Pronto Soccorso

Materie:Appunti
Categoria:Generale

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Testo

I
Due regole fondamentali:
1.In qualsiasi circostanza non frasi mai prendersi dal panico…
2.Andare nella maggior parte dei casi al Pronto Soccorso perché ciò non potrebbe essere nelle nostre competenze, dare solo il primo soccorso.
La Febbre è solo un sintomo, non è un virus quindi non vi è da preoccuparsi e solo, tipo, un campanello di allarme. Si misura nell’ascella (37.5 C°), nella bocca (37 C°), ma la misurazione più giusta è quella rettale (36.5 C°). Fa aprire i pori della pelle, quindi si deve cercare di prendere molti liquidi con vitamine come il tè e inoltre dobbiamo fare degli impacchi di alcool per farli restringere. Per farla abbassare possiamo prendere un paracetamolo, come la tachipirina. Quando si ha la febbre alta possono avvenire le convulsioni.
L’epistasi viene o per ipertensione o perché si sono rotti i capillari.
1. Sedersi in maniera eretta con la testa un po’ inclinata in avanti;
2. Non inghiottire il sangue, sputarlo;
3. Fare una leggera pressione alla punta del naso;
4. Bagnare la testa e la parte superiore del naso o con acqua ghiacciata o con ghiaccio;
5. Nel frattempo fare i tamponi con cotone e acqua ossigenata;
6. Naturalmente non parlare.
Lo svenimento avviene per ipotensione.
1. Vedere se respira autonomamente;
2. Alzare le gambe con la testa leggermente piegata;
3. Controllare il polso;
4. Incominciare a svegliarla e bagnare il viso con acqua fresca e dare un po’ d’acqua con il sale
N.B. Non far alzare di botto fare le cose con calma.
Le ustioni possono essere di 1°,2° o 3°.
• 1°= superficiale, avviene perché si è a contatto con una fonte eccessiva di calore, sia ha la pelle secca e arrossata e si hanno dolori intensi, passa in 3-4 giorni con una pomata;
• 2°= è causata dai liquidi caldi o tizzoni, la parte è umida e piena di vesciche e si hanno dolori intensi, guarisce spontaneamente in 20-30 giorni. Si utilizza il ghiaccio;
• 3°= può avvenire con una caustiazione , pelle morta e pallida non si hanno dolori.
N.B. non scoppiare le vesciche e coprire la parte ustionata con una garza sterile.
Percentuali del corpo coinvolto dalle fiamme:
testa = 11%; collo = 2% tronco anteriore = 13%
tronco posteriore = 13% natiche = 2.5%
genitali = 1% gamba = 6% braccio = 4% avambraccio = 3%
mano = 2.5% coscia = 8.5% piede = 3.5%
La folgorazione è il passaggio di corrente nel corpo.
Vi sono conduttori e isolanti

Legno, acqua Stoffa, lenzuolo, cuoio
Conseguenze: si blocca il cuore, il respiro e gli arti
Cosa fare:
• Tirare la persona con un’isolante;
• Controllare se respira;
• Solitamente la lingua si attorciglia cercare di liberarla;
• Se non respira, ancora, fare la respirazione bocca a bocca.
Il vomito è la fuoriuscita di cibo proveniente dallo stomaco. Può essere causato dalla bevuta di acqua fresca dopo o pasti, bere del tè. Se è prolungato fa preoccupare perché si può essere in presenza di virus. Se si vomita sangue andare al pronto soccorso.
Il forte mal di pancia, viene accompagnato dal mal di testa, è causato dal blocco della digestione.
La diarrea (passa 1-2 giorni)è causata da un’abbuffata eccessiva, acqua fresca dopo i pasti o perché nell’intestino si accumulano dei gas (blocco intestinale), è accompagnata da forti dolori come la colica, bere tè o acqua e limone. Può essere preoccupante quando vi sono crampi o febbre, vomito o la perdita di sangue, in questi casi andare al pronto soccorso.
Lo shock è un trauma o colpo, si ha dopo una caduta o un incidente. Come prima cosa controlliamo la gravità, poi si mette la persona sdraiata e si alzano i piedi (tranne se si soffre di cuore, in questo caso si sta seduti), coprirla con una coperta perché si abbassa la temperatura. Se lo shock causa un’emorragia bisogna dare dei liquidi (acqua e sale) per far alzare la pressione, soprattutto controllare sempre se respira. Se si sbatte la testa, anche se non si ha mal di testa andare subito al pronto soccorso e si deve stare pronti ad una convulsione e al vomito a getto (che non controlli), perché vi può essere un trauma cranico.
I morsi
Per precauzione, al campo, non avvicinare animali perché la maggior parte sono ammalati.
• Morsi di animali:
1. Insaponare bene la ferita;
2. Sciacquare bene;
3. Mettere il disinfettante, che evita la così detta “rabbia”(malattia degli animali), se vi è non compare subito;
4. Riconoscere l’anomale in tutte le sue caratteristiche prenderle e annotarle.
• Morsi di vipera (sono due buchi vicinissimi la parte circostante e gonfia ed è piena di bollicine e si hanno dolori fortissimi in quel punto, vi è il tempo di andare al pronto soccorso perché il veleno fa effetto dopo 30-40 minuti):
1. Immobilizzare l’arto, se è nel braccio steccarlo e lacciarlo con il laccio emostatico (dopo un’ora si slaccia per un po’ di minuti);
2. Trasportare la persona o con la barella o in braccio.
• Morsi d’ape: se non lascia il pungiglione, bisogna lavarlo, disinfettarlo e mettere una pomata al cortisone; se rimane il pungiglione prendere la bendalant. Se l’ape punge in un punto delicato come la lingua, l’occhio, il naso, il labbro… andare da un medico.
Togliere il pungiglione con una pinzetta.
Consigli utili:
• Se una lisca di pesce si blocca nella gola mangiare una mollica di pane e acqua, se non và via, con la torcia e una pinzetta tirarla fuori, ma se non si vede fare pressione al torace;
• Se viene ingerito qualcosa non preoccuparsi, se è arrivato allo stomaco l’unica cosa da fare è mangiare tante verdure.

I
Due regole fondamentali:
1.In qualsiasi circostanza non frasi mai prendersi dal panico…
2.Andare nella maggior parte dei casi al Pronto Soccorso perché ciò non potrebbe essere nelle nostre competenze, dare solo il primo soccorso.
La Febbre è solo un sintomo, non è un virus quindi non vi è da preoccuparsi e solo, tipo, un campanello di allarme. Si misura nell’ascella (37.5 C°), nella bocca (37 C°), ma la misurazione più giusta è quella rettale (36.5 C°). Fa aprire i pori della pelle, quindi si deve cercare di prendere molti liquidi con vitamine come il tè e inoltre dobbiamo fare degli impacchi di alcool per farli restringere. Per farla abbassare possiamo prendere un paracetamolo, come la tachipirina. Quando si ha la febbre alta possono avvenire le convulsioni.
L’epistasi viene o per ipertensione o perché si sono rotti i capillari.
1. Sedersi in maniera eretta con la testa un po’ inclinata in avanti;
2. Non inghiottire il sangue, sputarlo;
3. Fare una leggera pressione alla punta del naso;
4. Bagnare la testa e la parte superiore del naso o con acqua ghiacciata o con ghiaccio;
5. Nel frattempo fare i tamponi con cotone e acqua ossigenata;
6. Naturalmente non parlare.
Lo svenimento avviene per ipotensione.
1. Vedere se respira autonomamente;
2. Alzare le gambe con la testa leggermente piegata;
3. Controllare il polso;
4. Incominciare a svegliarla e bagnare il viso con acqua fresca e dare un po’ d’acqua con il sale
N.B. Non far alzare di botto fare le cose con calma.
Le ustioni possono essere di 1°,2° o 3°.
• 1°= superficiale, avviene perché si è a contatto con una fonte eccessiva di calore, sia ha la pelle secca e arrossata e si hanno dolori intensi, passa in 3-4 giorni con una pomata;
• 2°= è causata dai liquidi caldi o tizzoni, la parte è umida e piena di vesciche e si hanno dolori intensi, guarisce spontaneamente in 20-30 giorni. Si utilizza il ghiaccio;
• 3°= può avvenire con una caustiazione , pelle morta e pallida non si hanno dolori.
N.B. non scoppiare le vesciche e coprire la parte ustionata con una garza sterile.
Percentuali del corpo coinvolto dalle fiamme:
testa = 11%; collo = 2% tronco anteriore = 13%
tronco posteriore = 13% natiche = 2.5%
genitali = 1% gamba = 6% braccio = 4% avambraccio = 3%
mano = 2.5% coscia = 8.5% piede = 3.5%
La folgorazione è il passaggio di corrente nel corpo.
Vi sono conduttori e isolanti

Legno, acqua Stoffa, lenzuolo, cuoio
Conseguenze: si blocca il cuore, il respiro e gli arti
Cosa fare:
• Tirare la persona con un’isolante;
• Controllare se respira;
• Solitamente la lingua si attorciglia cercare di liberarla;
• Se non respira, ancora, fare la respirazione bocca a bocca.
Il vomito è la fuoriuscita di cibo proveniente dallo stomaco. Può essere causato dalla bevuta di acqua fresca dopo o pasti, bere del tè. Se è prolungato fa preoccupare perché si può essere in presenza di virus. Se si vomita sangue andare al pronto soccorso.
Il forte mal di pancia, viene accompagnato dal mal di testa, è causato dal blocco della digestione.
La diarrea (passa 1-2 giorni)è causata da un’abbuffata eccessiva, acqua fresca dopo i pasti o perché nell’intestino si accumulano dei gas (blocco intestinale), è accompagnata da forti dolori come la colica, bere tè o acqua e limone. Può essere preoccupante quando vi sono crampi o febbre, vomito o la perdita di sangue, in questi casi andare al pronto soccorso.
Lo shock è un trauma o colpo, si ha dopo una caduta o un incidente. Come prima cosa controlliamo la gravità, poi si mette la persona sdraiata e si alzano i piedi (tranne se si soffre di cuore, in questo caso si sta seduti), coprirla con una coperta perché si abbassa la temperatura. Se lo shock causa un’emorragia bisogna dare dei liquidi (acqua e sale) per far alzare la pressione, soprattutto controllare sempre se respira. Se si sbatte la testa, anche se non si ha mal di testa andare subito al pronto soccorso e si deve stare pronti ad una convulsione e al vomito a getto (che non controlli), perché vi può essere un trauma cranico.
I morsi
Per precauzione, al campo, non avvicinare animali perché la maggior parte sono ammalati.
• Morsi di animali:
1. Insaponare bene la ferita;
2. Sciacquare bene;
3. Mettere il disinfettante, che evita la così detta “rabbia”(malattia degli animali), se vi è non compare subito;
4. Riconoscere l’anomale in tutte le sue caratteristiche prenderle e annotarle.
• Morsi di vipera (sono due buchi vicinissimi la parte circostante e gonfia ed è piena di bollicine e si hanno dolori fortissimi in quel punto, vi è il tempo di andare al pronto soccorso perché il veleno fa effetto dopo 30-40 minuti):
1. Immobilizzare l’arto, se è nel braccio steccarlo e lacciarlo con il laccio emostatico (dopo un’ora si slaccia per un po’ di minuti);
2. Trasportare la persona o con la barella o in braccio.
• Morsi d’ape: se non lascia il pungiglione, bisogna lavarlo, disinfettarlo e mettere una pomata al cortisone; se rimane il pungiglione prendere la bendalant. Se l’ape punge in un punto delicato come la lingua, l’occhio, il naso, il labbro… andare da un medico.
Togliere il pungiglione con una pinzetta.
Consigli utili:
• Se una lisca di pesce si blocca nella gola mangiare una mollica di pane e acqua, se non và via, con la torcia e una pinzetta tirarla fuori, ma se non si vede fare pressione al torace;
• Se viene ingerito qualcosa non preoccuparsi, se è arrivato allo stomaco l’unica cosa da fare è mangiare tante verdure.

Esempio



  


  1. stella

    appunti su la responsabilità dell'infermiere alla luce delle recenti normative master in cordinamento

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