i modelli organizzativi di un azienda

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Testo

I MODELLI ORGANIZZATIVI

Per ORGANIZZAZIONE si intende l’insieme di attività coordinate da un gruppo di individui con scopo comune. Tra le persone possono anche instaurarsi RELAZIONI.
Per una buona organizzazione c’è bisogno anche di un buon COORDINAMENTO dell’azione del lavoro, che è migliorato con la DIVISIONE DEL LAVORO a seconda dei ruoli e delle competenze e un CONTROLLO periodico per vedere il raggiungimento degli obiettivi prefissati e lo svolgimento delle funzioni.

Considerando che L’IMPRESA è UN SISTEMA SOCIALE APERTO bisogna tenere conto delle variabili provenienti dall’ambiente esterno, INPUT e le variabili in USCITA,OUTPUT.

PER ESSERE PIU’ EFFICACI I SISTEMI ORGANIZZATIVI assumono un sistema di AUTOCONTROLLO per sapere le differenze tra gli obiettivi prefissati e quelli raggiunti, o meglio sapere gli SCOSTAMENTI.

FEED-BACK è un meccanismo che consiste nel guardare gli errori nel passato per evitare di ripetergli e fare nuove scelte.

EFFICACE: un’azienda è efficace quando consegue gli obiettivi prefissati

EFFICIENZA: un’azienda è efficiente quando ha la capacità di conseguire gli obiettivi prefissati con un utilizzo delle risorse congruo, non eccessivo.

Il PROCESSO DECISORIO può essere influenzato dalle variabili che possono essere:
- VARIABILI ESTERNE che riguardano i contesto sociale,economico e tecnologico, detti anche INPUT
- VARIABILI INTERNE che sono le caratteristiche delle persone, le relazioni interpersonali tra le persone, la struttura, gli impianti,MODALITA’ ORGANIZZAZIONE e la FORMA GIURIDICA.
Per la FORMA GIURIDICA assumo importanza GLI ORGANI AZIENDALI che possono essere DECISIONALI, ESECUTIVI, E DI CONTROLLO. Le relazioni di questi organi aziendali può essere influenzata dal POTERE, cioè la capacità di influenzare coscientemente un individuo.
Si SOSTITUISCE SPESSO con l’AUTORITA’, che è un potere LEGITTIMATO e RICONOSCIUTO.
Per questo si formano le GERARCHIE AZIENDALI cioè rapporti di subordinazione tra organi e organi con LIVELLI DI RESPONSABILITA’ DIFFERENTI.
Queste gerarchie facilitano la COMUNICAZIONE che può essere:
- VERTICALE quando avviene tra organi di diverso livello gerarchico
- ORIZZONTALE quando avviene tra organi dello stello livello gerarchico

Come disse ELTON MAYO gli uomini per lavorare hanno bisogno di essere motivati.
Ecco perché tra i lavoratori nasce una DOPPIA GERARCHIA, o un’organizzazione informale spontanea perché vogliono sentirsi rispettati, stimati, sentire che stanno facendo un buon lavoro, vedere che ascoltano le loro critiche e ascoltare pareri altrui. Quindi nasce una sorta di secondo leader che non coincide con il capo formale.
Con questo si ha PIU’ SODDISFAZIONE, PIU’ PARTECIPAZIONE, MIGLIORAMENTO DEL MORALE E DELL’ACCETTAZIONE DELL’AUTORITA’.

LA SCUOLA DI TAYLOR
Per migliorare la struttura organizzativa Taylor per la PRODUZIONE DI MASSA teorizzò l’ORGANIZZAZIONE SCENTIFICA DEL LAVORO, che riguardava la suddivisione del lavoro per migliorare anche l’efficienza e migliorare il grado di sfruttamento delle risorse energetiche. Questa teoria si basava su mansioni precise, ben definite e limitate da ripetere secondo movimenti e tempi predeterminati.

LA TEORIA DELLA GESTIONE D’IMPRESA DI FAYOL
La teoria di Fayol era una modifica di quella di Taylor e riguardava la GESTIONE D’IMPRESA.
Consisteva in alcune FUNZIONI DIRETTIVE ESSENZIALI: la programmazione, l’organizzazione,il comando, il coordinamento e il controllo, ogni teoria organizzativa deve essere utilizzata con FLESSIBILITA’ perché non capita mai la stessa situazione, e in più bisogna avere un UNITA’ DI COMANDO così i lavoratori non si confondono a sentire ordini da più capi.

SCUOLE PSICOLOGICHE E MOTIVAZIONALI
Sono scuole riguardanti LE RELAZIONI E LA COMUNICAZIONE TRA GLI INDIVIDUI
MAYO privilegiava le motivazioni psicologiche delle persone.
Mentre gli studi sulla MOTIVAZIONE privilegiano l’AUTOAFFERMAZIONE DELL’INDIVIDUO.
ABRAHAM MASLOW segue questa impostazione e dice che oltre a voler soddisfare i bisogni primari un individuo ha bisogno di essere stimato, autorealizzato, e appagare i BISOGNI ASSOCIATIVI

LA SCUOLA DELLE SCIENZE MENAGERIALI
Si basa sulla possibilità di PROGRAMMARE le decisione. Secondo HERBERT SIMON la BUONA ORGANIZZAZIONE DIPENDE DALLA RAZIONALIZZAZIONE DELLE DECISIONI MENAGERIALI

LA TEORIA SISTEMICA
Dice che bisogna sempre effettuare un CONTROLLO e FEED-BACK meccanismi di autoregolazione per evitare di commettere gli stessi errori.

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