Inventario, IVA, partita doppia

Materie:Appunti
Categoria:Economia Aziendale

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Testo

CAPITOLO 2 – L’IVA E LA DOCUMENTAZIONE DELLE VENDITE
L’ Imposta sul Valore Aggiunto è un’imposta indirette vigente in tutti i paesi dell’ UE che si applica sulla cessione di beni e sulla prestazioni di servizi e grava sui consumatori finali.
Quindi è un’imposta:
• Indiretta: colpisce gli scambi (non il reddito)
• Proporzionale: si calcola applicando aliquote costanti sulla base imponibile
• Neutra: non dipende dal numero di passaggi da produttore a consumatore
• Generale: colpisce tutti i contribuenti
• Sui consumi: grava sul consumatore finale
• Connessa ad adempimenti amministrativi
È calcolata sulla cessione di beni o sulle prestazioni di servizi avvenute nel territorio dello stato e sulle importazioni da chiunque effettuate.
Le condizioni per l’applicazione IVA sono:
• Presupposto soggettivo: le operazioni effettuate nell’esercizio di imprese o arti professionali
• Presupposto oggettivo: le operazioni devono consistere in cessione di beni o prestazione di servizi
• Presupposto territoriale: operazioni effettuate sul territorio dello stato
Deduzione imposta da imposta: IVA a debito (vendite) – IVA a credito (acquisti) = IVA da versare
Operazioni ai fini IVA
• OPERAZIONI SOGGETTE A IVA
o Operazioni imponibili
o Operazioni non imponibili (evitare una doppia tassazione)
o Operazioni esenti (non soggette a IVA per questioni economico-sociali)
• OPERAZIONI NON SOGGETTE A IVA (escluse)
FASI DELLA VENDITA
1. PREFATTURAZIONE (trattative, stipulazione e invio merci)
Il documento di trasporto viene emesso dall’azienda venditrice al momento dell’invio della merce e serve per rimandare il momento di emissione della fattura.
2. FATTURAZIONE (emissione della fattura)
A fattura è il documento che attesta l’esecuzione del contratto di vendita e il diritto dell’impresa venditrice di riscuoterne il prezzo
Può essere immediata quando è stata emessa lo stesso giorno di consegna o spedizione della merce mentre differita quando tramite un DDT si rimanda l’emissione della fattura.
Il corpo della fattura è diviso in due parti: la parte descrittiva e la parte tabellare.
La base imponibile delle cessioni di beni o dalle prestazioni di servizi è costituita dal corrispettivo dovuto al cedente o prestatore secondo le condizioni contrattuali.
Sconti Mercantili:
o Incondizionati: non si verificano in circostanze particolari concorrono all’imponibile
o Condizionati: l’impresa venditrice non sa se il compratore ha diritto di usufruirne sul tot fattura
Costi Accessori:
o Documentati: concorrono alla determinazione della base imponibile
o Non Documentati: totale fattura dopo il calcolo dell’imponibile
Clausole relative all’imballo
o Gratuiti: non addebitati
o Fatturati: determinano la base imponibile
o A rendere: determinano il totale fattura
Le note di accredito sono documenti di rettifica emessi dall’impresa venditrice e servono per stornare (diminuzione di un importo) importi.
Se si rettifica l’IVA si chiama nota di variazione.
3. POST-FATTURAZIONE (registrazione fiscale e contabile)
Per il calcolo dell’imposta IVA da versare ogni soggetto passivo deve compilare:
o Registro delle fatture di acquisto (nel quale vengono registrate tutte le fatture relative a beni e servizi acquistati nell’esercizio dell’impresa)
o Registro delle fatture emesse (nel quale vengono registrate tutte le fatture relative a beni e servizi venduti nell’esercizio dell’impresa)
Principio di esigibilità: le operazioni effettuate in un certo mese anche se fatturate nel mese successivo rientrano nella liquidazione IVA del mese di effettuazione.
LIQUIDAZIONI E VERSAMENTI IVA
La liquidazione periodica IVA è l’operazione con cui viene determinato del periodo di riferimento l’ammontare dell’imposta da versare o di quella a credito.
La periodicità della liquidazione e dell’eventuale versamento se risulta a debito, è mensile (imprese in regime IVA ordinario) o trimestrale (imprese a regime IVA semplificato).
L’ACCONTO E LE DICHIARAZIONI IVA
I contribuenti IVA devono annualmente:
o Versare l’acconto: relativo al mese di dicembre entro il 27 dicembre
• Metodo storico: versi l’88% dell’importo versato nel dicembre anno precedente
• Metodo previsionale: versando l’88% dell’importo che si prevede di versare per il mese di dicembre
• Metodo delle operazioni effettuate: versando il 100% dell’imposta dovuta dal 1° al 20° dicembre dello stesso mese.
o Presentare dati IVA:
o Presentare gli elenchi dei clienti e dei fornitori
o Presentare la dichiarazione annuale.

CAPITOLO 3 – LE SCRITTURE DELL’IMPRESA E I CONTI
La rilevazione è la registrazione delle scritture che formano la contabilità.
I documenti originari sono quei documenti che vengono compilati al momento di effettuare le operazioni aziendali. I documenti originari sono classificati in:
• Documenti di prova: riferiti a operazioni compiute con i terzi
• Documenti di autorizzazione: si autorizzano determinate persone a compiere determinate operazioni di gestione
• Documenti di memoria: impiegati per il controllo di operazioni avvenute.
Il conto è un insieme di scritture riferite a un determinato oggetto e ordinate in modo da evidenziare la grandezza iniziale e le variazioni successive.
I conti si suddividono in base all’estensione dell’oggetto:
• Analitici: accesi a un oggetto elementare
• Sintetici: accesi a un oggetto che raggruppa elementi tra loro omogenei
Secondo le informazioni fornite sull’oggetto:
• Descrittivi: descrizioni dettagliate
• Sinottici: scarse informazioni
Secondo la forma i conti si distinguono in:
• Conti a una sezione
• Conti a due sezioni
o Sezioni divise
o Sezioni accostate
L’INVENTARIO
L’inventario è l’insieme delle operazioni attraverso le quali si definisce il patrimoni dell’impresa in un certo momento il termine inventario può essere riferito anche al prospetto che evidenzia la composizione del patrimonio.
Fasi attraverso le qual si redige l’inventario sono:
• Ricerca
• Descrizione
• Classificazione
• Valutazione
• Rappresentazione
Ci sono diversi tipi di inventari e si suddividono in varie categorie:
• In base all’oggetto
o Inventari generali: intero patrimonio
o Inventari parziali: solo alcuni elementi del patrimonio
• In base ai dati contenuti
o Inventari a quantità fisiche: kg, m, g, ecc…
o Inventari a valori: € (quantità monetarie)
• In base alla fonte di dati
o Inventari di fatto: ricerca materiale
o Inventari contabili: si ricercano i beni in mezzo alla contabilità
• Secondo la periodicità
o Ordinari: a scadenze regolari
o Straordinari:circostanze straordinarie
• Secondo il fine
o Inventario di costituzione
o Inventario di esercizio
o Inventario di cessione
o Inventario di trasformazione
o Inventario di fusione
o Inventario di liquidazione
• Secondo la forma
o Inventari a sezioni sovrapposte
o Inventari a sezioni contrapposte
Le scritture contabili sono rilevazioni che utilizzano i prospetti grafici chiamati conti. Sono extracontabili.
Le scritture cronologiche effettuano la rilevazione delle operazioni aziendali in ordine di data.
Le scritture sistematiche classificano i dati relativi alle operazioni aziendali in base all’oggetto al quale si riferiscono.
L’insieme di tutti i conti costituisce i conti di mastro.
Le scritture elementari servono di preparazione analisi e di completamento ad altre scritture.
Le scritture sezionali costituite da insiemi coordinati di scritture analitiche.
Le scritture complesse contenenti i dati relativi all’intera gestione. Le scritture complesse costituiscono la contabilità generale e vengono redatte in ordine cronologico nel libro giornale e in modo sistematico nei conti di mastro.
Le scritture obbligatorie sono quelle la cui tenuta è disposta da norme civilistiche e fiscali contenute nel codice civile.
CAPITOLO 4 – LE SCRITTURE ELEMENTARI E LE CONTABILITA’ SEZIONALI
La prina nota è una scrittura elementare cronologica che traendo i dati dai documenti originari elenca in ordine di tempo senza particolare regole le operazioni aziendali ma mano che vengono compiute.
La contabilità di cassa registra i movimenti che derivano dagli incassi e dai pagamenti in denaro effettuati dall’impresa. Registrate sul registro di cassa.
La contabilità con le banche serve a rilevare i pagamenti e le riscossioni regolate dall’impresa tramite conti correnti bancari. A differenza di un conto cassa può avere un’eccedenza in avere se l’impresa ha un fido bancario. L’impresa attesta i movimenti effettuati tramite documenti di prova. La banca periodicamente invia all’impresa un estratto conto grazie al quale l’impresa può controllare la regolarità delle movimentazioni.
La contabilità del personale riguarda le retribuzioni dei dipendenti e i rapporti con gli enti previdenziali e assicurativi in appositi libri come il libro del personale che contiene i dati di ogni lavoratore. Le imprese sono inoltre obbligate a tenere il registro degli infortuni.
La contabilità di magazzino rileva i movimenti in entrata (carichi) e in uscita (scarichi) di merci, materie prime, prodotti finiti, ecc… Serve per verificare continuamente i movimenti di entrata e di uscita, controllare il livello delle scorte.
La contabilità di magazzino si compone di:
o Giornale di magazzino
o Schede di magazzino
La rilevazione può avvenire a quantità fisiche o a quantità a valori.
La contabilità delle vendite riguarda la gestione delle operazioni di vendita effettuate dall’impresa e dei rapporti creditizi verso i clienti. La contabilità delle vendite si basa su:
o Registro delle fatture emesse
o Elenco clienti
o Partitario clienti
o Registro delle cambiali attive
o Scadenzario crediti e cambiali attive
La contabilità degli acquisti riguarda la gestione delle operazioni di acquisto ed evidenzia analiticamente i rapporti dell’impresa con ciascuno dei suoi fornitori. Si basa su:
o Registro delle fatture di acquisto
o Elenco fornitori
o Partitari fornitori
o Registro delle cambiali passive
o Scadenziario dei debiti e delle cambiali passive

CAPITOLO 5 – LA CONTABILITA’ IN GENERALE
La contabilità generale e quella parte del sistema informativo contabile che si riferisce a tutte le operazioni di gestione che l’impresa compie con i terzi, il suo scopo è quello di determinare il risultato economico d’esercizio e il patrimonio di funzionamento.
Un sistema di conti consiste in un insieme coordinato di conti che raccoglie scritture tra loro collegate per contenuto.
Il metodo contabile è l’insieme di regole con cui viene svolto il sistema di scritture.
Con il metodo della partita doppia occorre registrare ogni quantità due volte contemporaneamente in diversi conti e in sezioni opposte in modo da avere sempre l’uguaglianza tra avere e dare.
Il sistema del patrimonio e del risultato economico è costituito da un insieme di scritture con le quali si rilevano i fatti di gestione allo scopo di determinare il reddito d’esercizio e il patrimonio di funzionamento.

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