Il quartiere, Vasco Pratolini

Materie:Scheda libro
Categoria:Generale

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Testo

Scheda del libro “Il Quartiere” di Vasco Pratolini
1 – Titolo
Il Quartiere
2 – Autore
Vasco Pratolini
3 – Anno
1945
4 – Pagine
200
5 – Genere
Drammatico
6 – Ambientazione
Firenze, quartiere di Santa Croce, anni 30-40. Si tratta di una zona della città povera e malfamata dove tutti si conoscono. È ricco di piccole botteghe, ma anche di molti lavoratori, che vendono la loro merce per le strade. Altra sua caratteristica sono le cose “immonde”: la prostituzione (come tentativo di sopravvivere alla miseria), l’alcool (a cui la maggior parte delle persone si affida a fine giornata come unico sfogo e unica gioia in un’esistenza di difficoltà), le risse.
7 – Personaggi principali
- Valerio: egli è un personaggio come tutti gli altri, con le sue storie, i suoi amori, i suoi pensieri e i suoi problemi, è lui che narra la vicenda parlando in prima persona. Vive con il padre e la nonna in un’umile abitazione del quartiere perché la madre è morta. All’inizio del racconto è un ragazzino di quasi 16 anni, innamorato di Luciana, ma troppo timido per dichiararsi, che alla prima occasione che gli si presenta si dimostra capace di dimenticarla per Marisa. Come gli altri, col passare del tempo cresce e maturando capisce che il sentimento che prova per Marisa, non è sincero, ma conseguenza delle circostanze. E’ così che si accorge di amare Olga, che però sarà costretta a lasciarlo per trasferirsi con la madre. Anche lui parte per la guerra e al suo ritorno ritrova Marisa come amica. Durante il passare degli anni nasce in lui la passione per le lettere che lo mette in una posizione di distacco dai suoi amici, nonostante lui si senta loro pari.
- Arrigo: è il fratello di Maria, verso la fine della storia si sposa con Luciana, dalla quale ha anche un figlio che chiameranno Carlo.
- Giorgio: è il più grande del gruppo, è descritto fisicamente come un ragazzo dall’aria matura, biondo con gli occhi celesti, è innamorato di Maria e disposto a sposarla per toglierla dai guai. Sembra il più maturo del gruppo e ciò è dovuto probabilmente anche dal fatto che sia cresciuto da solo perché il padre è finito in prigione quando lui era piccolo.
- Carlo: è il fratello di Olga, sembra un ragazzo violento, è definito maligno e astioso, un episodio riguardante lui e Marisa lo fa ritenere tale. Per altro viene detto anche che è fedele all’amicizia e caritatevole nei momenti di scoraggio generale. Alla fine del racconto muore in guerra, poco dopo aver chiarito l’episodio che lo aveva coinvolto in precedenza e sposato Marisa. Si può intuire che la sua violenza è dovuta all’infelicità che si porta dentro.
- Gino: ha avuto una brutta infanzia soprattutto in famiglia, è sempre stato un ragazzo chiuso e pieno di invidia nei confronti degli altri. I suoi amici non lo capiscono, non riescono a convincerlo a rimanere con loro. E’ per questo che sceglie la via sbagliata andando a vivere con un uomo che uccide, nel momento in cui lui vuole che se ne vada. Dopo essere andato in prigione, la disperazione lo porterà al suicidio.
- Luciana: all’inizio del racconto è descritta come una ragazzina di quattordici anni con un viso da bambina e due occhi chiari, innamorata di Valerio, ma anche a lei manca il coraggio di farsi avanti. Nel seguito della storia la ragazza si sposa con Arrigo.
- Marisa: prima di mettersi con Valerio appare la solita ragazzina sempre attenta all’apparenza, allegra e un po’ maliziosa, in cerca di un ragazzo più grande di lei da sfoggiare, ma poi, verso la fine del racconto, si può notare un cambiamento. Si sposa con Carlo prima della sua morte.
- Maria: è la sorella di Arrigo, in principio è una ragazzina che si diverte ad uscire con i ragazzi, ma a causa della sua scomparsa per una notte, destante scalpore nel quartiere, sposa Giorgio per risolvere la questione e non far preoccupare la madre. Nel seguito della storia rimane anche incinta di un bambino che chiamerà Lorenzo.
- Olga: sorella di Carlo, è una ragazza semplice e gentile. E’ la più piccola dei ragazzi. Si fidanza con Valerio, ma per amor della mamma è costretta a partire ed a lasciarlo.

8 – Riassunto
Il Romanzo racconta della vita di un gruppo di amici adolescenti che si trovano ad affrontare le difficoltà che la vita di un ragazzo, che sta crescendo e maturando, porta. Narra dei loro amori, dei loro conflitti, delle loro disavventure e delle loro delusioni. A complicare ulteriormente l’esistenza di questi giovani contribuiscono la loro bassissima estrazione sociale e quindi le enormi difficoltà economiche.
L’intera narrazione alterna, con una certa regolarità, le descrizioni della vita del quartiere, delle persone che lo animano, alle vicende accadute ai ragazzi. Valerio e tutti i suoi più grandi amici amano il loro quartiere, sono poveri e non hanno altro che quello. Non possono studiare e devono iniziare a lavorare giovanissimi. Sono cresciuti insieme e la loro aspirazione è quella di rimanere insieme anche col passare del tempo. Sono molto attaccati al loro gruppo, perché li fa sentire compresi e accettati. Sono quasi tutti coetanei, solo Olga, sorella di Carlo è di parecchi anni più giovane. Sono ragazzi dagli umili sogni per un avvenire che si presenta loro ricco di avversità. Comunque sperano, infatti la speranza è uno dei temi dominanti del romanzo.
Il racconto ha inizio poco prima del sedicesimo compleanno di Valerio, momento simbolicamente molto importante per la sua crescita: comincia a portare i pantaloni lunghi, è diventato un uomo.
Da quel momento, tra i ragazzi, cominciano a nascere una serie di storie d’amore (che non sempre si rivelano tali). I primi due giovani che si fidanzano sono Maria, sorella di Arrigo, e Giorgio. Quest’ultimo è l’ “oratore” del gruppo, con idee politiche piuttosto precise sin da molto giovane e convinto oppositore del regime e della guerra da esso voluta. Da sempre innamorato di Maria, trova l’occasione per dichiararsi, nel momento in cui la ragazza, dopo aver passato la notte con uno sconosciuto, suscita scandalo tra la gente. A quel punto, Giorgio va a chiedere la mano di Maria per toglierla dai guai.
Valerio ha invece vicende sentimentali più complesse. Inizialmente ritiene di essere innamorato di Luciana (che successivamente si sposerà con Arrigo), che ricambia il suo sentimento, ma dopo aver accettato un appuntamento con Marisa, si fidanza con quest’ultima. La giovane fa però una scioccante rivelazione al suo ragazzo: quello che Valerio riteneva un grande amico, Carlo, aveva quasi tentato di violentarla e in seguito l’aveva a lungo minacciata. L’anormale comportamento di Carlo è però spiegabile e comprensibile: é cresciuto al fianco di una madre che si prostituiva in casa e quindi erano sorte in lui profonde angosce e turbamenti morbosi. Carlo (solo più tardi si viene a sapere), è sempre stato innamorato di Marisa. Dopo che lei e Valerio si lasciano, poiché scoprono di non amarsi veramente, la giovane e Carlo si fidanzano e si sposano via telegramma quando quest’ultimo è in procinto di morire a causa di una ferita di guerra. Carlo, infatti, si rivela essere, durante le frequenti discussioni con Giorgio, un grande sostenitore della guerra (che porterebbe miglioramenti di vita ai più poveri). Nonostante non venga arruolato, va a combattere come volontario. La realtà viene scoperta solo più tardi: egli è sì a favore delle campagne d’Africa, ma vuole parteciparvi solo per tentare di dimenticare la sua amata. Perciò, dopo il loro fidanzamento, si pente della scelta fatta.
In precedenza Valerio, ormai quasi ventenne, si era accorto di amare la giovane Olga, che dopo diversi mesi acconsente al fidanzamento. La storia però si conclude tristemente: Olga parte con sua madre, che si è sistemata e che le farà frequentare un buon collegio a Milano.
Il ragazzo la cui storia si conclude in modo assolutamente tragico è Gino: era l’unico convinto che uscire dal quartiere potesse garantire maggiori soddisfazioni e per questo poco apprezzato dagli altri (“tradisce il sentimento di Quartiere”) e il membro del gruppo che aveva sempre teso ad allontanarsi. Frequenta i luoghi più malfamati e biechi della città. La sua esistenza è caratterizzata da molta sofferenza e invidia verso tutti (come rivela in una lettera indirizzata a Giorgio). L’avvenimento che lo porta alla totale rovina è l’omicidio di un uomo, con il quale si prostituiva. In seguito al delitto fugge a Roma dopo aver regalato, per le nozze con Maria, un oggetto della refurtiva a Giorgio. Costui è, poi, ingiustamente accusato di furto, fino a quando non viene scoperto il “nascondiglio” del vero colpevole, che dopo un breve periodo di carcere si uccide.
Per Giorgio, quelli con la legge non sono gli unici problemi: agguerrito oppositore del regime, viene mandato in esilio cinque lunghi anni, insieme a sua moglie e ai suoi due figli.
Anche Valerio andrà in guerra, e quando tornerà scoprirà che il suo quartiere è stato raso al suolo per il risanamento, e tutti i suoi parenti e i suoi amici sono costretti a vivere in periferia, in appartamenti strettissimi.
Il libro si conclude con il rincontro di Valerio e Marisa che si rivedono come veri amici, e ridono e scherzano insieme.

Mazzucchelli Riccardo

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