Kant

Materie:Appunti
Categoria:Filosofia

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Testo

CRITICA DELLA RAGION PURA
1) Indaga i giudizi su cui è fondata la scienza e li divide in:
-Analitici a priori: Scienza Cartesiana (Tautologie)
-Sintetici a posteriori: Scienza Empirista
-Sintetici a priori: Scienza Kantiana
2) Dottrina trascendentale degli elementi:
- Estetica Trascendentale (immediata)
-Spazio e Tempo (forme pure a priori della sensibilità)
- Logica Trascendentale
-Analitica ->dei Concetti (Tavola delle Categorie, “io penso”)
->dei Principi (applicazione cat., immag. produttiva, 3 fasi di cono)
-Dialettica (logica dell’apparenza):
+ mostra gli errori della metafisica e gli usi scorretti delle categorie
+ Errori nel conoscere Anima, Mondo e Dio come idee conoscitive perchè non si
parte dall’ esperienza
+ Anima, Mondo e Dio sono ideali morali necessari x l’uomo perché ne guidano le
scelte morali
+ Facoltà: Ragione che ha uso Costitutivo (applicare cat. a sensibile x creare
scienza) e Regolativo (ci sono ideali, AMD, che servono a dare senso a
esistenza)
ANALISI
- categorie criticate: sono a priori ma sono condizionate dalla nostra storia psicologica
=>non sono universali
=>diventano materiali
- lettura strutturalista: le categorie sono legate alle varie etnie
- lettura antimetafisica: ragione è limite e vanto
- errore nel presupposto: mate e fisica non sono + assolutamente vere, sono limitate
CRITICA DELLA RAGION PRATICA 1788
La ragione determina l’agire morale.
1) Cos’è l’“azione morale”?
⇨ si studiano i comportamenti per fondare una morale autonoma
a) Volontà è subordinata alla Ragione
b) E’ il soggetto che da senso alle regole morali ed è libero solo se non è condizionato dalle leggi esterne
⇨ Rifiuto delle morali eteronome: Utilitaristiche (calcolo), Edonistiche (piacere), Sentimental-simpatiche (equilibrio comune, Hume)
2) Uomo
- vive in un dualismo razionale/sensibile e dovere/istinto per non essere programmato o essere allo stato animale
- l’uomo è un animale razionabile
3) Legge morale: universale, a priori, razionale, imperativa.
-imperativo:
-Ipotetico (per uno scopo): può degenerare in edonismo e opportunismo
-Categorico (comando vero e proprio)
Imperativi Categorici:
1) Azione -> universale (ragione come metro di giudizio)
2) Umanità = Fine (Rispetto umano)
3) Volontà = Legislatrice (bisogno di razionalità)
Le leggi morali devono essere degli imperativi categorici e quindi dipendono dalla forma e non dal contenuto (formalismo Kantiano), dall’intenzione e non da ciò che si fa.
4) La volontà è autoregolata ma non soggettiva
⇨ la morale deve seguire i “Postulati della Ragion Pratica”
5) I Postulati della Ragion Pratica sono le condizioni che rendono possibile la vita morale:
1) Libertà dell’uomo (la volontà per autoregolarsi deve essere libera)
2) Immortalità dell’anima (la vita morale può essere perfetta solo all’infinito, quindi c’è la vita oltre la morte)
3) Esistenza di Dio (premio a una vita morale, la morale, non la religione, porta a Dio)
CRITICA DEI GIUDIZI 1790
Il Giudizio è il termine medio tra l’intelletto (CRP) e la ragione (CRPR)
1) Divisione della filosofia (intro):
a) Teoretica
b) Pratica
c) Estetica
2) La Critica dei giudizi si divide in:
- Critica del giudizio estetico (bello ogg, sublime, genio, antinomie del gusto)
- Critica del giudizio teleologico (finalità della natura)
3) Temi dell’opera:
- Conciliazione CRP (natura meccanica) e CRPR (natura libera) e mondo fenomenico-mondo noumenico
- Giudizio:
a) determinante (particolare + universale): costituisce l’oggetto
b) riflettente (particolare): giudica l’oggetto
- Giudizio estetico ha ambizioni di universalità e ha 3 definizioni:
a) è bello l’oggetto di un piacere disinteressato
b) è bello ciò che piace universalmente (non dimostrabile)
c) è bellezza la forma di finalità percepita senza uno scopo (pappagallo)
- il Sublime è qualcosa aldilà di ogni comparazione: illimitato, informe, non esperibile (solo presentibile nel nostro animo), provoca attrazione e repulsione.
Può essere:
a) Matematico (infinitamente grande)
b) Dinamico (che provoca un timore che si può vincere con la ragione)
⇨ davanti al Sublime l’uomo scopre la sua razionalità e supera i limiti della sua naturalità
- Giudizio Teleologico: la natura è ordinata per gradi secondo scopi: la parte e il tutto sono armonizzati in modo tale che il mezzo coincida con il fine.
- sentiamo a livello estetico la presenza di una Mente Creatrice non dimostrabile
- senza l’uomo la natura è priva di significato.
=> l’uomo senza la ragione è imprigionato dal sensibile
=> Kant è romantico? No, è un illuminista critico che crede che l’uomo tenda all’assoluto
PER LA PACE PERPETUA 1795
Scritto politico: la storia deve essere guidata con razionalità
⇨ Organismo con obiettivo di far vincere la ragione (l’uomo e la storia sono “animali razionabili”)
Confederazione di stati

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