Rilievo misure di potenza tramite inserzione Aron

Materie:Altro
Categoria:Elettrotecnica
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Testo

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE
" A.Pacinotti " Piombino
Anno scolastico 2005/06
Classe 5 ELE
Laboratorio di Elettrotecnica
data 03/10/05
esercitazione nº1

1)Oggetto esercitazione :
Rilievo misure di potenza tramite inserzione Aron

2)Cosa si vuol vedere o controllare:
Rilievo potenze attive e reattive su vari carichi equilibrati: ohmico, ohmico induttivi, ohmico capacitivi. Rilievo degli andamenti delle indicazioni dei wattmetri al variare del cosφ del carico.

3) Strumenti utilizzati :
2 Wattmetri: Italtec classe 0.5 Pa 2.5 A Pv 450 V N° 237943/237942
1 Amperometro: Italtec classe 0.5 Pa 2.5 A N° 284453

4)Schema Elettrico

5)Illustrazione del procedimento
In questa esercitazione il nostro scopo è quello di calcolare le varie potenze e l’angolo di sfasamento in base al carico immesso. Il carico varia di tipologia ma non di valore la resistenza resta sempre sul valore di 500 Ω. La tensione utilizzata è costante e viene dal generatore da banco e quindi misurandola con un voltmetro risulta sempre 400 V, mentre la nostra corrente varia a seconda delle prove, e viene misurata sull’amperometro calcolando prima il K dello strumento, e poi moltiplicandolo per il numero di divisioni si ottiene il valore della corrente I. Nella misurazione possiamo notare l’andamento dei due wattmetri dove all’aumentare di uno sale l’altro e viceversa quindi quando uno dei wattmetri segna un valore negativo non essendo possibile misurarlo sul wattmetro agiamo sulla levetta della polarizzazione sul banco invertendo il segno così da avere un valore assoluto misurabile ma di segno negativo. Per calcolare la potenza P basta sommare la potenza dei wattmetri quindi:
P=Wa+Wb
Mentre per rilevare la potenza Q dobbiamo sottrarre al wattmetro maggiore quello minore e poi moltiplicare per √3. Mentre per la rilevazione del cosφ basta dividere la potenza Q per la potenza P.
Da questa prova ci aspettiamo di avere i valori dei wattmetri proporzionali dove all’aumentare di uno cala l’altro fino ad il raggiungimento dei valori negativi.
6)Tabelle

AMPEROMETRO WATTMETRO 1 WATTMETRO 2
V
Ka
Div A
A
KW1
Div W
W1
KW2
Div W
W2
400
1
0.47
0.47
7.5
21
157.5
7.5
21
157.5
400
1
0.53
0.53
7.5
16
120
7.5
29
217.5
400
1
0.6
0.6
7.5
13
97.5
7.5
33
247.5
400
1
0.75
0.75
7.5
7
52.5
7.5
39
292.5
400
1
1.21
1.21
7.5
-6
-45
7.5
57
427.5
400
1
0.5
0.5
7.5
26
195
7.5
17
127.5
400
1
0.6
0.6
7.5
31
232.2
7.5
12
90
400
1
0.88
0.88
7.5
41
307.5
7.5
4
30
400
1
1.38
1.38
7.5
56
420
7.5
-12
-90
V
I (A)
W (magg)
W
(min)
P
(W)
Q
VAR
Tanφ
φ
Cosφ
R
(Ω)
400
0.47
157.5
157.5
315

1
500
400
0.53
217.5
120
337.5
168.9
0.5
26.56
0.89
500
400
0.6
247.5
97.5
345
259.8
0.75
36.86
0.8
500
400
0.75
292.5
52.5
345
415.7
1.20
50.2
0.64
500
400
1.21
427.5
-45
382.5
818.4
2.13
64.85
0.42
500
400
0.5
195
127.5
322.5
116.9
0.36
19.8
0.94
500
400
0.6
232.5
90
322.5
404.4
1.25
51.35
0.62
500
400
0.88
307.5
30
337.5
480.65
1.42
54.85
0.57
500
400
1.38
420
-90
330
883.35
2.67
69.46
0.35
500
7)Conclusioni :
Come ci aspettavamo i valori sono circa quelli desiderati e anche da come possiamo vedere dal grafico l’andamento è corretto.

Firma dell’allievo …………………………………

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