Pet Sematary di Stephen King

Materie:Scheda libro
Categoria:Generale

Voto:

2.5 (2)
Download:268
Data:19.01.2001
Numero di pagine:21
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
pet-sematary-stephen-king_1.zip (Dimensione: 11.58 Kb)
trucheck.it_pet-sematary-di-stephen-king.doc     39 Kb
readme.txt     59 Bytes


Testo

Davide Menaspà I A 17/04/2000
Relazione del libro: “Pet Sematary”
Scritto da: Stephen King
Biografia dell’autore
E’ il 21 settembre 1947, Stephen King nasce da Donald Edwing King, capitano della Marina Mercantile, e Nelle Ruth Pillsbury al Maine General Hospital.
Nel 1949 però, Donald esce per una passeggiata da cui non farà mai più ritorno, lasciando Nellie da sola con due bambini da allevare. Ella accetta ogni tipo di lavoro, anche se malpagato e faticoso.
Stephen già all’età di sette anni è affascinato dal “lato oscuro dell’uomo” e il genere horror ha già attraversato la sua strada, quando a quattro anni era strisciato fuori dal letto per andare ad ascoltare alla radio l’adattamento del racconto “Mars is Heaven” di Ray Bardbury.
Nelle notti d’estate ama restare ad ascoltare il lento parlare dello zio Clayton, uno strano e vecchio tipo che si lanciava in grandi storie di fantasmi, leggende locali e vecchi scandali. Nel 1954 esce “Il mostro della laguna nera”, il primo film che Stephen vede. Tra il 1949 e il 1958, Nellie e i figli abitano tra Forte Wayne, Indiana e Stratford, Connecticut e nel 1958 traslocano a Durham, una cittadina nello stato del Maine, dove Nellie deve prendersi cura degli anziani genitori.
Per il suo undicesimo compleanno Stephen riceve in regalo una vecchia macchina da scrivereda ufficio e nel 1959 prova anche l’esperienza giornalistica, pubblicando un giornale fatto in casa: il “Dave’s Rag” (straccio di Dave). Nel 1962 Stephen inizia la Lisbon High Scool, dove , naturalmente, non fa passare inosservato il suo talento: l’ amministrazione, infatti, è costretta a mettere il suo talento al servizio di un giornale locale il “Lisbon Enterprise”.
Risale all’estate del 1966 la prima opera letteraria meditata: “Gettino it on”; nel’autunno del 1966 Stephen King entra all’Università del Maine dove, il primo anno, si iscrive ai corsi di geologia,storia ,sociologia e di tecnica oratoria in pubblico.
E’ nella prima composizione scritta che, però,si distingue facendosi notare dal professor Jim Bishop , il primo che ne riconosce il valore di scrittore.
Dal febbraio ’69 King inizia a tenere uno spazio fisso sulla rivista “ The main Campus” e nell’anno in cui finisce gli studi universitari incontra Tabitha Jane Sdruce,la poetessa e scrittrice che il 2 gennaio 1971 diventerà la sua sposa.
Il 5 giugno 1970 King si diploma e prova la sua prima esperienza di lavoro ad una pompa i benzina per 1,25 $ all’ora.
Nell’autunno del 1971, ottiene un posto come insegnante e lo stesso anno nasce la primogenita Naomi Rachel; nel ’72 arriva anche il secondogenito Joseph Hillstrom.
L’anno successivo sottopone Carrie al giudizio critico della Doubleday e viene premiato per la perseveranza: infatti riceve un assegno di 2500 $ per la pubblicazione del libro. Con questo denaro potè finalmente liberarsi da ogni vincolo economico.
Attualmente King vive con la moglie ed i figli nel Maine; ha scritto 35 romanzi e venduto 120 milioni di copie che lo hanno reso miliardario, infatti è lo scrittore più pagato al mondo con un fatturato annuo di 150 miliardi.
“Pet Sematary”
In una limpida giornata d’estate Louis Creed con l’intera famiglia si stava trasferendo nella nuova casa di Ludlow, dove gli era stato promesso un lavoro
all’ università del Maine.
Arrivati alla casa, erano tutti estremamente stanchi per il viaggio che li aveva portati da Chicago fino a Ludlow. Gage, il più piccolo dei due figli, Ellie, la maggiore e Rachel, la moglie, erano in tensione e con i nervi a fior di pelle.
Quando finalmente scesero dalla macchina Louis si accorse di non trovare più le chiavi della nuova casa, e come se non bastasse, il piccolo Gage era stato punto da un’ ape e piangeva per il dolore. A quel punto un’ ombra si avvicinò ai quattro in presa al panico e, con immensa cautela, tolse il pungiglione dal collo del piccolino: era Judson Crandall, il vicino, che vedendoli in difficoltà, voleva dare loro una mano. L’ anziano signore li invitò anche ad andare a casa sua ad attendere l ‘arrivo del furgone dei mobili, che però arrivò subito; nel frattempo Ellie stava osservando un piccolo, ma ben curato sentiero e chiese a Jud cosa fosse ed egli promise di mostrarglielo nei giorni successivi.
Nei giorni seguenti, infatti, Jud e tutta la famiglia Creed imboccò quel sentiero nell’ intento di scoprire dove portasse: dopo un paio d’ ore di cammino passò sotto ad un arco fatto di vecchie assi annerite con la scritta CIMITERO DEGLI ANIMALI. Qui da parecchi anni, per tradizione, i bambini della città seppellivano i propri animali e si impegnavano a tenere pulito il posto ed il sentiero. Il giorno seguente Ellie andò dal padre preoccupata per la salute del suo gatto Church e il padre cercò di tranquillizzarla dicendo che ci sono animali che vivono molto a lungo e che il gatto ora aveva solo tre anni; Rachel avendo sentito il discorso dei due e le lacrime della piccola figliola decise di proibire ad Ellie di ritornare in quel cimitero e di fare sterilizzare il gatto per prevenirgli eventuali pericoli.
La mattina dopo Ellie venne accompagnata all’ autobus che l’ avrebbe portata per il primo giorno verso la sua scuola e successivamente anche Louis partì per l’ università dove lo aspettava una durissima giornata. Infatti,l’ ambulanza si era guastata proprio il giorno precedente e dopo solo un paio di ore venne portato nell’ ambulatorio un giovane ventenne moribondo, con la testa fracassata e il collo spezzato: si chiamava Victor Pascow era stato investito da un’ auto mentre faceva jogging. Il giovane in fin di vita, appena prima di morire , emise le sue ultime parole e chiamando misteriosamente Louis per nome disse qualcosa di poco chiaro, nominando il cimitero degli animali.
Louis non voleva credere a quello che aveva sentito e ritornò a casa sconcertato dal fatto, pensando alle parole di Pascow e fu consolato dalla moglie. Durante la notte venne svegliato da un rumore e si alzò pensando che Gage potesse essere caduto dal letto ma, vide sulla soglia proprio il suo primo paziente dell’ università. Pascow lo invitò ad andare con lui in un posto e il dottore lo seguì attratto da quell’ avvenimento che lui considerava un sogno più concreto degli altri.
Pascow , nel “sogno”, lo condusse al cimitero degli animali e gli disse che non doveva assolutamente oltrepassare la barriera di alberi che era accatastata su un lato di quello spiazzo, che quella barriera era fatta per non essere scavalcata. La mattina seguente Louis si svegliò con la convinzione di aver fatto solo un brutto sogno, ma appena sollevate le coperte vide che i suoi pantaloni erano sporchi di fango ed aveva i piedi pieni di aghi di pino.
Si spiegò quel fatto con un caso di sonnambulismo associato ad un sogno e, dopo aver messo da lavare i panni sporchi, in modo da non farli vedere a Rachel, andò a fare colazione.
Nei giorni successivi Church venne sterilizzato, nonostante l’ opinione contraria di Louis a quell’ operazione, ed il giorno del ringraziamento Ellie, Gage e Rachel andarono a Chicago a fare visita ai nonni materni con i quali Louis non aveva mai avuto buoni rapporti.
La sera stessa, dopo aver pranzato da Jud e Norma Crandall, Louis si addormentò nel suo salotto, ma poco dopo venne svegliatola da una telefonata di Jud che diceva di aver trovato un gatto morto nel suo giardino ed aveva il timore che fosse Church.
Il gatto era effettivamente Church e nonostante fosse già tardi Jud si intestardì e condusse Louis verso il cimitero degli animali con un piccone, una vanga e il cadavere del gatto in una busta di plastica. Arrivati nel piccolo cimitero, però, non si fermarono e proseguirono verso la barriera di alberi di cui aveva parlato Pascow nel “sogno”; anche se questa poteva sembrare instabile e barcollante Jud vi saliva senza alcun timore e lui seguì i suo esempio. Dopo circa quattro chilometri di cammino, in cui attraversarono una palude coperta da una coltre di nebbia, arrivarono ad una scalinata scavata nella pietra e dopo essere saliti fecero una buca in cui vi seppellirono il gatto e sopra cui Louis dovette fare un tumulo da solo.
Finito il lavoro tornarono a casa verso le otto e mezzo e, come spesso facevano, si ritrovarono da Jud a bere qualche birra per passare la serata.
Jud raccontò a Louis che aveva saputo di quel posto da Stanny B., un vecchio del suo paese, e che era stato anticamente un cimitero degli indiani micmac.
Il giorno successivo, nel pomeriggio, mentre Louis stava lavorando in garage ad una serie di mensole Church ritornò: aveva delle croste di sangue sul muso, puzzava, ma era vivo e Louis pensò che prima di essere seppellito non era morto ,ma solamente tramortito. Verso sera Rachel ed i suoi figli tornarono da Chicago con tanti completini nuovi che gli erano stati regalati dai nonni.
Intanto l’ inverno trascorreva tranquillamente, fino al giorno in cui, per una malattia cerebrale, Norma Crandall morì; Ellie non fu particolarmente colpita e partecipò al suo funerale osservando ciò che accadeva intorno a lei. Il 17 maggio anche il piccolo Gage morì travolto da uno dei centinaia di autotreni che passavano sulla statale Quindici, proprio davanti alla casa dei Creed; tutti i parenti erano sconvolti: Ellie teneva in mano una sua foto e non parlava, Rachel non era neanche più in grado di reggersi in piedi e Louis si dovette far forza per affrontare tutti i parenti e l’ organizzazione del funerale. La sera della veglia funebre Louis andò in cantina ad ubriacarsi e pensò a quello che Jud gli aveva raccontato sul terreno di sepoltura dei micmac.
Una volta vi avevano seppellito una persona, che però,era resuscitato sotto le vesti di vecchio cadente, con le braccia penzoloni e riusciva a sapere i segreti di tutti: cose che ognuno aveva realmente fatto, ma di cui nessuno sapeva niente. Vi avevano seppellito anche un toro che, però, si era incattivito a tal punto che lo dovettero abbattere dopo soli sette giorni.
Il funerale del piccolo Gage fu celebrato alle due del pomeriggio seguente e vi parteciparono anche Rachel e Ellie, nonostante le loro precarie condizioni.
La stessa sera Louis andò al cimitero di Pleasantview, dove era sepolto Gage e spinse il grosso cancello di ferro credendolo chiuso, ma era aperto e si diresse verso la tomba del figlio. Pensò di nuovo al cimitero dei micmac e alla possibilità di fare risorgere il giovane fanciullo, ma poi tornò bruscamente in sé e si rimproverò di quegli stupidi pensieri. La possibilità di far ritornare in vita il suo piccolo figlio, però era reale, infatti Church era veramente morto quando l’ aveva trovato e Gage poteva davvero resuscitare, come aveva fatto il micio e, anche se fosse stato un po’ intontito, avrebbe comunque migliorato la situazione.
Con l’ idea di poter riabbracciare il piccolo figlio convinse Rachel e la figlia a riaccompagnare i nonni a Chicago e, solo dopo che furono partiti, andò ad acquistare il materiale necessario per disseppellire il corpicino dal cimitero: vanga, piccone, torcia; dopodiché attese la sera.
Intanto a Chicago, Ellie aveva fatto un brutto sogno in cui Paxcow ( così lei lo chiamava) gli diceva che aveva avvertito Louis, ma ormai non c’ era più niente da fare e Rachel molto preoccupata aveva telefonato a Jud, il quale venuto a conoscenza del sogno si era appostato alla finestra dalla quale poteva controllare che Louis non si dirigesse verso il cimitero degli animali.
Appena arrivò il buio Louis andò al cimitero di Pleasantview e, tovato il cancello chiuso, dovette scavalcare con notevole fatica, ma dopo potè tirare fuori il cadavere di Gage e trasportarlo fino al terreno di sepoltura dei micmac, senza farsi vedere da Jud, che si era addormentato.
Nel frattempo Rachel era partita da Chicago per ritornare a Ludlow, preoccupata dal sogno rivelatore di Ellie, e si apprestava a raggiungere la sua città. Louis, dopo aver seppellito il figlio e aver fatto il tumulo, tornò a casa ad aspettare il ritorno di Gage, che però arrivò mentre il padre stava ancora dormendo. Allora entrò in casa e si diresse deciso verso la borsa da medico di suo padre, dalla quale prelevò il bisturi ed andò a casa di Jud.
Gage entrò nella stanza in cui c’ era Jud e, con l’aiuto di Church,che lo fece inciampare, uccise l’ anziano signore a colpi di bisturi.
Rachel appena arrivata a Ludlow si diresse a casa di Jud, dove entrò e vide Church, che aveva la faccia sporca di sangue; preoccupata della salute di Jud entrò in casa e vide il piccolo corpo di Gage che la attendeva. Immediatamente Rachel gli corse in contro chiamandolo e lui fece altrettanto, ma con nella mano dietro alla schiena aveva il bisturi con cui uccise anche la madre. Louis si svegliò parecchio tempo dopo e, quando vide le piccole orme del figlio Gage che si dirigevano in bagno, dove nella sua borsa mancava il bisturi, prese delle fiale di morfina ( una quantità necessaria per uccidere un cavallo) e i diresse verso la casa di Jud. Louis si fermò sul ciglio della strada, dove sul cofano della macchina di Rachel c’era Church, che morì dopo pochissimi istanti dal momento in cui il suo “fedele” padrone gli aveva fatto l’ iniezione letale. Entrato in casa Louis seguì le orme che Gage aveva lasciato e salite le scale vide, dapprima il cadavere di Rachel e poi Gage con la faccia tutta imbrattata di sangue e il suo bisturi in mano. Avvicinatosi al figlio, con un po’ di fatica, riuscì a iniettargli la morfina, che lo uccise in pochi secondi.
Dopo prese un lenzuolo dalla stanza di Jud, vi avvolse il corpo della moglie, che portò fuori, scosparse tutta la casa di benzina e la bruciò la casa.
Louis intanto portò la moglie, avvolta nel lenzuolo, verso il cimitero degli animali, mentre la polizia e i pompieri arrivavano alla casa di Jud.
ANALISI DEI PERSONAGGI
Louis Creed: è il protagonista della vicenda; viene presentato dal narratore all’ inizio della storia. E’ un dottore che si è trasferito a Ludlow, una piccola cittadina, dalla grande metropoli di Chicago, per un lavoro che gli è stato offerto come assistente sanitario nell’ università del Maine. Ha due figli e una moglie, che ama moltissimo; ha perso il padre all’ età di tre anni e non ha mai conosciuto i nonni. Ha una passione per il modellismo, che la moglie giudica un vizio infantile, e passa volentieri la sera con l’ amico Jud bevendo birra.
Non è sicuro di aver fatto la scelta giusta trasferendosi a Ludlow ed, infatti, è sempre molto insicuro sulla scelta da fare; non è particolarmente religioso e non credeva alla resurrezione prima di provare in prima persona quello che è accaduto a Church ed a Gage.
Rachel: è presentata dal narratore. E’ la moglie di Louis, che ama molto; ha una psiche molto debole soprattutto parlando di morte, poichè quando era piccola la scomparsa della sorella Zelda le rovinò la gioventù. Non ha né particolari hobbies, né un lavoro
Ellie: è la figlia di Rachel e Louis ; viene presentata dal narratore. Ha un particolare affetto per il gatto Church, con il quale, addirittura, dorme e del quale teme la morte in modo quasi ossessionante. Ama le focaccine che fa Norma Crandall, d cui sente la mancanza dopo la sua morte.
Gage: è presentato dal narratore; è il membro più piccolo della famiglia Creed, non ha ancora imparato a parlare, eccetto qualche parola (papà, mamma) ed è ancora dipendente dalla madre. Gli piace giocare con le macchinine e ripetere, storpiandole, ogni parola che sente dire dalle altre persone. Dopo la resurrezione uccide Jud e la madre con un bisturi sottratto dalla borsa da medico di Louis e viene, poco dopo, uccisi dal padre.
Judson Crandall: viene presentato dal narratore. E’ il vicino di casa di Louis, che lo considera come il padre perso all’ età di tre anni. E’ un accanito fumatore e ama bere birra aspettando l’ ora di andare a dormire. E’ colui che svela a Louis il segreto del cimitero dei micmac e lo aiuta a seppellire ( e quindi a fare resuscitare)il gatto Church.
Norma Crandall: è presentata da Jud. E’ la moglie di Judson e soffre di artrite, che però non vuole curare per paura. Muore per una malattia cerebrale.
Church: è presentato dal narratore. E’ il gatto della famiglia Creed, molto amato da Ellie; muore, investito da un camion e viene resuscitato da Louis e da Jud. Aiuta Gage ad uccidere Judson, ostacolandolo.
Analisi dei luoghi
Il cimitero degli animali: è il posto in cui tutti i bambini di Ludlow seppelliscono i propri animali domestici.
Il terreno di sepoltura dei micmac: è un posto che ha particolare potere sugli uomini. Fa resuscitare tutti gli esseri che vengono seppelliti qui. Era stato un cimitero degli indiani micmac, che però l’ avevano abbandonato credendolo stregato. Per arrivarci bisogna attraversare una palude incantata, piena di fitte nebbie che ricoprono il terreno e luci misteriose.
La casa di Louis: qui avvengono tutte le azioni ordinarie della vita dei Creed
La casa di Jud: qui Louis e Jud si incontrano a bere birra quasi ogni sera e possono parlare di ciò che vogliono, come il cimitero degli animali, il passato di Jud, etc …
Chicago: è il paese in cu abitavano i Creed prima di trasferirsi a Ludlow; qui vi abitano ancora i genitori di Rachel. Louis per resuscitare Gage, senza intralci, vi manda Rachel ed Ellie.
L’università: è il posto in cui muore Pascow, che parla a Louis del cimitero degli animali, sconvolgendo le sue idee.
Analisi temporale
La vicenda si svolge in un arco di tempo di circa un anno e nella narrazione ci sono vasti intervalli, addirittura di un intero inverno.
Nonostante le numerose indicazioni temporali, però, non c’e una precisa cenno sull’ anno, quindi si può presumere (anche da alcuni elementi presenti nel testo) che sia ambientato negli anni ’80, periodo contemporaneo alla pubblicazione del libro.
Analisi lessicale
Aitante: robusto, gagliardo
Addotto: che ha subito adduzione
Druidico: dei druidi, popolazione celtica
Lacero:persona che indossa vestiti logori o strappati
Manfrina: storia insistente e noiosa
Ottenebrare: coprire o velare di tenebre
Planetoide: piccolo pianeta ruotante intorno al Sole
Tumulo: monticello di terra che si elevava sulla tomba
Vestina: abito infantile
Zufolare: fischiettare a labbra chiuse

Davide Menaspà I A 17/04/2000
Relazione del libro: “Pet Sematary”
Scritto da: Stephen King
Biografia dell’autore
E’ il 21 settembre 1947, Stephen King nasce da Donald Edwing King, capitano della Marina Mercantile, e Nelle Ruth Pillsbury al Maine General Hospital.
Nel 1949 però, Donald esce per una passeggiata da cui non farà mai più ritorno, lasciando Nellie da sola con due bambini da allevare. Ella accetta ogni tipo di lavoro, anche se malpagato e faticoso.
Stephen già all’età di sette anni è affascinato dal “lato oscuro dell’uomo” e il genere horror ha già attraversato la sua strada, quando a quattro anni era strisciato fuori dal letto per andare ad ascoltare alla radio l’adattamento del racconto “Mars is Heaven” di Ray Bardbury.
Nelle notti d’estate ama restare ad ascoltare il lento parlare dello zio Clayton, uno strano e vecchio tipo che si lanciava in grandi storie di fantasmi, leggende locali e vecchi scandali. Nel 1954 esce “Il mostro della laguna nera”, il primo film che Stephen vede. Tra il 1949 e il 1958, Nellie e i figli abitano tra Forte Wayne, Indiana e Stratford, Connecticut e nel 1958 traslocano a Durham, una cittadina nello stato del Maine, dove Nellie deve prendersi cura degli anziani genitori.
Per il suo undicesimo compleanno Stephen riceve in regalo una vecchia macchina da scrivereda ufficio e nel 1959 prova anche l’esperienza giornalistica, pubblicando un giornale fatto in casa: il “Dave’s Rag” (straccio di Dave). Nel 1962 Stephen inizia la Lisbon High Scool, dove , naturalmente, non fa passare inosservato il suo talento: l’ amministrazione, infatti, è costretta a mettere il suo talento al servizio di un giornale locale il “Lisbon Enterprise”.
Risale all’estate del 1966 la prima opera letteraria meditata: “Gettino it on”; nel’autunno del 1966 Stephen King entra all’Università del Maine dove, il primo anno, si iscrive ai corsi di geologia,storia ,sociologia e di tecnica oratoria in pubblico.
E’ nella prima composizione scritta che, però,si distingue facendosi notare dal professor Jim Bishop , il primo che ne riconosce il valore di scrittore.
Dal febbraio ’69 King inizia a tenere uno spazio fisso sulla rivista “ The main Campus” e nell’anno in cui finisce gli studi universitari incontra Tabitha Jane Sdruce,la poetessa e scrittrice che il 2 gennaio 1971 diventerà la sua sposa.
Il 5 giugno 1970 King si diploma e prova la sua prima esperienza di lavoro ad una pompa i benzina per 1,25 $ all’ora.
Nell’autunno del 1971, ottiene un posto come insegnante e lo stesso anno nasce la primogenita Naomi Rachel; nel ’72 arriva anche il secondogenito Joseph Hillstrom.
L’anno successivo sottopone Carrie al giudizio critico della Doubleday e viene premiato per la perseveranza: infatti riceve un assegno di 2500 $ per la pubblicazione del libro. Con questo denaro potè finalmente liberarsi da ogni vincolo economico.
Attualmente King vive con la moglie ed i figli nel Maine; ha scritto 35 romanzi e venduto 120 milioni di copie che lo hanno reso miliardario, infatti è lo scrittore più pagato al mondo con un fatturato annuo di 150 miliardi.
“Pet Sematary”
In una limpida giornata d’estate Louis Creed con l’intera famiglia si stava trasferendo nella nuova casa di Ludlow, dove gli era stato promesso un lavoro
all’ università del Maine.
Arrivati alla casa, erano tutti estremamente stanchi per il viaggio che li aveva portati da Chicago fino a Ludlow. Gage, il più piccolo dei due figli, Ellie, la maggiore e Rachel, la moglie, erano in tensione e con i nervi a fior di pelle.
Quando finalmente scesero dalla macchina Louis si accorse di non trovare più le chiavi della nuova casa, e come se non bastasse, il piccolo Gage era stato punto da un’ ape e piangeva per il dolore. A quel punto un’ ombra si avvicinò ai quattro in presa al panico e, con immensa cautela, tolse il pungiglione dal collo del piccolino: era Judson Crandall, il vicino, che vedendoli in difficoltà, voleva dare loro una mano. L’ anziano signore li invitò anche ad andare a casa sua ad attendere l ‘arrivo del furgone dei mobili, che però arrivò subito; nel frattempo Ellie stava osservando un piccolo, ma ben curato sentiero e chiese a Jud cosa fosse ed egli promise di mostrarglielo nei giorni successivi.
Nei giorni seguenti, infatti, Jud e tutta la famiglia Creed imboccò quel sentiero nell’ intento di scoprire dove portasse: dopo un paio d’ ore di cammino passò sotto ad un arco fatto di vecchie assi annerite con la scritta CIMITERO DEGLI ANIMALI. Qui da parecchi anni, per tradizione, i bambini della città seppellivano i propri animali e si impegnavano a tenere pulito il posto ed il sentiero. Il giorno seguente Ellie andò dal padre preoccupata per la salute del suo gatto Church e il padre cercò di tranquillizzarla dicendo che ci sono animali che vivono molto a lungo e che il gatto ora aveva solo tre anni; Rachel avendo sentito il discorso dei due e le lacrime della piccola figliola decise di proibire ad Ellie di ritornare in quel cimitero e di fare sterilizzare il gatto per prevenirgli eventuali pericoli.
La mattina dopo Ellie venne accompagnata all’ autobus che l’ avrebbe portata per il primo giorno verso la sua scuola e successivamente anche Louis partì per l’ università dove lo aspettava una durissima giornata. Infatti,l’ ambulanza si era guastata proprio il giorno precedente e dopo solo un paio di ore venne portato nell’ ambulatorio un giovane ventenne moribondo, con la testa fracassata e il collo spezzato: si chiamava Victor Pascow era stato investito da un’ auto mentre faceva jogging. Il giovane in fin di vita, appena prima di morire , emise le sue ultime parole e chiamando misteriosamente Louis per nome disse qualcosa di poco chiaro, nominando il cimitero degli animali.
Louis non voleva credere a quello che aveva sentito e ritornò a casa sconcertato dal fatto, pensando alle parole di Pascow e fu consolato dalla moglie. Durante la notte venne svegliato da un rumore e si alzò pensando che Gage potesse essere caduto dal letto ma, vide sulla soglia proprio il suo primo paziente dell’ università. Pascow lo invitò ad andare con lui in un posto e il dottore lo seguì attratto da quell’ avvenimento che lui considerava un sogno più concreto degli altri.
Pascow , nel “sogno”, lo condusse al cimitero degli animali e gli disse che non doveva assolutamente oltrepassare la barriera di alberi che era accatastata su un lato di quello spiazzo, che quella barriera era fatta per non essere scavalcata. La mattina seguente Louis si svegliò con la convinzione di aver fatto solo un brutto sogno, ma appena sollevate le coperte vide che i suoi pantaloni erano sporchi di fango ed aveva i piedi pieni di aghi di pino.
Si spiegò quel fatto con un caso di sonnambulismo associato ad un sogno e, dopo aver messo da lavare i panni sporchi, in modo da non farli vedere a Rachel, andò a fare colazione.
Nei giorni successivi Church venne sterilizzato, nonostante l’ opinione contraria di Louis a quell’ operazione, ed il giorno del ringraziamento Ellie, Gage e Rachel andarono a Chicago a fare visita ai nonni materni con i quali Louis non aveva mai avuto buoni rapporti.
La sera stessa, dopo aver pranzato da Jud e Norma Crandall, Louis si addormentò nel suo salotto, ma poco dopo venne svegliatola da una telefonata di Jud che diceva di aver trovato un gatto morto nel suo giardino ed aveva il timore che fosse Church.
Il gatto era effettivamente Church e nonostante fosse già tardi Jud si intestardì e condusse Louis verso il cimitero degli animali con un piccone, una vanga e il cadavere del gatto in una busta di plastica. Arrivati nel piccolo cimitero, però, non si fermarono e proseguirono verso la barriera di alberi di cui aveva parlato Pascow nel “sogno”; anche se questa poteva sembrare instabile e barcollante Jud vi saliva senza alcun timore e lui seguì i suo esempio. Dopo circa quattro chilometri di cammino, in cui attraversarono una palude coperta da una coltre di nebbia, arrivarono ad una scalinata scavata nella pietra e dopo essere saliti fecero una buca in cui vi seppellirono il gatto e sopra cui Louis dovette fare un tumulo da solo.
Finito il lavoro tornarono a casa verso le otto e mezzo e, come spesso facevano, si ritrovarono da Jud a bere qualche birra per passare la serata.
Jud raccontò a Louis che aveva saputo di quel posto da Stanny B., un vecchio del suo paese, e che era stato anticamente un cimitero degli indiani micmac.
Il giorno successivo, nel pomeriggio, mentre Louis stava lavorando in garage ad una serie di mensole Church ritornò: aveva delle croste di sangue sul muso, puzzava, ma era vivo e Louis pensò che prima di essere seppellito non era morto ,ma solamente tramortito. Verso sera Rachel ed i suoi figli tornarono da Chicago con tanti completini nuovi che gli erano stati regalati dai nonni.
Intanto l’ inverno trascorreva tranquillamente, fino al giorno in cui, per una malattia cerebrale, Norma Crandall morì; Ellie non fu particolarmente colpita e partecipò al suo funerale osservando ciò che accadeva intorno a lei. Il 17 maggio anche il piccolo Gage morì travolto da uno dei centinaia di autotreni che passavano sulla statale Quindici, proprio davanti alla casa dei Creed; tutti i parenti erano sconvolti: Ellie teneva in mano una sua foto e non parlava, Rachel non era neanche più in grado di reggersi in piedi e Louis si dovette far forza per affrontare tutti i parenti e l’ organizzazione del funerale. La sera della veglia funebre Louis andò in cantina ad ubriacarsi e pensò a quello che Jud gli aveva raccontato sul terreno di sepoltura dei micmac.
Una volta vi avevano seppellito una persona, che però,era resuscitato sotto le vesti di vecchio cadente, con le braccia penzoloni e riusciva a sapere i segreti di tutti: cose che ognuno aveva realmente fatto, ma di cui nessuno sapeva niente. Vi avevano seppellito anche un toro che, però, si era incattivito a tal punto che lo dovettero abbattere dopo soli sette giorni.
Il funerale del piccolo Gage fu celebrato alle due del pomeriggio seguente e vi parteciparono anche Rachel e Ellie, nonostante le loro precarie condizioni.
La stessa sera Louis andò al cimitero di Pleasantview, dove era sepolto Gage e spinse il grosso cancello di ferro credendolo chiuso, ma era aperto e si diresse verso la tomba del figlio. Pensò di nuovo al cimitero dei micmac e alla possibilità di fare risorgere il giovane fanciullo, ma poi tornò bruscamente in sé e si rimproverò di quegli stupidi pensieri. La possibilità di far ritornare in vita il suo piccolo figlio, però era reale, infatti Church era veramente morto quando l’ aveva trovato e Gage poteva davvero resuscitare, come aveva fatto il micio e, anche se fosse stato un po’ intontito, avrebbe comunque migliorato la situazione.
Con l’ idea di poter riabbracciare il piccolo figlio convinse Rachel e la figlia a riaccompagnare i nonni a Chicago e, solo dopo che furono partiti, andò ad acquistare il materiale necessario per disseppellire il corpicino dal cimitero: vanga, piccone, torcia; dopodiché attese la sera.
Intanto a Chicago, Ellie aveva fatto un brutto sogno in cui Paxcow ( così lei lo chiamava) gli diceva che aveva avvertito Louis, ma ormai non c’ era più niente da fare e Rachel molto preoccupata aveva telefonato a Jud, il quale venuto a conoscenza del sogno si era appostato alla finestra dalla quale poteva controllare che Louis non si dirigesse verso il cimitero degli animali.
Appena arrivò il buio Louis andò al cimitero di Pleasantview e, tovato il cancello chiuso, dovette scavalcare con notevole fatica, ma dopo potè tirare fuori il cadavere di Gage e trasportarlo fino al terreno di sepoltura dei micmac, senza farsi vedere da Jud, che si era addormentato.
Nel frattempo Rachel era partita da Chicago per ritornare a Ludlow, preoccupata dal sogno rivelatore di Ellie, e si apprestava a raggiungere la sua città. Louis, dopo aver seppellito il figlio e aver fatto il tumulo, tornò a casa ad aspettare il ritorno di Gage, che però arrivò mentre il padre stava ancora dormendo. Allora entrò in casa e si diresse deciso verso la borsa da medico di suo padre, dalla quale prelevò il bisturi ed andò a casa di Jud.
Gage entrò nella stanza in cui c’ era Jud e, con l’aiuto di Church,che lo fece inciampare, uccise l’ anziano signore a colpi di bisturi.
Rachel appena arrivata a Ludlow si diresse a casa di Jud, dove entrò e vide Church, che aveva la faccia sporca di sangue; preoccupata della salute di Jud entrò in casa e vide il piccolo corpo di Gage che la attendeva. Immediatamente Rachel gli corse in contro chiamandolo e lui fece altrettanto, ma con nella mano dietro alla schiena aveva il bisturi con cui uccise anche la madre. Louis si svegliò parecchio tempo dopo e, quando vide le piccole orme del figlio Gage che si dirigevano in bagno, dove nella sua borsa mancava il bisturi, prese delle fiale di morfina ( una quantità necessaria per uccidere un cavallo) e i diresse verso la casa di Jud. Louis si fermò sul ciglio della strada, dove sul cofano della macchina di Rachel c’era Church, che morì dopo pochissimi istanti dal momento in cui il suo “fedele” padrone gli aveva fatto l’ iniezione letale. Entrato in casa Louis seguì le orme che Gage aveva lasciato e salite le scale vide, dapprima il cadavere di Rachel e poi Gage con la faccia tutta imbrattata di sangue e il suo bisturi in mano. Avvicinatosi al figlio, con un po’ di fatica, riuscì a iniettargli la morfina, che lo uccise in pochi secondi.
Dopo prese un lenzuolo dalla stanza di Jud, vi avvolse il corpo della moglie, che portò fuori, scosparse tutta la casa di benzina e la bruciò la casa.
Louis intanto portò la moglie, avvolta nel lenzuolo, verso il cimitero degli animali, mentre la polizia e i pompieri arrivavano alla casa di Jud.
ANALISI DEI PERSONAGGI
Louis Creed: è il protagonista della vicenda; viene presentato dal narratore all’ inizio della storia. E’ un dottore che si è trasferito a Ludlow, una piccola cittadina, dalla grande metropoli di Chicago, per un lavoro che gli è stato offerto come assistente sanitario nell’ università del Maine. Ha due figli e una moglie, che ama moltissimo; ha perso il padre all’ età di tre anni e non ha mai conosciuto i nonni. Ha una passione per il modellismo, che la moglie giudica un vizio infantile, e passa volentieri la sera con l’ amico Jud bevendo birra.
Non è sicuro di aver fatto la scelta giusta trasferendosi a Ludlow ed, infatti, è sempre molto insicuro sulla scelta da fare; non è particolarmente religioso e non credeva alla resurrezione prima di provare in prima persona quello che è accaduto a Church ed a Gage.
Rachel: è presentata dal narratore. E’ la moglie di Louis, che ama molto; ha una psiche molto debole soprattutto parlando di morte, poichè quando era piccola la scomparsa della sorella Zelda le rovinò la gioventù. Non ha né particolari hobbies, né un lavoro
Ellie: è la figlia di Rachel e Louis ; viene presentata dal narratore. Ha un particolare affetto per il gatto Church, con il quale, addirittura, dorme e del quale teme la morte in modo quasi ossessionante. Ama le focaccine che fa Norma Crandall, d cui sente la mancanza dopo la sua morte.
Gage: è presentato dal narratore; è il membro più piccolo della famiglia Creed, non ha ancora imparato a parlare, eccetto qualche parola (papà, mamma) ed è ancora dipendente dalla madre. Gli piace giocare con le macchinine e ripetere, storpiandole, ogni parola che sente dire dalle altre persone. Dopo la resurrezione uccide Jud e la madre con un bisturi sottratto dalla borsa da medico di Louis e viene, poco dopo, uccisi dal padre.
Judson Crandall: viene presentato dal narratore. E’ il vicino di casa di Louis, che lo considera come il padre perso all’ età di tre anni. E’ un accanito fumatore e ama bere birra aspettando l’ ora di andare a dormire. E’ colui che svela a Louis il segreto del cimitero dei micmac e lo aiuta a seppellire ( e quindi a fare resuscitare)il gatto Church.
Norma Crandall: è presentata da Jud. E’ la moglie di Judson e soffre di artrite, che però non vuole curare per paura. Muore per una malattia cerebrale.
Church: è presentato dal narratore. E’ il gatto della famiglia Creed, molto amato da Ellie; muore, investito da un camion e viene resuscitato da Louis e da Jud. Aiuta Gage ad uccidere Judson, ostacolandolo.
Analisi dei luoghi
Il cimitero degli animali: è il posto in cui tutti i bambini di Ludlow seppelliscono i propri animali domestici.
Il terreno di sepoltura dei micmac: è un posto che ha particolare potere sugli uomini. Fa resuscitare tutti gli esseri che vengono seppelliti qui. Era stato un cimitero degli indiani micmac, che però l’ avevano abbandonato credendolo stregato. Per arrivarci bisogna attraversare una palude incantata, piena di fitte nebbie che ricoprono il terreno e luci misteriose.
La casa di Louis: qui avvengono tutte le azioni ordinarie della vita dei Creed
La casa di Jud: qui Louis e Jud si incontrano a bere birra quasi ogni sera e possono parlare di ciò che vogliono, come il cimitero degli animali, il passato di Jud, etc …
Chicago: è il paese in cu abitavano i Creed prima di trasferirsi a Ludlow; qui vi abitano ancora i genitori di Rachel. Louis per resuscitare Gage, senza intralci, vi manda Rachel ed Ellie.
L’università: è il posto in cui muore Pascow, che parla a Louis del cimitero degli animali, sconvolgendo le sue idee.
Analisi temporale
La vicenda si svolge in un arco di tempo di circa un anno e nella narrazione ci sono vasti intervalli, addirittura di un intero inverno.
Nonostante le numerose indicazioni temporali, però, non c’e una precisa cenno sull’ anno, quindi si può presumere (anche da alcuni elementi presenti nel testo) che sia ambientato negli anni ’80, periodo contemporaneo alla pubblicazione del libro.
Analisi lessicale
Aitante: robusto, gagliardo
Addotto: che ha subito adduzione
Druidico: dei druidi, popolazione celtica
Lacero:persona che indossa vestiti logori o strappati
Manfrina: storia insistente e noiosa
Ottenebrare: coprire o velare di tenebre
Planetoide: piccolo pianeta ruotante intorno al Sole
Tumulo: monticello di terra che si elevava sulla tomba
Vestina: abito infantile
Zufolare: fischiettare a labbra chiuse

Esempio



  



Come usare