MARKETING

Materie:Riassunto
Categoria:Economia Aziendale

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Testo

Manu e Claudio
IL MARKETING

• Il marketing è l’attività diretta a soddisfare i bisogni e le necessità della clientela attraverso i processi di scambio e la coordinazione di risorse della produzione e della distribuzione di beni e servizi per raggiungere gli obiettivi dell’azienda.

Marketing+efficace=+competitività+redditività

Per successo nelle iniziative di marketing:
-prodotto orientato verso le necessità del consumatore
-organizzazione che porti il prodotto a contatto del consumatore
-piano di marketing con strategie e responsabilità di realizzazione

Le 4 p di Kotler
PRODUCT= è ciò che vuole il consumatore
PLACE= dove lo vuole acquistare (canale distributivo)
PRICE= è disposto a pagare un certo tot
PROMOTION= (pubblicità) informano il consumatore sul prodotto

LE FASI DI SVILUPPO DELLA FUNZIONE DEL MARKETING
1) PRODUCT ORIENTED (ai tempi marketing significava collocare la produzione).
In una fase preindustriale i prodotti sono scarsi e si produce solo in funzione della domanda.+
Poi con l’aumento del reddito pro-capite incrementano le quantità con l’aumentare della domanda.
Sviluppo industriale iniziale efficienza produttiva
D>O -prezzo+vendire
Pochi beni di consumo piccole aziende
potere decisionale dei TECNICI
aspetti tecnici>commercializzazione
le vendite non danno problemi
2) SALES ORIENTED (il marketing è per lo sviluppo delle vendite).
Tra gli anni 30-50 dove la produzione è in eccesso rispetto alla possibilità di assorbimento, infatti per vendere è necessario togliere ai concorrenti quote di mercato.
Si sviluppa la produzione industriale
Produzione di massa>Domanda
Troppa capacità produttiva
Vendita aggressiva(pubblicità, promozione, sconto)
Grandi aziende
Sviluppo dell’organizzazione commerciale aziendale
+ responsabilità della funzione di vendita
Si crea l’ufficio ricerche di mercato
Pubblicità e promozione vendite
3) MARKET ORIENTED (il marketing è di primaria importanza).
L’attenzione si sposta sul consumatore perché le tecniche di vendita e la distribuzione sono insufficienti per vendere. L’impresa tiene conto dei bisogni dei consumatori(studiandolo per soddisfare le sue esigenze, e sapendo ciò che desidera produrre ciò che vuole (il mercato) a costi competitivi promuovendone l’acquisto e distribuendo il prodotto dopo averlo pubblicizzato a sufficienza).
+consumismo= +marche +mezzi a disposizione.
+O=+ concorrenza (inizia l’uso del marketing)
attenzione ai bisogni e esigenze complesse e non solo primarie del consumatore
si cercano nuove aree da colmare
si creano prodotti + adegati a D
grandi imprese(multinazionali)
sviluppo automazione=-costi
Direzione commerciale diventa marketing (con vendite e pubblicità)
Inizia programmazione di marketing (varia col segmento di mercato)
4) ORIENTAMENTO AL MARKETING TOTALE (il marketing è molto più importante e controlla tutto il sistema aziendale).
Dagli anni 80si ha uno sviluppo della tecnologia, prodotti diversificati e più facilmente obsoleti.
O in eccesso perciò si deve competere maggior mente con la concorrenza che lancia nuovi prodotti (competition oriented)
Gusti dei consumatori cambiano rapidamente
Prodotti diversificati
Tecnologia sempre + avanzata
Si crea il product manager
Si sviluppa il SIA
Ci si adatta all’ambiente esterno
Marketing modo di pensare aziendale che individua e pianifica la corretta gestione operativa dell’impresa per giungere agli obiettivi tenendo conto del marketing.e del consumatore (i cambiamenti di bisogni,loro comportamenti, concorrenza, tecnologia, prodotti ed esperienza)

IL PIANO DI MARKETING
L’impresa è quel processo per soddisfare i clienti attraverso i prodotti.
Ed i piani di marketing tengono conto della missione che l’azienda si prefigge sfruttando i punti di forza e cercando di superare quelli di debolezza.

• Il piano marketing è un documento di lavoro che mira a realizzare determinati obbiettivi prefissi e stabilire come e quando raggiungerli tenendo conto del contesto marketing.

Per realizzare un piano di marketing è necessario:
• La raccolta di informazione (per situazione interna ed esterna)
• L’analisi SWOT (STRENGTH, WEAKNESS, OPPORTUNITIES, THREATS)
punti di forza e debolezza, le opportunità del mercato della tecnologia, legislazione, concorrenza, rischi del breve-lungo periodo.
• La formulazione di obbiettivi specifici
• L’indicazione di strategie per raggiungere gli obbiettivi prefissati
• La definizione delle responsabilità e delle scadenze previste dalla strategia
• La definizione del budget dove sono stabiliti i costi di realizzazione dei piani
• La proiezione delle vendite e del profitto dopo l’attuazione della programmazione

Un buon piano di marketing consentirà di:
• Direzione da seguire all’azienda
• Fissare obiettivi specifici da raggiungere
• Stabilire un criterio per valutare i risultati
• Preparare un’azienda correttiva se cambia la linea stabilita (piano b)
• Mettere le basi per una programmazione successiva

1) ANALISI DELLE INFORMAZIONI
Dopo aver raccolto accuratamente le informazioni (analisi esterna, interna) si analizzano e si valutano.
A.E.: dato che le aziende operano in un ambiente ed è per questo influenzata da fattori esterni come: a legislazione, le dimensioni del mercato, la concorrenza, le materie prime, l’energia, l’ambiente sociale, la cultura, l’andamento dell’economia, il reddito pro-capite.
A.I. : è la raccolta di informazioni sulle risorse umane e materiali sulle quali l’azienda influisce decisamente. Sono ad esempio: la valutazione delle vendite nelle varie aree, individuare i prodotti in declino, i canali di distribuzione usati, la posizione rispetto alla concorrenza, le performances (servizio post-vendita), etc.

2) GLI OBIETTIVI
Sono evidenti dopo la prima analisi eventuali problemi e opportunità da cogliere date le proprie forze, l’azienda può formulare un‘ipotesi che è la premessa per stabilire gli obiettivi. Quest’ultimi sono i risultati che si desidera ottenere che portano a vendite e profitti.
Devono essere dettagliati, collocati temporaneamente, misurabili, realistici e comparabili.
Se sono OBBIETTIVI SPECIFICI possono essere:
- ampliare la distribuzione
- indurre il consumatore all’acquisto di un prodotto nuovo o più costoso
- penetrare il mercato dove il concorrente è al primo posto.

3) STRATEGIE
Le strategie sono i mezzi per realizzare gli obbiettivi e tra gli elementi fondamentali della STRATEGIA DI MARKETING abbiamo.
- IL TARGET MARKET
- IIL MARKETING MIX
- IL BUDGET DI MARKETING

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