Amplificatore invertente

Materie:Altro
Categoria:Elettronica
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Testo

AMPLIFICATORE INVERTENTE
Componenti: 1 resistore da 10 kΩ, 1 resistore da 100 kΩ, 1 amplificatore operazionale.
Strumentazione: generatore di funzione (G.d.F.), oscilloscopio, alimentatore doppio.

Descrizione della prova:
1. Dimensionare un amplificatore invertente con guadagno G=-10.
2. Visualizzare sull’oscilloscopio i segnali vi e vo,regolando l’ampiezza di (sul G.d.F.)in modo da ottenere un’onda non distorta (cioè ancora sinusoidale).
3. Verificare sull’oscilloscopio l’inversione di fase operata dall’amplificatore.
4. Misurare le ampiezze di vi e vo e calcolare il guadagno(G= vo/vi)il cui modulo deve risultare pari al rapporto R2 /R1=10.
Cenni teorici: l’amplificatore operazionale è un circuito che consente,con l’aggiunta di pochi altri componenti una grande varietà di elaborazione sui segnali analogici,come l’amplificazione,addizione,sottrazione ecc…

+Vcc
V+
Vo
V+
-Vcc
L’amplificatore operazionale presenta:
• Un ingresso invertente(-);
• Un ingresso non invertente(+);
• Un uscita (vo);
• Due ingressi di alimentazione (+vcc –vcc).
L’amplificatore operazionale come gli altri circuiti integrati,dev’essere alimentato. Per alimentarlo bisogna fornire un’alimentazione duale (cioè due tensioni simmetriche rispetto alla massa ).La maggior parte degli operazionali funziona con tensioni di alimentazione comprese nel campo ±5V÷ ±20V.
La tensione differenziale d’ingresso(vd) è la differenza tra le tensioni presenti sull’ingresso non invertente e quella invertente.
Vd=v+-v-
La tensione d’uscita è legata alle tensioni d’ingresso dalla relazione
Vo=Aol*vd

Aol è il rapporto tra la tensione d’uscita e la tensione differenziale d’ingresso,viene detto guadagno.

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