I Malavoglia

Materie:Scheda libro
Categoria:Generale

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Testo

Riassunto de I Malavoglia
Il libro I Malavoglia narra le vicende di una famiglia di pescatori che abitavano in un piccolo paese della Toscana, Acitrezza, nella casa del Nespolo. Malavoglia era il soprannome che gli abitanti del paese avevano attribuito alla famiglia ma al contrario del significato, i Toscano era una famiglia che lavorava duramente.
La famiglia era composta da padron ‘Ntoni, il vecchio che comandava; suo figlio Bastianazzo; la moglie di Bastianazzo, Maruzza detta La Longa e suoi figli in ordine d’età : ‘Ntoni, Luca, la Mena, Alessio e la Lia.
I Malavoglia dopo un lungo e sudato lavoro riuscirono a comprarsi una barca che chiamarono la Provvidenza. Padron ‘Ntoni contava di avere un buon guadagno dopo l’acquisto della barca anche perchè il figlio di Bastianazzo l’avrebbe aiutato nel lavoro. Poco tempo dopo, però, ‘Ntoni venne chiamato alle armi per fare il servizio di leva. Così padron ‘Ntoni per rimediare alla perdita decise di comprare a credito un carico di lupini da zio Crocifisso per venderli altrove. Sarebbe stato sicuramente un bell’affare ma la Provvidenza naufragò a causa del maltempo e i lupini andarono persi. Con questo fatto iniziò un lunga serie di tragedie per la povera famiglia. Oltre alla perdita dei lupini, Bastianazzo morì. Bisognava comunque pagare il debito a zio Crocifisso. I Malavoglia lavorarono duramente per riuscire a risanare il debito e appena racimolati un po’ di soldi ripararono la barca. Lavoravano continuamente ma i soldi erano sempre pochi. Ad un certo punto il creditore si stufò di aspettare i suoi soldi e decise di prendersi la casa del Nespolo. Padron ‘Ntoni era disperato e lui e la sua famiglia furono costretti a trasferirsi affittando una casa. Decise che i soldi guadagnati dal lavoro sarebbero stati utilizzati per ricomprare la casa del Nespolo. Nel frattempo tornò ‘Ntoni e gli affari parevano che si mettessero meglio per la famiglia. La Provvidenza tornò in mare e giungeva a casa carica di pesce. Tutto sommato i guadagni non erano poi così alti e ‘Ntoni si stancò di lavorare tantissime ore al giorno per poco. La sua vita cambiò e tutto il giorno cominciò ad andare per osterie nonostante non avesse soldi in tasca. Si mise con una brutta compagnia di fannulloni che per guadagnarsi il pane facevano il contrabbando. Padron ‘Ntoni era sempre più disperato e faceva di tutto per rimettere a posto le idee al nipote. Luca partì per il militare ma non resistette alla dura vita e morì. Maruzza si ammalò e morì anch’essa. Una notte ‘Ntoni venne pescato, con la sua compagnia, dalla vigilanza a contrabbandare e il ragazzo ferì con un coltello un vigile. Padron ‘Ntoni fece tutto il possibile per scarcerare il nipote e utilizzò tutti i soldi che possedeva la sua famiglia per pagare un avvocato che non riuscì a risolvere niente. Così oltre ad avere un figlio in prigione, i Malavoglia si trovarono nuovamente senza soldi dopo tutto quello che avevano fatto per guadagnarli. La famiglia era ormai disfatta.
Troppo tardi Alessio, il più giovane dei figli maschi di Bastianazzo, riuscì a riscattare la casa del Nespolo e a ricreare una famiglia. Alessio si sposò la Nunziata, ormai padron ‘Ntoni era vecchio e morì in ospedale forse anche dal dolore, la Mena restò zitella perchè era ormai troppo vecchia per prendere marito e badava ai figli del fratello, la Lia se ne andò da casa e fu vista a fare la prostituta in città.

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