Le droghe, il doping e gli integratori.

Materie:Riassunto
Categoria:Educazione Fisica

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Testo

Droghe: agenti psicotropi, sostanze chimiche naturali o artificiali, che agendo sul snc, provocano mutamenti fisici e danni all’organismo. Un consumo massiccio induce dipendenza fisica (vomito, diarrea, dolori muscolari, brividi) e psichica (angoscia e bisogno di procurarsi una dose). Si distinguono in leggere (non provocano dipendenza fisica né assuefazione) e pesanti (inducono alterazioni psicofisiche). Il consumo occasionale è esperienze sporadiche di utilizzo mente il consumo abituale è l’uso regolare e continuato. Assumere droghe può essere pericoloso perché agiscono sul snc a livello dei neurotrasmettitori impedendone il loro normale funzionamento. I danni sono anche a carico dei polmoni, del fegato e del cuore.
Il tabacco: viene prodotto da foglie essiccate e fermentate e nicotina (principale responsabile della dipendenza fisica, azione prima eccitante poi deprimente), monossido di carbonio (gas rilasciato dalla combustione del tabacco, determina scompenso tra richiesta e disponibilità di ossigeno che può provocare malattie cardiovascolari) e catrame (si forma quando il fumo si raccoglie nei polmoni, può provocare il tumore).
L’alcool: il suo abuso provoca un’intossicazione, alcolismo. Inizialmente si ha benessere, euforia, sensazioni piacevoli che poi si tramutano in una forte depressione. Nel tempo si ha l’inibizione dei movimenti e della parola, si allungano i tempi di reazione, si ha perdita dell’equilibrio e di coscienza compromettendo l’attività respiratoria. Il consumo eccessivo provoca dipendenza costringendo a consumare continuamente alcool per evitare l’astinenza.
Anfetamine: stimolanti. Provocano riduzione della sensazione della fatica e fanno passare l’appetito. Accelerano il battito cardiaco e il respiro e determinano insonnia. Con alcool provocano aggressività.
Cannabis: essiccando la pianta si ha la marijuana. Con le resine e il grasso si ha l’hashish. I danni sono simili a quelli del tabacco.
Cocaina: mancanza d’appetito, insonnia e accelerazione del battito cardiaco. L’overdose può portare alla morte per arresto cardiaco. Riduzione delle facoltà intellettive, il danneggiamento della memoria e allucinazioni visive e tattili. I danni aumentano se fumata o iniettata.
Ecstasy: provoca sensazione di forte fiducia in se stessi, emozioni piacevoli, fluidità nel parlare. Accelerazione cardiaca, dilatazione delle pupille, secchezza delle fauci e innalzamento della pressione.
Eroina: droga più potente ed è il punto d’arrivo da una partenza con le droghe leggere. La dipendenza fisica si ha dopo le prime 20/30 dosi. Si ha la necessità di procurarsi una dose ogni 2/3 ore.
Ketamina: anestetico dissociativo che porta allucinazioni, visioni mistiche ed esperienze psichedeliche. Distacco dalla realtà, difficoltà di coordinazione e di memoria, problemi all’apparato digestivo e urinario.
Lsd: allucinogeno che agisce sulle percezioni sensoriali e modifica la percezione della realtà. Allucinazioni e illusioni sensoriali e fa perdere il senso del tempo.
Psicofarmaci: neurolettici (forti sedativi del sn prescritti sotto controllo medico a chi soffre di angoscia o forte stress), antidepressivi (intervengono sui sintomi della depressione e devono essere prescritti dal medico), ansiolitici o benzodiazepine (farmaci ansiolitici che diminuiscono l’ansia, l’angoscia, la visione pessimistica dei problemi).

Doping: assunzione illegale di farmaci o droghe per migliorare le prestazioni atletiche per una competizione agonistica. L’uso provoca danni alla salute e influisce sulla personalità. Anabolizzanti:
Steroidi anabolizzanti: sostante sintetiche che favoriscono la sintesi proteica e portano ad un aumento della massa muscolare permettendo di sostenere allenamenti più intensi diminuendo la massa grassa. Benessere ed euforia. L’uso prolungato porta ad impotenza sessuale, minor testosterone, irregolarità mestruali, riduzione del seno, crescita di peluria, infarto, formazione di trombi, tumori, depressione, arresto della crescita, diabete. Uno dei più noti è il nandrolone, ormone che porta aumento della massa muscolare.
Ormoni proteici, glicoproteici e simili: ormone assunto per aumentare la muscolatura, la forza e la resistenza.
Ormone della crescita: incrementa la massa muscolare in attività sportive come il culturismo e il sollevamento pesi. Infarto, diabete.
Corticotropina: ormone prodotto dall’ipofisi durante stress, incidenti o traumi. Causa osteoporosi, ulcera, ritenzione idrica, obesità e diabete.
Gonadotropina corionica: ormone prodotto nella donna dalla placenta una settimana dopo il concepimento. Nell’uomo stimola la sintesi del testosterone. Stessi effetti degli steroidi anabolizzanti con emicrania.
Eritropoietina: ormone prodotto dal rene che stimola la produzione di globuli rossi portando sangue più denso. Può causare ostruzione di capillari e arterie, ipertensione, cardiopatie, disfunzioni renali.
Stimolanti: anfetamina, caffeina, cocaina. Miglior prestazioni con minor fatica.
Narcotici: oppio e derivati. Eliminano la sensibilità al dolore.
Diuretici: Utilizzati negli sport con categorie di peso; perdendo rapidamente peso si gareggia in una categoria inferiore.
Betabloccanti: rallentamento del battito cardiaco, non fanno sentire la reale fatica. Provoca disturbi sonno, allucinazioni.

Gli integratori: assunti per integrare l’apporto di vitamine, aminoacidi, sali minerali, carnitina e creatina. Forniscono maggiore energia ai muscoli ma in dosi eccessive portano danni alla salute. Aminoacidi: elementi costitutivi delle proteine. Incremento della massa muscolare e maggior sopportazione della fatica. 12 vengono sintetizzati dall’organismo e gli altri, essenziali, devono essere introdotti con gli alimenti.
Carnitina: sintetizzato nel fegato ma può essere assunto tramite carne. Provvede per l’energia ed è fondamentale per ottimizzare il lavoro del muscolo sotto sforzo.
Creatina: molecola proteica che si trova nei muscoli e nei tessuti. Prodotta dal fegato e introdotta con l’alimentazione. Nel muscolo si può legare ad un fosfato diventando un composto energetico di immediato utilizzo. Permette di aumentare durata/intensità dell’allenamento. L’eccesso porta vomito, nausea, danni renali e dolore alle articolazioni.

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