Novecento

Materie:Scheda libro
Categoria:Generale
Download:740
Data:15.11.2000
Numero di pagine:10
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
novecento_1.zip (Dimensione: 4.95 Kb)
readme.txt     59 Bytes
trucheck.it_novecento.doc     14.5 Kb


Testo

"NOVECENTO".

Autore : Alessandro Baricco (Torino 1958-...)

Anno di composizione:1994

Storia e intreccio:
-Argomento- Punti nodali: Salito sul Virginian nel 1927, Tim Tooney suona con il gruppo della nave, del quale ci presenta i vari componenti, ma ispira il suo racconto al pianista Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, il quale gli espone tutta la sua vita. Quando aveva pochi giorni fu trovato da un marinaio nero di Philadelphia su un pianoforte nella prima classe della nave, in una scatola di limoni che riportava la scritta" T.D. limoni"; rimase orfano nuovamente poichи Danny morм otto anni dopo quell'avvenimento, colpito da una carrucola nel mezzo di una burrasca.Il bambino, poichи non era mai sceso dalla nave, era sconosciuto dal mondo, cosм il capitano, giunto a Southampton, chiamт le autoritа portuali per registrarlo all'anagrafe, ma proprio quel giorno Novecento sparм, per poi ricomparire una sera, all'insaputa del capitano, nella sala da ballo a suonare stupende melodie tra la commozione dei passeggeri. Ritrovatosi in una burrasca, Tim, preso dalla paura, decise di uscire dalla sua cabina, ma non conoscendo la nave si perse; incontrт Novecento, che lo portт nella sala del pianoforte, a cui tolse i fermi, e iniziт a suonare, guidando lui stesso, con la sua musica, la direzione del piano, che si muoveva a causa della violenta burrasca.Tuttavia, alla fine della melodia, entrambi si trovarono dietro le quinte, ripresi dal capitano per il rumore e per aver messo sottosopra la sala.Da quella sera Tim e Novecento, che ormai aveva giа 27 anni, diventarono grandi amici e il pianista confidт al suo interlocutore che non era mai sceso da quella nave, eppure conosceva molte cose di varie cittа , poichи sapeva leggere le persone e cogliere da loro le principali emozioni mentre descrivevano le proprie avventure.
Nel 1931 salм a bordo del Virginian Jelly Roll Morton, che si definiva l'inventore del jazz, per sfidare in un duello Novecento, la cui fama di pianista si era sparsa in tutto il mondo;mentre Roll dava il meglio di sи, Novecento dapprima suonт un brano per bambini, poi copiт quello dello sfidante, ma infine vinse poichи suonт talmente veloce e sorprendentemente che il pubblico rimase stupefatto e zitto come in un incantesimo.A causa della sconfitta Morton rimase per tutto il viaggio nella sua cabina, senza vedere nessuno per la vergogna.Qualche tempo dopo il pianista decise e disse al suo amico che sarebbe sceso a New York tre giorni dopo per vedere il mare da un altro punto di vista, tuttavia, al momento di andare a terra per la prima volta, esitт e tornт sulla nave, mentre Neil O'Connor lo derideva. Nel 1933 Tooney, scaduto il suo contratto, scese dalla nave per sempre, ma prima suonт a lungo con Novecento, il primo con la tromba e il suo migliore amico con il pianoforte per dirsi tutto ciт che con le parole non si riesce ad esprimere. Tim non seppe piщ nulla del Virginian, fino a quando ricevette una lettera da parte di O'Connor, che lo informava che la nave sarebbe stata fatta esplodere, ma che Novecento non era sceso, perchи voleva morire dove era nato:sulla nave;allora Tim prese il treno per Plymouth e quando arrivт trovт l'amico seduto su una cassa di dinamite e nonostante tentasse di fargli cambiare idea, Novecento rimase irremovibile e morм nell'esplosione.
-Tempo della narrazione: Inizia copn un flash back per poi continuare con un tempo cronologico.
-Tematiche principali:E' un libro che a mio giudizio tratta delle sensazioni di un uomo che pur non conoscendo nulla del mondo che lo circonda, escluso il mare, riesce comunque a vivere una vita bellissima basata sulla musica e ad avere accanto veri amici che lo accompagneranno per tutti i suoi viaggi a bordo del Virginian. Credo sia veramente difficile trovare persone che ti accompagnano e ti sostengono nelle tue decisioni e che ti vogliono bene senza chiedere nulla in cambio; Novecento ci и riuscito senza cercarle.

Narratore: Essendo un monologo il narratore и in prima persona e interno alla vicenda e non onniscente.
Tempo:la vicenda si svolge nei primi anni del Novecento e dura tutta una vita, quella del protagonista.

Personaggi Principali :-Tim Tooney,lo scrittore in prima persona, salito sulla nave come suonatore di tromba, personaggio a tutto tondo in quanto da Novecento riesce a capire molte cosa della vita che prima gli sfuggivano; non vi и una descrizione, cosм come per tutti gli altri personaggi. E' un uomo che riflette molto e che considera tutti come amici, ma che prova un gran bene soprattutto per Novecento; proprio lui che tenta di farlo scendere dalla nave per evitare che esploda insieme ad essa.
-Danny Boodman, padre adottivo di Novecento; personaggio per nulla colto e senza istruzione ma con un grande cuore che dedica solo a suo figlio. Anch'egli da quando trova Novecento cambia molto e se prima era un rozzo marinaio in cerca di liti, ora и un padre affettuoso e un uomo meraviglioso.
-Danny Boodman T.D.Lemon Novecento, grande pianista della nave sulla quale и stato trovato appena nato. Vive un'infanzia felice, fino a quando all'etа di 8 anni muore il padre e lui inizia a pensare alla vita e decide che mai sarebbe sceso da quella nave. Inoltre senza studiare mai la musica, diventa un grandissimo pianista, il migliore in tutto il mondo; credo che il fatto che sia stato trovato sul pianoforte sia stato un segno. E' un ragazzo molto riflessivo, che riesce a capire la gente col primo sguardo e che conosce molti luoghi sulla terraferma senza mai essere sceso dalla nave; riesce a vedere dentro all e persone presenti sulla nave e da essi tae le sue conoscenze.

Ambientazione :sulla nave Virginian nei viaggi tra Europa e America
Linguaggio:-Sintassi:Semplice con prevalenza di periodo paratattico.
-Lessico:colloquiale e moderno.
-Stile: Essenziale, incisivo, discorsivo.Lo scritttore usa un linguaggio moderno, non ampolloso, scegliendo aggettivi molto appropriati ed efficaci.

Intenzioni dello scrittore: come egli stesso preannuncia all'inizio del libro :"A me sembra una bella storia, che valeva di raccontare. E mi piace pensare che qualcuno la leggerа". A mio parere и un'analisi interiore aperta a tutti coloro che leggono questo testo.

Osservazioni personali:Ho trovato l'intero libro molto efficace e non credo che ci siano passi che non mi sono piaciuti.Credo che questo libro sia soggettivo, ovvero che ognuno di noi lo interpreta e lo capisce in modo differente; io stessa l'ho dovuto leggere due volte per capire i sentimenti che, secondo me, Baricco ha espresso in quest'opera: tragicitа, dolcezza e una grande amicizia. Mi ha colpito molto questa storia, perchи, seppur breve, и molto significativa, nonchи bella e talvolta tiene col fiato sospeso; ci sono situazioni in cui ci si immedesima fino al punto di vivere totalmente le avventure dei protagonisti e di commuoversi per il forte legame che tiene uniti Novecento e Tooley,dietro al quale si nasconde l'autore, parlando in prima persona. Alessandro Baricco и uno scrittore eccezionale, anche se nei suoi libri и difficile seguire la storia e per capirne il significato bisogna leggerla piщ volte. Inoltre ho visto il film che и stato tratto da questo libro e sono rimasta stupita da come le scene del film le avevo giа viste, nella mia testa, solo leggendo il libro; credo che sia meraviglioso riuscire ad immaginare ogni scena descritta nel testo e poi vedere un film che riassume tutti i significati presenti nella storia.

Citazione: credo che citare ogni parola del testo sia impossibile, cosм mi limiterт a citare questa frase che mi и rimasta molto impressa e su cui bisogna riflettere :"Noi suonavamo musica, lui era qualcosa di diverso. Lui suonava... Non esisteva quella roba, prima che la suonasse lui, okay?non c'era da nessuna parte. E quando lui si alzava dal piano, non c'era piщ...non c'era piщ per sempre..."; "Non sei fegato veramente finchи hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla"; "E mentre volteggiavamo tra i tavoli,..., io capii che in quel momento, quel che stavamo facendo, quel che davvero stavamo facendo, era danzare con l'Oceano, noi e lui, ballerini pazzi, e perfetti, stretti in un torbido valzer, sul dorato parquet della notte.".



"NOVECENTO".

Autore : Alessandro Baricco (Torino 1958-...)

Anno di composizione:1994

Storia e intreccio:
-Argomento- Punti nodali: Salito sul Virginian nel 1927, Tim Tooney suona con il gruppo della nave, del quale ci presenta i vari componenti, ma ispira il suo racconto al pianista Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, il quale gli espone tutta la sua vita. Quando aveva pochi giorni fu trovato da un marinaio nero di Philadelphia su un pianoforte nella prima classe della nave, in una scatola di limoni che riportava la scritta" T.D. limoni"; rimase orfano nuovamente poichи Danny morм otto anni dopo quell'avvenimento, colpito da una carrucola nel mezzo di una burrasca.Il bambino, poichи non era mai sceso dalla nave, era sconosciuto dal mondo, cosм il capitano, giunto a Southampton, chiamт le autoritа portuali per registrarlo all'anagrafe, ma proprio quel giorno Novecento sparм, per poi ricomparire una sera, all'insaputa del capitano, nella sala da ballo a suonare stupende melodie tra la commozione dei passeggeri. Ritrovatosi in una burrasca, Tim, preso dalla paura, decise di uscire dalla sua cabina, ma non conoscendo la nave si perse; incontrт Novecento, che lo portт nella sala del pianoforte, a cui tolse i fermi, e iniziт a suonare, guidando lui stesso, con la sua musica, la direzione del piano, che si muoveva a causa della violenta burrasca.Tuttavia, alla fine della melodia, entrambi si trovarono dietro le quinte, ripresi dal capitano per il rumore e per aver messo sottosopra la sala.Da quella sera Tim e Novecento, che ormai aveva giа 27 anni, diventarono grandi amici e il pianista confidт al suo interlocutore che non era mai sceso da quella nave, eppure conosceva molte cose di varie cittа , poichи sapeva leggere le persone e cogliere da loro le principali emozioni mentre descrivevano le proprie avventure.
Nel 1931 salм a bordo del Virginian Jelly Roll Morton, che si definiva l'inventore del jazz, per sfidare in un duello Novecento, la cui fama di pianista si era sparsa in tutto il mondo;mentre Roll dava il meglio di sи, Novecento dapprima suonт un brano per bambini, poi copiт quello dello sfidante, ma infine vinse poichи suonт talmente veloce e sorprendentemente che il pubblico rimase stupefatto e zitto come in un incantesimo.A causa della sconfitta Morton rimase per tutto il viaggio nella sua cabina, senza vedere nessuno per la vergogna.Qualche tempo dopo il pianista decise e disse al suo amico che sarebbe sceso a New York tre giorni dopo per vedere il mare da un altro punto di vista, tuttavia, al momento di andare a terra per la prima volta, esitт e tornт sulla nave, mentre Neil O'Connor lo derideva. Nel 1933 Tooney, scaduto il suo contratto, scese dalla nave per sempre, ma prima suonт a lungo con Novecento, il primo con la tromba e il suo migliore amico con il pianoforte per dirsi tutto ciт che con le parole non si riesce ad esprimere. Tim non seppe piщ nulla del Virginian, fino a quando ricevette una lettera da parte di O'Connor, che lo informava che la nave sarebbe stata fatta esplodere, ma che Novecento non era sceso, perchи voleva morire dove era nato:sulla nave;allora Tim prese il treno per Plymouth e quando arrivт trovт l'amico seduto su una cassa di dinamite e nonostante tentasse di fargli cambiare idea, Novecento rimase irremovibile e morм nell'esplosione.
-Tempo della narrazione: Inizia copn un flash back per poi continuare con un tempo cronologico.
-Tematiche principali:E' un libro che a mio giudizio tratta delle sensazioni di un uomo che pur non conoscendo nulla del mondo che lo circonda, escluso il mare, riesce comunque a vivere una vita bellissima basata sulla musica e ad avere accanto veri amici che lo accompagneranno per tutti i suoi viaggi a bordo del Virginian. Credo sia veramente difficile trovare persone che ti accompagnano e ti sostengono nelle tue decisioni e che ti vogliono bene senza chiedere nulla in cambio; Novecento ci и riuscito senza cercarle.

Narratore: Essendo un monologo il narratore и in prima persona e interno alla vicenda e non onniscente.
Tempo:la vicenda si svolge nei primi anni del Novecento e dura tutta una vita, quella del protagonista.

Personaggi Principali :-Tim Tooney,lo scrittore in prima persona, salito sulla nave come suonatore di tromba, personaggio a tutto tondo in quanto da Novecento riesce a capire molte cosa della vita che prima gli sfuggivano; non vi и una descrizione, cosм come per tutti gli altri personaggi. E' un uomo che riflette molto e che considera tutti come amici, ma che prova un gran bene soprattutto per Novecento; proprio lui che tenta di farlo scendere dalla nave per evitare che esploda insieme ad essa.
-Danny Boodman, padre adottivo di Novecento; personaggio per nulla colto e senza istruzione ma con un grande cuore che dedica solo a suo figlio. Anch'egli da quando trova Novecento cambia molto e se prima era un rozzo marinaio in cerca di liti, ora и un padre affettuoso e un uomo meraviglioso.
-Danny Boodman T.D.Lemon Novecento, grande pianista della nave sulla quale и stato trovato appena nato. Vive un'infanzia felice, fino a quando all'etа di 8 anni muore il padre e lui inizia a pensare alla vita e decide che mai sarebbe sceso da quella nave. Inoltre senza studiare mai la musica, diventa un grandissimo pianista, il migliore in tutto il mondo; credo che il fatto che sia stato trovato sul pianoforte sia stato un segno. E' un ragazzo molto riflessivo, che riesce a capire la gente col primo sguardo e che conosce molti luoghi sulla terraferma senza mai essere sceso dalla nave; riesce a vedere dentro all e persone presenti sulla nave e da essi tae le sue conoscenze.

Ambientazione :sulla nave Virginian nei viaggi tra Europa e America
Linguaggio:-Sintassi:Semplice con prevalenza di periodo paratattico.
-Lessico:colloquiale e moderno.
-Stile: Essenziale, incisivo, discorsivo.Lo scritttore usa un linguaggio moderno, non ampolloso, scegliendo aggettivi molto appropriati ed efficaci.

Intenzioni dello scrittore: come egli stesso preannuncia all'inizio del libro :"A me sembra una bella storia, che valeva di raccontare. E mi piace pensare che qualcuno la leggerа". A mio parere и un'analisi interiore aperta a tutti coloro che leggono questo testo.

Osservazioni personali:Ho trovato l'intero libro molto efficace e non credo che ci siano passi che non mi sono piaciuti.Credo che questo libro sia soggettivo, ovvero che ognuno di noi lo interpreta e lo capisce in modo differente; io stessa l'ho dovuto leggere due volte per capire i sentimenti che, secondo me, Baricco ha espresso in quest'opera: tragicitа, dolcezza e una grande amicizia. Mi ha colpito molto questa storia, perchи, seppur breve, и molto significativa, nonchи bella e talvolta tiene col fiato sospeso; ci sono situazioni in cui ci si immedesima fino al punto di vivere totalmente le avventure dei protagonisti e di commuoversi per il forte legame che tiene uniti Novecento e Tooley,dietro al quale si nasconde l'autore, parlando in prima persona. Alessandro Baricco и uno scrittore eccezionale, anche se nei suoi libri и difficile seguire la storia e per capirne il significato bisogna leggerla piщ volte. Inoltre ho visto il film che и stato tratto da questo libro e sono rimasta stupita da come le scene del film le avevo giа viste, nella mia testa, solo leggendo il libro; credo che sia meraviglioso riuscire ad immaginare ogni scena descritta nel testo e poi vedere un film che riassume tutti i significati presenti nella storia.

Citazione: credo che citare ogni parola del testo sia impossibile, cosм mi limiterт a citare questa frase che mi и rimasta molto impressa e su cui bisogna riflettere :"Noi suonavamo musica, lui era qualcosa di diverso. Lui suonava... Non esisteva quella roba, prima che la suonasse lui, okay?non c'era da nessuna parte. E quando lui si alzava dal piano, non c'era piщ...non c'era piщ per sempre..."; "Non sei fegato veramente finchи hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla"; "E mentre volteggiavamo tra i tavoli,..., io capii che in quel momento, quel che stavamo facendo, quel che davvero stavamo facendo, era danzare con l'Oceano, noi e lui, ballerini pazzi, e perfetti, stretti in un torbido valzer, sul dorato parquet della notte.".

Esempio



  



Come usare