Il sistema informativo di bilancio

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Categoria:Economia

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Testo

IL SISTEMA INFORMATIVO DI BILANCIO

Il sistema informativo и un insieme di elementi, anche molto diversi tra loro che raccolgono, elaborano, scambiano e archiviano dati, con lo scopo di produrre e distribuire le informazioni alle persone che ne hanno bisogno, nel momento e nel luogo adatto per svolgere le proprie funzioni.
Gli elementi sono:
- i dati
- le informazioni
- le risorse umane
- i mezzi tecnici
- le procedure
- la struttura organizzativa

Il bilancio и il documento redatto dagli amministratori alla fine di ciascun periodo amministrativo con cui si rappresentano la situazione patrimoniale e finanziaria dell'azienda ed il risultato economico dell'esercizio.
E' un documento di derivazione contabile perchи si parte dalla contabilitа generale arrivando all'applicazione dei criteri di valutazione e dei principicontabili.
La sua redazione и obbligatoria per tutte le aziende che tengono la contabilitа ma и applicato in modo diverso a seconda della ragione giuridica.
Nelle aziende individuali e nelle societа di persone il bilancio и un documento esclusivamente interno che si costituisce esclusivamente di due prospetti: lo Stato patrimoniale ed il Conto economico.
La legge stabilisce che i criteri di valutazione siano applicati obbligatoriamente non solo per le societа di capitali ma anche per le aziende individuali e per le societа di persone.
A differenza, nelle societа di capitali, il bilancio и applicato nella sua interezza, la legge disciplina la compilazione sia per quanto riguarsda i principi, sia per i prospetti che per i criteri di valutazione da applicare.
E' un documento pubblico ed esterno all'aziendache si compone di tre parti:
- lo Stato patrimoniale (art.2424cc.) redatto a sezioni contrapposte;
- il Conto economico (art.2425cc.) redatto in forma scalare o progressiva;
- la Nota integrativa (art.2427cc.) non и un prospetto ma una relazione che ha lo scopo di motivare le scelte e le modifiche fornendo informazioni aggiuntive.

La sua compilazione и disciplinata dal codice civile che, stabilisce la clausola generale nell'art.2423cc il quale afferma che il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico dell'esercizio.
In questo articolo vengono stabiliti tre principi fondamentali: chiarezza, veritа e correttezza.
La chiarezza и intesa come intelleggibilitа del documento da parte di una persona con normali conoscenze in materia contabile, si raggiunge solamente se gli amministratori hanno osservato le norme.
La rappresentazione veritiera e corretta sono il fine del bilancio e obbiligano gli amministratori a tenere un comportamento in buona fede rispettando le norme ed i principi contabili.
La legge stabilisce anche che se le informazioni non sono sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta si devono fornire le informazioni complementari necessarie.
Se una disposizione degli articoli и incompatibile con il fine del bilancio, cioи con la rappresentazione veritiera e corretta, la disposizione non deve essere applicata.
L'articolo 2423bis cc. fissa i principi naturali di redazione del bilancio:
- prudenza
- continuitа
- competenza economica
- valutazione separata
- continuitа

I criteri di valutazione sono fissati dall'articolo 2426cc. e riguardano in particolare:
- le immobilizzazioni
- il disaggio su prestiti
- le poste sull'attivo circolante
- le attivitа di scarsa rilevanza

Il Codice civile individue nel costo delle immobilizzazioni il loro principale criterio; il criterio di valutazione applicato va comunque spiegato nella Nota integrativa.
Le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto se sono state acquistate, al costo di produzione se sono state costruite internamente e al valore di stima se sono state apportate da un socio.
I costi d'esercizio vengono patrimonializzati e vanno ad incrementare il valore del bene.
L'ammortamento avvioene in modo sistematico secondo piano prestabiliti, solo i terreni non vengono ammortizzati.
Se un'immobilizzazione presenta un valore inferiore a quello stabilito va svalutata, per poter dare cosм una rappresentazione veritiera e corretta e per poter applicare il principio della prudenza.
Le partecipazioni in imprese controllate e collegate possono essere valutate secondo due criteri: quello del costo o quello del patrimonio netto.
Se si applica il criterio del costo, la partecipazione viene iscritta tra le immobilizzazioni finanziarie spiegando nella Nota integrativa le ragioni del criterio applicato.
Se invece si applica il criterio del patrimonio netto per la rappresentazione veritiera e corretta viene applicato il principio della prudenza.
La partecipazione viene valutata in base alla frazione di patrimonio netto diminuito dei dividendi.
Puт accadere che la partecipazione sia inferiore, la differenza puo' essere valutata come svalutazione o come sovraprezzo.
Se invece и superiore al costo la differenza viene iscritta nella riserva non distribuibile
I costi di impianto, di ampliamento, di ricerca, di sviluppo e di pubblicitа sono iscritte tra le immobilizzazioni solo se hanno utilitа per il futuro.
L'avviamento viene iscritto solo se si и sostenuto un costo come per l'acquisizione di un'azienda.
Il disaggio su prestiti che и la differenza tra prezzo di emissione e valore nominale и considerato un risonto attivo pluriennale per cui и previsto l'ammortamento.
I crediti che non presentano rischi sono iscritti al valore nominale mentre quelli di dubbia esigibilitа sono iscritti al netto del fondo svalutazione relativo, quelli con rischio generico di insolvenza, invece, al netto del relativo fondo rischi.
Per quanto riguarda le rimanenze, viene applicato il principio della prudenza.
Deve essere effettuata a costi specifici e sono previsti ter metodi di valutazione:
- metodo della media ponderata calcolato il costo medio di acquisto o di produzione, ponderando glia acquisti, applicandoli alle rimanenze;
- FIFO (first in, first out) vengono valutati per primi i beni entrati per primi;
- LIFO (last in , first out) generalmente viene applicata la valutazione a scatti che mette a confronto le rimanenze finali e le esistenze iniziali.
ALTRI COMPONENTI DEL SISTEMA INFORMATIVO DEL BILANCIO

Attraverso le relazioni di accompagnamento al bilancio, soci e soggetti esterni hanno la possibilitа di avere in formazioni sulla gestione di poter intervenire per valutare l'operato. Queste relazioni sono: la nota integrativa, la relazione sulla gestrione, la relazione del collegio sindacale e la relazione di certificazione.
La nota integrativa che accompagna i due prospetti(stato patrimoniale e conto economico) ha funzione esplicativa e descrittiva ed и una parte integrante del bilancio.
Ha lo scopo di informare integrando i prospetti e di spiegare e motivare le scelte compiute dagli amministratori.
E' un documento informativo essenziale che ha la funzione di strumento di informazione patrimoniale, finanziaria ed economica.
L'articolo 2427cc fissa il contenuto minimale; in particolare il documento n.12, il rendiconto finanziario, che serve a mettere in evidenza le fonti e gli impieghi delle risorse finanziarie e le variazioni intervenute nella situazione patrimoniale-finanziaria.
Uu' altro importante documento и il prospetto delle variazioni nei conti del patrimonio netto, nelle societа di certe dimensioni viene inserito nella nota integrativa.
L'articolo 2435bis cc. stabilisce che alcune aziende possono redigere il bilancio in forma abbreviata e la nota integrativa и sottoposta a delle semplificazioni.
Il bilancio deve essere corredato da una relazione redatta dagli amministratori: la relazione sulla gestione.
Oltre alle informazioni sulla gestione passata devono essere indicati una serie di elementi che permettano di orientarsi nell'ambito dei programmi futuri.
La relazione viene presentata parecchio tempo dopo e contiene i fatti significativi che sono accaduti dalla chiusura del bilancio alla presentazione della relazione.
Per le societа quotate in borsa la legge stabilisce che debba essere pubblicata una relazione semestrale e trimestrale; quella semestrale deve essere trasmessa entro tre mesi dalla chiusura del semestre.
La societа deve trasmettere la relazione pubblicamente a chiunque ne faccia richiesta.
La Consob stabilisce il regolamento relativo ai criteri per la redazione della relazione che si compone di prospetti contabili e di commenti.
I prospetti contabili sono lo Stato patrimoniale ed il Conto economico, da essi deve risultare la situazione patrimoniale e finanziaria ed il risultato economico.
I commenti invece hanno lo scopo di fornire informazioni agli investitori per giudicare l'andamento della gestione e per un confronto con con i precedenti esercizi.
La relazione trimestrale invece contiene un sintesi dell'andamento della gestione e deve essere pubblicata non piщ tardi di 45 giorni dalla fine del trimestre.
Con il termine di revisione (auditing) si intende il controllo che viene esercitato da organismi interni oppure esterni all'azienda, sulla tenuta della contabilitа, o di parti di essa, e sul bilancio.
La revisione puт essere effettuata da personale interno all'azienda per quanto riguarda la contabilitа; quella esterna invece и affidata a persone estranee all'azienda ed ha lo scopo di verificare l'attendibilitа dei dati contabili.
Il collegio sindacale и uno degli organi della societа i cui doveri sono fissati nell'art. 2403cc.deve controllare l'amministrazione, la contabilitа e la corrispondenza del bilancio.

La relazione del collegio sindacale deve essere redatta almeno 30 giorni prima di quello che и stato fissato per l'assemblea ordinaria dei soci.
I sindaci sono responsabili della veritа delle loro attestazioni e responsabili per esse ma anche solidali con gli amministratori.
Il collegio sindacale deve vigilare sull'osservanza della legge, sul rispetto dei principi della corretta amministrazione, adeguamento della struttura organizzativa, del sistema di controllo e del sistema amministrativo - contabile.
Per le societа quotate in borsa il controllo legale dei conti viene affidato alle societа di revisione.
Invece per il controllo di quelle non quotate il compito viene affidato a revisori contabili iscritti nel Registro che ha il Ministero della giustizia.
Il progetto di Antonio Mirone, detto appunto Progetto Mirone, stabilisce l'istituzione di due organi di controllo: le societа di revisione (che effettua dei controlli durante l'esercizio) ed il collegio sindacale o organo di sorveglianza (che controlla l'amministrazione e l'indirizzo strategico della societа).
Le societа quotate in borsa devono presentare una relazione redatta da una societа di revisione, la relazione di certificazione.
La certificazione di bilancio и una dichiarazione rilasciata da una societа di revisione, esterna e indipendente dalla societа revisionata, che garantisce l'attendibilitа e la correttezza del bilancio e fa in modo che le informazioni in esso contenute acquistino credibilitа nei confronti di terzi.
Le societа di revisione per poter esercitare la propria attivitа devono possedere dei requisiti:
- svolgere l'attivitа in modo pieno ed esclusivo;
- la maggioranza degli amministratori iscritti nel registro dei revisori contabili;
- la forma giuridica a responsabilitа illimitata.

Hanno il ruolo di controllare l'emissione del documento finale obbligatorio per legge, svolge comunque diverse funzioni (preventiva, segnalatrice e di supporto) per questo anche le aziende che non sono obbligate per legge possono adottarlo.
I revisori sono tenuti a seguire dei principi che si distinguono in due categorie:
- le norme etiche che prevedono competenza e imparzialitа:
- le regole tecniche che consistono nella pianificazione e programmazione del lavoro di revisione.

Inoltre nell'esprimere il proprio giudizio i revisori si basano sui principi contabili.
I risultati vengono scritti poi su fogli di lavoro che servono da documentazione.
Non vengono tuttavia esaminati tutti i fatti di gestione, viene quindi utilizzato il metodo a campione cioи sono analizzati degli spazi definiti che rispecchiano poi la situazione dell'azienda.
La societа di revisione poi redige la relazione di certificazione secondo uno schema obbligatorio:
- il titolo e la legge di riferimento;
- i destinatari;
- l'oggetto;
- i principi;
- l'opinione;
- il richiamo;
- la data ed il luogo;
- la firma.

L'elemento piщ importante della relazione и l'opinione rilasciata dalla societа che si puт articolare per diversi gradi:
- opinione positiva senzaa rilievi (con rilascio della certificazione);
- opinione positiva con rilievi (con rilascio della certificazione);
- opinione avvera (senza rilascio della certificazione);
- dichiarazione di impossibilitа di esprimere un'poinione (senza rilascio di certificazione).

Entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio il bilancio viene discusso e approvato dall'assemblea ordinaria dei soci, il termine comunque non deve essere sueriore ai tre mesi.
La delibera di approvazione del bilancio e quella di distribuzione utili deve essere approvata a maggioranza del capitale rappresentato in assemblea.
Dopo l'approvazione avviene la pubblicazione fissata dall'art. 2435 cc.

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