La Filosofia del '600

Materie:Riassunto
Categoria:Filosofia

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Testo

La filosofia del 600
Nel XVII secolo tende ad affermarsi un nuovo principio di autorità rappresentato dalla ragione e dall’esperienza, è uno degli effetti fondamentali dela rivoluzione scientifica che estende e consolida il suo piano d’azione
Meccanicismo:Gli scienziati e i filosofi dell’epoc contribuiscono ad elaborare una concezione meccanicistica della natura. Il mondo viene visto come una grande macchina ed è basato su due elementi: la materia e il movimento. Quanto alla materia, il meccanicismo ha favorito un ritorno all’atomismo . dell’atomismo antico però non si accetta la casualità dell’aggregazione degli atomi , che avviene secondo leggi universali e necessarie. Il meccanicismo si oppone a qualunque concezione della natura che faccia riferimento a forze animate poiché non ha più senso parlare del mondo come di un grande essere vivente se il mondo è una macchina. Il meccanicismo è collegato alla dinamica, che studia appunto il movimento locale e le sue leggi.

Ragione ed esperienza:Un tratto comune della filosofia del 600 è dato dalla polemica sempre più radicale nei confronti dell’aristotelismo. Si avverte l’esigenza di un nuovo sistema del sapere, e di un nuovo metodo. Variamente vi concorrono la ragione e l’esperienza.
Razionalista è infatti uno dei principali orientamenti del pensiero filosofico dell’epoca. Solo la ragione viene ritenuta capace di cogliere la realtà.
L’empirismo l’altro grande indirizzo filosofico dell’epoca pone nell’esperienza la fonte della conoscenza.

Giusnaturalismo: nel pensiero del 600 si afferma il giusnaturalismo che sostiene l’esistenza di un diritto di natura, cioè di norme che esprimono l’essenza razionale dell’uomo. Il diritto di natura costituisce un modello ideale, in base al quale viene giudicata la validità dei diversi ordinamenti giuridici. È con un metodo razionale e deduttivo che da principi originari si ricavano norme di carattere generale e nuovi modelli di società e di stato. Essenziale, per ricostruire la genesi storica degli ordinamenti statali è il contratto. Si ipotizza una situazione originaria nella quale gli individui si siano uniti., stringendo fra loro un patto e trasferendo a un soggetto sovrano il potere di tutelare i diritti naturali.
Pur restando dio la fonte originaria del diritto di natura, il fondamento del potere statuale assume quindi un carattere laico. La fondazione del giusnaturalismo viene attribuito ad Althusius.

Per diritto naturale si intende quello che deriva dalla natura degli uomini e che è antecedente ad ogni legislazione e indipendente da essa.

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