la programmazione

Materie:Riassunto
Categoria:Economia Turistica
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Data:24.06.2005
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La programmazione
L’attività aziendale è influenzata da fattori interni ed esterni: gestire un’impresa significa conoscere le sue risorse interne e l’ambiente esterno nel quale essa opera.
L’ambiente esterno si trasforma in continuazione e bisogna conoscerlo bene se no difficilmente l'impresa riuscirà a cogliere le esigenze del mercato.
La gestione dell’impresa deve essere programmata nel tempo e usare conoscenze e strumenti che aiutano a stabilire dove si vuole arrivare (obiettivi) e che cosa fare per arrivarci (strumenti) per raggiungere gli obiettivi. Alla base del processo di programmazione vi è un processo di previsione delle condizioni future.

Programmare significa definire gli obiettivi da raggiungere, le strategie da mettere in atto per raggiungere gli obiettivi, gli strumenti necessari per attuare le strategie e raggiungere gli obiettivi. Devono essere compatibili ed adeguati tra loro, in modo da raggiungere nel miglior modo possibile lo scopo.

Programmare a lungo, medio e breve termine
La programmazione si svolge in tre diverse prospettive temporali: il lungo, medio, e breve termine. La programmazione a lungo termine (programmazione strategica) copre un arco temporale che va dai 5 a 10 anni. Si utilizza per individuare gli obiettivi generali dell’impresa e di definire le strategie d’espansione tendenti al conseguimento degli obiettivi.
(programmare la fornitura di nuovi servizi da immettere sul mercato; definire nuovi investimenti per ampliare le proprie dimensioni; individuare nuove destinazioni turistiche per i propri clienti.)
La programmazione strategica deve trovare una sua dimensione tattica cioè (un’azione finalizzate al conseguimento degli obiettivi di breve termine) e si usano solo per le programmazioni a medio e a breve termine.
La programmazione a medio termine ha una copertura temporale che va da 1 a 5 anni. L’impresa si pone obiettivi intermedi consentendo il giusto raccordo tra programmazione strategica e programmazione tattica.
La programmazione a breve termine riguarda la definizione degli obiettivi annuali (budget annuale).

Fasi della programmazione
Ci sono varie fasi:
Analisi revisionali: che riguardano tutti i fattori che compongono il contesto ambientale in cui l’impresa opera, quindi aiuta a definire degli scenari che si presenteranno in futuro, usando delle statistiche.
Opportunità e vincoli: i vincoli sono le condizioni da rispettare interne ed esterne dell’impresa, entro le quali essa può agire. Possono essere temporanei se condizionano per un breve periodo e permanenti se hanno un condizionamento pieno e duraturo.
Definizione degli obiettivi: gli obiettivi rappresentano i risultati che l’impresa deve raggiungere nel lungo medio e breve termine. In linea generale il principale obiettivo è ottenere un reddito sempre più soddisfacente.
Strategie e programmi: consistono nell’individuare e descrivere le attività che devono essere svolte nel periodo considerato. I programmi devono essere frazionati in più programmi settoriali (approvvigionamento, vendita, natura finanziaria).
Controllo e revisione degli obiettivi: il controllo è un aspetto essenziale, cioè è una verifica continua della realizzazione dei programmi e nell’analisi degli eventuali scostamenti (differenza positiva o negativa tra obiettivo stabilito e risultato raggiunto) tra risultati conseguiti e obiettivi prefissati in un dato arco di tempo, la fase del controllo mette in evidenza lo stretto legame esistente tra dimensione strategica e dimensione tattica della programmazione.

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