La scuola di Mileto

Materie:Appunti
Categoria:Filosofia

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Testo

Caratteristiche della scuola di Mileto:

Nascita: Filosofia occidentale o greca: 6°secolo a.c.
Luogo: Iolia,in 1città greca, Mileto.
Caratteristiche della città: fiorente dal punto(vista commerciale ed economico.
Problema: miti tradizionali. Il fervore economico-politico non accettava più i miti.
Tentativo di razionalizzazione del mito.
MITO=rappresentazione immaginosa(ciò che gli antichi non riuscivano a spiegare in maniera razionale.
FILOSOFIA= scienza che cerca(spiegare razionalmente la verità(razionalizzare il mito).
Rapporto cultura-società: caratterizzato(dinamismo economico+(emergere(classe mercantile.
Cultura:cultura consapevole/impegnata;1cultura che tende a superare le f. tradii. Attr. razionalizzazione(mito+ naturalismo.
Milesi:appartenenti all’equipè(studiosi(natura.
Compito:cercavano(spiegare mente quello che il mito aveva cercato(dire.
Innovazioni:Inaugurazione NATURALISMO(=indirizzo filosofico che tenta(spiegare la natura attr. la natura stessa(no spiegazioni religiose) e attr. ricerca( archè(principio(tutte le cose) cercando l’origine(tutte le cose, un principio che deve essere in grado(spiegare in maniera unitaria tutti i fenomeni.
Principio originario(tutte le cose: archè, che cerca(spiegare in maniera unitaria tutti i fenomeni.
Per Talete:archè=acqua (poichè acqua è essenziale *la vita).
L’oggetto(ricerca(Milesi:Natura.
Metodo: Osservazione diretta(fenomeni+riflessione.
Vera filosofia è nella riflessione(metodo induttivo:dal particolare all’universale).
➢ No differenza scienza-filosofia.

Scuola(Mileto =1°scuola dove la filosofia esordisce in Grecia
=disciplina che va alla ricerca(archè;
=scienza che cerca(rendersi autonoma dalla religione.

Scuola Pitagorica
Luogo:Magna Grecia(appartenente alla colonizzazione greca);
Scuole: 2:1)Crotone(in Calabria) dove fiorisce il pitagorismo 2)Elea(in Basilicata o Lucania).

Caratteristiche della città:Crotone è 1polis aristocratica(=ceto sociale legato ai valori della proprietà terriera)
Mentalità greca: ambiente chiuso, elitario che esigeva un tipo di cultura elitaria(si riteneva depositaria della verità, affermava che la cultura è per pochi)
Clima sociale-politico-economico da Mileto.
Data: 6°sec.a.c.
Varie ipotesi sulla nascita della scuola Pitagorica:
1) Deriva da Pitagora(confini del suo pensiero non ben determinati). Va avanti *molti secoli. Pitagora fuggito da Samo *motivi pol. e poi si dirige a Crotone dove fonda la scuola.
Scuola pitagorica=1scuola vera e propria=1comunità che ha come scopo insegnare(maestro) e imparare(discepoli).
2) Divisione scuola in 2 gruppi con grado di apprendimento:
Acusmatici=coloro che ascoltavano il maestro(alunni esterni); no ricerche
Matematici=coloro che risiedevano perennemente nella comunità facendo ricerche/approfondimenti(alunni interni) che erano costituiti dall’aristocrazia(o selezionati)
Aristocrazia: tradizionalistica(legata ai valori tradizionali) attr richiamo al mito e alla religione.
Verità è data dagli dei+rivelata a coloro che sono degni(o+ o - in grado di capirla).

Pitagora:Maestro=nuntius=trasmettitore della verità.
Verità:segreta xché non tutti possono accedere alla verità.
Obbedienza alla Verità.

Mezzo: Modi, forme, linguaggi, atteggiamenti rel. *trasmettere la cultura aristocratica.
Struttura della Polis greca: 2piani: Acropoli(la parte+alta), dove vi era il tempio, il palazzo del governatore, gli edifici pubblici che testimoniano il potere aristocratico; Agorà(la parte +bassa), dove vi era il popolo, il mercato,…
Differenze Agorà-Acropoli. (Agorà:ribella/insurrezioni;Acropoli:tendenza di dominio/imporre la propria cult./pol.

Strumenti:Riflessione filosofica+altre formule+atteggiamenti del mito persuade agorà.
Verità è 1, la verità è data dagli dei, la verità è indelebile=non deve essere contrastata.
Filosofia di Pitagora:filosofia del tempio e dell’acropoli;sfrutta religione *cercare di spiegare razionalmente xché la classe aristocratica deve governare+xché la cult. e la pol. sono monopolio della classe aristocratica.

Scuola Matematica
=Sorta di comunità con doppia finalità
1)Religiosa(xché i matematici sono sottoposti a 1determinata disciplina)
2)Scientifica: creazione del n°.
Scienza: strumento di purificazione morale.

IL MESSAGGIO POLITICO DELLA FILOSOFIA DELL’ACROPOLI
Città dell’acropoli:parte alta della polis;
parte che domina con i suoi templi i tribunali, gli edifici pubblici;
parte governata da famiglie aristocratiche, l’amm. della giustizia;
Potere: si fonda sulla ricchezza terriera e sul sapere sacro.
Aristocrazia giustifica il proprio diritto al potere e alla supremazia nel nome del sapere tradizionale di cui è depositaria.
Tentativo:spiegare razionalmente, abbandonando mitologia, il xché del proprio sapere e potere.
Aristocrazia:depositaria di 1verità che è stata rivelata dalla divinità ad 1stretta cerchia di indiziati i quali la trasmettono a pochi.
Trasmettitore: Sapiente/indiziato/no comune mortale/con destino dagli altri/con contemplazione osserva il mondo *riconoscere ordine che lo regge.

Nonostante disordine apparente esiste 1ordine immutabile .Ordine del mondo: divino.
Oggetto di ricerca:realtà stabile, ordinata, unica e vera.
Strumento del sapere: Razionalità(logos).
Potere: soltanto di colui che ha la rivelazione/in grado di conoscere razionalmente la verità.

Destinatari del messaggio: Popolazione dell’agorà(che rivendica i propri diritti)
Cultura dell’acropoli: no mito; cerca di spiegare xché aristocrazia deve rimanere al potere
Messaggio politico = giustificazione del potere aristocratico.
Degno: 1individuo particolare(indiziato).
Verità:elitaria.
Possedere verità:privilegio.
“Sapiente” :depositario della verità.
Mezzo di comunicazione:Vertità,conoscono verità.
Verità:unica in grado di dire=comportarsi e di amm. e di mantenere l’ordine della città non dato dall’aristocrazia ma dalla divinità.
Caratteristiche della scuola pitagorica
1)I pitagorismi attuano 2 ricerche: la ricerca dell’anima rel. e dell’anima razionale.
Ha dato identità scientifica al calcolo e all’invenzione del numero.
N°= intero.
Concezione del solo commensurabile
2)N° concepito =ente spaziale(=1quid). Alla base c’è l’ARITMOGEOMETRIA.
Archè: n°: che non era principio materiale di tutte le cose, è 1sist. di riferimento in grado di spiegare razionalmente ogni cosa.
3)Concezione matematizzante della realtà: tutte le cose sono calcolate e misurate(Vera Realtà).
Già ai Pitagorici l’universo appariva cosmos(=universo ordinato Vsario al caos).
4)Perciò il n° o grand. spaziale stava a indicare la volontà dei Pitagorici di dare una 1concezione ordinata dell’universo xché la filosofia cerca di dare spiegazione di tutte quante le cose,1concez. matematizzante della realtà, ovvero ci da 1concezione della realtà ordinata. Dove l’ordine fa parte della mentalità matematica.
5)L’ordine appartiene all’universo.
Nella realtà noi non sappiamo come è universo: molti filosofi dicono che la realtà è così perché la pensano.
La forza del pensiero/razionalità.
Universo pitagorico=1°universo razionale.
6) Concezione dei pitagorici: il n°: grand. spaziale o posizione spaziale dotata di estensione e di forma.
Si pensa che Pitagora sia arrivato al numero guardando le stelle, il numero è lo stesso tipo di grandezza che potrebbe assumere una stella, poiché la rappr. del n° risulta dalla configuraz. di punti.
7) Il n° =archè xché se tutte le cose sono n°, tutte le cose potevano essere comprese/definite attr. il calcolo e attraverso la misura. La realtà è fatta di n° e il n° è la realtà. xché tutto in natura è calcolabile e misurabile. Il resto non esiste, non esiste infinito. Deve essere calcolabile e misurabile in modo definito.
Dal numero derivano tutte le cose xché tutto può essere spiegato attr. il concetto di grandezza e di forma.
8) Il n° è principio della realtà. Tutta la realtà può essere spiegata attr. il n° e attr. le sue proprietà.
9) La proprietà del n°= Proprietà delle cose.
10) Il n° *Pitagorici : ha natura concreta;
Se n°=archè =c’è 1ulteriore astrazione. Il n° è la scoperta della razionalità, dell’invenzione.
11) Se il sist. di rif. è il n° sono andato oltre l’acqua, l’aria,…perché ho inventato un sist. di rif./ principio :che spiega tutte le cose è astratto.
12)Il n° ha natura reale, ma il principio è principio astratto.
Universo=no prodotto della ragione umana: tutto si può spiegare attr. il n° e i rapporti numerici.
Sicura certezza all’uomo.
Se tutto può essere spiegato con il n° si acquista sicurezza perché si può spiegare=stanno le cose.
Conoscenza matematica della realtà dà all’uomo la sicurezza.
MATEMATIZZANTE=tende alla struttura quantitativa delle cose.
Problema: Incommensurabile.
N°: solo = n° intero. (Razionalità : n° intero)
Ammettere Irrazionalità= Ammetter qcs che Vs.ddice ordine pf =Ammetter cambiamento.
Ragione dell’agorà. Ordine= n°. Se ordine razionale: è nelle cose stesse:=no Vs. natura.
Ordine:stabilito dalla Natura(non +dagli dei).
Sovvertire Ordine:= macchiarsi di 1colpa.
Aristocrazia continua a dominare: xchè lo faceva naturalmente.
Ciò che è naturale=sempre rispettato e non sconvolto.Ordine=misura=armonia= pozione=limite.
Limite= pf.zione. Ciò di limitato= pf. xché si può concepire razionalmente/spiegare la figura della pfzione che è il cerchio(=congiunge principio con la fine)
Leggenda: ( = di/del/della/dello(a seconda dei casi)
( = da/dal/dalla/dalle/dai(a seconda dei casi)
= diverso
+ = &

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