DEWEY, WITTGENSTEIN, SCHMITT, ARENDT

Materie:Appunti
Categoria:Filosofia

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Testo

DEWEY
Si dedicò al problema dell’educazione => educazione ha un ruolo decisivo x il progresso civile e democratico della società
Contesto => ideali liberali e democratici dell’America tra 800 e 900
Filosofia di Dewey => strumentalismo: allude all’interpretazione del pensiero come attività che costruisce strumenti logici in vista della risoluzione dei problemi pratici
Pensiero => macchina che crea strumenti x fronteggiare i problemi che emergono
Natura dell’intelligenza => problem solvine
Esperienza => conoscenza + aspetti che sfuggono al dominio della scienza (sogni, malattia, pazzia)
Esperienza =Z ciò che gli uomini fanno e subiscono ma anche quello che ricercano, amano, credono, soffrono, desiderano e immaginano
Esperienza => tutto quello che riguarda l’uomo nella sua interazione con l’ambiente (anche morte)
Esperienza => vita e storia => comprende le condizioni ambientali esterne (eventi) e la loro interpretazione e valutazione da parte dell’uomo
Natura e uomo sono un’unità inscindibile
Carattere problematico dell’esistenza è un fattore ineliminabile
Passato => le filosofie consolavano l’uomo dandogli illusioni
Ora => nuovo compito alla ragione: cercare di riconoscere e affrontare i problemi che si presentano
La ragione strumentale tende proprio a comprendere e risolvere la problematicità dell’esperienza
Logica => tecnica x l’indagine e la soluzione dei problemi (da dubbio a chiarezza => ricerca/indag)
Ricerca (schema del pensiero riflessivo) =>
1) Situazione dubbiosa e incerta (pre-riflessiva)
2) Suggestione (1° supposizione istantanea che deriva dal desiderio di sottrarci rapid alla difficoltà)
2) Osservazione dei dati e identificazione del problema (raccolta dei dati)
3) Ipotesi e tentativi di risoluzione (idea o ipotesi)
4) Ragionamento (collega un’idea all’altra e si ampliano le conoscenze)
5) Verifica delle ipotesi (prova dell’idea mediante l’azione) => controllo pratico
6) Situazione diventa rischiarata e risolta (post-riflessiva)
Per risolvere i problemi sono importanti => condizioni oggettive con cui bisogna affrontarsi
=> le idee (ipotesi)
Le idee sono molto importanti perché anche se non vengono usate subito costituiscono una riserva
Per Dewey è possibile anche essere costretti a rifiutare l’ipotesi => ma l’insuccesso è costruttivo
Il pensiero riflessivo guarda al futuro e lo anticipa e lo prevede
Ogni idea è frutto del passato e indica un metodo operativo valido x il futuro => relazione molto stretta tra passato e futuro
Dewey è favorevole alla scuola attiva => forma di istruzione progressiva (studente viene educato a confrontarsi con varie situazioni problematiche e a trovare strategie di risposta)
Democrazia => a continously planning society dove il cittadino deve risolvere da sé le difficoltà e concorrere alla soluzione dei problemi comuni perché l’uomo è al centro della società
Democrazia => non solo forma di governo ma anche forma di vita associata e di esperienza continuamente partecipata tra i cittadini
I fini non si possono distinguere dai mezzi => il fine raggiunto è un mezzo x altri fini
X la democrazia è fondamentale la scienza che concorre al progresso sociale e umano
Scienza => molla principale del progresso non soltanto economico e tecnico, ma anche intellettuale e civile
La scienza ha reso familiare agli uomini l’idea dello sviluppo che attua il miglioramento graduale e continuo dello stato dell’umanità comune
WITTGENSTEIN
Nuovo ruolo della filosofia => attività di analisi (logica) del linguaggio con l’obiettivo di distinguere il linguaggio dotato di senso da quello senza senso e di distinguere gli enunciati scientifici da quelli mitici e metafisici => filosofia analitica del linguaggio
Ruolo centrale del linguaggio e critica demolitrice della metafisica
Analizzano i problemi attraverso la configurazione linguistica in cui sono esposti
Nuova funzione => eliminare i grandi sistemi filosofici del passato perché ritenuti frutto di equivoci e di disguidi linguistici
Medioevo => corrispondenza tra soggetto conoscente e oggetto (conoscenza coglie essenza mondo)
Età moderna => carattere soggettivo della conoscenza (si conosce solo ciò che ci appare – Kant)
Ora => corrispondenza tra le cose e la struttura razionale del soggetto conoscente
Grazie a nuove acquisizioni in campo fisico-matematico (geometria non euclidea e teoria della relatività) => ci sono diverse versioni del mondo, tutte accettabili e utili (non + una sola)
Nuova filosofia riflette sul linguaggio e sulla struttura logica delle proposizioni
L’uso attento dello strumento del pensiero (il linguaggio) consente di:
- evitare i fraintendimenti e gli errori linguistici
- risolvere i tradizionali problemi filosofici (espressi con linguaggio inadeguato o errato)
Primo Wittgenstein (atomismo logico)=> elabora teoria del linguaggio come raffigurazione => il linguaggio ideale è una mappa del mondo
Il linguaggio ideale raffigura la struttura ideale dei fatti che costituiscono il mondo perché il mondo è tutto ciò che accade
Il mondo è la totalità dei fatti, non delle cose (=> è l’insieme strutturato e ordinato di tutto ciò che accade) e il linguaggio mostra il mondo e lo raffigura
Nuovo compito scienza => farci conoscere fatti nuovi
Nuovo compito filosofia => mostrarci la struttura del mondo
Secondo Wittgenstein => deve andar oltre la teoria del linguaggio come raffigurazione del mondo
Egli critica il principio di verificabilità empirica e abbandona l’idea che il linguaggio sia la raffigurazione dei fatti
Il linguaggio diventa una forma di vita: vive nella pluralità degli usi dei parlanti e nelle molteplici funzioni che essi gli attribuiscono
Il significato di una parola è il suo uso nel linguaggio => interpretazione del significato come uso
Le parole non hanno in sé, incorporato, un senso immutabile ed eterno => desumono il loro significato dai contestid’uso
Il linguaggio è un insieme di giochi linguistici le cui regole variano da contesto a contesto
Distingue gli => enunciati fattuali (contenenti verità di fatto)
=> enunciati sintattici o logici (contenenti verità logiche)
Ma questa divisione è insufficiente a descrivere la pluralità dei giochi linguistici
Esistono innumerevoli tipi di proposizione perché il parlare un linguaggio è parte di un’attività
Paragone della lingua con una vecchia città che si sta allargando con edifici sempre + nuovi
Liberalizza il criterio neopositivistico del significato => il significato viene a dipendere non dal modo in cui è verificato ma dal modo in cui è usato in un determinato contesto
Insensati => enunciati adoperati in contesti non appropriati
Non è possibile in linguaggio privato
CRISI DELLA DEMOCRAZIA NELLA SOCIETA’ DI MASSA
1930 => crisi estrema delle idee politiche affermatesi nell’età moderna visibile nella crisi delle 2 forme dello Stato moderno: liberalismo e socialismo
Lo Stato non è + luogo di identificazione collettiva e l’individuo non si sente rassicurato nelle sue prerogative fondamentali => rimozione della categoria di progresso, solo decadenza, crisi e tramonto
Schmitt => teorico del decisionismo in politica (creare forte leadership capace di decidere e di eliminare i conflitti strutturali delle società contemporanee)
Arendt => totalitarismo deriva dalla fine della partecipazione dei cittadini alla politica => profonda sostenitrice della democrazia diretta (modello: polis della Grecia)
SCHMITT
Egli rifonda l’idea di sovranità => sovrano è chi decide sullo stato di eccezione
Eccezione produce la regola => la regola vive solo dell’eccezione
Nella situazione di emergenza => assenza di sovranità
Primato della decisione => stabilire in modo definitivo
La norma poggia sulla decisione che sottintende un primato della personalità forte => il sovrano ha il monopolio della decisione ultima
Il concetto di Stato presuppone il concetto di politico ma tutte le definizioni di esso sono carenti
La distinzione tipica dell’agire politico è => amico
=> nemico
La coppia amico-nemico fonda l’identità dello Stato in quanto costituisce l’unione di vari raggruppamenti di uomini che, dividendosi in amici e nemici pubblici, traggono motivo x collaborare tra loro all’interno di un territorio comune e x contrapporsi a un altro insieme di uomini, stranieri e nemici
Politica = conflitto
La guerra rappresenta la situazione limite o l’eccezione => rivela il carattere polemico della politica
Mondo pacificato, senza guerre e senza distinzione amico-nemico sarebbe un mondo senza politica
Attacca il liberalismo del XIX secolo => ideologia impolitica che non ha distrutto la politica ma solo la sua + vera interpretazione
Critica al regime parlamentare => tradisce la rappresentanza e priva il popolo della sovranità reale
Parlamento non rappresenta + la volontà del popolo e non è + in grado di decidere
Il pluralismo dei partiti-totali (che non trovano accordi) è il vero nemico dell’unità politica
Egli postula l’avvento di uno Stato-totale che sostituisca alle leggi la decretazione di urgenza, frutto della decisione del custode della costituzione eletto dal popolo con il plebiscito
All’origine di ogni ordinamento giuridico c’è la decisione di un soggetto di occupare la terra
Nomos (legge) deriva dal verbo prendere-conquistare, spartire-dividere e coltivare-produrre=> il 1° significato è stato sostituito dal 2° che poi è stato sostituito dal 3
Appropriazione => divisione => produzione
Primato della politica incentrata sulla figura del capo (leader) che sappia assumere su di sé il peso delle decisioni
ARENDT
Essa sviluppa un’analisi penetrante del fenomeno del totalitarismo ed elabora la ripresa dell’antica idea di politica (città-stato greche)
Origini del totalitarismo => conseguenza della società di massa in cui gli uomini sono atomi
3 parti => antisemitismo (premessa del totalitarismo + ebrei)
=> imperialismo e nuovo protagonismo della borghesia (dominio politico e economico)
=> totalitarismo nelle società di massa
Totalitarismo = antisemitismo + imperialismo + società di massa e senza classi + dominio elite
Totalitarismo => intreccio perverso di terrore e ideologia
Terrore => polizia segreta e campi di concentramento dove annientare oppositori politici (nemici)
Ideologia => totalitarismo uccide l’uomo nello spirito rendendolo un essere superfluo e senza nome
Totalitarismo:
- nuove istituzioni
- trasformazione delle classi in masse
- sostituisce il sistema dei partiti con il movimento di massa
- cambio centro del potere da esercito a polizia
- politica estera diretta al dominio del mondo
- trasformazione della natura umana
- volontà del capo è l’unica legge del partito
Individui => isolamento totale nella sfera politica e estraniazione in quella dei rapporti sociali
Causa => distruzione della vita politica democratica e diffusione di paura tra gli individui isolati
Distrugge anche la vita privata delle persone, estraniandole dal mondo, tagliando ogni radice sociale e rendendole tra loro nemiche => la + atroce novità
Condizione di isolamento degli uomini nella società di massa dove il conformismo sociale è la minaccia costante alla libertà politica
Distinzione tra => vita attiva
=> vita contemplativa => momenti fondamentali della vita umana
La vita attiva si divide in:
- vita lavorativa: il lavoro rende l’uomo capace di provvedere al proprio mantenimento (senza fine)
- operare: l’homo faber costruisce oggetti duraturi e trasforma la terra creando un mondo artificiale di cose
- azione: mette in rapporto diretto gli uomini perché essi abitano insieme la terra (vita politica)
La + importante è la prassi politica grazie alla quale gli uomini comunicano tra loro non attraverso gli oggetti ma attraverso il linguaggio e le nobili gesta
Modello: polis greche dove l’uomo ha 2 vite (privata e politica)
Agire politico => azione e discorso (attività + elevate dell’uomo)
Greci riponevano ogni fiducia nella forza persuasiva del discorso costrizione
Casa => necessità di provvedere col lavoro al nutrimento di tutti e al soddisfacimento dei bisogni
Il soddisfacimento delle necessità materiali della sfera domestica costituiva il presupposto x liberare il cittadino dalle incombenze materiali e consentirgli così di dedicarsi interamente all’impegno pubblico x la libertà del mondo (tale libertà è la felicità)
Consapevolezza della superiorità della vita libera rispetto al regno della necessità naturale
Svalutazione della vita attiva a vantaggio della vita contemplativa
L’agire politico è diventato impossibile => fine della politica e inizio della società del lavoro => diventiamo impiegati

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