è fra le più fertili della Cina", sostiene Byrne. "La terra dove la popolazione verrà risistemata è molto meno fertile".
Da parte loro archeologi e storici hanno stimato che circa 1.300 importanti siti archeologici scompariranno sotto le acque della riserva.
I funzionari cinesi partono dall'idea che una volta costruita la diga fornirà 1/9 della produzione elettrica del Paese. Secondo loro, considerando che la Cina brucia 50 milioni di tonnellate di carbone l'anno in energia, i benefici ambientali superano di gran lunga i danni.
L'impressione è che il progetto delle Tre Gole sia in fase troppo avanzata per poter essere interrotto: i leader cinesi hanno investito troppo sul completamento della diga per poter anche solo pensare a un passo indietro. Così più di 20.000 operai lavorano 24 ore su 24 sulla diga.
I numeri
Secondo i calcoli, la realizzazione del progetto richiederà in tutto 17 anni: dovrebbe essere completato per il 2009 Circa 250.000 persone stanno lavorando all'opera La diga delle Tre Gole inonderà un'area di 632 chilometri quadrati Circa 1.200.000 persone saranno spostate per far posto alle acque Le 26 turbine idroelettriche produrranno 18,2 milioni di kilowatts di energia elettrica, un nono del fabbisogno dell'intera Cina Il bacino conterrà 26.43 milioni di metri cubi d'acqua: sarà dunque il più grande bacino idroelettrico del mondo.

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