Origini della Fisica

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Testo

La parola fisica viene dal greco e significa realtà, natura e studia la realtà che ci circonda. Lo scopo della fisica è indagare il comportante della natura per cercare di comprenderlo. La fisica studia i fenomeni (tutto ciò che accade sotto i nostri occhi) reversibili. AL contrario della chimica, nella fisica la struttura molecolare rimane la stessa o può ritornare al suo vecchio stato (acqua = solido – liquido - gassoso). Tramite il metodo induttivo sperimentale di Galileo, possiamo scoprire delle verità circa un fenomeno naturale. Il m.i.s. si divide in tre parti :
1. osservare
2. ripetere sotto condizioni diverse (togliere i fattori di disturbo)
3. impostare le leggi
grandezza : tutto ciò che può essere misurato (lunghezza – capacità – peso)
L’insieme delle unità di misura si chiama sistema internazionale di pesi e misure
MKSA : metro kilogrammo secondo ampere (intensità corrente elettrica)
La misura è il rapporto tra la grandezza e la sua unità, è omogenea alla grandezza e non deve cambiare nel tempo. Ogni unità di misura ha il suo campione, i più precisi sono il metro e il kg. Più si perfezionano gli strumenti, più la misura è precisa (anche se non esiste quella precisa) ma esiste sempre l’errore : accidentale (dipende dal soggetto che misura) e sistematico (dipende da uno strumento difettoso).

CORPI IN EQUILIBRIO
Un corpo è esteso quando ha dimensioni finite, mentre è rigido quando non subisce deformazioni sotto l’azione di forze applicate.
Corpo rigido esteso : eq. alla traslazione : conserva inalterata la forza nei punti
durante il movimento
eq. alla rotazione : con traiettoria circolare
Baricentro : punti d’applicazione della risultante di tutte le forze peso applicate ad un corpo

Equilibrio:
1. stabile : spostando l’oggetto della posizione d’equilibrio, tende a ritornare alla posizione attuale
2. instabile : spostando l’oggetto dalla posizione d’equilibrio, tende a ritornare alla posizione attuale
3. indifferente : spostando l’oggetto dalla posizione d’equilibrio, la nuova posizione è ancora in equilibrio
4. corpo appeso : il baricentro si trova al di sotto del punto dove c’è il punto per appendere

• La cinematica è lo studio del movimento
• Il movimento è il cambiamento di posizione nel tempo
• La velocità è una grandezza vettoriale derivata, rapporto spazio/tempo
• Per spazio, in cinematica, intendiamo il cambio di direzione o la distanza percorsa durante il movimento mentre per tempo il tempo impiegato per il cambio di direzione.
• Quando si parla di movimento si parla di sistema di riferimento, che può essere fisso (se sono a terra vedo una persona in auto che si muove alla velocità dell’auto stessa) o mobile ( se sono in macchina con una persona per me non si muove)
• Per descrivere un moto si usa il sistema di riferimento cartesiano e per descriverlo occorre conoscere sia le coordinate spaziali (posizione del corpo) che temporali (istante di tempo in cui il corpo ha occupato quello spazio)
• La traiettoria è l’insieme delle posizioni che il corpo occupa durante il movimento con il trascorrere del tempo (come si muove un corpo nello spazio?) e possono essere di tre tipi:
1. rettilinea : insieme delle posizioni occupate dal corpo stanno tutte su un'unica retta (traiettoria del movimento)
2. circolare : insieme delle posizioni occupate dal corpo stanno tutte su una circonferenza (traiettoria del movimento)
3. curvilinea : insieme delle posizioni occupate dal corpo stanno tutte su una curva (traiettoria del movimento)
• Il moto di un corpo nel tempo è noto se si conosce la legge oraria, cioè la relazione matematica fra spazio e tempo (come si muove un corpo nel tempo)
• La velocità è una grandezza vettoriale derivata, rapporto spazio/tempo. Può essere di due tipi:
1. media : calcolata su un intervallo di tempo sufficientemente lungo, rapporto tra lunghezza del percorso e il tempo impiegato per farlo
2. istantanea : calcolata su un intervallo di tempo brevissimo, non ci sono variazioni di velocità
• Il moto rettilineo uniforme è un moto a velocità costante la cui traiettoria è una retta su cui giacciono il vettore spostamento e il vettore velocità. Il modulo del vettore velocità deve rimanere costante durante tutto il movimento.
• Legge oraria del moto rettilineo uniforme: s= s + v * t
• L’accelerazione è il rapporto tra la variazione di velocità e l’intervallo di tempo, è una grandezza derivata, ha come unità di misura il metro al secondo quadrato
1. media : calcolata su un intervallo di tempo sufficientemente lungo
2. istantanea : calcolata su un intervallo di tempo brevissimo
• Il moto rettilineo uniformemente accelerato è un moto ad accelerazione costante la cui traiettoria è una retta su cui giacciono il vettore spostamento, il vettore velocità e il vettore accelerazione. Il modulo deve rimanere sempre costante
• Il moto a decelerazione costante è un moto rettilineo, cioè la sua traiettoria è una retta su cui giacciono il vettore spostamento, il vettore velocità e il vettore decelerazione. Il modulo deve rimanere sempre costante

La parola fisica viene dal greco e significa realtà, natura e studia la realtà che ci circonda. Lo scopo della fisica è indagare il comportante della natura per cercare di comprenderlo. La fisica studia i fenomeni (tutto ciò che accade sotto i nostri occhi) reversibili. AL contrario della chimica, nella fisica la struttura molecolare rimane la stessa o può ritornare al suo vecchio stato (acqua = solido – liquido - gassoso). Tramite il metodo induttivo sperimentale di Galileo, possiamo scoprire delle verità circa un fenomeno naturale. Il m.i.s. si divide in tre parti :
1. osservare
2. ripetere sotto condizioni diverse (togliere i fattori di disturbo)
3. impostare le leggi
grandezza : tutto ciò che può essere misurato (lunghezza – capacità – peso)
L’insieme delle unità di misura si chiama sistema internazionale di pesi e misure
MKSA : metro kilogrammo secondo ampere (intensità corrente elettrica)
La misura è il rapporto tra la grandezza e la sua unità, è omogenea alla grandezza e non deve cambiare nel tempo. Ogni unità di misura ha il suo campione, i più precisi sono il metro e il kg. Più si perfezionano gli strumenti, più la misura è precisa (anche se non esiste quella precisa) ma esiste sempre l’errore : accidentale (dipende dal soggetto che misura) e sistematico (dipende da uno strumento difettoso).

CORPI IN EQUILIBRIO
Un corpo è esteso quando ha dimensioni finite, mentre è rigido quando non subisce deformazioni sotto l’azione di forze applicate.
Corpo rigido esteso : eq. alla traslazione : conserva inalterata la forza nei punti
durante il movimento
eq. alla rotazione : con traiettoria circolare
Baricentro : punti d’applicazione della risultante di tutte le forze peso applicate ad un corpo

Equilibrio:
1. stabile : spostando l’oggetto della posizione d’equilibrio, tende a ritornare alla posizione attuale
2. instabile : spostando l’oggetto dalla posizione d’equilibrio, tende a ritornare alla posizione attuale
3. indifferente : spostando l’oggetto dalla posizione d’equilibrio, la nuova posizione è ancora in equilibrio
4. corpo appeso : il baricentro si trova al di sotto del punto dove c’è il punto per appendere

• La cinematica è lo studio del movimento
• Il movimento è il cambiamento di posizione nel tempo
• La velocità è una grandezza vettoriale derivata, rapporto spazio/tempo
• Per spazio, in cinematica, intendiamo il cambio di direzione o la distanza percorsa durante il movimento mentre per tempo il tempo impiegato per il cambio di direzione.
• Quando si parla di movimento si parla di sistema di riferimento, che può essere fisso (se sono a terra vedo una persona in auto che si muove alla velocità dell’auto stessa) o mobile ( se sono in macchina con una persona per me non si muove)
• Per descrivere un moto si usa il sistema di riferimento cartesiano e per descriverlo occorre conoscere sia le coordinate spaziali (posizione del corpo) che temporali (istante di tempo in cui il corpo ha occupato quello spazio)
• La traiettoria è l’insieme delle posizioni che il corpo occupa durante il movimento con il trascorrere del tempo (come si muove un corpo nello spazio?) e possono essere di tre tipi:
1. rettilinea : insieme delle posizioni occupate dal corpo stanno tutte su un'unica retta (traiettoria del movimento)
2. circolare : insieme delle posizioni occupate dal corpo stanno tutte su una circonferenza (traiettoria del movimento)
3. curvilinea : insieme delle posizioni occupate dal corpo stanno tutte su una curva (traiettoria del movimento)
• Il moto di un corpo nel tempo è noto se si conosce la legge oraria, cioè la relazione matematica fra spazio e tempo (come si muove un corpo nel tempo)
• La velocità è una grandezza vettoriale derivata, rapporto spazio/tempo. Può essere di due tipi:
1. media : calcolata su un intervallo di tempo sufficientemente lungo, rapporto tra lunghezza del percorso e il tempo impiegato per farlo
2. istantanea : calcolata su un intervallo di tempo brevissimo, non ci sono variazioni di velocità
• Il moto rettilineo uniforme è un moto a velocità costante la cui traiettoria è una retta su cui giacciono il vettore spostamento e il vettore velocità. Il modulo del vettore velocità deve rimanere costante durante tutto il movimento.
• Legge oraria del moto rettilineo uniforme: s= s + v * t
• L’accelerazione è il rapporto tra la variazione di velocità e l’intervallo di tempo, è una grandezza derivata, ha come unità di misura il metro al secondo quadrato
1. media : calcolata su un intervallo di tempo sufficientemente lungo
2. istantanea : calcolata su un intervallo di tempo brevissimo
• Il moto rettilineo uniformemente accelerato è un moto ad accelerazione costante la cui traiettoria è una retta su cui giacciono il vettore spostamento, il vettore velocità e il vettore accelerazione. Il modulo deve rimanere sempre costante
• Il moto a decelerazione costante è un moto rettilineo, cioè la sua traiettoria è una retta su cui giacciono il vettore spostamento, il vettore velocità e il vettore decelerazione. Il modulo deve rimanere sempre costante

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