La forza

Materie:Appunti
Categoria:Educazione Fisica
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Testo

Rinco Alice Classe VCSO
Per forza s’intende la capacità dell’individuo di vincere o di contrapporsi a un carico esterno con un impegno muscolare.
E’ una capacità determinante per la prestazione in quasi tutti gli sport.
Tre sono le modalità di espressione della forza:
FORZA MASSIMALE è la capacità del muscolo di esprimere la massima tensione possibile; essa è l’espressione di forza che permette di definire un’atleta “forte”.
Questa tensione si può realizzare:
• Spostando un carico (azione muscolare concentrica)
• Tentando di spostare un carico invincibile ( azione muscolare isometrica)
• Frenando lo spostamento di un carico molto elevato (azione muscolare eccentrica)
FORZA VELOCE: è la capacità di esprimere elevate tensioni muscolari nel minor tempo possibile, infatti sarebbe più corretto chiamare questa forza esplosiva.
È l’espressione di forza che ci permette di definire un atleta “potente”.
La forza veloce è indispensabile nelle cosiddette attività di potenza, in cui sono richieste doti di accelerazione ( sprint, lanci), di elevazione ( salti, volteggi) e in tutti quei movimenti in cui l’efficacia è direttamente influenzata dalla velocità d’esecuzione del gesto tecnico (battuta nel tennis, schiacciata nella pallavolo, affondo nella scherma).
FORZA RESISTENTE: è la capacità di esprimere elevate tensioni per un tempo relativamente lungo. È la capacità di un gruppo muscolare o dell’intero organismo di opporsi all’insorgere della fatica nelle azioni in cui è richiesto un impegno muscolare prolungato e ripetuto ( nello sprint finale di un ciclista o nello sforzo dell’azione di pagaiata nella canoa).
Gli esercizi possono essere svolti:
• A CARICO NATURALE: quando si utilizza semplicemente il peso del proprio corpo come resistenza da vincere
• CON SOVRACCARICHI: quando si aggiunge al proprio peso corporeo un carico aggiuntivo per aumentare lo sforzo della contrazione muscolare.
Manubri, bilancieri, elastici, estensori a molla sono i mezzi più utilizzati.
I REGIMI DI CONCENTRAZIONE.
• REGIME CONCENTRICO: rappresenta l’allenamento più tradizionale della forza, quello più usato per aumentare la massa muscolare. Durante la contrazione i muscoli si avvicinano, determinando lo spostamento di parti del corpo.
Come ad esempio nel sollevamento dei pesi.
• REGIME ECCENTRICO: consiste nel cedere lentamente, frenando la discesa di un sovraccarico molto elevato. I giovani possono utilizzare semplicemente il peso del loro corpo mentre l’utilizzo di sovraccarichi elevati va riservato ad atleti esperti.
Ad esempio il piegamento lento su una gamba e si ritorna alla stazione eretta utilizzando entrambi gli arti.
• REGIME ISOMETRICO: consiste nello sviluppo di un’elevata tensione muscolare, mantenendo il corpo o una sua parte in una determinata posizione
Ad esempio assunta una posizione con i gomiti piegati a 90°su una panca occorre mantenerla fino all’affaticamento.

La sigla sta per Gambe Addominali e Glutei. In questa attività è particolarmente usata la forza resistente. E’ una ginnastica a corpo libero per ridurre e tonificare la parte inferiore del corpo per l’incremento del tono muscolare di glutei, addominali e muscoli delle gambe. Per tale motivo è rivolta in particolare alle donne; ed è svolta a ritmo di musica.
ESEMPI DI ESERCIZI:

BIBLIOGRAFIA:
1. “Praticamente sport” di Pier Luigi del Nista, June Parker e Andrea Tasselli
2. “Praticamente sport” di Gianluigi Fiorini,Silvia Bocchi e Stefano Coretti

Esempio



  



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