Il bilancio consolidato

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Testo

IL BILANZIO CONSOLIDATO
1) I gruppi;
2) Il bilancio consolidato;
3) La metodologia di consolidamento.
LIBRI:
Terzani “Il bilancio consolidato” CEDAM solo cap. I° II° III°
D. Lgs. Del 09 aprile 1991 (127/91) artt. 25 – 46
Testo di riferimento
PRINCIPI CONTABILI, DOC. 17, Giuffrè il bilancio consolidato.
Codice Civile, Libro V°, Titolo V°, artt. 2359 – 2423 e seg.
I GRUPPI
Il gruppo è la dottrina aziendalistica:
- Tipologia di gruppo;
- Tipologia di partecipazione;
- Vantaggi delle formazioni dei gruppi.
Il gruppo e la dottrina contabile internazionale.
Il gruppo e la normativa giuridica.
DEFINIZIONE
Il gruppo secondo la dottrina aziendalistica è un: “complesso economico che è costituito da più aziende, le quali pur mantenendo autonomia giuridica vengono controllate da un medesimo soggetto economico che coordina l’attività di ognuno secondo un indirizzo unitario.”
Elementi d’unione:
Il controllo;
Indirizzo unitario. (anche se possiamo avere un gruppo anche senza un indirizzo unitario).
TIPOLOGIE DI GRUPPO
• Forma giuridica;
• Secondo l’oggetto;
• Forma di controllo;
• Struttura;
• Natura;
• Estensione territoriale.
- Forma Giuridica –
1. Gruppi societari, (sono la maggioranza, ed il pacchetto di magg. è detenuto da una società)
2. Gruppi Personali, (il pacchetto di maggioranza è detenuto da una persona fisica)
3. Gruppi Misti.
- Oggetto –
1. Gruppi con attività omogenea
2. Gruppi con attività eterogenea (detti anche conglomerati).
- Forma di controllo –
1. Gruppi economici, interesse economico di fondo;
2. Gruppi finanziari, società finanziarie che acquisiscono il controllo solo per investimento, quindi manca una coordinazione produttiva. Benefici in termine di dividendi.
- Coordinazione Produttiva –
1. Gruppi verticali, (mat. I°, trasferimenti, distribuzione, finanziaria; anelli di una catena)
2. Gruppi orizzontali, le imprese non sono concatenate ma si occupano tutte, dello stesso oggetto (tipo le aziende divise, ma diverse).
- Natura del legame –
1. Gruppi partecipativi, legame di capitale, cioè legate da vincolo di partecipazione (acquistate delle quote)
2. Gruppi contrattuali, alla base dei quali c’è un contratto (non previste dal nostro ordinamento giuridico) vincolo scritto.
3. Gruppi vincolistici, A controlla B, perché B dipende economicamente da A, franciaising, infatti B esiste in quanto Q vuole che esista. Cos’ che il vincolo è, di fatto.
- Estensione territoriale –
1. Gruppi locali;
2. Gruppi nazionali;
3. Gruppi multinazionali.
- Tipologie di partecipazione –
1. Percentuale
2. Tipo di legame instaurato.
Secondo la Percentuale:
• Partecipazioni totalitarie => A detiene il 100% di B.
• Partecipazione di maggioranza assoluta => 50% + 1.
• Partecipazione di maggioranza relativa => 20% o anche 10%.
• Partecipazioni di minoranza => minima % quindi senza controllo.
Tipo di legame instaurato:
• Partecipazioni Dirette
• Partecipazioni Indirette
• Partecipazioni Reciproche.
Partecipazioni dirette hanno una struttura semplice
90% 90%
A controlla il 90% sia di B che di C, e le quote di rimanenza sono del 10%
Partecipazioni indirette, struttura complessa
90% 90%
90% 80% 70% 60%
A controlla il 90 % del 90% di Bx
Calcolo dei rapporti di partecipazione
A 70% B 80% C 90% D
B
C
D
A
70%
56% (è il 70% del 80%)
50,4% (è il 56% di 90%)
Partecipazioni reciproche sono:
90%
10%
Situazione complessa 90% 70%
15%
40% 40%
90%
Il gruppo secondo la dottrina contabile internazionale.
In relazione agli aspetti economici patrimoniali e alla considerazione della minoranza azionaria abbiamo:
1. Teoria dell’ENTITA’ (entità theory)
2. Teoria della PROPRIETA’ (proprietany company theory)
3. Teoria del CAPOGRUPPO (parent company theory)
TEORIA DELL’ ENTITA’
- Il gruppo è visto come un’unica entità economica.
- Anche le minoranze azionarie fanno parte di quest’entità.
- Il capitale e il reddito del gruppo sono costituiti dallo schema integrale dei capitali e dei redditi delle singole società.
- I rapporti fra le imprese all’interno dell’entità costituiscono transizioni all’interno dello stesso soggetto.
TEORIA DELLA PROPRIETA’
- Il gruppo è costituito dalla società capogruppo e dalle quote da questa acquistate nelle diverse imprese.
- Le minoranze azionarie non fanno parte del gruppo.
- Il capitale ed il reddito sono costituiti dalla somma del capitale e del reddito del capogruppo con le quote forti dei capitali e dei redditi acquistati dal capogruppo nelle diverse società.
- I rapporti tra imprese all’interno del gruppo costituiscono transazioni all’interno dello stesso soggetto in proporzione ai rapporti partecipativi.
TEORIA DEL CAPOGRUPPO
- Il gruppo è costituito dalla società capogruppo e dalle quote da questa acquistate nelle diverse imprese.
- Le minoranze azionarie sono considerate terzi finanziatori.
- Il capitale ed il reddito sono costituiti dalla somma del capitale e del reddito del capogruppo con la quota partecipativa del capitale e di redditi acquistati dal capogruppo nelle diverse società.
- Le quote di reddito e di capitale delle minoranze sono considerate a parte.
- I rapporti tra impresa all’interno del gruppo costituiscono transazioni all’interno dello stesso soggetto in proporzione ai rapporti partecipativi.
Il Gruppo secondo la disciplina giuridica.
Essa lo distingue in due gruppi:
- di controllo,
- la direzione unitaria.
Nel nostro ordinamento non troviamo una definizione di gruppo, troviamo tuttavia i seguenti riferimenti indiretti al controllo ed alla direzione unitaria:
IL CONTROLO:
- Art. 2359 C.C. configurazione delle situazioni di controllo e collegamento.
- VII° direttiva CE lineamenti del gruppo al fine del consolidamento.
- D. Lgs. 127/91 definizione dell’obbligo di consolidato di tutte le imprese controllate (artt.25 26).

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