Alerte générale à la plage

Materie:Riassunto
Categoria:Francese
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Data:29.10.2007
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Testo

Riassunto del libro “Alerte générale à la plage”

A Villefranche-sur-Mer, accadono strani fatti: bagnanti che escono dal mare coperti da macchie violacee, Marguerite, l’indovina della spiaggia, predice profezie negative e durante la notte dai tombini del paese esce del fumo nero. Tutto questo fa fuggire i turisti e i cittadini di Villefranche-sue-Mer guadagnano meno del solito, così vanno a lamentarsi dal sindaco che affida il caso all’ispettore-capo Jules Magritte. Lui inizia ad indagare ma, viene rapito, imbavagliato e trasportato su un camion, dove sviene. Al suo risveglio si ritrova intorno ad un tavolo circondato da persone mascherate che, accusano gli esseri umani di non rispettare gli animali e l’ambiente che li circonda. Così, l’ispettore viene condotto fuori per assistere alla nascita di tartarughe marine e lì Josette, il presidente dell’Associazione “Les amis de la Nature” gli racconta che gli strani fatti che stavano accadendo li avevano provocati loro, pitturandosi il corpo e buttando nei tombini dei petardi di zolfo per far scappare i turisti dalla spiaggia per proteggere le uova di tartaruga.
Per gli incidenti causati alla popolazione e al paese il sindaco decide di metterli in prigione e di costruire alberghi e hotel per incrementare il turismo, ma il farmacista, prendendo la parola a nome di tutta la popolazione, disse che anche se prima avevano molti soldi e potevano permettersi molte cose, adesso si vive anche meglio. Poi aggiunse che quando lui si affaccia al suo balcone per guardare l’orizzonte, vede in lontananza il villaggio di Saint-Jacques che si trova su una piccola isola dove e respira di nuovo il profumo dei loro fiori nell’aria. Concluse dicendo che anche se venderà meno sciroppi e meno medicine, la sua vita e quella della popolazione sarà migliore. A queste parole tutti i cittadini esultarono.
Tre anni dopo molte cose a Villefranche-sur-Mer erano cambiate: Villefranche-sur-Mer si era trasformata in un parco naturale meraviglioso. Il farmacista era diventato il nuovo sindaco, l’ispettore era diventato il guardiano volontario del parco e il Presidente dell’Associazione “Les amis de la Nature”. Josette, gestisce una pensione per gli animali malati o abbandonati, Marguerite gestisce una piccola erboristeria e i turisti possono esplorare i fondali marini o appassionarsi di birol-watching. Tutti vivono meglio a Villefranche-sur-Mer.

Riassunto del libro “Alerte générale à la plage”

A Villefranche-sur-Mer, accadono strani fatti: bagnanti che escono dal mare coperti da macchie violacee, Marguerite, l’indovina della spiaggia, predice profezie negative e durante la notte dai tombini del paese esce del fumo nero. Tutto questo fa fuggire i turisti e i cittadini di Villefranche-sue-Mer guadagnano meno del solito, così vanno a lamentarsi dal sindaco che affida il caso all’ispettore-capo Jules Magritte. Lui inizia ad indagare ma, viene rapito, imbavagliato e trasportato su un camion, dove sviene. Al suo risveglio si ritrova intorno ad un tavolo circondato da persone mascherate che, accusano gli esseri umani di non rispettare gli animali e l’ambiente che li circonda. Così, l’ispettore viene condotto fuori per assistere alla nascita di tartarughe marine e lì Josette, il presidente dell’Associazione “Les amis de la Nature” gli racconta che gli strani fatti che stavano accadendo li avevano provocati loro, pitturandosi il corpo e buttando nei tombini dei petardi di zolfo per far scappare i turisti dalla spiaggia per proteggere le uova di tartaruga.
Per gli incidenti causati alla popolazione e al paese il sindaco decide di metterli in prigione e di costruire alberghi e hotel per incrementare il turismo, ma il farmacista, prendendo la parola a nome di tutta la popolazione, disse che anche se prima avevano molti soldi e potevano permettersi molte cose, adesso si vive anche meglio. Poi aggiunse che quando lui si affaccia al suo balcone per guardare l’orizzonte, vede in lontananza il villaggio di Saint-Jacques che si trova su una piccola isola dove e respira di nuovo il profumo dei loro fiori nell’aria. Concluse dicendo che anche se venderà meno sciroppi e meno medicine, la sua vita e quella della popolazione sarà migliore. A queste parole tutti i cittadini esultarono.
Tre anni dopo molte cose a Villefranche-sur-Mer erano cambiate: Villefranche-sur-Mer si era trasformata in un parco naturale meraviglioso. Il farmacista era diventato il nuovo sindaco, l’ispettore era diventato il guardiano volontario del parco e il Presidente dell’Associazione “Les amis de la Nature”. Josette, gestisce una pensione per gli animali malati o abbandonati, Marguerite gestisce una piccola erboristeria e i turisti possono esplorare i fondali marini o appassionarsi di birol-watching. Tutti vivono meglio a Villefranche-sur-Mer.

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