Il romanzo Il visconte dimezzato

Materie:Scheda libro
Categoria:Generale
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Data:19.12.2001
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Testo

IL VISCONTE DIMEZZATO

Il libro “il visconte dimezzato” parla di un certo visconte Medardo di Terralba mandato a combattere la guerra tra Turchi e Cristiani.Lui era nuovo arruolato e si era portato dietro il suo scudiero Curzio entrambi girano nella pianura nelle vicinanze del campo di guerra.Il visconte arriva al accampamento allestito per la guerra dai cristiani verso sera dove subito non trova un atmosfera molto ospitale fra gli odori e il ridacchiare delle cortigiane.Subito Medardo va dall’imperatore a fargli sapere che è arrivato, l’imperatore lo accoglie nella sua tenda ,deve si trova impacciato per gli spazi stretti, e lo nomina subito tenente. Medardo poi va a dormire nella sua tenda.
Il giorno dopo Medardo parte per la sua prima battaglia, si trova a comandare un esercito non molto folto per le carestie di uomini, ma Medardo è tutto fiero di ciò che ha sotto ed è emozionato per l’incontro con in temibili avversari. É tanto eccitato da dimenticare che un cannone non si affronta mai dal di fronte ma di fianco e cosi Medardo si trova steso per terra in brandelli per aver preso una cannonata nel ventre da qualche metro. Alla sera quando ormai c’è la tregua fra i due avversari passa il carro a raccogliere i feriti. I medici vedono metà del corpo di Medardo e lo ricuciono finche il visconte per miracolo ritorna in vita.
Medardo ritorna nel suo paese nativo , Terralba, dove tutto il paese lo accoglie con una festa al palazzo, proprio in quella festa lui rivela per la prima volta che di lui è tornata, dalla guerra, solo metà del suo corpo e tutti rimangino nello stupore più totale.Il giorno seguente Medardo ,che rimane chiuso nella sua stanza per tutto il giorno, riceve un messaggio da suo padre attraverso un uccello, che sono l’unica passione del padre, però Medardo compie un atto di cattiveria e uccide l’uccello allora il padre muore colto da un infarto.
Medardo dopo la morte del padre comincia ad uscire dal castello però viene seguito da una squadra di persone che seguono la sua scia in quanto taglia a metà ogni frutto o fiore o cosa che trova per la sua strada. Così Medardo al ritorno dalla guerra si trova completamente diverso anche interiormente.Infatti non rivolge neanche la parola alla sua balia Sebastiana che un tempo era oltre a una balia una sua grande amica.
Medardo è cambiato molto infatti fa costruire dal fabbro del paese ,Pietrochiodo, sempre nuovi attrezzi per impiccare la gente condannata quella che condanna lui stesso spesso anche ingiustamente.Costringe anche la balia Sebastiana ad andare nel paese dei lebbrosi me non per lebbra ma per lui l’ha fatta bruciare e le ustioni assomigliavano ai bubboni della peste. Medardo infatti ha ora una nuova passioni pestifera quella degli incendi infatti una sera brucia qualche capanna al paese degli ugonotti.
Un giorno Medardo girano con il suo cavallo per il bosco vede una giovane di nome Pamela e si dichiara innamorato, si rivolge a lei sempre dimezzando ogni pianta che v’è nel bosco.Fin che a furia di tagliare piante dice lei che la vuole al castello ma Pamela rifiuta lui però ritenta e si ribella legando padre e madre di Pamela ma lei continua a vivere nel bosco come prima.
Un giorno nel bosco il nipote di Medardo si trova a dormire in riva ad un laghetto ma si sveglia all’improvviso con la mano di suo zio sopra la testa sopra la quale c’era un ragno rosso che lo punse.Allora il nipote decide di andare al paese dei lebbrosi dalla balia Sebastiana che ha sempre un rimedio, la balia gli dà le erbe e quando ritorno Medardo non c’è più.Però il nipote si accorge che c’è qualcosa che non va in Medardo, è diventato più gentile.La voce in paese si sparse e molte persone ebbero la stessa sensazione finche si è capito che è ritornata l’altra metà buona di Medardo.
Questa metà buona si rivela molto diversa in quanto è caritatevole e gentile infatti aiuta tutti e tutto.Quello buono sistemava tutto ma dietro passava il visconte cioè l’altra metà cattiva e distruggeva.Visto la diversità fra i due quello cattivo vuole uccidere l’altro e allora dice ad una squadra di scagnozzi di farlo ma la squadra decide di uccidere lui ma vengono fermati da quello buono in quanto era troppo buono per fare del male a qualcuno allora vengono uccise tutte le persone della squadra perché non hanno svolto il lavoro che il cattivo gli ha ordinato.
Il cattivo insiste con Pamela finche riesce a convincere il padre a dargliela in sposa mentre il buono convince la madre a fargliela dare in sposa.Al che Pamela si trova a dover sposare uno dei due cosi i due pretendenti si ritrovano in chiesa ognuno con lo stesso pretesto.Finiscono quindi a lottare per Pamela ma accorti di non poter lottare bene decidono di duellarsi con una stampella che li regge.I due nel duello si riaprono la ferite della guerra cosi che il medico riesce a riunirli in un unico corpo ne buono ne cattivo e così Pamela si sposa con un unico sposo cioè il visconte Medardo.
I libro scritto da Italo Calvino (1923-1985)nel 1951 “il visconte dimezzato”si può dividere in cinque sequenze.La prima quando Medardo arriva all’accampamento e viene colpito dalla cannonata, qui prevalgono sequenze narrative.La seconda quando ritorna a Terralba e comincia a fare le sue malefatte, qui prevalgono sequenze descrittive e narrative.La terza quando Medardo si innamora di Pamela e le chiede di andare a castello,qui prevalgono sequenza dialogiche.La quarta quando compare l’altra metà,qui prevalgono sequenze narrative e dialogiche.La quinta quando avviene il duello tra le due metà e il loro seguente riunimento, qui prevalgono sequenze narrative.
La storia avviene in tempi antichi e determinati e assume una certa importanza ai diversi personaggi e ai diversi luoghi e momenti infatti ha un ruolo abbastanza importante al fabbro Pietrochiodo che in un altri tempi non sarebbe esistito o non avrebbe avuto importanza.
Lo spazio in cui si svolge la storia e prevalentemente quello del paese di Terralba , che è inventato dall’autore, però gli spazi sono descritti a sprazzi, però svolge una funzione fondale e le scene si svolgono prevalentemente in spazi esterni.
L’autore fa raccontare la storia dal nipote di Medardo infatti è lui che presenta i personaggi e sa quasi tutto su di loro attraverso una presentazione indiretta.I personaggi che nel testo hanno un ruolo principale sono Medardo, Pamela e suo nipote che narra la storia mentre secondario lo hanno il dottore, il fabbro e la balia.Nella storia ci sono soprattutto personaggi statici l’unico che cambia è ovviamente Medardo che cambia interiormente e fisicamente dividendosi in due, però poi si nota che con il ricongiungimento delle due parti ritorna quello iniziale.
La voce narrante del racconto è il nipote che è un narratore interno alla storia testimone della stria.Il punto di vista è sempre quello del nipote.

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  1. sara

    Grazie !!!


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