appunti di SCIENZE DELLE FINANZE

Materie:Appunti
Categoria:Economia Politica

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Data:14.11.2005
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Testo

SCIENZE DELLE FINANZE
Bis sentiti dall’individuo in quanto singolo o membro di comunit B indiv o collettivi (difesa o tutela ambiente) a volte qsti bis coincidono. Distinz cn criterio sogg: se è avv da ttt o no
Bisogni pubblici: ttt qli interessi ke in un dato momento sono soddisf dalla PA mediante l’erogaz di beni e serv.
Bis privati: sodd a iniziativa del privato ke acq beni e serv sul merc. Distinz crit ogg: se erog da pa p sul mercato.
Bis pubbl B bis coll xke nn è detto ke ttt i bis coll vengano sodd dallo stato. Bis pubbl d da paese a paese e in 1 paese poxono variare nel tempo.
Bis pubbl x es: funz essenziali e esclusive dello stato (ordine pubbl, difesa esterna, relaz internaz…), beni x infrastrutt (=oxe pubbl) x lo sviluppo del paese e bis ke potrebbero essere sodd individualmnt ma fatto da pa x renderli access a ttt (istruz, sanità, trasp…) detti bisogni di merito xke merit di 1 tutela partic.
Bis pubbl collegati a serv pubbl erogati da stato x sodd fini di pubbl interesse.
• Indivisibili: destinati alla colet nel suo insieme (=no prestaz individuali). Es difesa, ordine pubbl, puniz reati… ciascuno cm menbro della coll fruisce dell‘intero ris del serv.
• Divisibili: prestati dalla Pa ai singoli cittadini ke ne fruiscono individualmnt. Prestaz rese a ki le richiede e nella misura rikiesta. (istruz, sanità, certificati…)
Alcune volte nn sono nettam distinguibili tra div e indiv xke oltre a sodd il rikiedente, hanno effetti anke x i 3 o la collet A Esternalità: benefici dai quali traggono vantaggio senza compenso i terzi (cioè xsone diverse da ki produce o cons il bene o serv) o l‘intera coll. (es. illuminazione stradale)
POLITICA FINANZIARIA
Fino ai primi decenni del 900 (ita anni 50) att pubblica sl x spese x funz istituz dello stato. La finanza pubbl doveva essere neutrale, cioè produrre i minori effetti second sul sist eco naz x nn turbare l‘equilibrio ke si ragg spontaneam.
Liberismo: meccanismo automatico di formaz dei prezzi è capace da sé di assicurare il pieno impiego dei fatt prod, cioè ragg del livello max del reddito naz consentito dalle risorse. Lo stato provv a serv pubbl essenziali x mantenere condiz idonee al funz del mercato (sicurezza, giustizia). Bilancio sempre in pareggio, mai avanzo o disav. Stato preventiva la spesa x i compiti e cn le imposte (proporz=tassi ttt uguali) si proc i mezzi necessari e sufficienti (nn di +).
Prezzo= equilibratore automatico.
Presupp libera conc xfetta: polverizzaz domanda e offerta, pieno impiego fatt prod, prezzo mecc equilibrat, trasparenza mercato, omogeneità prodotti, xfetta mobilità fatt prod (entrare e usc liberam dal merc), nn interv dello stato(laisser faire)
Legge degli sbocchi (Say): offerta crea la dom, ttt ciò ke è prod è assorb dal merc. S=I risp det gli inv.
Red pot=red reale. Se S S, tasso di int , e incoraggia le impr a investire. Se salari , , l‘occupaz e il vol della prod.
Il sist basato su libera conc xfetta tende automat all‘eq xke gli squil sn sl temporanei. Disocc sl se i lav si rifiutano di lavorare.
Equilibrio impresa concorrenziale.
P, equilibrio xke incontro tra curve costi in F è Q prod a costo medio minimo=al prezzo. Nn di + di Q se no costi > prezzo. > impr marginale xke costi = ricavi.
Se il pr è P2 l‘impresa ha conv a produrre Q1 xò si spinge fino a Q2 x max profitto xke fino a C2 il costo marg è inferiore al prezzo quindi ha un ricavo marg p impresa produce fino a qnd c mar=prezzo. impr extramarg cn extraprofitto
Se p scende a p1 l‘impr è in xdita xke costo medio minimo qf > prezzo. > impr inframarg cn costi>ricavi. F è detto punto di fuga.
Costo medio prima decrescente xke dato da costi fissi + variabili. Prima fissi incidono molto poi di – qndi decr, poi aum xke inc di + qll variabili.

Mano invisibile: ognuno xseguendo i propri interessi sonali, involontariam xsegue anke qlli collettivi.
Keynes critica x mercato del lavoro xke salari rigidi verso il basso x sindacati e contrattaz collettive, il risp nn dipende dall‘interesse ma dal reddito (no y no s) K paesi sottosvil anke se int alto nn c‘è risp xke il redd è tr basso.
Crisi nel 29 x eccesso dell‘offerta Cprezzi bassi plicenziam l disocc e fallim
Nn c‘è il pieno impiego xke disocc
Dopo qst meno fiducia nei sist eco di ragg spontaneam equil di piena occup.
Politica economica P keynes ke parla di funz attiva del sist eco

Finanza funzionale = in funz degli obiettivi da ragg. Stato div oxatore eco vero e proprio, manovrando il bilancio x finanz gli strumenti x ob di poli eco o programm. Obiettivi:
• Allocazione delle risorse
• Stabilizzazione dell‘economia: poli congiunturale restrittiva (in caso di eccessiva espansione) o espansiva (se c‘è recessione..incentivi x invest, dim imposte…) x correggere gli squilibri. Strumento = poli finanziaria (nn sl fiscale)
• Sviluppo: interventi di lungo xiodo cn programmaz eco x i qualitat e quant delle risorse, fattori. Nn sl del reddito, ma scolarizzaz o ricerca fonti alternat al petrolio.
• Redistribuzione: poli eco x xequazione dei redditi e equità R Stato Sociale
Fatta cn impos progressiva ke ha fond eco (utilità marg cn redd xke cn redd basso la magg parte va in consumo, se alto va in risparmio, xciò giusto togliere di + a ki ha di +, x redistr a classi meno abbienti ke hanno magg progress al cons cons, domanda e offerta,r redd e benessere, occupaz) e fond giuridico (xke è + equa xke toglie la stessa utilità…essa o cn l‘ del redd, quindi aliquote + alte x ki ha redd + alto x evitare maggior sacrificio dei redd + bassi)
Strumento = politica finanziaria
Aspetti negativi poli fiscale:
- Misure restrittive impopolari (xke aum imposte)
- + aum l‘intervento statale + si soffoca l‘iniziativa privata
- aum disavanzi e indebitam pubbl
- elusione: strumenti leciti x aggirare le impos fiscali (es: residenza in paradiso fiscale o x nn pagare taxe di succ tra genitori e figli si fa 1 società x sottrarsi a regole della succ) previsti già anke prima ke la manovra venga effettuata.
Neoliberisti tenendo presenti qsti motivi, nn escludono l’int della fin pubbl, ma dicono che l’interv statale va ridimensionato x lasciare + spazio all’iniziativa privata. Interv di poli fin limitati a favorire sviluppo sist eco cn misure di lungo xiodo, x far crescere off fatt prod e produttività dell’impr (sgravi fiscali o erogaz spese x incentiv il risp ke è serbatoio x invest, qualificaz e specializz dei lavoratori, ricerca e acquisiz di ris naturali, tecnologie avanz x prod + compet)
x Keynes il redd dip dalla domanda, x classici dall‘offerta
clax: ttt risp è inv ma nn è vero xke risp portato all‘estero e se risp nn inv c‘è carenza di dom xke gli inv sn inferiori a qll potenziali.
Circolo vizioso = bassa domanda, basse prospettive di guadagno, C offerta, occupaz, reddito e quindi la dom (xke dip dal redd)
dom x inflaz e introduz euro ke hanno pot d‘acq dei cons
occupaz xke imprese kiudono, falliscono o mettono in cassa integr.
Finchè nn si spezza qst circolo nn si ricomincia e l‘eco nn riparte. Qst può avvenire dopo guerre o catastrofi, dopo cui bisogna ricostr ttt. In + c‘è la concorr dei paesi asiatici (soprattt Cina) xke nn hanno prev sociale e qndi costi manod e prezzi prod inferiori.
Degeneraz nello Stato Assistenz…servono tagli ke xò sn impopolari D scelte fatte in funz politica e nn economica.
Lo stato deve valutare in ke settori oxare e in ke misura. Ciò dipende dall’indirizzo politico prevalente (se è + liberista o di ampio interv).
STRUMENTI FIN PUBBL
• Spesa pubbl: a sec degli ob da ragg può cons in un esp o contraz della spesa e di scelta tra i vari tipi.
• Entrate pubbl: mezzi necess x fin la spesa. Sn tributi, beni e impr pubbl, prestiti. Ogni aum sottrae risorse alla capacità di spesa di fam e impr. Forme diverse hanno effetti diversi x ragg div obiettivi.
• Bilancio: coordinare manovra spese cn qll dll entrate.
• Imprese pubbliche: lo stato svolge att d’impresa produc beni e serv destinati alla vend (monopolio o concorr cn i privati). Largam diffuso e sl adesso si ridim cn privatizzaz.
POLITICA DI SVILUPPO
Probl diverso in paesi industr o arretrati.
Paesi arr devono uscire dal circolo vizioso della povertà: no redd, qndi no risp, inv, prod, occ no redd. Si sfrutta la modoxa, nn si da la pox di fare inv. Le multinaz distrin redd ma nn tale da migliorare le condiz. Le associaz tipo caritas tengono la pop povera pur mandando aiuti xke nn insegnano tecnike, nuove conoscenze xke siano economicamnt autonomi e gli inv abbiano un ritorno nel loro paese e nn sl in qll industr.

In qlli sviluppati l’ob è di assicurare la crescita dell’att produttiva. Qndi visto ke la carenza di anke sl un fatt prod impedisce lo sviluppo del sist si cerca l’l qual o quant. L’efficienza marg di ttt i fatt deve essere uguale x la migliore combinaz.
È a lungo termine. Scopo di È offerta risorse x capacità produttiva. Nn è sl x redd (anke se poi c’è)
Infrastr, istruz, ricerca scient, tutela ambient…
POLITICA DI STABILIZZAZIONE
Pol congiunturale x conb 1 cong sfavorevole e limitare gli eccessi dei vari cicli.
Espansione: ttt in crescita. Redd elevato, occ elev, molta domanda e aum prezzi stimolati dalla vivacità della dom. Si ragg il punto di svolta suxiore cn piena occupaz e inizia nuova fase. C’è inflaz. (importata, da dom, da eccesso di moneta, da costi)
Recessione: la dom : (x saturazione) blocco della prod e moltipl negativo. Disoccupaz: x diminuirla = fiscalizz oneri lavoro, fondo xduto, lav tempo det, detassaz utili reinv, incentivi giovani imprend, tfrl.
Poli stab a breve medio term xke deve avere effetti immediati x contrarre la dom o x aum qnd è carente.
X X dom lo stato la spesa x inv ma adesso nn può xke già elevata e neanke aum o dimin la press fiscale. Qndi: combattere l’evasione, tagli spese improd e pensioni d’oro, recupero iva nn versata…
Cerca di comb infl e disocc.
POLITICA DI REDISTRIBUZIONE
X evitare forti concentraz di rikkezza nelle mani di poki e povertà x tanti. Evitare squilibri settoriali, territoriali e funzionali (tra cap e lavoro…evitare ke i lav abbiano sl la forza lav a cooxative)
Manovre cn spese e entrate pubbl x M reddito di qlc1 e qll di altri. Qndi aum prelievo da 1 parte e erogaz spese o sgravi fiscali dall’altra.
Fond giuridico e eco.
CONDIZIONI DI EQUILIBRIO DEL SISTEMA
Qnd off globale = dom globale
Off globale (prod naz) in termini reali = insieme di ttt beni e serv prod o import dal paese in un det xiodo di tempo e cioè è = redd naz in term monetari (= remuneraz fatt prod impiegati x produz)
Dom globale = C + I + exp (( vol compl di beni e serv ke oratori eco sn disp a acq in un xiodo)
Consumi privati ke arrivano da fam ke spendono ttt o parte del redd (= compenso x aver fornito a impr i fatt prod = rendita, salario, profitto, interesse). Parte nn cons=risp fam
I= dalle imprese ke proc i finanz necessari dal merc dei cap sul quale affluisce (dirett o x intermed banke) il risp fam.
Y= C + I KeynesY Y = C +I + G
Condiz essenziale è ke ttt il risp fam sia immesso nel merc cap x exere invest dalle impr. Se den mantenuto sotto forma liquida o in beni improd (oro) esce da circuito econ e le impr nn trovano i mezzi fin necess C costrette a ridim invest e prod.
Se eccesso di dom x cons e impr nn hanno strutture adeguate, i prezzi S
Se invece inv elevati e dom x cons scarsa, impr cn impianti con potenzialità suxiori al necessS quant suxiore a qnt assorbe il merc o fatt prod inutilizz crisi
La prod può espandersi fino al pieno impiego n adeguata propens a inv e cons
X keynes livello prod e occup dip da dom effettiva del merc
(situaz attuale) dom scarsa (soprattt x beni nn primari) e basse prosp di ricavo x impr e cap cn minore redditività ( impr no inv e prod o qndi dom e off scarse, ridotte c’è equilibrio di sottoccupazione xke alcune risorse disp restano inutilizz. dom provoca offerta
se xò fatt pienam impiegati, s dom inflaz xke no risorse disp e off nn può , , inflaz da domanda (unica concepita da keynes)

Strum x combatterla: poli restrittiva x raffreddare la dom e diminuz spesa pubbl (x es tagli spese improduttive).
Nell‘off globale ai prod delle imprese x il merc si agg qll della pubbl ammin messi a disp della colett. Nella dom glob alla spesa fam x cons e delle impre x inv si agg qll della pa x soddisf bis della collett. Quindi dom e off agg a qll carenti dei privati. Si riassume nella formula Y=C+I+G. Y= reddito naz o Pil e G= spesa pubbl x cons e inv pubbl.
Qst attività fin incide sulla situaz dei privati. Prelievo triobuti è onere x cittad e riduce loro pox i rivedere spesa x cons o inv. Fam colpite rinunciano a risp o dim i cons, imprend inv nei sett cn meno oneri fisc.
Inflaz da costi:
data da d costo fat prod (sindacati e petrolio). Combattuta cn poli dei redditi, cioè kiedere ai sind di contenere le rikieste o cercare di compensare l’ dei salari cn un della produttività.
POLITICA MONETARIA
Ins delle misure della Banca centr x regol off di moneta. Strumenti:
- manovra tasso uff d’interesse (strumento asimmetrico x keynes)
- variaz del tasso della ris obbl (+ è elevata – moneta c’è in circolaz)
- oxazioni di mercato aperto (compravend di titoli di stato)
dim o aum la disp di moneta e quindi la capacità di spesa x inv o cons.
poli mone + rapida e tempestiva di qll fiscale xke x qst ci vogliono proced legislat (infatti c’è riserva di legge) e ammin ke sn lunghe e si rischia di interv qnd nn serve + xke la situaz è già mutata.
Manovre monetarie meno sogg a condiz politici xke banche centr autonome dal gov, quindi possono attuare i provv necess anke se sn politicam impopolari. Manovre finanza pubbl spesso sn econ poco efficaci pur di nn creare tensioni sociali e crisi di gov.
Xò nei xiodi di grave crisi poli mone può essere poco efficace: xke se prospett di guadagno basse anke se aum la moneta, nn aum gli invest, quindi preferibile la fiscale.
Manovre incidono sui tassi di interesse, rendendo eco meno stabile e rixcussioni su cambi cn mone estera e bil dei pagam.
Poli mone ha effetti temporanei di breve xiodo e nn adatta a ob di lungo xiodo tipo lo svil.
Monetaristi criticano keynes xke dicono ke c’è sl poli monet coerente (cioè adeguare la mon alle variaz del pil) svolta qndi a valle e nn a monte. Nn xsegue obiettivi. M = P x Q
SPESA PUBBLICA
Insieme dei mezzi finanz impiegati da Stato x ragg fini collettivi.
Fabbisogno finanz= quant di moneta ke è necess alla pa in un det xiodo x realizz gli interv prefissati
X profilo economico spesa pubbl = risorse ke in un det momento sn gest dal sett p x organ i serv e prod i beni p o x sovvenzionare fam, impre e enti locali.
Criticata dai neoliberisti xke vengono sottratte risorse alla gest privata, ke sarebbe + produttiva xke il priv si basa sll economicità e sul rischio. Lo stato nn rischiando di suo nn bada all‘economicità. Risorse ke qndi hanno un ritorno minore.
Rapporto spesa e Pil = pressione spesa pubbl, cioè qnt reddito naz è gestito ogni anno dalla pa x fini di inter collett. (sec liberisti indica qnt rikkezza è sottratta ai privati)
La spesa tende ad L nel tempo (a part dall‘800 sotto ogni regime e in ogni stato)
Solo negli ultimi anni c‘è inversione di tendenza x frenare l‘espansione div tr eccessiva.
Anke se l‘A è in parte sl apparente x il mutare del valore della moneta nel tempo. (se xde pot d‘acq e i pr e, , l‘amm monetario delle spese snz sfera pubbl). x mis l‘aum bisogna tener conto dei taxi d‘infl dati dai numeri indici x depurare il dato xke può essere nominalm ma in term reali.
Increm reale qnd stato realizza nuovi ob e estende l‘att a nuovi campi o intensifica la propria att x la realizz di ob e interv preesist.
Adesso si tenta di mantenerla costante x rispett i parametri di Maastricht.
Attività pa indirizzata verso conservaz dell’integrità ordinam collettivo (att istituz) e miglioram vita su piano soc e eco (poli soc e eco) cn politica di bilancio!
Att istituz: garantisce indipendenza stato da esterno e ordinata convivenza all’interno : difesa militare, relaz internaz, repress reati… Nel tempo ha avuto aumento intensivo x esigenze di sicur
Poli soc: ob sviluppo intell e mat della soc e benessere individui. Un tempo lasciato ai singoli, ora soddisfacim competente allo stato : aum estensivo
Poli eco: favorire increm e efficiente impiego fatt prod e correz squilibri.
Fattori ke influiscono su aumento spesa pubbl:
• necessità di crescente impegno x adempim funz istituz (x es difesa militare rikiede mezzi ad alto livello tecnologico, tutela ordine pubbl da org crimin internaz…)
• elevati invest pubbl x infrastr necessarie a assicurare crescita eco (strade, ferrovie, ricerca scient)
• nuovi bisogni colett derivanti da industrializzazione e urbanizzaz territorio (trasp pubbl, tutela ambient)
• esigenza di serv pubbl + tecnologici
• rikiesta di serv sociali
• affermaz dei princ cost di eguaglianza e solidarietà i poli sociale x sostegno categorie deboli
• azione partiti di massa e sindacati x ottenere magg benessere x larghi strati popolaz
• tendenza dei politici a approvare spese x soddisf pressioni dei singoli e mantenere consenso elettorale
• diffusione teorie economie di keynes
Classificaz spese:
• Spese correnti: ke esauriscono la funz in 1 ex. X assicurare normale funz istituz e serv pubbl o x attribuire disp di redd a det beneficiari, cioè trasfer correnti (stipendi sonale, spese di ord manutenz, assegni fam, sussidi…). Sn consumi pubbl o incentivi a cons privati.
• Spese in conto capitale cn funz nel medio-lungo xiodo x increm risorse produttive (spese x attrezz x progr di ricerca scient). Sn invest pubbl o incentivi a inv privati.
Gestione amministrativa spesa:
potere di disporre oxaz di spesa in base al princ di legalità e nei limiti delle somme stanz cn bilancio di previsione (illegittimi atti ke violano gli stanziam)
spesa sl sn atto giuridico x giustificaz erogaz:
- Impegno: atto dell’org competente ke destina una somma a 1 det oxaz di spesa disponendo del relativo stanz. Somma vincolata.
- Liquidaz: determinaz del preciso ammontare della somma da pag (nn + alta dell’imp)
- Ordinaz: atto cn cui la pa ordina il pag. somma imp e liq div esigibile.
- Pagam: materiale correspons della somma dovuta al cred effettuato da sev di tesoreria (in ogni capol di prov)
Struttura spesa in italia
Rapporto spesa e pil tr elevato (quasi metà redd naz gestito da Stato o enti pubbl)
Onere magg x spese correntip trasf a fam (interv in campo soc), interessi deb pubbl e spese xson dipendente (rigide xke sn obbligatorie x impegni assunti)
Minore incidenza di spese in c cap (invest pubbl) M costituz di cap fissi (infrastr e beni strum durevoli) e inv in c cap a fav imprese (f.do xduto, prestiti e partecip azion)
EFFETTI SPESA PUBBL SU DOM GLOBALE
E spesa pubbl provoca domanda
Aumento immediato x spese x beni e serv (di produz) = corrisp pagato da Stato e enti pubbl qnd acq prod o fatt prod disp sul merc. Sn direttam dom x cons o invest
Spese di trasferim no dom del sett pubbl xke erogate senza controprestaz. Increm il redd di vaste categorie di xsone ke possono così fare acq ke altrimenti nn avrebbero fatto. Qndi effetto indiretto di espansione della dom globale.
Obiettivi:
• Effetti su sviluppo: incentiv formaz fatt prod o miglioram efficienza. Strum = spese in c cap x premesse produz futura. Nn tanto spese correnti ke ostacolano la form del risp.
• Eff su redistrib redd: spese di trasf : spostam di quote di redd da 1 gruppo a 1 altro dei citt snz niente in cambio. X fini di equità mediante trasf alle fam x redi indiv e soc, alle impr x redi settoriale, a enti locali x redi territoriale. Anke spese x beni e serv sociali.
• Eff sulla stabilizzaz: x squilibri dovuti a eccesso o carenza di dom. Recessione disocc xke dom glob carente. Manovra x spesa pubbl x aum la dom x cons e inv e stimolare ripresa prod e occupaz. Espansione: prop a inv e cons elevata ma pieno imp dei fatt (sl in teoria!) : aum prezzi. Manovra x ridim spesa x contrarre dom compl e ridurre spinta inflaz (o imposte)
Moltiplicatore: se ci sn risorse inutilizzate, un s spesa pubbl x inv provoca un del reddito pari a 1 multiplo dell’increm iniziale. Il redd aum tanto di + qnt + è elevata la prop marg al consumo. Il molt è dato dal reciproco della prop marg al risparmio. 1/(1-C) dv 1 è il redd.
Avviata la ripresa anke la parte risp dalle fam viene usata a scopi prod xke le impr kiedono cap x nuovi invest.
Acceleratore: ogni aum di dom x cons provoca 1 aum + ke prop nella dom do beni d’invest
Critike a teoria spesa pubbl:
Dei monetaristi e neoliberisti.
1. nn è vero ke nn c’è pieno imp di ttt i fatt xke può exere ke qlc1 sia disponib e qlc1 carente (es disocc ma no capitali). Increm prod nn pox e esp dom crea inflaz = spesa pubbl causa di inflaz. (funziona sl se ttt i fatt nn sn pienam impiegati). X Keynes inflaz sl cn pieno impiego fatt prod ma poi smentito x stagflaz (infl + disocc)*
2. il moltiplicatore nn va ttt a beneficio dell’eco naz xke fa aum le importaz cagionando squilibri nella bil dei pagam.
3. se inv pubbl eccessivo assorbe nn sl le risorse lasciate improd ma anke qll ke sarebbero potute exere utilizzate vantaggiosam dai privati s spiazzam inv privati.
4. misure restrittive in caso di eccessiva espansione sn impopolari e cerano tensioni sociali e il venir meno del consenso elettorale. Qndi possono cmq continuare ad aum la spesa creando gravi squil.
5. riduz spesa lenta e difficoltosa xke le voci sn rigide: stipendi, pensioni e interessi pagati a scad e ammontare fissi.
6. cn riduz della spesa conseg negative xke si restringe la domanda ke fa diminuire la prod e il reddito cn un processo ke crea una crescente disocc dei fatt prod (moltiplicatore negativo)
7. la poli spesa nn può essere cn l imposte se sn già elevate indebitam cn privati ke incide sul disavanzo dello stato ke si indeb x pagare gli interessi (autoalimentaz del disavanzo).
* motivi di squilibrio: aspettative crescenti verso lo stato ( produttività epspesa x serv), conflitti econ ( salari snz riscontro eco) e motivi di ordine internaz (infl importata).
Fiscal drag: si verifica in presenza di lavoro dipendente, imposizione progressiva e inflazione.
Il lav kiede I salario xke c’è inflaz. L’ lo fa passare di scaglione, qndi paga + imposte e qndi il suo reddito reale nn è variato se nn è diminuito. X evitarlo si possono dim le aliquote o aumentare le detrazioni d’imposta.
Deficit spending: stato agisce sempre cn bilancio in deficit x keynes, poi accusato ma dice ke la teoria è stata mal applicata.
Differ tra equilibrio monopolio e di concorrenza

(il ricavo marg ha and decresc xke x vend unità agg di prod si devono abbassare i costi qndi il ricavo marg)
il monopolista produce Q xke c’è incontro tra costo e ric marg nel punto C o max profitto MC.
L’eq di conc si ha nel punto E , inc tra costo marg e dom.
Nel mon la quantità vend è minore e prezzo maggiore N nn vantaggioso x acquirenti.
1

Esempio



  



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