Il sistema di reporting

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Categoria:Economia Aziendale
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Testo

IL SISTEMA DI REPORTING
Una volta fissati gli obiettivi da conseguire ed elaborati i budget si dà corso allo svolgimento delle operazioni aziendali e si attua la normale rilevazione dei dati attraverso le usuali procedure della contabilità.
A questo punto entra in gioco il sistema di reporting. Esso è l’insieme dei rapporti di gestione redatti dai responsabili dei diversi centri operativi, che hanno precedentemente elaborato un budget di responsabilità, per consentire la valutazione dei risultati e l’attuazione dell’analisi degli scostamenti, attraverso il confronto concomitantefra dati effettivi e dati programmati nel budget. La direzione aziendale, dopo aver studiato attentamente il sistema di reporting, sarà in grado di adottare i provvedimenti correttivi adeguati alle cause degli scostamenti e finalizzati ad allineare i dati effettivi a quelli di budget ( feed-back chiuso) o i dati di budget a quelli effettivi( feed-back aperto).
I provvedimenti correttivi sono di due tipi:
1. se la causa dello scostamento è un mutamento irreversibile dei prezzi dei fattori produttivi oppure delle condizioni di utilizzo di tali fattori → sarà necessario modificare gli obiettivi riformulando il budget per il periodo successivo, cioè modificando i dati programmati attraverso un feed-back aperto;
2. se la causa dello scostamento è l’incapacità dell’impresa di sfruttare al meglio i propri fattori produttivi oppure un temporaneo e reversibile mutamento dei prezzi di acquisizione di tali fattori → sarà necessario mettere in atto tutti gli interventi sia sul prezzo che sul rendimento dei fattori produttivi necessari a modificare i dati effettivi attraverso un feed-back chiuso.
L’articolazione del sistema di reporting rispecchia la distribuzione delle responsabilità all’interno dell’impresa: ogni responsabile di un settore aziendale redige un report funzionale destinato alla direzione affinché prenda provvedimenti differenziati a seconda delle cause dello scostamento.
CONTENUTO DI OGNI REPORT FUNZIONALE
Ciascun rapporto operativo è suddiviso in tre parti:
1. il calcolo dello scostamento complessivo fra i costi effettivamente sostenuti e quelli preventivati dal budget:
2. l’individuazione delle cause di tali scostamenti;
3. l’individuazione di provvedimenti correttivi già adottati o di cui si suggerisce l’adozione alla direzione aziendale.
Tutte e tre le parti sono soggette al controllo concomitante.
Analisi dello scostamento fra i costi diretti:
Ricerca delle cause dello scostamento fra il costo primo effettivo e il costo primo standard:
1^ FASE → calcolo dello scostamento globale:
scostamento globale (SG) = totale costi diretti effettivi – totale costi diretti standard
2^ FASE → ricerca delle cause dello scostamento globale:
Qe = quantità di fattori produttivi effettivamente consumata per un prodotto
Qs = quantità di fattori produttivi standard programmata per ottenere un prodotto
Pe = prezzo effettivo di una unità di fattore produttivo
Ps = prezzo standard di un a unità di fattore produttivo
1. Inizialmente si adotta un’ ipotesi semplificatrice, che nella realtà difficilmente si verifica, in base alla quale la produzione effettiva è uguale alla produzione programmata nel budget:
SG = (costo primo unitario effettivo – costo primo unitario standard) * q.tà prodotta
Pe * Qe Ps * Qs pari q.tà standard
SG unitario = (Pe * Qe – Ps * Qs)
Aggiungo e tolgo Ps * Qe alla formula per calcolare lo scostamento unitario:
Scostamento unitario = (Pe * Qe – Ps * Qe) + (Ps * Qe – Ps * Qs)
Scostamento unitario = Qe * (Pe – Ps) + Ps * (Qe – Qs)

scostamento di prezzo scostamento di rendimento
SG = (Scostam di prezzo * q.tà prodotta) + (Scostam. di rendimento * q.tà prodotta)
ra

Qualora la produzione effettiva sia uguale a quella standard sono solo due le cause dello scostamento complessivo: lo scostamento di prezzo e lo scostamento di rendimento .
2. Facendo cadere l’ipotesi semplificatrice , in quanto la produzione effettiva è diversa rispetto a quella programmata, si crea una terza causa dello scostamento:
SG = S totale di prezzo + S totale di rendimento + S nel volume della produzione
SV = Ps * Qs * (q.tà produzione effettiva – q.tà produzione standard)
Rappresenta la variazione del costo effettivo rispetto a quello standard provocata dal cambiamento del volume di produzione effettivo rispetto a quello standard.
Qualora la produzione effettiva sia diversa a quella standard sono tre le cause dello scostamento complessivo: lo scostamento di prezzo, lo scostamento di rendimento e lo scostamento di volume di produzione.
3^ FASE → analisi delle cause degli scostamenti:
Significato scostamento > 0
Significato scostamento ‹ 0
* peggioramento delle condizioni di ac-quisizione dei fattori produttivi;
* peggioramento del rendimento dei fat-tori produttivi;
* miglioramento della capacità di assor-bimento da parte del mercato della
maggiore produzione realizzata rispretto a quella programmata
* miglioramento delle condizioni di ac-quisizione dei fattori produttivi;
* miglioramento del rendimento dei fat-tori produttivi;
* peggioramento della capacità di assor-bimento da parte del mercato della produzione che ha costretto l’impresa a ridurre il volume della produzione realizzata rispetto a quella programmata
peggioramento = effetto economico negativo
miglioramento = effetto economico positivo
Esempio:
valori STANDARD
valori EFFETTIVI
Volume della produzione
n° 30.000
n° 32.000
Prezzo unitario MP
€ 3
€ 2,4
Q.tà totale MP consumate
n° 700.000
n° 805.000
N° ore manodopera diretta
n° 435.000
n° 440.000
Prezzo unitario manodopera
€ 9,2
€ 9,8
Materie prime
Manodopera diretta
Qe
805.000/32.000 = 25,15625
440.000/32.000 = 13,75
Qs
700.000/30.000 = 23,3333
435.000/30.000 = 14,5
Pe
2,4
9,8
Ps
3
9,2
Costi effettivi totali = (25,15625*2,4 + 13,75*9,8) * 32.000 = 6.244.000
Costi standard totali = (23,3333*3 + 14,5*9,2) * 30.000 = 6.102.000
----------------------
scostamento globale + 142.000
* SCOSTAMENTO DI PREZZO:
MP = 25,15625 * (2,4 – 3) * 32.000 = – 483.000
MD = 13,75 * (9,8 – 9,2) * 32.000 = 264.000 ⇒ – 219.000
Prevale l’effetto positivo dovuto alla diminuzione del prezzo della materia prima su quello negativo provocato dall’aumento del prezzo della manodopera diretta.
* SCOSTAMENTO DI RENDIMENTO:
MP = 3 * (25,15625 – 23,3333) * 32.000 = 175.000
MD = 9,2 * (13,75 – 14,5) * 32.000 = – 220.800 ⇒ – 45.800
Prevale l’effetto positivo dovuto all’aumento del rendimento della manodopera diret-ta sull’effetto negativo provocato dal peggioramento del rendimento delle materie prime.
Analizzando, poi , separatamente ogni fattore produttivo,notiamo che:
a) per le materie prime, la riduzione del loro costo unitario ha provocato un abbassamento del loro rendimento, evidentemente a causa della loro minor qualità.
Tuttavia , l’effetto migliorativo sui costi , derivante dalla riduzione del costo di acquisizione delle materie ha superato l’effetto peggiorativo sui costi derivante da un abbassamento del loro rendimento.
Bisogna comunque tenere presente che l’acquisizione di materie prime di qualità inferiore presenta indubbi vantaggi , per il loro minore costo, ma provoca un abbassamento del rendimento non solo delle materie , ma anche della manodopera diretta ;
b) per la manodopera diretta , al contrario delle materie prime, l’ aumento del costo orario si accompagna ad un miglioramento del rendimento.
Comunque l’effetto compensativo dei due scostamenti di prezzo e di rendimento di questo fattore produttivo provoca un aumento dei costi effettivi rispetto a quelli programmati , per il prevalere dell’incremento di costi provocato dallo scostamento di prezzo sul decremento dei costi provocato dallo scostamento di rendimento.
Rimane il dubbio sul fatto che , in presenza di materie prime di qualità migliore ( e ,quindi, più costose) la manodopera diretta potrebbe avere una resa maggiore , tanto che il miglioramento del suo rendimento provochi un decremento dei costi maggiore dell’incremento dovuto all’aumento del suo costo orario.
* SCOSTAMENTO DEL VOLUME DELLA PRODUZIONE:
MP = 23,3333 * 3 * (32.000 – 30.000) = 140.000
MD = 14,5 * 9,2 * (32.0000 – 30.000) = 266.800 ⇒ 406.800
Vi è stato un incremento dei costi della materia prima e della manodopera diretta provocati dalla maggiore produzione (2.000) realizzata rispetto a quella programma-ta.
Tale incremento di costi è del tutto normale e segnala una situazione di mercato favorevole , perché l’incremento della domanda spinge l’impresa a realizzare una maggiore quantità di beni e provoca automaticamente l’aumento dei ricavi di vendita , con evidenti benefici di carattere economico sul reddito d’esercizio.
La somma dei tre scostamenti calcolati coincide con lo scostamento globale:
SG = – 219.000 – 45.800 + 406.800 = + 142.000
Le materie prime sono scadenti: le abbiamo pagate di meno e rendono poco; in futuro potrebbe far peggiorare anche il rendimento della manodopera diretta. Le azioni cor-rettive sono rivolte a migliorare il rendimento dalle materi prime tramite un feed-back chiuso e quello della manodopera diretta , in modo tale che il decremento dei costi per maggiore rendimento sia almeno pari a ll’incremento dei costi , dovuto all’aumento del loro costo d’acquisizione.

Esempio