Kant

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Testo

PERIODO PRECRITICO ( 1724 – 1770 )

• NATURALISMO: ipotesi Kant – La Place ( storia naturale universale e teoria dei cieli );
• RIFLESSIONI SULLA METAFISICA: definizione della metafisica in termini negativi ( ciò che non costituisce oggetto di conoscenza ) – confronto i sogni di un visionario spiegati con i sogni della metafisica.

DISSERTAZIONE (1770 )
( Spartiacque )

• Differenza tra CONOSCENZA SENSIBILE e CONOSCENZA INTELLEGIBILE;
• Teoria dello SPAZIO e del TEMPO.

CRITICA DELLA RAGION PURA ( 1781 )

• Concetto di CRITICISMO ( indagine sui poteri della ragione istruita dalla ragione stessa );
• OGGETTO: la natura sensibile intellettiva e razionale;
• PREMESSA: teoria dei giudizi – giudizi analitici a priori, sintetici a posteriori, sintetici a priori ( 7 + 5 = 12, il soggetto non contiene analiticamente il predicato ma è a priori );
• Concetto di RIVOLUZIONE COPERNICANA della CONOSCENZA;
• L’ elemento a priori è TRASCENDENTALE;
• ESTETICA TRASCENDENTALE: scienza della sensibilità, conoscenza sensibile come sintesi di materiale empirico + forme pure ( intuizione ) di spazio e tempo;
• Discussione della teoria di spazio e tempo;
• CONCLUSIONI: la geometria e l’ aritmetica sono scienze.

ANALITICA (conoscenza intellettuale )

• MATERIALE EMPIRICO: organizzato tramite lo spazio e il tempo + CATEGORIE ( legame soggetto – predicato );
• Derivazione delle categorie dai giudizi;
• Tavola delle categorie;
• Perché la fisica è una scienza?
• Concetto di “ IO PENSO ” come legislatore del mondo – ripresa dei concetti Fenomeno – Noumeno.

DIALETTICA

• Concetto di dialettica come scienza del verosimile;
• LA RAGIONE: intelletto stesso che tenta di superare i limiti del fenomeno;
• IDEE della ragione: ANIMA, MONDO E DIO;
• PSICOLOGIA RAZIONALE: il tentativo fallito di costruire un’ idea scientifica di anima (paralogismi);
• COSMOLOGIA RAZIONALE: pseudoscienza tesa a definire la totalità incondizionata dei fenomeni ( il mondo come noumeno ) produce antinomie irresolubili;
• TEOLOGIA RAZIONALE: critica delle prove tradizionali dell’ esistenza di Dio (cosmologica – ontologica – fisico teleologica);
• Valore regolativo delle tre idee ( non conoscitivo );
• LA METAFISICA NON E’ UNA SCIENZA.

CRITICA DELLA RAGION PRATICA ( 1785 – 1787 )

• Analisi della vita morale – facoltà presa in considerazione: la VOLONTA’;
• Perché la Ragion Pratica e non Ragion Pura Pratica?
• Analisi del FANATISMO MORALE e DUALISMO MORALE dell’ uomo ( tensione bipolare, ragione istinto );
• Analisi dei MOTIVI DETERMINANTI la volontà, cioè dei criteri a cui la volontà può aspirarsi;
• MASSIME SOGGETTIVE;
• IMPERATIVI IPOTETICI;
• IMPERATIVI CATEGORICI – libertà – autonomia – formalità della legge morale;
• Formule ( generali ) dell’ Imperativo Categorico:
a) UNIVERSABILIZZALITA’ dell’ azione morale;
b) NON STRUMENTALIZZABILITA’ della persona;
c) COINCIDENZA di sovranità e obbedienza.
• Concetto di SOMMO BENE e POSTULATI ( principi indimostrabili ma veri );
• IMMORTALITA’ DELL’ ANIMA ( condizione della virtù );
• ESISTENZA DI DIO ( condizione della felicità );
• LIBERTA’ ( condizione dell’ autentica vita morale );
• Differenza tra AZIONE MORALE e AZIONE LEGALE;
• Critica delle MORALI ETERONOME;
• PRIMATO della Ragion Pratica.

CRITICA DEL GIUDIZIO ( 1790 )

• Facoltà del SENTIMENTO come intermedio fra facoltà della conoscenza e volontà;
• Tentativo di individuare un punto di vista comune alle prime due critiche nella terza;
• GIUDIZIO DETERMINANTE ( quello che determina l’ universale nella natura ) e GIUDIZIO RIFLETTENTE ( riflette su una natura già determinata alla ricerca della bellezza e della finalità );
• Analisi del bello:
a) Disinteresse e gratuità;
b) L’ essere SENZA CONCETTO ( differenza tra bellezza e verità );
c) UNIVERSALITA’ del giudizio estetico ( rivoluzione copernicana morale );
d) Differenza con i giudizi estetici empirici BELLEZZA LIBERA e BELLEZZA ARDENTE.
• GIUDIZIO TEOLOGICO: bisogno di individuare la finalità della natura – bellezza come armonia.
• SUBLIME come dispiacere;
• Sublime MATEMATICO e DINAMICO;
• Concetto di GENIALITA’ nell’arte contro l’INGEGNO della scienza.

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