Canarie

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Canarie Arcipelago della Spagna (di cui costituisce una comunità autonoma), situato nell'oceano Atlantico, al largo della costa nordoccidentale dell'Africa, comprendente le province di Las Palmas e Santa Cruz de Tenerife. Las Palmas, nell'isola di Gran Canaria, e Santa Cruz de Tenerife, a Tenerife, sono le due città più importanti, capoluoghi delle omonime province. Le principali isole del gruppo, in ordine di grandezza, sono Tenerife, Fuerteventura, la più vicina all'Africa, Gran Canaria, Lanzarote, La Palma, Gomera e Hierro. L'arcipelago comprende inoltre diversi isolotti e ha una superficie totale di 7447 km2.
Le Canarie sono di origine vulcanica e la vetta più elevata (Pico de Teide, o Pico de Tenerife, a Tenerife, un vulcano inattivo) raggiunge i 3718 m. Sono famose mete turistiche, interessanti soprattutto per il clima mite e asciutto, che le rende inoltre un luogo ideale per l'osservazione astronomica. L'osservatorio, situato a 2423 m sul Roque de los Muchachos, a La Palma, custodisce alcuni dei più importanti telescopi del mondo, tra cui il telescopio Herschel, del diametro di 4 m. Le precipitazioni sono concentrate principalmente durante la stagione invernale. Nelle zone al di sotto dei 400 m, la vegetazione è simile a quella dell'Africa settentrionale, con palme da dattero, dracene e cactus. A quote più elevate si trovano lauri, agrifogli, mirti, eucalipti, pini e diverse piante da fiore.
Agricoltura e pesca sono le attività principali. Il terreno di origine vulcanica è estremamente fertile, ma l'assenza di corsi d'acqua e i frequenti periodi di siccità rendono necessaria l'irrigazione artificiale nella maggior parte delle aree coltivabili, che producono principalmente banane, agrumi, canna da zucchero, pesche, fichi, uve da vino, cereali, pomodori, cipolle e patate. La produzione artigianale di stoffe e di preziosi tessuti ricamati completa il quadro economico delle isole, nel quale il turismo, come si è detto, ha una parte fondamentale. La popolazione è di 1.493.784 abitanti (1991).
Denominate Fortunatae Insulae dagli storici antichi, erano probabilmente già note ai fenici e ai cartaginesi. Secondo lo storico romano Plinio, le isole erano popolate da numerosi cani selvatici: per questa ragione le chiamò Canaria. Navigatori arabi raggiunsero l'arcipelago nel XII secolo e l'italiano Lanzarotto Marocello vi sbarcò alla fine del XIII. Papa Clemente VI concesse le isole alla Castiglia nel 1344. Il marinaio francese Jean de Bethéncourt le conquistò nel 1402 e fu nominato signore delle Canarie nel 1404 da Enrico III di Castiglia. Reclamate dal Portogallo, furono riconosciute possedimento spagnolo dal trattato del 1479. La Spagna le conquistò definitivamente alla fine del XV secolo, sterminando i guanche, un popolo indigeno appartenente al ceppo berbero.

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