Organismi transgenici

Materie:Tesina
Categoria:Generale

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ORGANISMI TRANSGENICI ,LE CHIMERE DEL NUOVO MILLENNIO
-(Chimera:mostro dato dall'unione di tre animali quali la capra,il leone e il serpente)
-L'insulina и il primo farmaco ricombinante consentito per uso umano;l'insulina и un ormone e un'ineffeciente produzione di esso provoca il diabete.
-TERAPIA:si deve fornire l'insulina ma essa non puт essere fornita da un'altro individuo umano;veniva utilizzata l'insulina porcina estratta dal pancreas di quest'animale perchи con caratteristiche pщ simile a quellle umane.
INSIDIE:recuperare il pancreas dei maiali per consentire questo uso farmacologico.
-antigene:sostanza estranea che и introdotta nel nostro organismo per sviluppare anticorpi e permette all'organismo di rimanere immune grazie proprio a questi "anticorpidi memoria".
Per ingegneria genetica si intende l’insieme delle tecniche che consentono di modificare le caratteristiche genetiche degli organismi. La piщ comune applicazione di tali tecniche si ha nella produzione di proteine. In questo caso si procede con l'introduzione nelle cellule batteriche di alcuni geni, che verranno utilizzati, durante la sintesi proteica, per la produzione di determinate proteine. Per mezzo della veloce riproduzione dei batteri, la proteina verrа prodotta in grandi quantitа, recuperando cosм i costi, per altro bassi, che la tecnica comporta. Una volta purificata, la proteina и pronta per i vari usi: ad esempio per combattere il diabete o l'emofilia, attraverso la produzione di insulina o di fattori della coagulazione del sangue. Un procedimento simile avviene per la produzione di vaccini antivirali. Questa volta vengono introdotte in alcuni ceppi batterici, le proteine del capside virale; i batteri reagiranno con reazioni immunitarie di tipo proteico. La tecnica evita di venire a contatto diretto con virus pericolosi, come invece avveniva con i vaccini tradizionali. L' ingegneria genetica puт anche essere utilizzata per individuare piccole mutazioni genetiche, anche in un singolo sito di restrizione. La tecnica utilizzata и quella dell'elettroforesi, che rivela frammenti di DNA anomali: il sito modificato non potrа essere codificato, pertanto il DNA non subirа alcun taglio in quel sito; detto questo, si capirа facilmente che tale frammento sarа piщ lungo degli altri. Andando avanti in questa applicazione, potrebbero essere individuati e corretti difetti genetici nel feto. Una delle applicazioni che suscitano speranze per la salvaguardia ambientale del pianeta, и la formazione di colonie batteriche in grado di demolire le sostanze tossiche degli idrocarburi ed accelerare i processi di degradazione delle materie plastiche. D'altra parte c'и un'altra applicazione molto discussa: l'uso di microorganismi nei prodotti agricoli. La produzione di cibi transgenici apre scenari inquietanti, ma crea problemi di organizzazione e di controllo. Meno critiche suscita l'introduzione nelle piante di colonie batteriche azotofissatrici al posto dell'uso di fertilizzanti chimici. Per mezzo delle sostituzioni di porzioni di geni, sarа possibile curare malattie genetiche a costi relativamente contenuti. Tuttavia questa tecnica ha dei limiti: bisognerebbe intervenire molto presto sull' individuo, al momento della nascita, perchи potrebbero subentrare seri problemi qualora il gene non venga espresso normalmente.

L’ingegneria genetica si и sviluppata a partire dal 1970, quando il biochimico statunitense H.G. Khorana e altri riuscirono a isolare un gene allo stato puro, a individuarne la precisa funzione biologica e poi a sintetizzarlo artificialmente. Nel 1973 S. Cohen, A. Chang, H. Boyer e R. Helling utilizzano gli enzimi “nucleasi di restrizione” e “DNA ligasi” per ristrutturare plasmidi batterici, dei quali, poi, accertano la funzione in vitro: nasce cosм la tecnica del “DNA ricombinante”.Nello stesso anno, Cohen e Chang ottengono il primo organismo transgenico, un ceppo del batterio Escherichia Coli, in cui viene inserito e reso capace di esprimersi un gene animale.
Nel 1977 il batterio Escherichia Coli viene per la prima volta usato per la produzione di un ormone umano: la somatostatina.

-L'insulina: proteina necessaria ai pazienti diabetici veniva, fino a qualche anno fa, estratta dal pancreas di mucche e maiali, con rese molto basse ed il rischio di facilitare il passaggio di virus da questi animali all'uomo. Oggi le tecniche di ingegneria permettono di produrre l'insulina umana in quantitа illimitate, introducendo in alcuni microrganismi il gene responsabile della sua sintesi.

-La somatotropina: noto come ormone della crescita in quanto il suo deficit provoca una forma di nanismo lo si estraeva dal cervello delle pecore (per produrne 0,0005 grammi occorrevano 500.000 pecore). Oggi, grazie all'ingegneria genetica il gene umano responsabile della produzione della somatotropina и stato inserito in un batterio e clonato per cui sono sufficienti solo 9 litri di coltura di batteri transgenici per ottenere la stessa quantitа di ormone.

-Gli interferoni: sono delle proteine prodotte da particolari cellule del sistema immunitario. Presenti in piccolissime quantitа risulta estremamente costoso estrarre queste sostanze dall'organismo umano e quelli che potrebbero essere ricavati da altre specie sono praticamente inutilizzabili per l'uomo.Oggi queste proteine sono prodotte da batteri transgenici nei quali и inserito il gene umano per l'interferone.

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