Analisi termica

Materie:Appunti
Categoria:Elettronica
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Data:14.03.2001
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Testo

Chiumento Luca 4BM 2000/2001

Le rivelazioni dei punti critici di un materiale si possono effettuare analizzando le diverse temperature che le provette raggiungono ad intervalli di tempo stabiliti.
Se si portano i risultati ottenuti in un grafico, nel quale sull'asse x è riportata la temperatura e sull'asse y il tempo trascorso, si ottengono delle curve.
Per ottenere questi dati bisogna utilizzare degli strumenti per l'analisi termica tra i quali si trova anche il forno elettrico che verrà utilizzato per lo svolgimento di questa prova.
Scopo della prova: determinazione dei punti critici di una provetta C40 con raffronto grafico di una provetta campione in Ni.
Strumenti e macchine utilizzate: per l'esecuzione di questa prova si utilizza un forno elettrico a campana CMS modello 5282. Questo forno ha le seguenti caratteristiche:
-Max temperatura raggiungibile: 1000°C;
-potenza: 1,5 Kw;
Per agevolare L'alzata della campana del forno l'apparecchio è dotato di due contrappesi montati sulla parte superiore.
L'analizzatore dei punti critici è composto da un forno con adeguate termocoppie composte a loro volta da un filo di nichelcromo e da uno di nichel che trasmettono i dati rilevati ad un pirometro. Il pirometro manda i dati in un registratore che traccia le curve di riscaldamento e di raffreddamento.
Per lo svolgimento di questa prova vengono utilizzate due provette perché, analizzando i dati della provetta campione di nichel con quelli della provetta di C40, si possono chiaramente vedere i pregi ed i difetti della provetta in esame.
Le provette devono naturalmente essere unificate quindi non devono essere diverse tra di loro. Esse hanno una forma cilindrica con un buco eseguito appositamente per inserirvi le termocoppie.
Descrizione della prova:
nella piattaforma del forno si dispongono la provetta campione di nichel (a sinistra) e quella di C40 (a destra). Dopo aver posizionato appositamente le due provette si regola il termostato ad una potenza di circa il 70% e la temperatura inizia a salire. Per ottenere il fenomeno dell'isteresi ci servono circa 2 ore. Arrivati a circa 850°C si spegne il forno ma si lascia acceso l'esploratore ed il registratore affinché rilevino anche le trasformazioni che avvengono durante il raffreddamento. Terminato il raffreddamento si preleva il foglio nel quale è stato tracciato il grafico e si analizza.
Dal grafico si ottengono due curve, una per la provetta campione e l'altra per la provetta di C40.
Analizzando il grafico si notano le seguenti trasformazioni:
-720°C/770°C si trova il punto critico di riscaldamento;
-630°C/720°C si trova il punto critico di raffreddamento.

Esempio