Rilevazioni aziendali

Materie:Appunti
Categoria:Economia Aziendale

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Testo

MOD 2: LE RILEVAZIONI AZIENDALI

PROCEDURA: sequenza ordinata di operazioni che occorre compiere per svolgere un determinato compito
Qualità dell’informazione: tempestività, completezza, accuratezza, selettività
SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE: insieme ordinato di elementi, anche molto diversi tra loro, che raccolgono, elaborano, scambiano e archiviano dati con lo scopo di produrre e distribuire le informazioni alle persone che ne hanno bisogno, nel momento e nel luogo adatto. Gli elementi che costituiscono il sistema informativo sono: i dati e le informazioni, le procedure, gli strumenti, le persone e le relative strutture organizzative
Nell’ambito del Sistema Informativo Aziendale (SIA), il Sistema Informativo Contabile (SIC) ha lo scopo di tenere traccia dei fatti di gestione che hanno rilevanza quantitativa
RILEVAZIONE AZIENDALE: insieme delle operazioni di inserimento all’interno del sistema informativo contabile dei dati relativi a un determinato fatto aziendale. Il punto di partenza di una rilevazione aziendale è sempre costituito dai documenti originari che stanno alla base di ogni fatto di gestione (ordini, fatture, bollette, lettere accredito/addebito…)
Il sistema informativo contabile comprende:
• Le contabilità elementari (per predisporre info per altre rilevazioni) e sezionali (per seguire l’andamento di singoli valori o settori aziendali)
• La contabilità generale che determina i risultati globali dell’azienda (redditi/patrimonio); attraverso la contabilità generale si ottiene il bilancio
• La contabilità gestionale studio dei costi e dei rendimenti della gestione interna
Libro giornale: scrittura in cui devono essere registrate, in ordine di data, le operazioni esterne di gestione
Libro degli inventari: scrittura che contiene l’indicazione e la valutazione delle attività/passività e stato patrimoniale e conto economico; deve essere redatto all’inizio dell’impresa e alla fine di ogni periodo amministrativo
Inventario di costituzione: ha lo scopo di descrivere il patrimonio con cui l’imprenditore inizia la propria attività
Inventario d’esercizio: ha lo scopo di rappresentare il patrimonio esistente a quella data ed evidenziare il reddito d’esercizio; è redatto alla fine di ogni periodo amministrativo
Libro mastro: scrittura contabile costituita da schede (conti/mastrini) che seguono i movimenti dei singoli valori aziendali
Modalità di tenuta della contabilità: scritture rilevate in modo ordinato, non lasciare spazi in bianco, non fare annotazioni a margine, non fare cancellature illeggibili
Fra le scritture obbligatorie ai fini fiscali ricordiamo:
• Il libro giornale
• Il libro degli inventari
• Le scritture ausiliarie (conti di mastro)
• I registri IVA
• Le scritture di magazzino
• Il registro di beni ammortizzabili (che risulta ormai abolito)
I libri resi obbligatori dalla legislazione sociale sono:
• Il libro matricola, che contiene i dati anagrafici di ogni lavoratore, data di assunzione, qualifica, persone a suo carico e deduzioni fiscali spettanti
• Il libro paga, che contiene i dati utilizzati per calcolare la retribuzione dei dipendenti
• Il registro degli infortuni, che riporta gli estremi degli infortuni sul lavoro occorsi ai lavoratori dipendenti
Gestione integrata: i dato di uno stesso fatto di gestione vengono inseriti nel sistema una sola volta, generando automaticamente le diverse scritture
Protocollo: sistema di archiviazione che consiste nell’attribuire a ciascun documento in entrata e in uscita un numero progressivo che viene riportato su un apposito registro (o scheda)
Conto: registrazione delle variazioni che un certo valore aziendale subisce nel tempo per effetto della gestione. Spesso le variazioni sono riportate in sezioni diverse del conto che si chiamano Dare (a sinistra) e Avere (a destra).
Eccedenza: differenza tra il totale del Dare e il totale dell’Avere registrati in un determinato conto. Se l’eccedenza è diversa da 0 si dice che il conto è acceso, se è uguale a 0 si dice che è spento
Saldo: importo, di ammontare pari all’eccedenza (da annotare dove il totale è minore) per ottenere il pareggio del conto
Accendere un conto: creare un conto e associarlo a un valore aziendale
Addebitare un conto: registrare la variazione nella sezione del Dare
Accreditare un conto: registrare la variazione nella sezione Avere
Prima nota: registro nel quale sono annotati, in ordine cronologico, i dati relativi alle operazioni di gestione. È la malacopia del libro giornale e può essere manuale o automatizzata
Contabilità sezionali: insiemi di scritture che registrano le variazioni riguardanti settori specifici dell’attività aziendale
Contabilità delle disponibilità liquide: lo scopo è quello di seguire e controllare i movimenti dei flussi di liquidità dell’azienda in modo da conoscere in ogni istante la situazione della tesoreria
Contabilità di cassa: rileva in un registro le entrate e le uscite di denaro contante, di valori bollati e di assegni bancari e circolari
Contabilità delle banche: le aziende intrattengono rapporti di conto corrente con almeno una banca. La scheda di conto corrente è lo strumento contabile che le banche utilizzano per registrare i movimenti monetari del cliente stesso in entrata e in uscita, come i suoi versamenti e i prelevamenti. La banca riepiloga i movimenti del conto corrente su un prospetto chiamato estratto conto, che periodicamente spedisce al cliente. L’estratto conto viene utilizzato dall’azienda per la riconciliazione dei saldi (controllo tra le proprie risultanze di contabilità di banca e le risultanze dell’estratto conto ricevuto)
Contabilità clienti: insieme delle rilevazioni originate dalle operazioni di vendita ai clienti e dalle operazioni di regolamento dei crediti relativi alle vendite. Le scritture contabili utilizzate per la tenuta della contabilità clienti sono:
• Il partitario clienti : schede intestate a ogni singolo cliente utilizzando come strumento il conto: movimentazioni in dare, crediti che sorgono; movimentazioni in avere, crediti che diminuiscono. Il saldo (la differenza) indica i crediti non ancora incassati
• Lo scadenziario delle partite attive: registro utilizzato per annotare le scadenze relative a crediti (attive) e a debiti (passive)
Contabilità fornitori: lo scopo è quello di controllare l’esattezza delle partite aperte e di gestirne il pagamento. Le scritture contabili utilizzate per la tenuta della contabilità fornitori sono:
• Il partitario fornitori: schede intestate a ogni singolo fornitore, lo strumento usato è sempre il conto: movimentazioni in dare, diminuzione debiti; movimentazioni in avere, debiti che sorgono. Il saldo indica i debiti ancora da pagare
• Lo scadenziario delle partite passive viene movimentato quando il pagamento della fattura è in dilazione. Spesso l’azienda tiene un unico registro sia per le partite attive che per quelle passive
Contabilità di magazzino: lo scopo è quello di seguire la dinamica dei documenti dei vari articoli e determinarne la consistenza. Le schede di magazzino, per ogni singolo articolo o per classi di articoli, rilevano in ordine cronologico le quantità fisiche e monetarie in entrata e in uscita. I movimenti di tutti gli articoli possono essere riportati in ordine cronologico sul giornale di magazzino.
Contabilità personale: ha lo scopo di tenere un archivio aggiornato dei dipendenti, relativamente a dati anagrafici, situazione familiare, elementi della retribuzione, infortuni sul lavoro….

Contabilità generale: insieme coordinato di scritture che registra le variazioni prodotte dalle operazioni esterne di gestione sui valori aziendali, con lo scopo di determinare il risultato economico e il patrimonio di funzionamento alla fine dell’esercizio
L’aspetto finanziario della gestione è rappresentato da:
• Uscita di mezzi monetari, sorgere di debiti di regolamento (verso fornitori) e di debiti di finanziamento (verso banche e altri finanziatori)
• Entrata mezzi monetari, sorgere di crediti di regolamento (verso clienti) e di crediti di finanziamento (prestiti concessi a terzi)
L’aspetto economico della gestione è costituito da:
• Costi sostenuti effettuando investimenti in fattori produttivi (beni strumentali, materie, merci)
• Ricavi conseguiti vendendo beni (merci, prodotti, beni strumentali) e prestando servizi
• Variazioni del capitale proprio (aumenti e diminuzioni)
Gli strumenti della contabilità generale sono:
• Libro giornale: registro obbligatorio in cui vengono rilevate, in ordine cronologico, le operazioni esterne di gestione
• Conti di mastro: conti intestati a tutti gli elementi del patrimonio e del reddito
Metodo della partita doppia: insieme di regole che consentono di registrare nella contabilità generale i fatti di gestione analizzandoli sotto un duplice aspetto: finanziario ed economico. Il termine partita è in questo caso sinonimo di registrazione
1. Ogni operazione deve essere analizzata nell’aspetto finanziario e in quello economico
2. Ogni operazione deve essere registrata in Dare di uno o più conti e contemporaneamente in Avere di uno o più conti
3. Le registrazioni sono effettuate in due serie di conti che funzionano in modi opposti: i conti finanziari (variazioni attive in Dare e passive in Avere) e i conti economici (variazioni negative in Dare e positive in Avere)
4. Nei conti non devono essere iscritti valori con segno negativo
5. Per ciascuna operazione il totale degli importi iscritti nella sezione Dare deve essere uguale al totale degli importi iscritti nella sezione Avere
Le caratteristiche del sistema del patrimonio e del risultato economico sono:
• Gli obiettivi del sistema: determinazione del reddito d’esercizio e del patrimonio di funzionamento al 31/12 di ogni anno
• I fatti di gestione da rilevare: rilevamento solo dei fatti esterni di gestione
• I conti finanziari: hanno per oggetto valori finanziari. Forniscono la prima informazione sui movimenti di valori derivanti da fatti esterni
• I conti economici: sono intestati a valori economici. Derivano la loro espressione monetaria dalle variazioni finanziarie che le accompagnano
Le rilevazioni in partita doppia:
Le registrazioni della contabilità generale devono essere effettuate sia sul libro giornale sia sul libro mastro. Il libro giornale è una scrittura obbligatoria per l’imprenditore che esercita un’attività commerciale. Il libro mastro è richiesto dalla normativa fiscale per gli imprenditori in regime di contabilità ordinaria (riguarda tutte le società di capitali e le altre aziende solo quando superano un certo volume d’affari (309.874 € se aziende di servizi, 516.457 se aventi oggetto diverso))
Piano dei conti: insieme organico di tutti i conti, classificati e codificati, completi di note esplicative del loro funzionamento, utilizzati nelle rilevazioni di contabilità generale. L’individuazione dei conti parte dall’analisi delle esigenze informative interne (verificare quali informazioni i conti devono comunicare ai vari livelli decisionali, stabilendone il grado di dettaglio) ed esterne (legate alle richieste della normativa civilistica e fiscale).

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