La Domotica

Materie:Riassunto
Categoria:Elettrotecnica

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Testo

La scelta e posizionamento dei prodotti
Allarme vento
In un impianto domitico, dotato di sensore vento è possibile gestire tutti gli apparecchi motorizzati come: lucernai; porte finestre; avvolgimenti e tende da sole.
Inoltre, è possibile definire la velocità del vento, attraverso l’interfaccia contati a canale e quindi, azionare l’attuatore del motore creando automatismi collegati agli agenti atmosferici; permettendo, poi di evitare danni alle parti meccaniche di tende da sole a causa delle forti raffiche di vento; evitare inoltre, sbalzi di temperatura all’interno dell’edificio dovuti sempre ad ondate di vento caldo o freddo. Pertanto bisogna affermare che il sensore vento è più appropriato in luoghi ventosi come località di mare e isole; inoltre, deve essere posizionato all’esterno ed esposto alla velocità del vento e l’interfaccia dovrà essere posizionato alla massima distanza di tre metri.
Questi elementi sono considerati come un corpo unico, il quale, però per connettersi alla rete BUS dovrà avere un interfaccia BUS che a sua volta necessita di essere collegata in un raggio massimo di 10 metri.
Gli attuatori da incasso dovranno essere posizionati nel punto di azionamento scelto, per la movimentazione della tenda e l’attuatore sarà collegato al motore.
La programmazione quindi, avviene, inserendo la funzione d’allarme vento sul configuratore.

Per avere una giusta installazione bisogna considerare diversi fattori:
* Posizionamento del sensore vento, in un punto esterno libero alle perturbazioni e non ostacolato da elementi architettonici.
* Le distanze massime indicate sul libretto d’istruzioni, tra sensori vento relativa interfaccia e tra interfaccia BUS e attuatore.
* Infine, l’ultimo elemento ovvero l’alimentatore avente un mini display permette la comunicazione, all’utente l’avvenuta messa in funzione del programma in base alle proprie esigenze.

Sistema antifurto
Il sistema antifurto è un sistema a radiofrequenza, dovuto alla alta affidabilità dei componenti. Questo sistema, può trarre diversi vantaggi qualora venga collegato all’impianto Bus, in quanto può essere integrata in scenari come apertura e chiusura centralizzata, e scenari di invito alla fuga.
Nella centrale antintrusione i componenti essere 42 e a ogni sensore può essere associata a una zona. Infatti, grazie all’interfaccia è possibile associare all’impianto Bus l’intero sistema.
Inoltre, mediante la pulsantiera si ha modo di attivare le diverse zone del sistema tipo: zona giorno, zona notte ecc. ecc.
Questo sistema, non richiede molte attenzioni, l’unico fattore da considerare però è quello di fare arrivare il Bus e l’alimentatore dove viene posizionata la centrale, la quale va installata in posizione baricentrica con un altezza di non oltre 160 cm. Inoltre, c’è da dire che bisogna fare attenzione al modo in cui vengono posizionati i sensori volumetrici, poiché, devono essere installati lontano da fonti di calore e da zone non protette. La sirena, invece, va posizionata in una zona visibile ma non raggiungibile e soprattutto, non vicino a corpi metallici. Inoltre, chi non volesse far uso della pulsantiera, potrebbe usare un altro comando, ovvero la chiave elettronica di prossimità per l’attivazione e disattivazione.

Per avere una giusta installazione, bisogna tener presente un certo criterio:
• Rispettare la distanza tra i dispositivi e la centrale, i quali non deve oltrepassare i 100 m in campo aperto.
• Considerare i tipi di pareti e altri impedimenti in quanto le onde radio sono ostacolate da oggetti voluminosi presenti in casa.
• Bisogna per di più valutare l’utilizzo di un ripetitore nel momento in cui l’intensità delle onde fosse molto basso o nullo.
• Infine, più sensori vengono messi in allarme al momento dell’intrusione più è elevato il livello di sicurezza.

Regolazione luci con dimmer
La dimmerizzazione delle luci permette il giusto utilizzo dell’illuminazione, esso è assai importante sia nell’impianto domotico che in quello tradizionale. Questo sistema va in atto dal momento in qui si preme il pulsante fino a raggiungere il valore della luce desiderata.
Questo pulsante può essere determinato anche di notte, grazie alla segnalazione che si può programmare sulla tastiera. Il dimmer da guida, può essere posizionato o nel centralino o anche in una scatola di derivazione.
I dimmer possono essere di due tipi, i quali danno modo di:
o Collegare una o più lampade a incandescenza raggiungendo massimo 500W, e di collegare lampade per trasformatori elettronici anch’essa per un massimo di 500W .
Per installare questo sistema si ha bisogno di una scatola di derivazione o posto nel centralino, inoltre, dobbiamo tener presente:
o Delle luci o gruppi di luci o gruppo di luci che si vogliono adattare;
o Il rispetto del valore massimo di assorbimento.
Per eseguire specifici comandi come ad esp.:
o L’esecuzione del comando di regolarizzazione della luce;
o L’esecuzione del comando di attivazione e disattivazione, e l’esecuzione dei comandi prioritari;
o Si ricorre all’uso dell’attuatore con l’unità base.
Per avere una giusta installazione dobbiamo ricordare che l’attuatore dimmer resistivo deve oscillare tra i 40 e i 500 W; e questo vale anche per i trasformatori elettronici, che per di più devono essere installati nelle vicinanze dei carichi.
La funzione dimmer solitamente viene usata nel soggiorno o stanze da letto.

Comando tapparelle e persiane
La motorizzazione delle tapparelle e delle persiane, dà molti vantaggi, i quali diventano evidenti quando chi ne fa uso sono gli anziani o quando queste risultano molto pesanti. Questo sistema si realizza mediante l’installazione di un attuatore che collegato a un motore permette la movimentazione.
Questo attuatore, integra gli azionamenti su/giù; i comandi invece possono essere posti dove fa più comodo dato che sono collegati all’impianto Bus mediante l’interfaccia collegato a sua volta ad un pulsante tradizionale.
Quando viene messo in atto questo meccanismo e giusto far giungere l’alimentazione nella zona vicina all’alloggiamento del motore.
Inoltre, il collegamento dell’alimentazione deve giungere al comando e arrivare fino motore; il comando motore deve essere posizionato nelle prossimità della tapparelle e persiane e soprattutto va collegato all’impianto Bus; infine, è possibile installare altri comandi collegandosi alla rete Bus attraverso l’interfaccia a 4 canali.
Per avere una carretta installazione si consiglia di installare il comando motore da incasso nelle vicinanze della zona di manovra della tapparella.
Nel momento in cui vi si presentano ambienti dove è necessario motorizzare più tapparelle e persiane si consiglia di mettere in atto gli attuatore per comando motore tapparelle nella versione da guida Din. Questa funzione può essere usata anche per la chiusura e apertura di porte scorrevoli e finestre motorizzate disponibili in commercio.

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