Le sostanze nutritive

Materie:Tema
Categoria:Educazione Fisica

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Testo

L’alimentazione
Le sostanze nutritive vengono ingerite e demolite nelle loro componenti più semplici nell'apparato digerente; sono poi assorbite a livello dell'intestino, e passano nel sangue, dal quale vengono distribuite a tutte le cellule. All'interno di ciascuna cellula, in base alle caratteristiche di questa e a particolari esigenze dell'organismo, le sostanze nutritive vengono coinvolte in una serie di reazioni chimiche che, nel loro complesso, prendono il nome di metabolismo, e provvedono a fornire energia all’essere vivente.
Tutti gli alimenti sono costituiti da componenti fondamentali: proteine, zuccheri, grassi, acqua, vitamine e sali minerali.

Gli zuccheri:
prendono il nome di Carboidrati, poiché composti dal carbonio che ha negli esseri viventi sia una funzione strutturale che energetica. L’unita singola dei carboidrati è detta monosaccaride, essa è costituita da una catena contenente carbonio, ossigeno ed idrogeno.
Tra i monosaccaridi troviamo il fruttosio che è lo zucchero della frutta, e il glucosio che è lo zucchero più comunemente sintetizzato da tutti gli esseri viventi per ricavare energia, e detto per questo “carboidrato universale”. Il fruttosio e il glucosio sono isomeri, cioè hanno la stessa formula chimica (C6H12O6), ma hanno struttura differente nello spazio.
L’unione di due monosaccaridi può avvenire per condensazione, cioè i due zuccheri semplici si uniscono cedendo uno un idrogeno e uno lo ione OH-, quindi dall’unione di questi due si formerà un disaccaride e una molecola di acqua (H++OH- = OH2). L’unione del glucosio e il fruttosio forma il saccarosio, zucchero estratto dalla canna di zucchero e dalle radici della barbabietola, mentre due monomeri di glucosio daranno origine al maltosio usato per la fabbricazione di birra.
L’unione di centinaia o migliaia di monosaccaridi, prende il nome di polisaccaridi, questi provvedono a fornire grandi quantità di energia. Tra i polisaccaridi troviamo:
• Amido presente nei tessuti e nelle radici delle piante, costituito completamente da glucosio, ha un aspetto elicoidale; i vegetali per svolgere i loro processi energetici, provvedono a sintetizzare queste lunghe catene di zuccheri.
• Glicogeno ha la stessa funzione dell’amido ma negli animali, è presente nei muscoli e nel fegato, permette agli animali un rifornimento energetico per i continui processi di sopravvivenza.
• Cellulosa è la più abbondante sulla terra e forma le pareti rigide dei vegetali, ma non ha alcuna funzione nutritiva.
• Chitina è un carboidrato strutturale che è il componente principale dello scheletro di insetti e granchi, ma anche di alcuni batteri
L’alimentazione umana dovrebbe essere abbastanza ricca di zuccheri, perché l’organismo ha continuamente bisogno di energia; ma se l’ingestione supera il fabbisogno, questi si accumulano dapprima nel fegato formando il glicogeno, un materiale di scorta che può essere scisso per fornire energia all’organismo quando il livello del glucosio nel sangue scende al di sotto di un certo limite. Quando però la capacità del fegato di accumulare glicogeno è esaurita, gli zuccheri in eccesso vengono convertiti in grassi e si accumulano nel tessuto adiposo: per questo motivo una dieta troppo ricca di zuccheri può causare obesità.

I Lipidi:
Tra i lipidi troviamo i grassi, essi sono composti da una molecola di glicerolo e tre molecole di acidi grassi, ecco perché prendono il nome di Tricliceridi. Tra i tricliceridi dobbiamo distinguere due tipi: insaturi (hanno legami doppi ma non sono in possesso del numero massimo di idrogeni, presenti nell’olio di oliva e di semi, tendono ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue) e saturi (hanno doppi legami e numero massimo di atomi di idrogeno, presenti nel burro, margarina, strutto, carne, uova e formaggi aumentano il livello di colesterolo nel sangue, provocando l’ostruzione delle arterie e i conseguenti: Ictus e Arteriosclerosi ).
Altri lipidi sono le cere, composte da acidi grassi e da una molecola, l’alcool, che differisce dal glicerolo, per la presenza di più carboni. Le cere sono impermeabili (idrofobe) e molto resistenti, costituiscono il rivestimento della superficie delle foglie, della frutta e anche di alcuni insetti.
I fosfolipidi sono costituiti da due molecole di acidi grassi, una di glicerolo e una di fosforo. Esse formano le membrane cellulari, cioè provvedono a mantenere integra la cellula e a proteggerla tramite la particolare struttura testa-coda)
Gli steroidi sono lipidi i cui scheletri carboniosi sono piegati per formare quattro anelli uniti tra loro. Il colesterolo è lo steroide più comune ed è un normale componente delle membrane cellulari.
I lipidi forniscono energia e sono molecole di riserva energetica, infatti a parità di peso con i carboidrati forniscono circa il doppio di energia. Inoltre provvedono a ricoprire gli organi interni in uno strato molto protettivo.

Le Proteine:
una proteina è un polimero biologico formato da monomeri di amminoacidi, vi sono sette classi principali di proteine:
• Proteine strutturali, che formano le pareti di cellule come i peli dei mammiferi e le fibre che formano i tendini;
• Proteine contrattili, che danno luogo ai movimenti muscolari;
• Proteine di riserva, che provvedono a fornire proteine ad un embrione in via di sviluppo;
• Proteine di difesa, che includono gli anticorpi del sangue che provvedono a combattere infezioni e malattie;
• Proteine di trasporto, che includono l’emoglobina impiegata nel trasporto di ossigeno;
• Ormoni, proteine che fungono da messaggeri molecolari, come l’ormone della crescita;
• Enzimi, una proteina che ha la funzione di catalizzatore chimico, un agente che aumenta la velocità di una reazione chimica senza subire modificazioni di natura chimica.
Un amminoacido è formato da un atomo di carbonio a cui si legano, uno di idrogeno, un gruppo carbossilico e uno amminico ed un gruppo funzionale R, proprio in base al gruppo funizionale che si attacca all’amminoacido, si originano venti diversi amminoacidi. Essi si possono unire tra loro per condensazione formando così lunghe catene proteiche, di proteine se ne possono formare infinite, poiché infinite sono le combinazioni di lunghe catene di 20 amminoacidi.
Le proteine sono alla base di qualsiasi attività cellulare sono presenti nella pelle, negli occhi, geli organi, formano l’emoglobina e gli anticorpi.
L’uomo non è in grado di produrre (sintetizzare) gli 8 amminoacidi essenziali che provvedono alla sintetizzazione degli altri, per cui deve provvedere a reperirli nei prodotti completi come uova, latte è formaggio, a differenza delle proteine vegetali che sono incomplete.

Le Vitamine:
Le vitamine sono composti organici essenziali, che richiedono quantità inferiori agli amminoacidi ma la carenza o l’eccesso di vitamine nell’organismo può causare gravi problemi.
Le vitamine indispensabili sono 13, esse sono suddivise in due categorie: quelle idrosolubili e quelle liposolubili. Le vitamine idrosolubili comprendono le vitamine del gruppo B (importanti per il metabolismo cellulare) e le vitamine C (importanti per prevenire danni cellulari); l’eccesso di vitamine idrosolubili non è nocivo (tranne in alcuni casi) perché eliminate dall’urina e feci. Le vitamine liposolubili comprendono le vitamine: A(permette la percezione della luce, attiva numerose funzioni metaboliche nelle cellule, D (permette l’assorbimento del calcio e del fosforo e permette la crescita); E (protegge dall’ossidazione i fosfolipidi delle membrane cellulari) e la vitamina K (necessarie per la coagulazione del sangue). L’eccesso delle proteine liposolubili è nocivo, ad esempio l’eccesso delle proteine A porta a danni del tessuto osseo.

I Minerali:
L’organismo oltre che di composti organici, ha bisogno di composti inorganici quali i minerali come il calcio (importante per le ossa), il fosforo (per le ossa e i denti), lo zolfo (per formazione del tessuto connettivo), potassio (per il sistema nervoso), il cloro (ritenzione idrica), il sodio (ritenzione idrica), il ferro (sintesi dell’emoglobina) ecc. Il corpo umano contiene circa 2 Kg di minerali e i ¾ di questi costituiti da calcio e fosforo forma le ossa e i denti.

L’apporto Calorico:
L’energia fornita dagli alimenti si misura in chilocalorie (Kcal) o più comunemente chiamate calorie. Il fabbisogno energetico varia da persona a persona con l’età, il sesso, la corporatura e il tipo di attività fisica svolta. Ad esempio un ragazzo che svolge un’attività fisica necessità quotidianamente di 2200-2500 Kcal, mentre una ragazza ne richiede 1800-2000 Kcal.
I carboidrati e le proteine forniscono in media 4 Kcal/g mentre i grassi 9Kcal/g.
Quando la quantità di alimenti assunta è superiore al fabbisogno energetico dell’organismo, la conseguenza è l’aumento di peso dovuto a un aumento di grasso immagazzinato.

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