Compendio generale di economia aziendale

Materie:Appunti
Categoria:Economia

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Testo

Economia Aziendale

Attività finanziaria dello stato: è l’attività con cui lo stato si procura i mezzi finanziari per poter svolgere la sua azione in campo politico, sociale ed economico.

Le entrate dello stato sono: Entrate tributarie costituite da contribuzioni obbligatorie imposte alle persone e alle imprese
Entrate extratributarie formate dai proventi dei beni statali e dagli utili delle imprese statali
Entrate patrimoniali derivanti dalla vendita di beni statali e dal rimborso si prestiti da esso precedentemente concessi
Entrate per accensione di prestiti (lo stato contrae prestiti dalle famiglie e dalle imprese)

Il sistema tributario è il complesso dei tributi e delle norme che ne regolano i vari aspetti in un determinato paese
Principi:
Generalità delle imposte: tutti devono concorrere a pagare le spese pubbliche
Equità fiscale: ciascuno deve contribuire secondo la sua capacità contributiva
Progressività: il carico tributario deve aumentare più che proporzionalmente rispetto alla ricchezza del contribuente
Entrate tributarie:
Imposte ossia prelievi coattivi per finanziare servizi pubblici generali che sono indivisibili e irrinunciabili perché offerti alla collettività nel suo insieme
Tasse ossia corrispettivi obbligatori per servizi pubblici speciali che sono divisibili e prestati su richiesta
Contributi cioè prelievi a carico di soggetti che traggono benefici particolari da una determinata opera pubblica

Classificazione imposte:
Personale:tengono conto delle condizioni soggettive del contribuente
Reali: prescindono dalle situazioni soggettive del contribuente
Dirette:colpiscono i redditi o i patrimoni
Indirette: colpiscono i consumi e i trasferimenti di beni e servizi
Proporzionali: crescono proporzionalmente alla base imponibile
Progressive: crescono più che proporzionalmente rispetto all’imponibile

IRPEF: è un’imposta sul reddito delle persone fisiche diretta, personale e progressiva per scaglioni.
IRPEG:è l’imposta sul reddito delle persone giuridiche diretta, personale e proporzionale
IRAP: è l’imposta regionale sulle attività produttive che colpisce i redditi al lordo di determinati costi, prodotti nel territorio di ciascuna Regione nell’esercizio di imprese, arti e professioni
IVA: è l’imposta indiretta sui consumi. Colpisce le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate da imprese o da soggetti che esercitano un’arte o una professione nonché le importazioni da chiunque effettuate
L’IVA è UN’IMPOSTA NEUTRA: a parità del prezzo finale la sua incidenza sul consumatore è indipendente dal numero dei passaggi che i beni subiscono per arrivare fino a lui
L’IVA è UN’IMPOSTA TRASPARENTE: in ogni fase del processo distributivo se ne può sempre conoscere l’ammontare, cioè è sempre possibile individuare quanto è l’imposta e quanto è il valore del bene o del servizio scambiato
L’IVA è UN’IMPOSTA A RISCOSSIONE FRAZIONATA: è colpita la quota di valore aggiunto che si forma in ogni tappa del percorso che i beni fanno per giungere al consumatore finale
L’IVA è UN’IMPOSTA PROPORZIONALE: con aliquote differenziate a seconda dei beni e dei servizi che sono oggetto dello scambio
L’IVA è UN’IMPOSTA SUI CONSUMI:grava sul consumatore finale che essendo l’ultimo anello della catena distributiva, non può rifarsi su nessun altro soggetto
Decreto IVA: L’imposta sul valore aggiunto si applica sulle cessioni di beni o sulle prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello stato nell’esercizio di imprese o nell’esercizio di arti e professioni e sulle importazioni da chiunque effettuate.
Presupposto oggettivo: riguarda le operazioni alle quali si applica l’imposta individuate nelle cessioni di beni, nelle prestazioni di servizi e nelle importazioni
Presupposto soggettivo: individuazione di soggetti che devono compiere le operazioni affinché a queste si applichi l’imposta.Tali soggetti sono rappresentati da coloro che esercitano un’impresa oppure un’arte o una professione
Presupposto di territorialità: prevede che le cessioni e le prestazioni devono essere effettuate nel territorio dello Stato

L’azienda: è un’organizzazione di persone e di beni economici, la quale attraverso un complesso coordinato di operazioni che in essa vengono compiute, mira al soddisfacimento dei bisogni umani

Elementi dell’azienda: struttura organizzativa l’azienda non è un progetto di un momento, ma è qualcosa che si proietta nel futuro
Insieme di persone che operano nell’azienda
Insieme di beni economici
Operazioni
Fine

Azienda è un sistema perché gli elementi che la costituiscono sono tra loro collegati e coordinati in modo da concorrere al raggiungimento di un ben preciso scopo

L’azienda è:
aperto: ha continui rapporti di scambio con l’esterno
dinamico.soggetto a continui cambiamenti e adattamenti
cibernetico dotati di meccanismi di controllo che adottano azioni correttive

Aziende di produzione: attuano processi di produzione di beni o di servizi da porre a disposizione dei terzi mediante lo scambio sul mercato
Aziende di consumo: hanno lo scopo il diretto soddisfacimento dei bisogni umani di determinati soggetti
Società di persone: hanno come soggetto giuridico i singoli soci i quali assumono tutti gli obblighi e i diritti derivanti dall’attività aziendale
Società di capitali: il soggetto giuridico è rappresentato dalla stessa società la quale si assume gli obblighi e i diritti derivanti dall’azienda

Gestione: è l’insieme coordinato di operazioni poste in essere per raggiungere il fine aziendale

Finanziamenti capitale proprio:
apporti monetari o in natura effettuati dal proprietario o dai soci al momento della costituzione o durante la vita aziendale.
Utili conseguiti con la gestione e non prelevati che costituiscono risparmio d’impresa reinvestito nell’attività aziendale.
I finanziamenti raccolti presso terzi a titolo di prestito comportano l’entrata di mezzi monetari e il sorgere di debiti di finanziamento dell’azienda nei confronti di banche, società finanziarie, risparmiatori ecc
Debiti di regolamento quando acquista i fattori produttivi dai fornitori e ne concorda il pagamento in un tempo successivo

La compravendita è lo scambio di un bene contro pagamento di un corrispettivo di denaro
Costo primo: è formato dal so costo originario aumentato dei costi accessori direttamente collegati all’acquisto
Costo complessivo: si ottiene sommando al costo primo i costi indiretti di magazzinaggio, di amministrazione, di vendita...

Operazioni imponibili: possiedono tutti i requisiti elencati nel decreto dell’IVA e non sono espressamente escluse dalla legge
Operazioni non imponibili: sono operazioni le quali non danno luogo di pagamento dell’IVA in quanto l’imposta sarà dovuta nel paese di destinazione : si tratta principalmente delle esportazioni
Operazioni esenti : operazioni che possiedono tutti i requisiti per essere assoggettate all’IVA, ma sono esentate per motivi sociali o di opportunità economica
Operazioni escluse: operazioni che restano fuori dal campo di applicazione dell’IVA in quanto lo stato non le considera cessioni di beni o prestazioni di servizi

Volume d’affari. È dato dall’importo complessivo delle operazioni effettuate dal contribuente con riferimento a un dato anno solare, escludendone alcune espressamente indicate dalla legge

Contribuenti ordinari: volume d’affari superiore a 360 milioni o a 1 miliardo
Contribuenti minore. Volume d’affari minori di 360 milioni o di 1 miliardo

Obblighi dei contribuenti:
1. Obbligo di fatturazione: ogni operazione deve essere documentata con l’emissione di una fattura
2. Obbligo di registrazioni: sia i documenti emessi per le cessioni e le prestazioni nei confronti di terzi, sia i documenti ricevuti per beni e i servizi acquistati vanno annotati su appositi registri IVA
3. obbligo di liquidazione periodica: i contribuenti devono calcolare periodicamente l’IVA da versare o il credito da riportare il periodo successivo. I contribuenti minori possono liquidare l’IVA trimestralmente , maggiorato di 1,50% a titolo di interessi
4. Obbligo di versamento: se dalla liquidazione risulta un saldo IVA a debito del contribuente per un importo superiore a lire 50000, egli è tenuto a eseguire il versamento a favore dell’Erario.
5. Obbligo di dichiarazione annuale: assolto presentando un apposito modello nel quale risultano i dati e gli elementi necessari per l’individuazione del contribuente, per la determinazione delle operazioni e dell’imposta.
La fattura è un documento commerciale obbligatorio, redatto dal venditore per comprovare l’esecuzione da parte sua del contratto d compravendita e per comunicare al compratore l’importo da lui dovuto per i beni che gli sono stati ceduti o per servizi che gli sono stati prestati.
Obbligo della fattura:
1. Nel Codice civile si stabilisce che l’imprenditore commerciale oltre a tenere i libri contabili deve conservare le fatture per 10 anni
2. Nella legge fiscale, che assegna alla fattura un ruolo importante sia ai fini dell’IVA, il cui meccanismo di applicazione si basa appunto sulla fatturazione delle operazioni, sia ai fini delle imposte sul reddito, in quanto le fatture emesse sono la principale e più immediata documentazione dei ricavi tipici di ogni impresa
Funzioni:
1. Comunicare il redito vantato dal venditore verso il compratore, richiamando sinteticamente le clausole fondamentali che regolano il contratto
2. Documentare la vendita in relazione agli obblighi civilistici e fiscali
3. Definire l’importo dell’IVA che l’operazione effettuata fa sorgere a debito del venditore nei confronti dell’Erario
Fattura immediata deve essere emessa entro le24 ore del giorno in cui la merce è stata consegnata
Fattura differita deve essere emessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui la merce è stata consegnata o spedita
La ricevuta fiscale è un documento emesso in duplice esemplare. Esso deve contenere:
1. la ditta
2. Il numero progressivo per anno solare e la data di emissione
3. natura e qualità del prodotto
4. importo complessivo dell’IVA

Il fabbisogno finanziario è dato dall’entità delle risorse finanziarie occorrenti nella fase della costituzione dell’azienda
Ciclo monetario si intende la durata del periodo di tempo che passa tra il momento del pagamento dei fattori a veloce utilizzo e il momento della riscossione delle vendite dei prodotti o dei servizi ottenuti con il loro impiego

Fonti di finanziamento capitale proprio:
La somma delle quote di capitale che al momento della costituzione della società o in momenti successivi i soci si impiegano a conferire in essa prende il nome di capitale sociale
Azioni sono documenti rappresentativi delle quote tutte di uguale valore nelle quali è suddiviso il capitale sociale per azioni e in accomandita per azioni
Autofinanziamento consiste nel mancato prelievo di quote di utili, il quale consente all’impresa do evitare o almeno di limitare il ricorso al capitale di terzi

Capitale di terzi è rappresentato dai finanziamenti che l’azienda ottiene a titolo di credito, sia sotto forma di dilazioni di pagamento

Obbligazioni sono documenti rappresentativi di un prestito a medio o lungo termine offerti in sottoscrizione ai risparmiatori dalla società emittente, la quale si impegna a pagare gli interessi e a rimborsare il capitale secondo prefissate modalità (SAPA,SPA)
Prestiti a breve termine scadenza non superiore a 12 mesi
Prestiti a medio o lungo termine oltre 12 mesi fino a 15 o 20 anni

Fattori veloce =capitale circolante
Fattori lento =immobilizzazioni

Titoli dello Stato sono particolari documenti rappresentativi di somme delle quali lo stato si riconosce debitore in conseguenza di prestiti ricevuti e sulle quali esso è impegnato a pagare un determinato interesse
I PRINCIPALI:
1. BOT titoli relativi a prestiti a beve termine che teoricamente lo Stato dovrebbe emettere per far fronte a temporanee deficienze di cassa
2. BTP titoli che coprono fabbisogni finanziari a medio e lungo termine (2-10 anni)
3. CCT titoli rappresentativi di prestiti pubblici a medio lungo termine (2-10 anni)

Risparmio rappresenta la quota di reddito che i singoli percettori sottraggono al consumo attuale per riservarlo al soddisfacimento dei bisogni futuri

Operazioni di credito diretto quelle che hanno luogo direttamente tra i contraenti – risparmiatori che dispongono di capitali che ne richiedono – senza intervento di alcun intermediario
Operazioni di credito indiretto quelle nelle quali tra i risparmiatori che offrono mezzi finanziari e coloro che ne hanno bisogno si inserisce attivamente un intermediario

Mercato monetario riguarda negoziazioni aventi per oggetto capitali a breve scadenza (mass 18 mesi)
Mercato finanziario negoziazioni di capitali a medio lungo termine

Mezzi di pagamento:
1. moneta metallica
2. moneta cartacea→banconote
3. moneta bancaria cartacea→assegni
4. moneta elettronica→VISA, MASTER, CARD
Titoli di credito sono documenti che incorporano un diritto di redito e che quindi consentono al legittimo possessore di esigere – dietro prestazione del documento – la prestazione in esso indicata
CARATTERISTICHE:
1. incorporazione del diritto a ricevere la prestazione
2. letteralità: il contenuto e l’ampiezza del diritto incorporato nel titolo corrisponde alle espressioni letterali in esso riportate
3. autonomia ciascun legittimo possessore acquista un diritto originario
IN BASE AL CONTENUTO:
• Titoli di credito propriamente detti sono quelli che attribuiscono al legittimo possessore il diritto di ricevere una prestazione personale rappresentata da una somma di denaro
• Titoli di credito di massa o in serie: detti anche fondi pubblici e privati o valori mobiliari, sono titoli che attribuiscono al loro possessore diritti diversi a seconda della posizione che egli viene ad assumere nei confronti del soggetto che li emette. SONO:
1. Azioni attribuiscono al titolare la qualità di socio, il diritto di partecipare alla gestione aziendale attraverso il voto nelle assemblee della società
2. Obbligazioni e titoli di stato rappresentano le quote di prestiti concessi a società private, a enti pubblici o allo Stato – conferiscono al titolare la qualità di creditore dell’emittente, con i relativi diritti a ottenere il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi nella misura convenuta
IN BASE ALLA RILEVANZA DELLA CAUSA:
• Titoli astratti sulla cambiale non è menzionato il rapporto contrattuale che ha fatto nascere il titolo
• Titoli causali sulla cambiale risulta il tipo di rapporto contrattuale
IN BASE ALL FORMA:
• Titoli formali quelli che devono avere dei requisiti essenziali previsti dalla legge
• Titoli non formali la legge non prevede per loro dei requisiti
IN BASE ALLA CIRCOLAZIONE:
• Titolo al portatore sono titoli trasferiti con consegna manuale
• Titoli all’ordine si trasferiscono mediante una dichiarazione apposta sul titolo, mediante la quale il possessore ordina al debitore si fornire la prestazione a un diverso soggetto.
• Titoli nominativi sono intestati a una determinata persona, la quale è la sola legittima a esercitare il diritto di credito in essi incorporato.

Cambiale è un titolo di credito all’ordine, formale ed esecutivo, contenente la promessa oppure l’ordine incondizionati di pagare una certa somma do denaro a favore del legittimo possessore, alla scadenza e nel luogo in essa indicato
CARATTERISTICHE:
1. all’ordine perché è trasferibile mediante girata
2. formale perché la legge fissa dei requisiti essenziali
3. esecutivo perché in caso di mancato pagamento consente al creditore un’immediata azione di esecuzione forzata sui beni del debitore
4. letterale il contenuto dell’obbligazione del debitore è esattamente quello che risulta dal testo del documento
5. astratto perché non figura alcuna rilevanza, la causa o rapporto sottostante che ha dato luogo alla sua emissione
6. autonomo ogni successivo possessore acquista un diritto originario

I REQUISITI DELLA CAMBIALE:
1. Data e luogo di emissione
2. L’importo in cifre e in lettere
3. la promessa incondizionata di pagare una certa somma ( Nel Pagherò) o l’”ordine” incondizionato di pagare una certa somma (Nella tratta)
4. La denominazione di “cambiale”inserita nel contesto del titolo
5. Il nome del debitore
6. Il nome del beneficiario
7. La firma di colui che redige il documento
8. La scadenza della cambiale
9. Il luogo di pagamento
10. Il luogo di emissione

Il pagherò cambiarioè un titolo di credito mediante il quale un soggetto, che si chiama emittente, promette in modo “incondizionato” di pagare – in una data scadenza – una certa somma o un altro soggetto, detto beneficiario.

Emittente la persona che firmando la cambiale si obbliga a pagare nella scadenza stabilita l’importo su di essa indicato
Beneficiario è il creditore originario, ossia la persona che riceve l’effetto dall’emittente e che alla scadenza potrà pretendere il pagamento

La cambiale tratta è un titolo di credito contenente l’ordine “incondizionato” che una persona, detta traente, impartisce a un’altra, detta trattario, di pagare – alla scadenza indicata – una certa somma a favore di un terzo soggetto, che si dice beneficiario.

TRAENTE colui che redigendo la cambiale ordina al trattario di pagare una certa somma in una data scadenza
TRATTARIO il soggetto al quale viene dato l’ordine di pagare

Accettazione della tratta è la manifestazione di volontà con cui il trattario s’impegna “incondizionatamente” ad eseguire il pagamento alla scadenza indicata

I modi di indicazione della scadenza:
• A VISTA: La cambiale dovrà essere pagata quando sarà presentata al debitore per il pagamento
• A CERTO TEMPO VISTA: L’effetto dovrà essere pagato allo scadere di un certo periodo di tempo dopo la presentazione al debitore.
• A CERTO TEMPO DATA: La scadenza si ottiene aggiungendo un certo numero di giorni o di mesi alla data di emissione della cambiale
• A GIORNO FISSO: al scadenza è indicata fissando espressamente il giorno nel quale l’effetto sarà esigibile
TRASFERIMENTO DELLA CAMBIALE:
Girata: è l’atto con il quale una persona, detta girante, trasferisce a un’altra persona, detta giratario, la titolarità della cambiale e tutti diritti ad essa inerenti
• Girata propria: è l’atto mediante il quale il girante trasferisce a terzi la cambiale e, con questa, tutti i diritti in essa incorporati.
1. Girata in pieno: oltre alla firma del girante, contiene anche il nome del giratario, che viene così espressamente indicato come il nuovo legittimo possessore del titolo
2. Girata in bianco: il girante si limita ad apporre la propria firma a tergo della cambiale, senza indicare il nome del giratario.

• Girata impropria: Non trasferisce la proprietà della cambiale, ma comporta soltanto la costituzione di particolari diritti su di essa o il conferimento di particolari incarichi, unitamente al trasferimento del materiale possesso del titolo
1. Girata per l’incasso: con essa l’ultimo possessore conferisce ad altri, generalmente una banca, l’incarico di presentare la cambiale al debitore e di esigerne il pagamento

AVALLO: è una dichiarazione con la quale una persona, detta avallante, garantisce in tutto o in parte il pagamento della cambiale per un qualsiasi obbligato cambiario.

Domiciliazione: consiste nell’indicazione, in un apposito riquadro della cambiale, del luogo – diverso dal domicilio dell’emittente o del trattario- accettante – in cui l’effetto deve essere presentato per il pagamento.

AZIONE CAMBIARIA DIRETTA: è quella esercitata contro gli obbligati principali, ossia contro l’emittente del pagherò, il trattario-accettante della tratta e i loro eventuali avallanti
1. Precetto: è l’intimazione fatta al debitore principale, tramite l’ufficiale giudiziario, di pagare quanto dovuto entro un termine non inferiore a 10 giorni.
2. Pignoramento: con questo viene tolta al debitore la libera disponibilità dei beni soggetti al provvedimento, escludendo alcuni beni ritenuti indispensabili per le esigenze familiari
3. Vendita beni pignorati: viene attuata qualora, entro 10 giorni dal pignoramento, il debitore non abbia provveduto a saldare il proprio debito per capitale,interessi e spese

AZIONE CAMBIARIA DI REGRESSO: Può essere esercitata dal portatore contro gli obbligati di regresso ossia contro i giranti e i loro avallanti nel pagherò, contro il traente, i giranti e i loro avallanti, nella tratta.
• Protesto: è l’atto mediante il quale un pubblico ufficiale o un “presentatore” da questi delegato e debitamente autorizzato dall’Autorità giudiziaria fa constatare – nelle forme che sono prescritte dalla legge – il mancato pagamento oppure la mancata accettazione della cambiale
• IL protesto per mancato pagamento deve essere pubblicato sul bollettino ufficiale dei protesti cambiari a cura delle Camere di commercio sulla base degli elenchi ricevuti dai pubblici ufficiali
L’azione di regresso può essere esercitata :
• In via giudiziale, seguendo la procedura vista per l’azione diretta
• In via amichevole, mediante la rivalsa
Assegno bancario: è un titolo di credito che contiene l’ordine incondizionato impartito a una banca (trattaria) da parte di una persona (traente) che ha dei fondi disponibili presso si essa, di pagare A vista al beneficiario la somma indicata sul titolo.
Matrice: è il talloncino che rimane attaccato al blocchetto e che riporta gli estremi dell’assegno vero e proprio e la causale dell’emissione
Figlia: è l’assegno bancario vero e proprio che circola come mezzo di pagamento
REQUISITI DI QUESTO TITOLO A CREDITO FORMALE.
• Denominazione di assegno bancario
• L’ordine di pagamento a vista
• Il nome della banca designata a pagare
• Luogo di pagamento
• Luogo e data emissione
• Firma del traente
• Nome beneficiario
• Numero assegno
• Numero conto corrente bancario
• Una riga stampata con l’inchiostro magnetizzabile
La girata avviene come sulle cambiali

TERMINI PRESENTAZIONE DELL’INCASSO
• Entro 8 gg dalla data di emissione, se l’assegno è pagabile nello stesso comune in cui è stato emesso
• Entro 15 gg se l’assegno è pagabile in un altro comune

Gli assegni emessi senza data o postdatati sono irregolari, comunque per i postdatati non superiore a 4 gg la legge li ammette

L’assegno non pagato si dice scoperto o a vuoto e il portatore agisce in via di regresso contro i giranti e i loro avallanti e richiede:
• L’assegno deve essere presentato per il pagamento nei tempi utili
• Il mancato pagamento deve essere constatato mediante protesto

Assegno circolare è un titolo di credito all’ordine emesso da una banca a ciò autorizzata, la quale si assume l’obbligo incondizionato di pagare a vista a una determinata persona la somma indicata sul titolo e disponibile presso di essa al momento dell’emissione

CLAUSOLE CHE LIMITANO IL POAGAMENTO DEGLI ASSEGNI
1. “Da accreditare” l’assegno non è pagato in contanti ma viene accreditato sul conto corrente dell’ultimo portatore
2. Sbarratura apposizione di 2 linee parallele sull’assegno e possono essere.
• Generale: tra le sbarre non vi è alcuna indicazione e la banca trattaria pagherà l’assegno a un’altra banca o a un proprio cliente
• Speciale tra le sbarre vi è scritto il nome di una banca o di un banchiere al quale la banca trattaria pagherà l’assegno

SCONTO: è il contratto con il quale una banca, previa deduzione dell’interesse, anticipa al cliente l’importo di un credito verso terzi non ancora scaduto, contro cessione, salvo buon fine, del credito stesso.
Salvo buon fine significa che alla scadenza, in caso di insolvenza da parte del debitore, la banca potrà richiedere il pagamento della cambiale al cliente scontista

LE FASI OPERATIVE DELLO SCONTO CAMBIARIO:
1. La presentazione degli effetti: in questa fase, il cliente presenta all’ufficio Portafoglio della banca le cambiali che intende scontare e, a tal fine, compila una distinta di presentazione degli effetti allo sconto.
Su ciascun effetto vengono indicati: l’importo, il debitore principale, la piazza di scadenza, la data di scadenza
2. L’esame dei requisiti cambiali: L’ufficio Portafoglio verifica alcuni altri elementi importanti, chiamati requisiti di banalità, che – sono i seguenti:
• La presenza di almeno2 firme di persone solvibili
• Luogo di pagamento
• Scadenza dell’effetto, non superiore a 4 mesi
• Mancanza di clausole limitative dei diritti cambiari
• Natura della cambiale (commerciale, cioè nata tra2 commercianti)
3. Ammissione degli effetti allo sconto: Le cambiali sono in seguito trasmesse a un altro organismo della banca che delibera di ammetterle o meno allo sconto dopo aver accertato la natura commerciale dell’operazione che ha originato la cambiale, la solvibilità delle persone obbligate cambiariamente, ecc…
4. Determinazione del netto ricavo:
• Il netto ricavo:ossia la somma che la banca anticipa al cliente- scontista deducendo dal valore nominale degli effetti lo sconto e le altre competenze, è determinato in base ai seguenti elementi
• Tasso nominativo: è il tasso percentuale di sconto applicato dalla banca; la sua misura dipende da questi elementi:
• Tasso ufficiale di sconto: tasso applicato dalla banca d’Italia, quando risconta le cambiali delle altre banche
• Grado di rischio dell’operazione: dipende dalla solvibilità del cliente
• Commissione d’incasso:è un compenso fisso che la banca richiede a titolo di rimborso delle spese di riscossione.
• Diritto di brevità: compenso fisso richiesto per gli “effetti bruciati”
• Meno 12 gg alla scadenza se pagabili su piazza
• Meno 20 gg se pagabili fuori piazza
Distinta di sconto: è il documento compilato dalla banca scontante, nel quale sono riassunti tutti gli elementi di calcolo che riguardano l’operazione di sconto cambiario, ai fini della determinazione del netto ricavo dell’operazione

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