Epicuro

Materie:Riassunto
Categoria:Filosofia
Download:319
Data:16.12.2009
Numero di pagine:2
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
epicuro_9.zip (Dimensione: 9 Kb)
readme.txt     59 Bytes
trucheck.it_epicuro.doc     37 Kb



Testo

EPICURO
uomo
tende
bene ↔ felicità
eudemonismo
= virtù (intesa come realizzazione delle potenzialità insite nella natura umana)
viene definita da Epicuro la medicina dell’anima. Essa libera l’individuo dalle
paure e dai turbamenti inutili che
opprimono l’uomo, indicandogli
chiaramente il fine che deve conseguire
Attraverso la conoscenza si può avere una vita felice, mentre una distorsione della ragione porta ad un erronea identificazione del fine
Filosofia
Attraverso la pratica delle virtù e la conoscenza si raggiunge la filosofia
mezzo per raggiungere
beatitudine
per elaborare un programma filosofico che tratti tale problema, Epicuro dovrà
ridurre tutti i fenomeni all’interno del campo d’esperienza dell’individuo, eliminando ogni elemento di trascendenza e finalismo
evitare il rischio di assumere posizioni che escluidono la possibilità di un riferimento oggettivo sia in campo gnoseologico (verità) che morale (bene)
principi generali della filosofia epicurea
-nulla deriva dal non essere (altrimenti tutto nascerebbe da tutto)
-nulla si dissolve nel non essere (altrimenti tutto avrebbe finito col dissolversi)
-tutto fu sempre quale ora è e sempre sarà (divenire, nascere, perire sono interni all’essere)
vuoto:
elemento la cui esistenza è attestata da ragionamento per cui se non esistesse i corpi non avrebbero dove stare e dove muoversi
movimento:
-cambiamento, tutto è divenire
tutto è relativo, nulla è stato e fisso
la natura è in continuo cambiamento (divenire)
-traslazione (spostamento):
•movimento sublunare, avviene tra Terra e Luna
•movimento dei cieli, ogni movimento apparentemente rettilineo è in realtà circolare uniforme=
→moto migratorio: gli uccelli compiono un moto circolare intorno alla Terra assommando le varie tangenti
→moto parabolico: composizione di due moti rettilinei
corpi:
la cui esistenza è attestata dall’esperienza. Essi sono degli aggregati di atomi (elementi semplici, indivisibili). Tutti i processi fisici sono determinati dalla composizione o scomposizione degli aggregati atomici
atomi:
-eterni ed inalterabili;
-hanno la forma, ossia il limite che li separa dal vuoto;
-la loro grandezza è variabile ma non infinita, altrimenti bisognerebbe ammettere l’esistenza di atomi visibili;
-il peso è la causa del loro movimento dall’alto verso il basso, perpendicolare, sempre alla stessa velocità. Movimento che si può interrompere solo con il clinamen. Esso rappresenta un elemento di rottura delle leggi di natura (elemento di indeterminazione).

Esempio