Il delitto di lord Arthur Saville

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Testo

ANALISI DEL TESTO

LIBRO: Racconti AUTORE: Oscar Wilde RACCONTO: Il delitto di Lord Arthur Savile

Fabula: Intreccio:
1. Presentazione dei personaggi. 1. Predizione del futuro della
2. Entrata in scena di lord Arthur. Duchessa.
3. Presentazione tra Lord Savile 2. Preoccupazione del protagonista.
Al signor Podgers. 3. La disperazione di Lord Arthur.
4. Il segreto viene scoperto da 4. Preoccupazione per il delitto.
Podgers ma non svelato. 5. Ennesimo stato di depressione
5. Lord Arthur scopre la verità. Per Lord Arthur.
6. Lord Arthur si tranquillizza e 6. La gioia di Lord Arthur.
comincia a ragionare
razionalmente.
7. Lord Arthur decide sul da farsi.
8. L’omicidio viene preparato.
9. Il piano viene messo in atto.
10. Avviene un imprevisto.
11. Preparazione al 2° omicidio.
12. Il 2° piano è pronto.
13. Spiegazione del fallimento
14. Lord Arthur si sfoga.
15. Conclusione.

Il racconto IL DELITTO DI LORD ARTHUR SAVILE è molto diverso dagli altri racconti scritti da Wilde, prima, infatti, venivano raccontate delle favole o comunque racconti non legati alla realtà ora invece si può parlare di un genere quasi poliziesco per le sue tematiche, ma, a differenza di questo stile, Wilde usa una certa linearità tra fabula e intreccio che vengono comunque sfasati rendendo il racconto molto più complesso. Il narratore, nonostante cerchi di distaccarsi dalla favola continua ad usufruire della tecnica delle funzioni di Propp: può essere considerata come situazione iniziale, la riunione in casa della signora Windermere, dove avviene la presentazione al lettore di tutti i personaggi del racconto; quando Lord Arthur viene invece presentato al signor Podgers si ha l’esordio della vicenda, infatti, è proprio questo fatto che sconvolge tutta la vita del protagonista. Lord Arthur inizia qui a cercare di sfuggire al suo destino, ma, alla fine, prende la coraggiosa decisione di affrontare la realtà e, con svariate peripezie e processi di miglioramento e peggioramento, egli riesce a ricomporre un certo equilibrio e allo stesso tempo a concludere la vicenda, ma, con un finale stranamente, banale e scontato; i racconti di Wilde, infatti, sono generalmente caratterizzati da scene e da finali molto sottili, non grossolani e banali come si sarebbe potuto supporre dal genere di scritti da lui composti. Nella parte iniziale del racconto, vengono presentati tutti i personaggi, principali e secondari: lord Arthur è il protagonista della vicenda, è lui, infatti, che affronta il destino predettogli dal suo antagonista: Podgers. Lord Arthur è un personaggio dinamico, si può notare ciò dalle differenze tra il suo comportamento all’inizio del brano, molto timido e indeciso, e quello alla fine del racconto, molto sicuro; inoltre il narratore afferma, all’inizio della vicenda, che Lord Savile era dotato di straordinario buon senso, mentre ala fine, lo stesso protagonista dimostra una buona dose di pazzia. Questo personaggio viene presentato, sia da Lady Windermere, che dallo stesso narratore; essi ce lo presentano come un uomo di bell’aspetto, con un bellissimo carattere. Il chiromante Podgers viene descritto da Lady Windermere come un essere da un aspetto poco piacevole alla vista ma dall’espressione e dalla forma esteriore molto ironica e buffa.
Lady Windermere; Sybil, la fidanzata del protagonista e la duchessa sono solo delle comparse in tutta la vicenda e non hanno quindi una caratterizzazione ben definita; herr Winckelkopf è un aiutante del protagonista anche se in realtà il suo aiuto è servito a ben poco nello svolgersi della vicenda.
Si può notare, nella narrazione, che ogni qualvolta si ha un momento di disperazione o di pazzia da parte del protagonista, lo spazio attorno a lui è buio, tetro, legato a colori scuri, e ad ombre, tutto ciò che vedeva e sentiva il pover’uomo in quei momenti era legato alla sfera della morte, del colore scuro e delle ombre vaghe.
Il narratore in questo racconto è estraneo alla vicenda e narra il tutto in terza persona, ma, usa una focalizzazione interna per coinvolgere di più il lettore nella storia.
Molto probabilmente Wilde, con questo racconto, cerca di far notare, a chi sta leggendo, quanto si possa venire influenzati da ciò che dicono gli altri, fino ad arrivare, paradossalmente, ad uccidere una persona.

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