Generalità sugli impianti elettrici negli edifici civili

Materie:Appunti
Categoria:Elettronica
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Generalità sugli impianti elettrici negli edifici civili
Gli impianti elettrici degli EDIFICI CIVILI comprendono tutte quelle parti di impianto che, partendo da punti di allacciamento alla rete di distribuzione, arrivano fino agli apparecchi utilizzatori DEGLI EDIFICI AVENTI DESTINAZIONE RESIDENZIALE (abitazioni private o collettive, uffici, ecc.).
Nella progettazione delle installazioni elettriche destinate agli edifici civili è necessario individuare il più esattamente possibile quali possono essere le reali esigenze attuali e future degli utenti, sia per quanto riguarda le disposizione che il tipo e il numero di apparecchi da installare.
Si tratta in particolare di prevedere le posizioni e il numero delle lampade e delle prese di corrente, per potere adeguatamente dimensionare la sezione dei conduttori; spesse volte si richiedono due o più circuiti SEPARATI, per alimentare speciali utilizzatori, come cucine elettriche, scaldabagni, impianti di riscaldamento o condizionamento, ecc..
Da tenere ben presente:
un progetto INADEGUATO o INSUFFICIENTE risulta sempre gravemente ANTIECONOMICO perché ogni eventuale correzione o modifica nella disposizione dei conduttori o delle prese di corrente negli edifici già ultimati, porta sempre a spese rilevanti.
A tale riguardo si può considerare che il COSTO DELLE INSTALLAZIONI elettriche negli edifici civili varia generalmente dal 3 al 6% del costo complessivo del fabbricato a seconda che si adottino le soluzioni più semplici oppure le più complesse.
Sistemi di derivazione dalla rete di distribuzione degli impianti per usi civili.
Il sistema di allacciamento alla rete di distribuzione varia a seconda che questa sia aerea o sotterranea; talvolta l’allacciamento è seguito da una cabina di distribuzione MT/BT ubicata all’interno dell’edificio stesso.
Se la rete di distribuzione è SOTTERRANEA, le derivazioni si fanno o in pozzetti con coperchio estraibile posti lungo il percorso dei cavi, oppure entrando con i cavi nell’interno dei fabbricati; la scelta di una soluzione piuttosto che un’altra dipende dal numero di utenti nel fabbricato e dalla distanza del cavo dall’edificio.
A seconda del tipo di edificio e delle condizioni del sottosuolo, il muro del fabbricato può essere attraversato con un passaggio SOTTERRANEO o in SUPERFICIE; in tali passaggi il cavo di allacciamento deve essere protetto da un TUBO DI ACCIAIO ZINCATO o di PVC di adeguato spessore: per le eventuali colonne montanti fissate all’esterno degli edifici è sempre preferito l’impiego di un tubo di protezione di acciaio.
I CONTATORI vengono installati in LOCALI ASCIUTTI, possibilmente NON POLVEROSI e PROTETTI CONTRO DANNEGGIAMENTI MECCANICI; si prestano allo scopo scantinati, corridoi, entrate, ecc., che fra l’altro consentono la lettura periodica senza recare disturbo agli inquilini; negli edifici con più appartamenti, o complessi di locali, la sistemazione dei contatori può essere CENTRALIZZATA ubicando i vari complessi di misura in un unico locale dell’edificio.
SISTEMI DI MISURA CENTRALIZZATI
Nella soluzione con sistemi di misura centralizzati, le o , devono raggiungere i vari impianti utilizzatori con andamento prevalentemente verticale, e devono essere realizzate in forma indipendente l’una dall’altra, cioè con i cavi multipolari separati o con cavi unipolari posti in un unico tubo protettivo per ogni montante; anche le eventuali cassette disposte lungo i singoli montanti e quelle terminali devono essere distinte da quelli degli altri montanti.
Le Norme CEI 64-9 ammettono che il tratto di conduttore di protezione (PE principale) al quale vanno collegati i conduttori di protezione delle singole unità immobiliari, o parti di impianto utilizzatore, possa essere unico per un gruppo di montanti; in questo caso deve avere un proprio tubo di protezione, cassette di derivazioni esclusive e individuabili.
All’interno dei fabbricati i conduttori vanno sempre installati , generalmente in tubi o canalette protettive INCASSATE SOTTO INTONACO, di adeguato diametro o sezione per permettere l’infilabilità e sfilabilità dei conduttori o dei cavi.
I contatori possono essere montati SPORGENTI, utilizzando appositi quadri oppure INCASSATI dentro armadi. Gli interruttori automatici o i fusibili per la protezione dei circuiti di corrente nei vari appartamenti o locali possono essere sistemati accanto ai contatori oppure in adeguato quadro di distribuzione separato.

Esempio



  


  1. mary

    elettrotecnica sicurezza elettrica sui cantieri


Come usare