Le imposte

Materie:Riassunto
Categoria:Economia Aziendale
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Testo

Le imposte
La tipologia delle imposte
L’attività dello stato e tutti i servizi offerti alla collettività, sono finanziate in parte mediante i tributi, che rappresentano una quota delle entrate finanziarie della Pubblica amministrazione. Le entrate tributarie sono costituite dalle tasse e dalle imposte.
• Le tasse sono tributi versati alla pubblica amministrazione e sono relative ai servizi specifici richiesti dai privati (non obbligatorie);
• Le imposte sono prelievi forzosi effettuati dallo stato nei confronti delle imprese e delle persone fisiche e traggono origine dalla necessità dello Stato di finanziare la spesa pubblica e perseguire gli obbiettivi della politica economica.

Dirette/Indirette Proporzionali/Progressive Personali/Reali
Le imposte dirette e indirette
• Le imposte dirette gravano sul reddito e sul valore aggiunto della produzione, conseguiti da un soggetto, in un determinato periodo. Queste imposte vengono calcolate dal contribuente, al termine del periodo di riferimento, con il metodo dell’autotassazione, che prevede la presentazione di una dichiarazione dei redditi conseguiti, e la determinazione dell’importo delle imposte da versare da parte dello stesso contribuente. Sono imposte dirette:
1. IRPEF, imposta sul reddito delle persone fisiche;
2. IRPEG, imposta sul reddito delle persone giuridiche;
3. IRAP, imposta regionale sulle attività produttive.
• Le imposte indirette colpiscono indirettamente la capacità contributiva dei soggetti e vengono applicate al momento dello scambio e del consumo. Sono imposte indirette:
1. IVA, imposta sul valore aggiunto;
2. ICI;
3. Imposte di bollo;
4. Imposte di registro;
5. Imposte ipotecarie e catastali;
6. Imposte reali.
Le imposte proporzionali e progressive
• Le imposte proporzionali vengono calcolate applicando alla base imponibile sempre la stessa aliquota fissa. Essere risultano proporzionali alla base imponibile ovvero se la base raddoppia anche l’imposta raddoppia;
• Le imposta progressive, hanno un’aliquota che varia in relazione agli scaglioni di reddito: si ha un’aliquota crescente al crescere del reddito. Le imposte progressive sono più che proporzionali rispetto alla base imponibile, perché l’aliquota aumenta con l’aumentare della base imponibile.
Le imposte reali
• Le imposte reali colpiscono tutti i soggetti e non considerano le condizioni socioeconomiche e familiari del contribuente. In genere le imposte indirette sono imposte reali.
La riforma del sistema fiscale
La globalizzazione (il commercio dei prodotti su scala mondiale) e l’incremento della competizione internazionale, hanno richiesto un adeguamento del sistema fiscale italiano, da dicembre 2001 è stato avviato il processo legislativo di riforma del sistema fiscale statale, al fine di semplificare il sistema tributario e renderlo omogeneo a quello di altri paesi europei ed extraeuropei.
Il nuovo sistema tributario prevede 5 imposte raccolte in un unico codice fiscale:
1. Imposta dul reddito, Ire, sostituisce l’Irpef;
2. Imposta sul reddito delle società di persone e di capitali, sostituisce l’Irpeg che riguarda le sole persone giuridiche, è prevista un’aliquota unica del 33%;
3. Imposta sul valore aggiunto, Iva, viene semplificata e riformata nel rispetto dei principi comunitari;
4. Imposte sui servizi, semplifica e razionalizza alcuni tributi come imposta di registro, imposte ipotecarie, imposta di bollo, imposta sulle assicurazioni…;
5. Accisa o imposta di fabbricazione consiste nell’imposizione indiretta sulla produzione di alcuni beni come birra, fiammiferi, accendigas. Le singole accise vengono sostituite con un'unica imposta.
Irpef: imposta sul reddito delle persone fisiche
• Diretta, poiché colpisce il reddito delle persone fisiche;
• Progressiva a scaglioni, poiché il reddito imponibile viene suddiviso in fasce a ognuna delle quali si applica un aliquota.
L’Irpef grava sul reddito complessivo, che è la somma di tutti i redditi in natura o in denaro appartenenti alle seguenti categorie:
1. Redditi fondiari, derivano dai fabbricati e dai terreni;
2. Redditi di lavoro dipendente, derivano dallo svolgimento del lavoro subordinato;
3. Redditi di lavoro autonomo, derivano dallo svolgimento di arti e professioni;
4. Redditi da capitale, compensi percepiti da possessori di titoli;
5. Redditi d’impresa, derivano dallo svolgimento abituale di un’impresa commerciale;
6. Redditi diversi, elencati dalla normativa fiscale.
Reddito imponibile e oneri deducibili
_ =

Non concorrono a formare il reddito complessivo i seguenti compensi:
• Redditi esenti, pensioni sociali;
• Redditi tassati separatamente, liquidazioni percepite dai lavoratori dipendenti alla cessazione del rapporto di lavoro (indennità di buona uscita);
• Redditi tassati alla fonte, interessi bancari.
Gli oneri deducibili, sono spese che il contribuente ha sostenuto durante il periodo considerato, e che può dedurre dal reddito complessivo, e sono:
1. Spese mediche;
2. Assegni periodici per il mantenimento del coniuge separato o divorziato.
Calcolo dell’imposta
Scaglioni di reddito
Aliquote
Scaglioni annui
Scaglioni mensili
Progressivo imposta sui limiti superiori degli scaglioni annui
Progressivo imposta sui limiti superiori degli scaglioni mensili
Fino a euro 15.000,00
23%
15.000 :12mesi
=1.250,00
X23:100=
3.450,00
287,50X12mesi
Oltre euro 15.000 fino a euro 29.000
29%
29.000-
15.000=
14.000:12mesi
=1166,67
X29:100=
7.150,00
338,33+287,50
625,83X12mesi
Oltre euro 29.000 fino euro 32.600
31%
32.600-
29.000=
3.600:12mesi=
=300
X31:100=
8.626
93+625,83=
718,83X12mesi
Oltre euro 32.600 fino euro 70.000
39%
70.000-
32.600=
37.400:12mesi
=3.116,67
X39:100=
23.212
1215,50+
718,83=
1934,33X12mesi
Oltre 70.000
75.000euro
45%
75.000-70.000
5.000:12mesi
=416,66
X45:100=
25.461,92
187.5+1934,33
2121.82X12me
L’imposta lorda viene calcolata applicando le aliquote progressive relative a ciascuno scaglione di reddito in vigore nell’anno. Le aliquote progressive, applicate al reddito, sono formate da: aliquota eriale, addizionali.
Le detrazioni d’imposta
Le principali spese che danno diritto a una detrazione d’imposta pari al 19% :
• Spese medico-sanitarie;
• Intaressi passivi su mutui per immobili (casa);
• Premi per assicurazioni sulla vita e contro infortuni (incendio e furto);
• Tasse scolastiche;
• Spese funebri.
Le spese sostenute dal contribuente possono essere fatte valere nella dichiarazione dei redditi in due modi:
1. Direttamente dal reddito, oneri deducibili;
2. Sottraendole dall’imposta lorda con un risparmio pari al 19%; detrazioni d’imposta.
La legge prevede riduzioni dell’imposta ai contribuenti che presentano determinate condizioni familiari o professionali:
• Composizione familiare;
• Detrazioni per lavoro dipendente.
La dichiarazione dei redditi: il modello UNICO
La dichiarazione dei redditi deve essere presentata da tutte le persone che hanno conseguito redditi nell’anno precedente, dagli imprenditori, lavoratori autonomi, anche se l’esercizio è stato concluso con un pareggio o perdita.
La dichiarazione viene presentata attraverso il modello unico così composto:
• Dichiarazione dei redditi (lavoratori dipendenti);
• Dichiarazione annuale dell’Iva (liberi professionisti);
• Dichiarazione Irap (liberi professionisti);
• Dichiarazione dei sostituti d’imposta per le ritenute fiscali (liberi professionisti)
La dichiarazione può essere presentata in banca, o in ufficio postale, e in seguito sarà trasmessa telematicamente all’amministrazione finanziaria.
Con il modello unico vi è la possibilità, per il contribuente, di compensare i crediti e i debiti relativi a imposte, ritenute e contributi.
Il pagamento delle imposte
I versamenti delle imposte vanno eseguiti entro il 20/06, è possibile effettuare versamenti successivi con una maggiorazione del 0,40%. Il pagamento avviene presso le banche o uffici postali secondo queste modalità:
entro il 20/06 versamento del primo acconto per l’anno in corso
entro il 30/11 versamento del secondo acconto per l’anno in corso.
Irpeg : imposta sul reddito delle persone giuridiche
• Diretta, colpisce il reddito delle società di capitali;
• Proporzionale, è prevista l’applicazione di un’aliquota pari al 34%.
I soggetti passivi, ai fini Irpeg, sono:
• Srl;
• Spa;
• Sapa;
La base imponibile è il valore su cui si calcola l’imposta Irpeg.
Irap : imposta regionale sulle attività produttive
Colpisce il valore aggiunto della produzione, è entrata in vigore per i lavoratori autonomi a partire dall’ 1/ 01/1998 ed è stata introdotta nel 15/12/1997.
Ici : imposta comunale sugli immobili
I soggetti passivi sono i possessori di immobili (fabbricati, aree fabbricabili, terreni agricoli) a titolo di proprietà, usufrutto, abitazione.
La base imponibile per calcolare l’Ici viene così determinata:
• Appartamenti e immobili catastali, si moltiplica la rendita catastale x 100;
• Uffici, banche, teatri, alberghi, si moltiplica la rendita catastale x 50;
• Negozi, si moltiplica la rendita catastale x 34.
L’aliquota, che viene determinata annualmente dai comuni, va dal 4 al 7 ‰.
Il versamento dell’Ici avviene entro il 30/06 oppure in due rate:
1. Entro il 30/06 primo acconto del 50% ;
2. Entro il 20/12 saldo.
L’Ici deve essere versata a ciascun comune nel quale sono situati gli immobili, i versamenti si effettuano presso le banche e gli uffici postali.
Iva : imposta sul valore aggiunto
• Proporzionale, è prevista l’applicazione di aliquote;
• Indiretta, colpisce i consumi.
L’Iva si applica sulle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nel territorio dello Stato, nell’esercizio di imprese, arti e professioni e sulle importazioni da chiunque effettuate.
Questa imposta viene applicata in tutti i paesi dell’UE, in Italia è stata introdotta il 26/10/1972.
Affinchè l’Iva possa essere applicata devono esistere 3 presupposti:
1. Presupposto soggettivo, l’Iva si applica alle operazione effettuate da imprese, da chi esercita arti e professioni, se l’operazione di vendita viene effettuata da privati non si applica l’Iva perché manca il presupposto soggettivo, le importazioni non richiedono alcun requisito soggettivo e sono soggette a Iva anche se sono effettuate da privati;
2. Presupposto oggettivo, l’Iva si applica alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi.
In relazione all’applicazione dell’Iva, le operazioni possono essere classificate in:
• Imponibili, cessione di beni e prestazione di servizi;
• Non imponibili, esportazioni;
• Esenti, operazioni che hanno funzione sociale;
• Escluse, cessioni di denaro, cessioni di aziende.
3. Presupposto territoriale, le operazioni soggette a Iva devono avvenire nel territorio dello stato oppure devono essere importazioni. I beni ceduti devono essere nazionali o nazionalizzati, i soggetti che prestano servizi devono essere residenti in Italia.
Le aliquote Iva sono diverse in relazione alle varie categorie di prodotti:
• Aliquota minima 4% applicata a beni di prima necessità;
• Aliquota ridotta 10% applicata a prestazioni di servizi offerti (bar, ristoranti);
• Aliquota ordinaria 20% applicata ai beni non sottoposti ad aliquota minima o ridotta (prestazioni di servizi offerte dalle ADV)

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