Aborigeni - Australia

Materie:Appunti
Categoria:Geografia
Download:214
Data:07.12.2001
Numero di pagine:4
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
aborigeni-australia_1.zip (Dimensione: 4.98 Kb)
readme.txt     59 Bytes
trucheck.it_aborigeni--australia.doc     24 Kb



Testo

La situazione australiana.
La nazione australiana sta passando, da poco tempo, una fase di profondo mutamento, sia sul piano politico ed economico, sia sul piano sociale interno. Infatti, i crescenti legami economici e sociali con gli stati asiatici e la questione di Timor-Est hanno spinto l'Australia a mettere in causa le vecchie tesi sulla nazione australiana come enclave europea bianca, affermando, al contrario, la presenza di una società più pluralistica e diversa.
Per oltre un decennio, infatti, la questione indigeni è stata la base di importanti riforme che mettono in discussione tanti stereotipi della storia australiana. Questo progresso ha inizio nel 1988, nell'occasione del festeggiamento del bicentenario della invasione/colonizzazione dell'Australia, durante il quale gli aborigeni hanno fatto varie manifestazioni, per esprimere le loro proteste e le loro rivendicazioni, causando così l'accrescimento dell'attenzione da parte dei media sulla situazione aborigena tenendo vivo il dibattito pubblico su questi temi e quindi incitando indirettamente lo stato a apportare modifiche alla situazione australiana degli aborigeni.
Pochi anni più tardi, esattamente nel 1991, il Commonwealth insedia il Consiglio della riconciliazione aborigena. Un anno più tardi, nel 1992, le questioni indigene si rifanno sentire quando l'Alta corte australiana riconosce per la prima volta dei diritti naturali riguardanti gli aborigeni, eliminando così l'affermazione della terra nullius (dal latino = la terra di nessuno), secondo la quale l'Australia era disabitata quando i coloni arrivarono nel suo territorio. Ma il nazionalismo bianco ha i suoi sostenitori e influenza il dibattito sugli aborigeni, tanto che buona parte della opinione pubblica rimane tuttora un po' incerta e poco convinta. Infatti, l'Australia bianca è sorta con il falso principio che gli aborigeni, all'arrivo dei coloni/conquistatori bianchi, fossero una razza in via di estinzione. Questa affermazione fu una causa per cui agli aborigeni furono rinnegati tutti i diritti.
Nel 1901, all'interno della costituzione australiana c'erano due riferimenti specifici al popolo aborigeno. Quella della Sezione51, secondo la quale il Parlamento può creare leggi riguardanti ogni razza che non fosse aborigena, per la quale ne vanno fatte di speciali, e quella della Sezione127, secondo la quale bisogna considerare come abitanti tutti coloro che non fossero aborigeni. Entrambi i riferimenti hanno comunque un fine razzista, contando poi che fu data anche poca attenzione nei riguardi di queste popolazioni. Al tempo della Federazione non si può quindi negare che circolasse un forte pessimismo riguardo la popolazione indigena.
Questa forte emarginazione degli aborigeni durò all'incirca per i primi 50 anni della Federazione. Un esempio lo è il diritto di votare: dal 1902 fu vietato agli aborigeni di votare e ben 60 anni più tardi, nel 1962, il Parlamento decise di permettere agli aborigeni di votare, anche se gli ultimi problemi al riguardo furono eliminati solo nel 1966. Molto evidentemente l'unico scopo che intendeva raggiungere il colonialismo australiano era quello di espropriare i terreni degli aborigeni e degli isolani dello Stretto di Torres.
Negli anni Sessanta e Settanta i rapporti all'interno della popolazione dell'Australia iniziarono a poco a poco a modificarsi, e segni di questo sensibile cambiamento furono il Referendum Costituzionale del 1967, secondo il quale venivano eliminate le clausule razziali, e la costruzione della Aboriginal Tent Embassy, ovvero la Tenda Ambasciata Aborigena, sui prati del Parlamento Nazionale nel 1972.
La vera contesa tra lo stato e gli aborigeni si concentra per lo più su questioni come la proprietà dei terreni, la gestione del patrimonio culturale, la distribuzione delle risorse e l'offerta di servizi pubblici (es.: l'istruzione, l'assistenza sanitaria, etc., …). In generale, pur se modesto, il miglioramento delle condizioni degli aborigeni vi fu, specialmente economico; al contrario, per quanto riguarda la proprietà fondiaria, i diritti rimasero abbastanza limitati.

Dati statistici sull'Australia.
Malgrado i vari progressi che l'Australia ha subito negli ultimi 30 anni, tutti gli indicatori sociali continuano a segnalare un forte svantaggio per gli indigeni:
A) il 41% degli aborigeni fra i 15 e i 64 anni ha un occupazione, il 12% è disoccupato in cerca di lavoro, il 47% non è parte della forza-lavoro;
B) il reddito medio settimanale degli aborigeni maschi sopra i 15 anni è di 189 dollari australiani (1 dollaro australiano = 1184.63 lire italiane, aggiornato il 19/10/2000) contro i 415 dollari di quelli non-aborigeni. Per le femmine della stessa classe di età il guadagno si aggira rispettivamente sui 190 e i 224 dollari australiani;
C) il 40% dei ragazzi aborigeni lascia la scuola prima dei 16 anni, contro il 34% di quelli non-aborigeni;
D) per il periodo 1991/1996 l'età media di vita degli aborigeni era di circa 56.9 anni per i maschi e 61.7 anni per le femmine, contro i rispettivi 75.2 anni e 81.2 anni della popolazione non-aborigena, circa una differenza di 20 anni;
E) gli aborigeni rappresentano circa il 19% della popolazione carceraria australiana, quasi 14 volte di quella non-aborigena.
Tuttora l'Australia si è presa delle responsabilità al fine di eliminare tutti i contrasti interni, e questi sono:
1) cercare di elevare il livello di vita della popolazione aborigena;
2) riconoscere realmente tutte le interrelazioni all'interno della popolazione australiana;
3) accettare l'importanza di lavorare insieme per il rispetto e la giusta considerazione delle nostre differenze e per garantire che esse non ci impediscano di sviluppare un futuro comune.
Nonostante tutto, si può dire che le popolazioni aborigene non hanno subito particolari cambiamenti e che rimane ancora molto lavoro da compiere per eliminare i problemi all'interno della popolazione australiana.

Esempio